Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Guan era un militare e faceva parte dell'esercito dell'Impero della Terra sotto la guida di Kuvira e ne ha preso il comando dopo la sua resa a Città della Repubblica. Uno stratega astuto e assolutamente privo di empatia che ha tentato di far tornare l'impero al potere attraverso la politica, iniziando dalle elezioni di Gaoling con metodi loschi.

Storia[]

Carriera militare[]

Non si conosce nulla della sua gioventù, ma in un periodo non precisato tra la morte della Regina Hou-Ting e l’ascesa dell’Impero della Terra Guan si unì a Kuvira e, grazie alla sua capacità militare e intelligenza fece presto carriera. Negli anni 173- 174 era stato uno degli accompagnatori fidati della Grande Unificatrice durante i suoi innumerevoli viaggi in treno per tutto il Regno della Terra per riunirlo. Gli venne infine affidato il territorio meridionale dell’impero per mantenere la stabilità e propagare l’ordine decretato, il che fece con grande severità. Parte della sua missione era il suo stazionamento in un campo di rieducazione vicino a Gaoling dove doveva allenare soldati che erano stati rifiutati da tutte le altre sedi perché ritenuti troppo inaffidabili e un disonore per la loro uniforme.

Era anche in viaggio con Kuvira quando questa arrivò allo stato di Yi dove osservava come la comandante suprema costrinse il suo governatore cocciuto a piegarsi al suo volere. Alcune settimane dopo la accompagnò anche a Zaofu per assisterle con la sua conquista; lui e un loro soldato stavano parlando con Kuvira ma vennero interrotti dall'arrivo dell' Avatar Korra. Il giorno successivo osservò il duello tra l’Avatar e la Grande Unificatrice che risultò nella vittoria umiliante della seconda e finalmente la riunione del regno sotto la sua guida.

Rovine 1 Guan arrabbiato

Non è possibile...!

Essendo un fermo credente nella causa dell’Impero della Terra, Guan rimase alla sua base a Gaoling mentre gran parte delle truppe stavano marciando verso Città della Repubblica. Era così sicuro della vittoria imminente che si stava rilassando facendosi fare la barba mentre attendeva novità dal fronte che ricevette da parte della sua fidata assistente Sheng. Quando questa lo informò che Kuvira si era arresa all’Avatar e aveva ordinato a tutte le truppe di deporre le armi immediatamente, Guan rimase incredulo e cercò per qualche attimo di seguire il ragionamento del suo superiore. Non riuscendoci, si arrabbiò moltissimo e concluse che la Grande Unificatrice aveva tradito i suoi fedeli con la vittoria a portata di mano. Qualche attimo dopo riconquistò la calma e chiese alla dottoressa Sheng come stavano andando gli esperimenti e le ordinò di continuare, il che fece capire alla donna che loro non seguiranno l’ordine di Kuvira di posare le armi. Con grande sicurezza di sé, Guan dichiarò quindi che Kuvira sarà stata anche sconfitta, ma l’Impero della Terra non morirà mai.

Elezioni di Gaoling[]

Rovine 1 Guan incita soldati

Una dichiarazione di guerra?

A sua insaputa, il fatto che non si era arreso venne colto dalle spie di Re Wu che ne venne informato, anche se con quasi tre mesi di ritardo. Una settimana prima delle elezioni di Gaolin, Guan si mostrò davanti ai suoi uomini e dichiarò con furore che lui non li abbandonerà mai come lo aveva fatto Kuvira e promise che metterà in ginocchio il Regno della Terra e che stavolta costringerà l’Avatar ad arrendersi davanti a loro. Con lui l’Impero della Terra risorgerà dalle sue ceneri e diventerà più potente e maestoso che mai.

Rovine 1 Kuvira sfida Guan

Faccia a faccia

Lui e le sue truppe arrivarono davanti alle porte della capitale di Gaoling dove vennero accolti dall’Avatar Korra in persona che dichiarò che era venuta per assicurarsi che l’Impero della Terra si arrenda pacificamente. Pochi secondi dopo si aggiunse a loro Kuvira che non esitò a confrontarsi con il suo ex-comandante, ma questa la salutò con disprezzo e notò che la Grande Unificatrice ora stava al servizio dell’Avatar. Kuvira lo corresse subito affermando che era stata idea sua di venire in rispetto per lui e i suoi uomini, che avevano lottato per l’impero con onore. Ma Guan la interruppe bruscamente che lei non debba parlare di onore, dato che, con la sua resa a Città della Repubblica, aveva disonorato e tradito l’impero. La donna cercò più volte di farlo arrendere, facendo leva sul suo senso del dovere e implorando il suo buon senso, ma niente ebbe successo. Il comandante negò il fatto che l’Impero della Terra non aveva più un futuro e ricambiò che invece avevano appena iniziato e ancora moltissime cose da realizzare. Dichiarò anche che non voleva permettere che altri beneficassero dei progressi fatti da loro e insinuò che anche una parte in lei si stava pentendo di essersi arresa così facilmente; era stata solo lei ad essere stata sconfitta, lui e i suoi soldati erano ancora qua.

