Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Hou-Ting era stata la 53a monarca del Regno della Terra e figlia del suo predecessore Kuei. Al contrario di lui si godé il suo potere assoluto a piene mani, dando priorità all'accumulo delle sue ricchezze e i suoi interessi personali, trattando i suoi sudditi come meri oggetti utili a lei. Aveva usato il Dai Li come spie e corpo speciale per scovare dissidenti e chiunque le manchi di rispetto, il suo stile di governo è segnato dal conservatorismo, rigidità e venerazione assoluta. Odia Avatar Aang e Signore del Fuoco Zuko per aver "rubato" il territorio da suo padre per creare la Repubblica delle Nazioni Unite. Era stata una donna vile e arrogante che amava maltrattare i suoi sudditi e non esitava di buttare in galera chiunque per ogni errore minuscolo, o anche giustiziarlo, persino l'Avatar. Odia gli animali perché estremamente allergica, ma ama mangiarli.

Per utilizzare il cambiamento scaturito dalla Convergenza Armonica a suo vantaggio, ordinò ai Dai Li di trovare ogni nuovo dominatore dell'aria di Ba Sing Se per rapirlo e costringerlo ad arruolarsi nella sua armata. Quando il suo piano venne scoperto dal team Avatar, reagì con grande rabbia e disgusto, e marchiò i fuggitivi come criminali traditori del regno. Trovò la sua morte per mano di Zaheer che la eliminò come primo passo per la creazione di un mondo senza governi; la sua dipartita gettò il regno nel caos e portò alla insorgenza di Kuvira e il suo Impero della Terra e alla fine alla dissoluzione del Regno sotto il suo successore Wu.

Storia[]

Gioventù[]

Nacque poco dopo la fine della Guerra del Cent’Anni come figlia del Re Kuei ed erede al trono. Dopo la sua ascesa al trono dimostrò una avversione verso suo padre e Avatar Aang per aver “rubato” del territorio del Regno della Terra per creare la Repubblica Unite delle Nazioni. Dato che era golosa di carni rare, forse anche per dimostrare la sua indipendenza da suo padre, si mormora che ha mangiò il suo fedele orso da compagnia Bosco.

Nonostante il loro tradimento durante la grande guerra, il Dai Li venne preservato ed usato dalla regina come guardie del corpo personali e agenti segreti sotto il suo diretto comando. Al contrario di Re Kuei, Hou-Ting usò un metodo molto più attivo di governare, ignorando il fatto che il suo stile per tanti era molto impopolare e autocratico. Il popolo iniziava ad odiarla per il suo stile di trattare i suoi sudditi, specialmente quando continuò ad accumulare soldi tramite tasse sempre in aumento per finanziare i suoi innumerevoli capricci. Questi culminò in diverse rivolte, come per esempio il rifiuto di alcune province di pagare le tasse e ribellioni. Mentre le ricchezze nell'anello superiore di Ba Sing Se aumentavano, cresceva la povertà nell'anello inferiore e con essa la frustrazione e la rabbia. La regina si assicurò il pieno potere del regno, licenziando o denigrando i suoi ufficiali a mere figure di profilo, incluso quella del gran-segretario.

Cospirazione contro l'Avatar[]

Hou Ting ama torturare i suoi servi

Quando Hou-Ting scoprì che dopo la Convergenza Armonica alcuni dei suoi sudditi avevano sviluppato il dominio dell’aria, colse subito l’occasione per aumentare il suo potere e ordinò al Dai Li di rapire ogni persona sospetta di questa abilità per forzarla ad arruolarsi nel suo esercito.

Hou-Ting incontrò Avatar Korra per la prima volta quando lei e i suoi amici erano venuti a Ba Sing Se per chiederle aiuto a trovare altri nuovi dominatori dell’aria. Quando Gun le presentò la dominatrice dei quattro elementi, la regina s’impegnò ad ignorarla appositamente e continuò sgridare i suoi inservienti che dovevano rimodellare il suo giardino secondo i suoi desideri.

