Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Chiamato anche solo “Spartiacque” o “il grande Canyon”, è una struttura geologica colossale che si trova nelle regioni rocciose del Regno della Terra centrale e il più grande canyon del mondo. Alcuni gruppi di fuggitivi, come le tribù degli Zhang e dei Gan Jin, lo usarono come passaggio per raggiungere Ba Sing Se.

Storia[]

L1 E11 canyon

che bellezza!

Esistono varie teorie sull’origine di questo canyon. Molti degli abitanti della zona credono che sia stato creato da spiriti della terra che, dopo non aver ricevuto il rispetto e le venerazioni adeguate dai contadini, si erano infuriati. Altri invece hanno esposto la teoria che invece che esiste una spiegazione scientifica come che sia solo il frutto di milioni di anni di erosione.

L1 E11 discesa nel canyon

Si scende!

Sol loro viaggio alla Tribù dell’Acqua del Nord, Aang voleva far vedere a Sokka e Katara questo miracolo della natura, ma vennero fermati dal feudo di due tribù, gli Zhang e i Gan Jin, che volevano attraversare il canyon, ma si ostentavano a non volerlo fare insieme e stavano litigando per la guida del canyon. Stufo di questi battibecchi e deciso a far valere la sua carica di Avatar, Aang decise di voler pacificare la situazione accompagnando le due tribù attraverso il canyon per mantenere la pace. Ma già prima di scendere nel burrone, la guida avvertì tutti di non portarsi dietro qualsiasi cosa da mangiare, dato che attirerebbe alcuni predatori del canyon.

L1 E11 pidocchio gigante

Altroché pidocchi!

Il gruppo partì, ma ben presto si tornò ai soliti battibecchi e litigi, così Sokka e Katara si divisero per accompagnare ognuna tribù che proseguivano su sentieri paralleli. Il passaggio durò più di un giorno intero, ma ciascuna delle due tribù avevano barato e si erano portati dietro da mangiare, il che attirò un pidocchio del canyon. Il gruppo riuscì ad abbatterlo, ma le guida si ruppe entrambe le braccia, rendendola quindi incapace di usare il suo dominio della terra, essenziale per il passaggio. Giusto quando avevano raggiunto l’altro lato del canyon, il cibo rimasto attirò un intero branco di pidocchi del canyon che costrinse le due tribù a collaborare per la sopravvivenza. Purtroppo, appena battuti gli animali, le due tribù tornarono a litigare, ma stavolta sguainando le loro armi, il che fece esasperare Aang che li costrinse al calmarsi alzando la voce. Grazie a una sua idea, il gruppo riuscì a salire per il gorgo e di uscire dal canyon, il che permise a tutti di proseguire il viaggio.

Descrizione[]

Per attraversare il canyon in un solo giorno si è bisogno di una guida esperta, altrimenti il rischio di rimanere bloccati è molto alto. Il clima del canyon é molto arrido e inospitale, ma ciononostante ospita una varietà di animali, tipicamente insetti e aracnidi; il più pericoloso è il pidocchio del canyon che, nonostante il nome carino, è una creatura alta tre metri e un predatore carnivoro. Inoltre, questi insetti possedendo un senso dell’olfatto eccezionale e sono temuti per attaccare chiunque si porti dietro del cibo.

Il canyon ha dei bordi che cadono a strapiombo per circa mezzo chilometro che si possono superare solo su passaggi stretti che in vari punti sono persino interrotti e proni a frane. Anche per questo motivo é importante la guida dominatrice della terra che, essendo a conoscenza degli insidi del canyon, è capace di ricostruire i passaggi mancanti ad hoc per permettere il passaggio. La guida distrugge poi nuovamente il sentiero per impedire ai soldati della Nazione del Fuoco di seguirli semmai dovessero tentare di attraversare il canyon.

La guida viveva in una catapecchia al brodo del canyon dove attende persone e gruppi che lo pagano per il tragitto.  Questa casetta è anche il punto di partenza per la discesa nel canyon e anche l’ultima possibilità di o mangiare il cibo o di scaricarlo per evitare attacchi da parte dei pidocchi del canyon.

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