Rovine 1 Kuvira minaccia Guan

Sa che non lo ucciderà

Osservò con tutta calma come Kuvira tentò di rivolgersi agli soldati presenti e li incitò di arrendersi in cambio della promessa di un trattamento giusto, e sogghignò quando questi invece dichiararono all'unisono la loro fedeltà assoluta verso di lui. Ormai Kuvira era giunta al limite e lo sfidò a un duello uno contro uno, ma Guan non ci pensò minimamente di accettare, dichiarando che questo giochetto forse aveva funzionato con l’Avatar, ma lui non era così folle da cascarsi. La guardò fissa negli occhi e con un ghigno notò che finalmente tutti stavano vedendo la sua vera natura, ovvero quella di una codarda smidollata. La sua provocazione ebbe l’effetto desiderato e una Kuvira infuriata dominò il metallo intorno al collare della sua uniforme per sollevarlo in aria e minacciando di strozzarlo se non si arrendeva. Nonostante questo Guan rimase fermo sola sua strada e dichiarò che preferiva morire come un martire piuttosto che vivere come un traditore.  

Rovine 1 Guan consegna carte

Ha scelto la via della politica

Dopoché Kuvira venne fermata dal Team Avatar, Korra dichiarò che non gli permetteranno comunque di interferire con le elezioni. Dopo essersi ripreso, Guan le rivelò che non avevano capito, lui non era venuto per fermare le elezioni, ma voleva partecipare in esse. Davanti agli occhi increduli di tutti i presenti si avviò verso il sindaco Rhee e gli consegnò i suoi documenti per la sua candidatura alle elezioni di Gaoling. Spiegò che in un punto Kuvira aveva ragione: così com’era, l’Impero della Terra non aveva nessun potere, dato che non era mai stata considerata una nazione legittima. Anche se Re Wu protestò, il sindaco doveva dichiarare i documenti come in ordine, il che gli permetteva di candidarsi. Prima di andarsene via, Guan annunciò che l’Impero della Terra metterà candidati in ogni stato, così che potranno conquistare il potere senza che nessuno potrà mai contestare il loro diritto di governare.

Rovine 1 Guan Sheng lavaggio cervello

Ecco il suo piano...

Di ritorno alla sua base, si lamentò con la dottoressa Sheng del fatto che Kuvira non era più la donna al comando che ha inspirato tutti loro e dedusse che doveva essere stata l’Avatar ad averle corrotto la mente. Sheng suggerì di semplicemente ricalibrarla, cosa che Guan non escluse a priori, ma decise di concentrarsi per ora sulle elezioni. Chiese alla scienziata se erano arrivati le prime reclute alla campagna elettorale, così venne portato a una tenda dove queste “reclute” lo stavano aspettando: tre persone legate a delle sedie con uno strano elmo in questa che evidentemente stavano subendo una sorta di lavaggio del cervello dove ripetevano gli slogan dell’Impero della Terra.

Lo schema di Kuvira[]

Rovine 2 Guan arriva

Compiaciuto dalla sua tattica

Le forze di Guan preso ora di mira Kuvira e gli amici dell’Avatar e li spiarono da lontano per attendere il momento perfetto per un attacco a sorpresa al dirigibile. Lo trovarono poco dopo che Korra e Wu erano partiti e sabotarono prima il motore del velivolo, poi irruppero nella cabina dove, dopo una breve schermaglia, catturarono Asami, Bolin e Mako. A missione compiuta, Guan e due dei suoi uomini si rivelarono come l’artefice di questo perfido piano, e portarono il trio e una Kuvira imprigionata dopo l’attacco precedente alla sua base.

