Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Le guardie del Loto Rosso sono membri di basso grado del Loto Rosso che servono Zaheer, Ming-Hua, P'Li e Ghazan. Hanno diversi compiti.

Storia[]

A sorvegliare i prigionieri

Dopo la cattura degli occupanti del Tempio dell'Aria Settentrionale, P'Li portò i prigionieri con la loro aeronave fino ad una grotta di un antico tempio dei Nomadi dell'Aria. La caverna servì come prigione temporanea per i dominatori dell'aria, che vennero legati al terreno con catene di platino.

Sta per somministrare il veleno

Mentre la donna se ne andò per riunirsi con gli altri , i prigionieri rimasero nella custodia di due guardie del Loto Rosso. Le altre due guardie raggiunsero Zaheer e gli altri nella caverna dove veniva tenuta legata l'Avatar Korra; uno di loro portava una grande ciotola contenente il veleno, l'altro dominò la sostanza metallica fino a toccare la pelle esposta della prigioniera e spingerla dentro con forza. Le due guardie osservarono la lotta disperata di Korra contro l'attivazione dello Stato dell'Avatar, ma quando la donna ci entrò e riuscì a liberarsi, i due uomini scapparono dalla sua furia per mettersi in salvo. Non è chiaro se siano sopravvissuti o se sono rimasti intrappolati nella caverna quando Ghazan la fece crollare.

La guardia arrabbiata con i mocciosi

Nel frattempo le altre due guardie, che erano rimaste nella caverna a sorvegliare i dominatori dell'aria, caddero in una trappola tesagli da Jinora e gli altri. Mentre Meelo, Daw e Ikki attirarono la loro attenzione, Pema riuscì a persuaderli a dargli dell'acqua, ricordandogli che c'erano anche dei bambini presenti. Dopo un momento di tentennamento, una delle guardie si avvicinò con dell'acqua, ma quando fu abbastanza vicino, Jinora gli fece alzare l'abito con un colpo di vento, oscurandogli brevemente la vista e facendo volare via la chiave per le manette. Quando la guardia si riprese dallo spavento, reagì con rabbia e frustrazione, affermando che per colpa di questo attacco mancino ora nessuno avrebbe ricevuto l'acqua prendendo un bel sorso lungo dalla sua bottiglia per scherno. Inoltre si lamentò che loro due erano costretti a sorvegliare dei mocciosi quando potrebbero diventare testimoni della fine del ciclo dell'Avatar come gli altri.

Asami sconfigge l'ultima guardia

Opal tentò di aprirsi le manette con le chiavi, ma il suono del lucchetto attirò l'attenzione delle guardie. Ma prima che potessero punirla, una delle guardie venne inaspettatamente scaraventata via da un macigno lanciato da Lin Beifong che la mise fuori gioco. L'altra guardia tentò di attaccare subito, ma il suo attacco venne bloccato da Suyin, mentre lui stesso venne sconfitto e reso incosciente da Asami con il suo guanto elettrico. È molto probabile che queste due guardie siano state catturate e ammanettate nella caverna fino all'arrivo delle forze dell'ordine, ma ufficialmente il loro destino non è stato chiarito.

Le due guardie addette alla somministrazione del veleno compaiono anche in una visione di Korra di tre anni prima, scatenata dalla palude. Quando la donna gridò dal terrore, le due figure voltarono la testa e la guardarono con freddezza.

Altro[]

Le guardie sembrano avere due tipi di uniforme in base al loro compito. Di base indossano un vestito di colore nero e rosso lungo con ornamenti vari, con in più spalliere e bracciali di metallo. Alla cintura portano armi e altri accessori, inoltre due di loro indossano una sorta di cappello. Le due guardie presenti all'esecuzione dell'Avatar Korra indossavano sopra tutto questo anche un lungo mantello nero.

Di base sembrano essere solo dominatori della terra e del metallo, non è quindi sicuro se ci siano dominatori di altri elementi e presenti altrove. Raiko e Zuko sospettano che ce ne siano altri ancora in giro per il mondo, ma finora non si sono fatti vivi. Sono comunque ricercati dalle forze dell'ordine di tutto il mondo.

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