Lascia lavorare l'Avatar per lei

Quando finalmente si degnò di parlare con Korra, dedusse che era venuta con una richiesta, cosa che in effetti era vero. Quando l’Avatar iniziò a formulare la sua richiesta, la regina la interruppe scortesemente e la biasimò per aver pensato di avere il diritto di chiederle qualcosa, dato che il suo predecessore Avatar Aang le aveva rubato del prezioso territorio per creare la Repubblica delle Nazioni Unite. Continuò a criticarla per non curarsi del fatto che parti del regno della terra stavano cadendo in rovina, per colpa di banditi che stavano derubando i villaggi e alcuni sudditi si stavano persino rifiutando di pagare le tasse. Quando Korra finalmente riuscì a terminare la sua richiesta, Hou-Ting dichiarò che prima che volesse considerare la sua richiesta lei, l’Avatar, doveva portarla una cassa piena di tasse da una cittadina a sud di Ba Sing Se.

Korra non le dimostra il dovuto rispetto

Dopo che Korra aveva eseguito il suo compito e chiedeva che i patti vengano rispettati, Hou-Ting negò sorridendo di essere a conoscenza di dominatori dell’aria nella sua capitale e la incitò a lasciare Ba Sing Se il più presto possibile. Ma l’Avatar non le credette e la critico per derubare e maltrattare i suoi sudditi. Infastidita dell’insolenza della ragazza, la regina le ordinò di togliersi dalla sua vista, cose che Korra fece prontamente, ma non senza un ultimo avvertimento che non avrebbe lasciato la città senza i dominatori dell’aria.

Hou-Ting vuole sbarazzarsi di questi ragazzi fastidiosi

Il giorno successivo, Hou-Ting si avvicinò a Korra e face annunciare Gun che ci siano stati avvistamenti di dominatori dell’aria nella provincia di Yang, punteggiando che erano state queste le novità desiderate, vero? Quando voleva ripetere il suo desidero che il gruppo se ne andasse il più presto possibile, improvvisamente iniziò a starnutire violentemente e minacciò a Gun se nei paraggi ci fosse un animale, gli sarebbe costato la sua testa. Dopo essersi calmata, assicurò che Gun avrebbe aiutato nei preparativi per la partenza, ma Asami la deluse con l’informazione che la loro aeronave aveva dei problemi e le riparazioni sarebbero durati un’altra giornata. La regina annuì scettica e andò via, starnutendo ripetutamente.

Ordina di abbattere i fuggitivi

Quella notte il gruppo Avatar s’intrufolò nella prigione sotto il suo tempio, Hou-Ting li sorprese quando stavano per uscire dall’edificio. Dichiarò arrabbiata che questi dominatori dell’aria erano i suoi sudditi e il loro rapimento sarebbe stato un atto di guerra, minacciò l’Avatar di subire la forza di tutto il suo regno. Dopo il rifiuto di Korra di riconsegnarle le persone liberate, la monarca ordinò al Dai Li di attaccare, ma i suoi agenti non riuscirono a impedirgli la fuga. Mentre stavano volando via con aeronavi e Oogi, ordinò di abbatterli, ma alcuni peli del bisonte volante caddero su di lei e scatenarono un’altra serie di violenti starnuti.

Ovviamente la regina non la prese bene e brandì l’intero gruppo Avatar come criminali del regno e fece appendere dappertutto volantini per ricercati, incluso una taglia sulla loro testa,  per trovarli e punirli per la loro insolenza.

Il nemico in casa[]

Hou-Ting si abbassa ad accettare l'affare

Circa due settimane dopo Hou-Ting venne informata che l’Avatar era stata catturata e che stava per partire dal forte Bosco per essere portata da lei. Impaziente, la regina volle sapere il suo stimato orario di arrivo, e rimase delusa dal fatto che si avrebbe voluto ancora alcune ore. La sua irritazione crebbe quando Gun la informò che quattro persone avevano chiesto un’udienza per consegnarle i ricercati Bolin e Mako personalmente. Ruggì che non voleva avere a che fare con dei cacciatori di taglie, ma quando il suo segretario aggiunse che i visitatori avevano detto di avere informazioni sui “suoi” dominatori dell’aria fuggiti, la regina cambiò idea e li lasciò entrare. Dato che non era a conoscenza dell’identità e della pericolosità di Zaheer, stipulò un accordo con lui, promettendo di consegnarli l’Avatar in cambio di queste informazioni, dato che non poteva ignorare che la notizia della cattura dell’Avatar per mano sua avrebbe portato a gravi conflitti mondiali.