Rovine 2 Mako Asami Bolin prigoneiri

Un asso nella manica

Una volta tornato, Guan venne da Kuvira e notò sorridendo che finalmente poteva chiacchierare un po' senza la presenza della sua “nuova amica migliore”, cioè l’Avatar. Badando alle ciance, le chiese direttamente se era pronta a tornare a servire l’Impero della Terra e non si scompose davanti alla riposta pungente della sua ex-comandante che ribadì che non sarà al servizio di nessuno, né dell’Avatar, né del suo. Senza mostrare alcuna emozione, Guan aprì una parete di metallo per mostrarle Mako, Bolin e Asami legati alle sedie, imbavagliati e attaccati alla macchina per il lavaggio del cervello. Godendosi la nervosità crescente di Kuvira, le presentò la dottoressa Sheng e le raccontò che aveva collaborato con il suo ex-fidanzato Baatar jr, poi le spiegò che grazie a questa macchina l’Impero della Terra tonerà al poter e lo manterrà. Lui osservò con soddisfazione come la dottoressa spiegò l’origine e l’obiettivo di questa macchina, per alla fine ordinarle di attivarlo sui tre prigionieri.

Rovine 2 Guan arrabbiato

Me l'ha fatta...

Dopo alcuni minuti il processo venne terminato con successo e Asami, Mako e Bolin ora erano i suoi fedeli schiavi che eseguivano ogni suo ordine e vedevano l’Avatar come il loro nemico. La prossima doveva essere Kuvira, ma questa riuscì a liberarsi nell’attimo in cui venne rilasciata dalla sua cella. Guan tentò immediatamente di attaccarla con strisce di metallo ordinandole di arrendersi, ma la donna dominò il metallo della baracca per imprigionarlo a terra, rendendolo immobile per alcuni secondi. Dopo essere uscito dalla tenda furioso, chiese a un soldato a terra accanto dov’era finita Kuvira, ricevendo l’informazione deludente che l’aveva perso di vista. Gridando che non poteva essere andata lontana urlò a tutti di inseguirla e di setacciare l’intera area. Dopo aver saputo dai suoi nuovi soldati che volevano incontrare l’Avatar questo pomeriggio al dirigibile dopo il suo ritorno dalla Palude Nebbiosa, Guan raggruppò i suoi soldati, inclusi Mako, Bolin e Asami, dietro a un muro dominato dietro al velivolo per attenderla. Korra stava tardando, il che rese nervoso il comandante che chiese conferma a Bolin, il quale glielo diede. In quel momento un soldato lo chiamò via radio e lo informò che era ricomparsa Kuvira che aveva intercettato l’Avatar prima che potesse venire al dirigibile. Sogghignando, chiese informazioni sulla sua posizione attuale.

Rovine 2 Mako Asami Bolin attaccano

Si goderà lo spettacolo

Vedendo una aeronave sconosciuta che stava atterrando, Guan ordinò subito di raggiungerla e di prepararsi all’attacco. I primi che mandò furono Mako, Bolin e Asami a cui ripeté di dottrina che l’Avatar era loro nemica e che dovevano portala da lui. I tre ragazzi obbedirono senza emozione e quando si avviarono a combattere la loro amica, Guan notò con gioia maligna che sarà una battaglia divertente da osservare. Quando si rese conto del piano di Suyin e Korra di catturare i tre ragazzi con cavi di metallo, li spezzò con il suo dominio e gridò che non verranno portati da nessuna parte. Ordinò al resto dei suoi soldati di avanzare, ma questi vennero fermati dalla forza combinata di Suyin, Toph e Kuvira. Non poteva impedire che l’Avatar e i suoi amici potessero fuggire con Asami, ma la sua rabbia diminuisse quando uno dei suoi sodati lo informò che avevano catturato Re Wu come ordinato. In seguito Guan tornò alla sua base e fece attaccare il Re subito alla macchina del lavaggio del cervello.

Rovine 3 Kuvira parla con Guan

Una proposta allettante..

Guan ordinò a un Wu manipolato di anticipare le lezioni l giorno corrente e mandò tutte le persone lavate di cervello davanti al municipio per dare il proprio voto, rassicurando la sua vittoria schiacciante. Una delle prima azioni da governatore era quella di licenziare e arrestare il sindaco Rhee dichiarando che non era più richiesto. Quando si chiuse la porta del suo ufficio, dietro ad esse si rivelò una Kuvira entrata di nascosto, il che non lo sorprese più di tanto. Le fece i complimenti per questa azione, ma poi le chiese se era venuta nuovamente per fermarlo. La donna negò di avere piani del genere e gli fece a sua volta i complimenti per averla sorpresa ed essere riuscito a resuscitare l’Impero della Terra, il che rese Guan molto scettico e le chiese cos’aveva in mente. Kuvira iniziò a raccontare dei suoi problemi attuali e il vicolo cieco in cui si stava trovando, affermando che non aveva più nessuna via di uscita al di fuori della sua.

