Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Hundun (e il suo gemello congiunto innominato) erano stati nemici antichi degli Avatar e maestri del caos. Spinti dal loro desiderio di gettare il mondo nel caos e di vendicarsi dell'Avatar, affrontarono Korra dopo che essa aveva appena riaperto i Portali degli Spiriti per rientrare nel Mondo Materiale. È il nemico principale comparso nel videogioco canonico "The Legend of Korra".

Storia[]

Vita da Re e esistenza nel Mondo degli Spiriti[]

In un punto non chiaramente definito del passato- si parla di millenni- Hundun e il suo fratello gemello congiunto erano stati Re di un regno del Mondo Materiale. Insieme erano diventati maestri dell'arte del caos e avevano accumulato immensi tesori. Ma questo gli portò ad entrare nel mirino dell'Avatar di quei tempi che decise di fermarli e, nel combattimento risultato da tale conflitto, ferì gravemente il fratello e costrinse Hundun a fuggire nel Mondo degli Spiriti per salvarsi la vita. Purtroppo il fratello non riuscì a riprendersi e questo spinse Hundun a venir completamente consumato dall'odio verso l'Avatar. L'idea di vendicarsi di lui divenne il suo unico scopo di vita e iniziò anche a trovare un metodo per guarire il suo fratello gemello.

Dopo aver speso secoli alla ricerca per il segreto dell'immortalità, Hundun trovò un modo per tornare nuovamente integro: doveva uccidere un Avatar estraendogli il Chi, il che placherebbe anche la sua sete indomabile di vendetta. Ma a sua grande rabbia non poteva tornare nel Mondo Materiale, dato che i Portali degli Spiriti erano ancore chiusi.

Ritorno nel Mondo Mortale[]

Il momento propizio arrivò nell'anno 171 dopo il genocidio dei Nomadi dell'Aria, quando Avatar Korra aveva aperto i portali e aveva anche deciso di tenerli aperti. Hundun usò il passaggio nuovamente aperto per tonare nel Mondo Materiale per la prima volta dopo millenni. Iniziò subito a radunare seguaci pronti a combattere per lui contro l'Avatar, inoltre usò i suoi poteri del caos per manipolare alcuni spiriti a diventare oscuri e trasformarli in suoi schiavi. Usando i tesori ancora nascosti che aveva accumulati durante la sua vita, assunse anche la Triade del Triplo Terrore che in quei tempi si era rifugiato con quello che era rimasto dei Paritari dopo la morte di Amon. Li aveva convinto con la promessa di un nuovo ordine del mondo con loro al comando. Ma questa promessa era vuota, dato che in verità vide queste persone soltanto come pedine per il suo scopo di gettare il mondo nel caos, in seguito si sarebbe liberato di loro senza nessun rimorso.

Hundun paritari

Hundun manda i Paritari a fare il lavoro sporco

Un una notte seguente, in un vicolo delle strade di Città della Repubblica, Hundun stava parlando con Viper, il nuovo capo della triade del Triplo Terrore dopo Zolt, quando Avatar Korra passò per caso e schiacciò via i criminali, dato che credeva che stavano derubando un signore anziano. Quando la ragazza gli chiese se stava bene, Hundun iniziò solo a ridere e scomparve nelle ombre, mentre i suoi seguaci attaccarono Korra con dardi avvelenati che le fecero perdere conoscenza. La giovane donna venne portata in una casa, dove Hundun li attese e iniziò subito ad estrarre il Chi, ma a metà processo dovette interrompersi, dato che Korra si stava risvegliando. Prima di scomparire, Hundun ordinò ai suoi uomini di fermarla, ma la sua voce rimase e, dato che sapeva che il suo Chi era bloccato, si mise a ridere quando Korra si erse conto che aveva perso il potere del dominio. L'avvertì che non aveva via di fuga, ma la giovane donna non si arrese e saltò giù dalla finestra per fuggire per le strade. La sua fuga venne bloccata dalla comparsa di Hundun che la fermò abbastanza per permettere di essere raggiunta dai Paritari, poi scomparve per lasciarla nelle loro mani.

Il cuore del Caos[]

Korra però riuscì a sconfiggerli, ma Hundun era già in viaggio per il Polo Sud per attraversare il portale e tornare nel Mondo degli Spiriti. Quando l'Avatar lo raggiunse, era già troppo tardi e il maestro del caos la derise apertamente quando la vide arrivare per poi scomparire nel portale. Nel frattempo aveva già corrotto centinaia di spiriti oscuri che si buttarono sulla ragazza.

Dopo la seconda sconfitta dei suoi scagnozzi, Hundun ordinò a uno stormo immenso di spiriti oscuri di attaccare l'Avatar che lo aveva inseguito nel Mondo degli Spiriti, apparendo anche lui stesso sotto forma di clone di ombra. Ma nonostante ciò Korra riuscì ad affrontarlo davanti all'Albero del Tempo, dove il suo avversario si presentò come Re Hundun e maestro del caos, spingendo Korra a chiamarlo un "uomo vecchio e triste". Hundun non negò di aver perso molto potere, ma ribadì che possedeva ancora immensurabili ricchezze, il che gli aveva promesso di radunare un'armata umana che stava entrando nel Mondo degli Spiriti.

Prima che questa potessero raggiungere l'Albero del Tempo, Hundun intrappolò Korra in una moltitudine di illusioni che dovevano torturare la sua anima per l'eternità. La prima illusione la fece tornare sull'Isola del Tempio dell'Aria, dove il suo avversario mandò paritari e criminali immaginari ad attaccarla. Raccontando come la sua incarnazione precedente lo aveva ferito tanto tempo fa, sogghignò che questo era il suo modo per fargliela pagare. Mentre sempre più avversari attaccarono Korra, Hundun iniziò a rimugghiare su come fragili e manipolabili gli umani erano. Quando l'Avatar però riuscì a superare la prima illusione, il mago del caos l'avvertì che presto consocerà il dolore che aveva provato per millenni.

