Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questa persona dal nome sconosciuto era stato un dominatore della terra che ha lavorato per anni come guida per permettere alle persone di attraversare il Grande Canyon. Possedeva una conoscenza ampia della fauna e flora, e della storia della zona, ma dopo un incontro quasi fatale con i pericolosi pidocchi giganti decise di lasciare il lavoro per insediarsi a Ba Sing Se.

Storia[]

Quest'uomo si guadagnava da vivere come guida per viaggiatori che volevano attraversare il canyon più grande del mondo, molto pericoloso non solo per le formazioni rocciose insidiose e la temperatura, ma anche per i innumerevoli animali selvaggi e aggressivi. Usava il suo dominio per crearsi il passaggio difendersi, un lavoro che senza il dominio della terra riteneva impossibile. Per assoldarlo era necessario attendere al punto di partenza, prendeva vari gruppi o persone singole seguendo l'ordine di arrivo. Faceva un giro al giorno.

Guida Zhang

Non vuole litigare non nessuno

All'inizio dell'anno 100 DG, sentiva che erano arrivati clienti e si presentò davanti a loro spostando un macigno. Dato che vedeva che era in atto una discussione accesa tra due gruppi, chiedeva chi era il primo, così un uomo dei Gan Jin si posizionò davanti a lui affermando che stava tenendo il posto per la sua tribù. La guida si guardò intorno e, dato che non vedeva nessun'altro, ripose che non poteva guidare persone che non erano presenti. Quando i membri dell'altra tribù, gli Zhang, volevano usare questo momento per passargli davanti- essendo appunto tutti presenti- apparvero i Gan Jin. La guida sperava di poter partire, ma dovette assistere a un altro litigio tra le due tribù che evidentemente si odiavano profondamente e decise di attendere.

Guida annuncio

Volete essere affamati o morti?

Quando finalmente Aang, che si presentò come Avatar, propose di andare con loro e di portare le persone vecchie e malate sul suo bisonte dell'aria, le due fazioni accettarono e il viaggio poteva finalmente iniziare. Ma prima di partire la guida avvertì i suoi clienti che non potevano assolutamente portare del cibo nel canyon, dato che attirava inesorabilmente feroci predatori. Alla lamentele dei suoi clienti reagì con sarcasmo e ripose che potevano resistere un giorno senza, cibo, no? Gli dava dieci minuti, durante i quali il cibo doveva essere o mangiato o buttato.

L1 E11 discesa nel canyon

Scendendo per il canyon

Il gruppo variopinto iniziò la discesa nel canyon, dove la guida spiegava alcune leggenda sulla nascita di questa formazione straordinaria, proponendo la leggenda che erano stati degli spiriti che, infuriati per la mancanza di rispetto degli abitanti, avevano creato questo canyon. Una volta doveva usare il suo dominio per creare un passaggio del sentiero franato che distrusse poco dopo, affermando che così impediva ai soldati della Nazione del Fuoco di seguirli.

Guida bracce rotte

Katara diagnostica le braccia rotte

Una volta giunti sullo fondo del canyon però vennero attaccati da un pidocchio gigante che era stato attirato dall'odore di cibo e la guida venne ferito nella schermaglia e si ruppe entrambe le braccia. Senza di esse però non poteva usare il suo dominio, per cui il gruppo rischiava di rimanere bloccati nel canyon, Questa notizia istigò l'ennesima litigata tra le due tribù che si accusavano a vicenda di aver portato del cibo nonostante l'avvertimento, così Aang decise di dividere le due tribù, mentre lui e la guida controllavano tutto dall'alto.

Guida parla con Aang

Intuisce che forse il problema é uno solo

Arrivò la notte, dove la guida trovò Aang da solo su una roccia ad osservare i due gruppi con aria invidiosa, Lo consolò che esser neutrale a volte era dura e solitario, poi espresse la sua opinione sul feudo tra gli Gan Jin e gli Zhang, facendo notare a Aang che forse i loro problemi errano connessi. Ma dato che era più importante uscire dal canyon, la guida si mise a terra a dormire.

Guida si licenzia

Ne ha abbastanza di canyon

Il giorno dopo raggiunsero finalmente l'altra parte del canyon, ma ancora una volta i due capotribù iniziarono a litigare, ma stavolta il litigio si evolse in un duello a spade tratte. Quando Aang, ormai stufo e stanco di questi battibecchi, li separò con il dominio dell'aria, gli fece cadere anche il cibo che entrambe le tribù avevano introdotto di nascosto. Il timore della guida si avverarono poco dopo e l'odore attirò una dozzina di pidocchi giganti che attaccavano gli umani per rubare il cibo. La minaccia costrinse le due tribù a collaborare e, seguendo un suggerimento di Aang, usarono i sacchi del cibo per legarli intorno al loro muso per usare questi predatori come mezzo di trasporto per uscire dal canon. Dopo aver finalmente messo da parte il loro feudo, le due tribù decisero di continuare il loro viaggio per Ba Sing Se insieme, cosa la guida, ormai stufo di questo lavoro pericoloso, si aggiunse a loro per avverare il suo sogno di vivere nella capitale del Regno della Terra.

Personalità[]

Quest'uomo aveva l'apparenza molto calma e pacata, leggermente sporca, che era contento con quel poco che aveva. Si fidava della sua conoscenza pratica, ma la sua paura dei pidocchi giganti lo rese anche paranoico e era molto severo con i suoi clienti quando si trattava di minimizzare il rischio di attacco non portandosi dietro del cibo. Finché tutto era calmo, la guida apparve sicuro di sé e persino saggia, ma questo cambiò quando iniziavo conflitti e litigi, dove preferiva tenersi da parte. Alla vista del pidocchio gigante si bloccò del tutto e non provò nemmeno di attaccare, venendo poi scaraventato via come un piumino e rompendosi entrambe le braccia. Non nascose la sua disperazione e il suo fatalismo, fortunatamente Aang prese in mano la situazione e riuscì a portare avanti i due gruppi. Dopo essere uscito vivo da questa situazione, decise di buttare questo lavoro e di iniziare da capo a Ba Sing Se.

Abilità[]


Nonostante tutto, la guida era stato un dominatore della terra molto abile. Usava lo stile tradizionale e molto diffuso dove era necessario l'uso di entrambe le braccia per muovere i macigni anziché aiutarsi anche con le gambe. Per questo non si poteva dire che era un maestro e infatti questa sua mancanza gli era stata quasi fatale quando si ruppe le braccia e lo derubò praticamente del suo potere. Riuscì comunque a manipolare grandi pezzi di roccia e creare un sentiero largo due metro dal nulla e di distruggerlo altrettanto facilmente.

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