Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Gombo è un brigante che si oppone alla tirannia della regina Hou-Ting insieme alla sua banda di motociclisti. È un uomo molto alto e muscoloso che si veste in modo appariscente con make-up da teschio e capelli tinti.

Storia[]

Nell'anno 171 DG Gombo guidò la sua banda per l'ennesimo attacco all'aeronave della regina che doveva portare i soldi delle tasse a Ba Sing Se. Dopo la sua comparsa, che fece scappare le guardie, rimasero soltanto l'Avatar Korra e Asami Sato a proteggere il bottino e le diede la possibilità di andarsene, altrimenti sarebbe passato all'attacco. Korra ripeté la sua missione di portare quei soldi dalla regina, alla quale Gombo si complimentò per la sua risoluzione e la attaccò con un calcio alla testa. Ma la donna del sud evitò il calcio e lo fece cadere spazzandogli via le gambe. L'uomo tentò un secondo attacco, ma ancora una volta Korra evitò ogni suo colpo e gli piantò una stele di pietra nelle costole. Poco dopo Gombo capì che queste due donne avevano sconfitto anche la sua banda e chiamò la ritirata, durante la quale gridò all'Avatar che stava combattendo per la fazione sbagliata e che questi soldi appartenevano al popolo.

Trivia[]

  • Gombo è la seconda persona in La leggenda di Korra a tingersi i capelli dopo Ginger
  • In origine doveva avere i capelli rossi, ma Brian Konietzko lo cambiò per tener fede alle sue origini del Regno della Terra
  • Gombo e la sua banda sono ispirati a "Mad Max" e "Hokuto no Ken", così come anche i suoi vestiti
  • Il suo nome viene rivelato solo nell'art-book
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