Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è un fumetto corto che ha luogo all'interno delle vicende viste nel terzo libro di La leggenda di Aang: Fuoco. Era stato pubblicato per la prima volta da “Nickelodeon Comics Club” nel 2009 e riproposto nel volume di raccolta “The Lost Adventures” della Dark Horse Comics. Raggiunse l'Italia nell'antologia “Le avventure perdute” nel febbraio del 2024, pubblicato dalla Tunuè Comics.

Trama[]

Mentre Zuko e Aang si esercitano nel dominio del fuoco al Tempio dell'Aria dell'Ovest, i due chiacchierano delle loro esperienze recenti, specialmente del loro incontro con Ran e Shaw, gli ultimi due draghi ancora in vita. Dopo che il principe ammette di non aver pensato di poterne mai incontrarne uno, il suo allievo racconta che cento anni fa erano stati molto numerosi, anche se timidi e per trovarli ci si doveva avventurare nelle montagne. Con un sorriso, Aang inizia a raccontare di una delle sue avventure passate di come lui e il suo amico Kuzon erano riusciti a scovarne uno.

Cento anni fa, il giovane Aang e Kuzon erano venuti alle montagne della Nazione del Fuoco su Appa per cercare appunto un drago, ma finora avevano accumulato solo tre delusioni sui picchi precedenti. Mentre scalarono la quarta montagna, il dominatore dell’aria avvertì il suo amico di essere furtivi e cauti, ma Kuzon rispose entusiasta che stavolta aveva un buon presentimento e alzò la sua mappa con le indicazioni del drago che doveva vivere in questa zona, poi annunciò il suo desiderio ardente di voler cavalcarlo.

Dopo un’arrampicata spericolata, i due ragazzi si fermarono quando sentirono parlare qualcuno sopra di loro e andarono a vedere curiosi. Sbirciando sopra il limite del precipizio, avvistarono un uomo su una capra puma che stava parlando con qualcuno che, apparentemente, stava vivendo nella lugubre caverna davanti a loro. Improvvisamente, l’uomo ordinò all'animale di fuggire e insieme saltarono giù per la parete rocciosa come se dovessero fuggire da qualcosa. Kuzon si stava ancora meravigliando del comportamento strano di quella persona e da cosa stesse scappando quando apparve dalla caverna un dragone verde che inseguì lo sconosciuto con furore.

Il giovane dominatore del fuoco si limitò ad ammirare la maestosa creatura mentre Aang voleva già venire in aiuto dell’uomo, ma si bloccò quando sentì altre voci umane provenire dalla caverna. A loro grande stupore e rabbia, videro un gruppo di persone che si era avvicinato a quello che era il nido del drago e divenne chiaro che l’uomo in groppa alla capra-puma doveva solo attirare la madre per poter rubare il suo uovo in tranquillità. I due ragazzi decisero di intervenire per impedirlo, ma Aang ebbe paura di poter mettere a rischio l’uovo se tentassero un attacco diretto, per cui pensò ad una strategia alternativa usando i loro domini.

Mentre Appa imitava il ruggito feroce di un dragone, Aaang imitò il suono delle ali in volo e Kuzon mostrò il suo fuoco per sembrare che il drago stesse tornando. Per alcuni momenti, i ladri di uova non si mossero, incerti che sia stato davvero il drago, finché Aang non potenziò il fuoco di Kuzon con il suo dominio dell’aria, generando una fiammata alta dozzine di metri che terrorizzò i bracconieri. Mentre questi scapparono a gambe levare, Aang recuperò l’uovo già pronto per il trasporto e lo salvò dal cadere a terra.

In quel momento tornò il drago verde vero che aveva tra le fauci lo sconosciuto di prima, ferito ma in vita, e vide l’umano con il suo uovo tra le mani. Kuzon cercò di distrarre l'animale infuriato con il suo fuoco, ma provocò una sua reazione improvvisa dove finisce per colpire Aang con la sua coda che perse la sua presa sull'uovo che gli scivolò dalle mani e rischiava di cadere nel baratro. Grazie alla sua reazione fulminea e il dominio dell’aria, il ragazzo lo prese un attimo prima che si schiantasse al suolo, salvandolo all'ultimo secondo. Il drago si rese finalmente conto che il ragazzo non voleva rubarlo e si calmò e leccò la guancia di Aang per ringraziarlo. Dopo averlo riposto nel nido, il drago riassunse la sua posizione di cova, cosi Kuzon si fece coraggio e chiese all'animale di poter fare qualche giro intorno alla montagna come ricompensa, ma il drago si dimostrò poco collaborativo. Dopo questa avventura, i due ragazzi scesero dalla montagna lasciando indietro madre e uovo.

Tornando nel presente, Aang commenta con un sorriso triste quanto siano cambiate le cose in questi cento anni, a cui Zuko aggiunge che tra queste cose ci sia anche il modo di parlare. Per prenderlo in giro, il Nomade dell’Aria lo chiama “Sifu Ardente”, a grande frustrazione del principe.

Personaggi apparsi[]

  • Aang
  • Kuzon
  • Zuko
  • Drago verde
  • Bracconieri

Trivia e note[]

  • Il fumetto apre con la frase “[...] Aang e Zuko si esercitano con nuove mosse che gli antichi maestri del dominio del fuoco hanno insegnato loro.”, il che chiarisce che questo fumetto ha luogo immediatamente dopo “I maestri del dominio del fuoco
  • Aang e Zuko si riferiscono allo stermino dei draghi iniziato dal Signore del Fuoco Sozin, accennato nello stesso episodio
  • Finalmente si vede Kuzon, l’amico della Nazione del Fuoco che Aang ha menzionato in “Lo spirito blu” e il cui nome ha usato per nascondersi nella Nazione del Fuoco
  • Aang usa lo stesso slang che aveva cercato di usare in “La festa da ballo” per sembrare in voga, ma fallendo miseramente perché ormai era un linguaggio antiquato. In inglese, questi termini sono “flamin’”, “flameo” e il famoso “Hotman” (vedi “Sifu Hotman”).
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