Rovine 3 Guan dichiarazione

IO sono il comandante dell'impero!

Leggermente scombussolato da questa frase, Guan dedusse che voleva riunirsi di nuovo all’Impero della Terra, cosa che Kuvira affermò, ma solo a una condizione. Questa frase fece arrabbiare il comandante che saltò subito alla conclusione che voleva toglierli il ragno di comandante supremo e dichiarò che non succedere mai, non dopo tutto i rischi che aveva corso per arrivare fin qua. Con grande calma Kuvira lo rassicurò che non era questa la condizione che aveva accennato, non voleva mettere in discussione la sua autorità. Guan si calmò e ascoltò attentamente quello che Kuvira aggiunse a questa dichiarazione: lei voleva dimenticare. Dimenticare i ricordi dolorosi della sua infanzia, del suo passato con i Beifong e come li aveva feriti, di tutto il male che aveva causato. Scettico, il comandante constatò che questo voleva dire di lasciarsi controllare da lui, faceva fatica a credere che era proprio quello che voleva e che lo stava facendo volontariamente. La donna rispose che non sarebbe la prima volta che si è arresa, inoltre gli fece presente che sapevano entrambi che quello era l’unico modo in cui lui si poteva fidare di lei. Kuvira ripeté l’accordo: la sua completa fedeltà contro una conoscenza pulita, e Guan accettò.

Rovine 3 Kuvira sorprende Guan e Sheng

Kuvira l'ha giocato ancora una volta

Il comandante la riportò quindi al campo di rieducazione e ordinò a Sheng di iniziare il processo del lavaggio del cervello. Mentre loro due erano distratti un attimo, la ex-dittatrice usò il suo dominio del metallo per alzare gli elmi del macchinario sopra le loro teste e di stringerli con forza, mentre lei si liberò. Per un momento sinceramente colto impreparato, Guan chiese cosa stava facendo, ricevendo la risposta che lo stava battendo al suo stesso gioco e che rivelerà al mondo come aveva imbrogliato alle elezioni. In quel momento entrarono nella stanza Mako e Bolin, ancora sotto il potere dei Guan, e ordinarono a Kuvira di liberarli- il comandante spiegò che li aveva chiamati come rinforzi, prevedendo una mossa di qualche genere. L’attacco del dominatore del fuoco gli diede abbastanza tempo per liberarsi dall’elmo sulla sua testa.

Rovine 3 Kuvira minaccia Guan

Sinceramente terrorizzato

Dopo essere uscito all’aperto, Guan salì su una jeep per farsi alla fuga, ma questa venne fermata da Kuvira che rovesciò la macchina e catapultò Guan fuori dalla cabina. Dopo essersi ripreso dalla caduta, Guan la attaccò con strisce di metallo che Kuvira però se li prese e trasformò in una frusta con la quale contrattaccò. Il soldato rispose con un macigno che centrò la donna alla spalla buttandolo a terra, poi alzò la macchina semidistrutta sopra la sua testa per il colpo finale. Prima di lanciarla però dichiarò che lei non aveva la stoffa per portare l’Impero della Terra al suo massimo splendore, al contrario di lui. Kuvira però non si lasciò soggiogare e spezzò la jeep in due parti, poi usò abilmente schegge di metallo per puntare Guan contro a una parete attraverso la sua uniforme, immobilizzandolo. Finalmente scosso da sincero terrore, Guan si arrese, ma la donna si avvicinò a lui con uno sguardo assassino e tenendo in aria una scheggia appuntita pronta ad essere lanciata. La sua vita venne salvata dall'intromissione di Suyin che riusci a calmare Kuvira con la nota che ucciderlo non le porterà la pace. La donna riconobbe la verità in queste parole e lasciò cadere la sua arma, ma non senza l’avvertimento a Guan che era la fine sua e di quella dell’impero. Il suo ultimo ordine fu quello ai suoi soldati di arrendersi e di ritirarsi.

Non si sa di cose ne fu in seguito, ma si può presupporre che venne arrestato e messo in prigione per i suoi crimini.