Qualche ora dopo la regina venne informata della precipitazione dell’aeronave, che doveva portarle Avatar Korra, nel deserto Si Wong e ordinò la partenza immediata di un’altra aeronave per riprendersi la prigioniera; non aveva notato che Zaheer aveva origliato l’intera discussione.

Ordina alle sua guardie di attaccare

La sua indignazione crebbe ulteriormente quando il dominatore dell’aria e i suoi amici irruppero nella sala reale e rivelarono di aver saputo di questo inconveniente. La monarca si arrabbiò e gridò che origliare nella sala udienze era un reato grave e l’Avatar era ancora sotto la sua custodia, per cui l’unico modo per loro di evitare la galera era quello di sputare subito il rospo sulla posizione dei Dominatori dell’aria. Ma la sua minaccia cadde su terreno infertile: Zaheer si rifiutò di assecondarla, così gli mandò contro gli agenti Dai Li presenti che però vennero sconfitti con una facilità allarmante.

Muore soffocata

Alla vista di questo disastro, che il suo segretario Gun scappò a gambe levate, lasciando la regina da sola in balia di questi criminali che si lamentò dell’infedeltà dei suoi servitori. Si riprese subito e affrontò Zaheer a testa alta, ringhiando che non avrebbe il coraggio di attaccare lei, la regina! Ma la sua sicurezza i tramutò in terrore quando il capo del Loto Rosso, dopo essersi posizionato sul trono per dimostrare la sua mancanza di rispetto, constatò tranquillamente che non credeva nelle autorità. Prima che potesse reagire, usò una singolare tecnica del dominio dell’aria per succhiare fuori l’aria dai polmoni della monarca, effettivamente soffocandola sotto panico atroce.

Eredità[]

Wu spaventato dalla visione di sua zia

Con la sua morte si scatenò una rivoluzione violenta in tutto il paese, partendo da Ba Sing Se. Ci vollero anni per stabilizzare nuovamente il regno, grazie sopratutto agli sforzi di Kuvira, che però si trasformò in una dittatrice peggio di Hou-Ting. Tre anni dopo la sua morte il suo nipote Wu avrebbe dovuto ascendere al trono, ma Kuvira usurpò il potere, e dopo la sua sconfitta Wu decise di abolire la monarchia e di istruire una sorta di federazione della terra con stati indipendenti con governi eletti.

Hou-Ting apparve a suo nipote tre anni dopo in una visione della palude, sgridandolo per i suoi fallimenti e criticandolo pesantemente per dare prevalenza al popolo piuttosto alla stabilità nel suo regno, accusandolo di vigliaccheria e debolezza. La sua apparizione venne usata da Korra per convincere Toph Beifong a candidarsi alle elezioni dello stato di Gaoling.

Personalità[]

Hou-Ting era stata una donna dal temperamento feroce e volatile, maleducata e pretenziosa, sembrava continuamente infuriata e scontenta, quasi se fosse in continua ricerca di qualcosa da criticare o qualcuno da sgridare.

Al contrario di suo padre Kuei aveva una scarsa considerazione dell’Avatar per colpa del suo influsso nel trasformare vecchie colonie della Nazione del Fuoco sul territorio del Regno della Terra in quello che diventerà la Repubblica delle Nazioni Unite, considerandolo un furto al suo regno. Il suo odio per Aang si propagò anche alla sua reincarnazione, Korra.