Dopo averla deriso che dovrebbe restare ancora un po, Hundun mandò Korra all'arena del dominio sportivo, dove la costrinse ad affrontare da sola una gara contro spiriti coniglio-libellula oscuri mentre veniva denigrata e derisa in continuazione da un commentatore finto sadico. Ridendo di gusto dei suoi problemi, nel secondo round annullò le regole e ordinò agli spiriti di attaccarla a piena potenza, facendo notare che per lei non esistevano regole, solo dolore. Alla fine Hundun si manifestò personalmente nell'arena come ombra oscura e attaccò Korra con l'energia del caos. Ma anche questo fallì a sconfiggerla, cosi mandò Korra nell'ultima illusione: Città della Repubblica assediata dai Paritari. Facendole notare che il caos stava per impossessarsi della sua anima, la sua resistenza futile lo fece ridere. Quando Korra riuscì a liberarsi, Hundun gli mandò contro altri spiriti, ma a suo grande shock, la ragazza entrò nello Stato dell'Avatar e spazzò via le sue risorse umane.

Battaglia finale e sconfitta[]

Hundun e suo fratello

Sono davvero fratello congiunti

Nonostante la perdita della sua armata umana, Hundun non sia dava per vinto e annunciò che la battaglia era lontana dall'essere finita. Usando i suoi poteri del dominio della terra, lo stregone alzò la piattaforma su dove loro due si stavano trovando, forzando Korra fuori dallo Stato dell'Avatar. Con una calma servante annunciò che stava per completare l'estrazione del suo chi, ignorando la sua risposta di sfida. Soddisfatto che aveva finalmente intrappolato l'Avatar e che stava per completare i suoi piani di immortalità e vendetta, Hundun ordinò agli spiriti oscuri di attaccarla. Ma questa riuscì a sconfiggerli e lo minacciò di annientarlo se non dovesse ritirarsi. Ma il suo avversario la derise per la sua arroganza, dato che finora non aveva neanche mai affrontato suo fratello, così si tolse il suo mantello per mostrare suo fratello congiunto sulla sua schiena. I due annunciarono con una voce singola che ora affronterà il vero "Attacco del Caos".

I due fratelli attaccarono Korra gridando che avevano atteso per millenni questa battaglia che l'Avatar non riuscirà mai a sopravvivere. I due usarono attacchi fisici combinati alle arti oscure e fulmini, ma vivettero riconoscere che questo non bastava. Crearono pozzanghere di energia oscura e chiamò spiriti oscuri per impedire i movimenti a Korra mentre lor continuavano con il loro bombardamento. In aggiunta, ogni tanto si ritirarono per creare coppie di ombra da pezzi di roccia galleggianti intorno per confondere la loro avversaria.

Hundun purificato

Si dissolve in luce

La battaglia si prolungò molto, ma con questa tattica riuscirono a tenere a bada l'Avatar, finché non riuscirono a centrare un attacco brutale su Korra che venne sbalzata via nel cielo. Hundun e suo fratello stavano già assaporando la vittoria e si prepararono per il colpo di grazia, ma Korra entrò nello Stato dell'Avatar e li respinse. Mentre gli stregoni continuarono a gridare che dovevano uccidere l'Avatar e far precipitare il mondo nel caos, Korra gli disse semplicemente che il loro tempo era scaduto. I due fratelli tentarono un ultimo attacco, ma l'Avatar lo respinse e contrattaccò con un bombardamento brutale da parte sua. Finì tutto con un macigno gigante che lo scaraventò già dall'isola galleggiante. Hundun riuscì ad alzarsi a fatica, me aveva esaurito le forze, Korra usò questo momento di debolezze per usare la guarigione spirituale che fece scomparire Hundun sotto atroci grida di rabbia e frustrazione.

Abilità[]

Nonostante l' apparenza come un vecchio decrepito, Hundun era una persona molto potente e abile. Era stato un maestro del dominio della terra, capace di mantenere in aria un edificio intero anche durante una battaglia. Era stato anche un abile combattente a mani nude. Nella sua preparazione alla vendetta contro l'Avatar aveva anche studiato a fondo il concetto del Chi, cosi come bloccarlo questi definitivamente o come assorbirlo. Con esso era stato capace di erigere barriere molto resistenti che potevano essere superate solo con un dominio di un certo livello.

Il potere di cui si vantava maggiormente però era quello dell'"Attacco Caotico". Con esso si poteva teletrasportare, produrre coppia oscure di sé stesso, creare raggi di energia, fulmini e pozzanghere di energia oscura per intrappolare persone. Inoltre poteva chiamare a sé spiriti e corromperli in spiriti oscuri fedeli a lui. Quando era completamente immerso nell'Attacco Caotico, Hundun sviluppava un'aura oscura e diventò più grande e muscoloso, diventando molto più alto di un normale essere umano.

Trivia[]

  • Il nome di Hundun ( (驩兜; Huāndōu, "Elmo felice" ) deriva da un'entità malvagia cinese nota anche come un membro del Sì Xiōng ("Quattro pericoli", 四凶) della mitologia.
  • Hundun e il suo fratello sono il quinto paio di gemelli visti finora dopo Poi e Ping, Lo e Li, Eska e Desna e Wing e Wei. Ma loro sono gli unici gemelli congiunti tra di loro.
  • Dopo Amon, Hundun era stato l'unico personaggio noto che era sia stato un dominatore che un bloccante del Chi.
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