Personalità[]

Guan era una persona fredda, decisa e brutale che per raggiungere i suoi scopi era disposto a tutto. La una immensa sete di potere lo spinse a non arrendersi mai e di invece trovare qualche alternativa per poter comunque andare avanti. Lui era cosi fissato con l'idea dell'Impero della Terra che non ha accettato l'ordine del suo comandante supremo di arrendersi e invece l'ha decretata una traditrice ai suoi ideali, dato che non poteva neanche immaginarsi cosa avrebbe potuto spingere questa donna così risulta ad arrendersi a un passo della vittoria. Tuttavia si è reso conto che i resti dell'armata da soli non avrebbero mai potuto riportare l'impero al suo splendore massimo e, nella sua astuzia, ha trovato un a strada alternativa geniale: la via politica. Sapendo anche che dopo le esperienze negative in seguito alla breve dittatura di Kuvira, la gente molto probabilmente non gli darà i voti necessari, ha usato gli studi della dottoressa Sheng per manipolare la mente delle persone a soggiogarli al suo volere. Grazie alla sua freddezza machiavelliana non si curava per nulla dei possibili effetti avversi per le sua vittime che usò solo come pedine da gioco, tutto aveva senso per "il fine ultimo".

Dietro alla sua spietatezza e freddezza, Guan era uno stratega veramente astuto che sapeva manipolare le persone a seguirlo, sia con metodi tradizionali che con il lavaggio del cervello. Già il fatto di aver visto la possibilità di ascendere al potere legalmente era geniale e ha preso tutti quanti di sorpresa, incluso Kuvira che lo conosceva da molto. Guan si è ribellato a lei demolendola passo per passo davanti a tutti fino a provocarla ad attaccarlo e di minacciarlo in pubblico. Era conscio che l'Avatar non avrebbe mai potuto permettere che una persona "innocente" venisse uccisa, per cui si è rifiutato di arrendersi a Kuvira e si è dipinto come un "martire" per l'Impero della Terra che preferisce la morte alla vergogna di essere un "traditore". Il suo piano aveva successo e Kuvira venne fermata e imprigionata, il che rese lei la "cattiva" e lui una sua povera vittima. Dopo essersi goduto la soddisfazione della sorpresa di tutti per la sua candidatura regolare, lanciò l'avvertimento che metterà dei candidati in tutti gli stati del regno, dimostrando grande sicurezza della vittoria in tutti i distretti.

Per infierire anche sull'Avatar, che a detta sua aveva "corrotto" la mente di Kuvira, ha fatto rapire i suoi amici e gli ha sottoposti al lavaggio del cervello per metterli contro la loro amica più cara. Non si sa se sapeva che Asami era la sua ragazza, ma si è goduto la battaglia tra amici davanti e lui senza insinuare che ne fosse al corrente. Ma dopo aver vinto le elezioni di Gaolin, la sua attenzione sembrava essere diminuita e li è lasciato incastrare da Kuvira con la sua promessa alettante di sottometterla in cambio di poter avere una conoscenza pulita. Una volta resosi conto che era stato giocato, si è dato alla fuga finché Kuvira non lo ha sfidato a duello che non poteva rifiutare. Quando era risuscita ad atterrala brevemente già si sentiva in vantaggio e si stava preparando il colpo di grazia, ma poco dopo subì la piena forza del potere di Kuvira che lo mise con le spalle al muro- letteralmente- in pochi istanti. Vedendo davanti a sé tutta la sua furia e senza la sicurezza che qualcuno potrebbe salvarlo, Guan si arrese all'istante e venne salvato solo grazie all'intervento di Suyin che calmò la sua figlia adottiva.

Abilità[]

Dominio[]

Guan é un abile dominatore della terra e del metallo, anche se usa il suo potere più che altro in combattimento e non nella vita di ogni giorno. Ha imparato la tecnica dl lancio delle strisce sottili e affilate di Kuvira, anche se non sembra essere al suo livello. Più di una volta questa l'ha sorpreso con il suo dominio e anche durante al suo duello finale so era dovuto arrendere quando la donna ha iniziato fare sul serio.

Altro[]

Il suo talento di spicco è la strategia e l'astuzia, grazie alla quale ha quasi raggiunto il suo obiettivo di governare su Gaoling e di estendere il potere dell'impero su tutto il Regno della Terra. Senza essere vincolato da empatia o altro, è capace di vedere soluzioni alternative che portano al successo anche calpestando i diritti delle presone. Anche senza il lavaggio del cervello è una persona intelligente e caparbia, persino Kuvira lo ha dovuto ammettere ed erano queste le ragioni perché lo aveva messo in questa posizione.

Trivia[]

La strategia di Guan somiglia a quella di Adolf Hitler che si era fatto eleggere a Cancelliere della Germania per poi usurpare il suo potere datogli per diventare un dittatore militaristico. Anche Guan voleva assumersi il potere in modo "legale" affinché nessuno poteva constatare il suo governo e molto probabilmente avrebbe governato come un dittatore.

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