Inoltre era una persona manipolativa, losca e estremamente possessiva in ogni cosa che riteneva sua, cioè tutto quello che si trovava sul suo terreno, partendo da oggetti, tasse e persone, come anche i “suoi” dominatori dell’aria. Per lei ogni suddito era la sua proprietà e lei aveva il potere di usarli a suo piacimento. Considerava la sua opinione come la sola verità da seguire sempre e dappertutto, e non esitava ad eliminare ogni persona che aveva commesso un tradimento, non importa la sua età. I suoi scatti d’ira erano famosi e temuti, scatenati dalla provocazione anche più semplice e innocua, come per esempio il piazzamento errato di un fiore oppure la presenza di animali nella reggia, non parlare dalla sua furia quando Avatar Korra aveva fatto scappare i suoi dominatori dell’aria dalla prigione sotto il suo tempio.

Nella sua rabbia e auto-adorazione, la regina era spesso miope per gli effetti tardivi delle sue azioni, come la sua decisione- scatenata dalla rabbia- di dichiarare l’Avatar come una criminale e il suo mandato di cattura, ignorando il fatto che un’azione del genere contro l’essere più famoso e rispettato del mondo avrebbe portato a gravi conflitti oppure a una guerra.

Al contrario Hou-Ting era disposta ad ascoltare tutti coloro che si inchinassero a lei e la adulassero, oppure che le spiegarono le loro ragioni con dovuta pazienza e sottomissione. Usando questo sistema, Zaheer era stato capace di persuaderla a consegnarle Korra per evitare un eventuale conflitto internazionale, ponendo enfasi sulla possibile perdita della sua buona reputazione. Ma la donna non esitò ad ignorare gli accordi dati dopo che ha saputo che il Loto Rosso aveva spiato un’udienza con un agente del Dai Li.

Possedeva inoltre un elevato senso di autostima e egoismo, grazie al quale poneva la sua incolumità e il suo vantaggio davanti a tutto, trattandosi come non solo una regina, ma una specie di dea da venerare. Nella sua mente una regina era intoccabile e infallibile, la nozione della possibilità che qualcuno possa volere anche solo ferirla o, ancora più improbabile, ucciderla non la sfiorò nemmeno. Per questo non esitò, una volta lasciata da sola anche dal suo segretario Gun, di attaccare verbalmente il Loto Rosso, nonostante avesse appena visto con i suoi occhi con quale facilità avevano battuto le sue guardie del corpo. Sicura nella sua credenza che nessuno al mondo oserebbe mai alzare la mano su di lei, si dimostrò testarda fino all'ultimo, una decisione che ultimamente le è risultata fatale.

Infine Hou-Ting era anche ossessionata dall'opulenza e amava mostrale al mondo le sue ricchezze e il suo potere, portando sempre una marea di gioielli e assicurandosi che i suoi giardini e il suo palazzo erano sempre assolutamente perfetti.

Trivia[]

  • Al contrario di suo padre, ignorante in fatti internazionali per colpa del suo segretario malizioso Long Feng, ma dal carattere gentile, Hou-Ting odiava profondamente gli animali di qualunque specie. Aveva minacciato il suo gran-segretario Gun di giustiziarlo se dovesse trovare un animale nel raggio di cinquanta metri intorno a lei.
  • Ama mangiare carne rara, cosa che si è propagata anche al suo cerchio, come detto dal bracconiere di Bisonti dell'Aria in "Il primi dominatori dell'aria"
  • È severamente allergica ai peli di tanti animali, come dimostrato da Pabu e Oogi.
  • La sua tirannia potrebbe essere una reazione alla debolezza del suo precedessore.
  • Hou-Ting somiglia all'imperatrice Dowager Ci Xi che aveva governato la Cina dal 1861 al 1908. La rappresentazione di Hou-Ting è uno specchio delle storie che si erano sentiti a quei tempo dai mercanti che erano venuti nella Città Vietata, a quei tempi ancora nascosta in misteri.
  • Le copri-unghie dorate false e lunghe nell'antica Cina erano state un simbolo di ricchezza e potere, l'imperatrice Dowager Ci Xi era stata spesso associata ad esse.
  • Hou-Ting è la prima persona nota da essere stata uccisa da un dominatore dell'aria non-Avatar non in autodifesa.
  • Hou-Ting era la quinta persona che abbiamo visto morire direttamente in La Leggenda di Korra.
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