Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Fung era stato un membri del Loto Bianco che possiede un negozio di fiori a pochi metri fuori dall'oasi delle Palme Nebbiose, che era un luogo di incontri segreto dell'Ordine. Era stato un uomo dall'apparenza debole, ma molto furbo e un bravissimo giocatore di Pai- Sho, inoltre un fedele alleato dei suoi compagni del Loto Bianco.

Storia[]

Il Pai-Sho non é solo un gioco

Quando Iroh e Zuko avevano bisogno di aiuto per sfuggire sia alla Nazione del Fuoco che il Regno della Terra, e arrivarono all'Oasi delle Palme Nebbiose, Fung li attese in una cantina davanti a un tavolo di Pai Sho. Come previsto, Iroh lo trovò subito e si aggiunse a lui, apparentemente per una partita e aprì subito posizionando la pedina del loto bianco in centro del tavolo da gioco. In seguito i due giocatori eseguirono una partita codificata che finì con la formazione di un loto sulla tavola da Pai-Sho, un saluto segreto tra membri del Loto Bianco.

In quel momento i due fuggitivi si accorsero di essere stati seguiti dai due cacciatori dei taglie Xin Fu e Yu che volevano raccogliere la loro taglia. Mentre il primo aveva preferito attendere finché Iroh e Zuko fossero usciti dalla locanda, Xin Fu aveva perso la pazienza e li confrontò direttamente sul posto. Fung li intercettò e chiese a voce alta se volevano davvero prendere la generosa taglia sulle teste dei suoi amici. Questa domanda attirò l'interesse di tutte le persone presenti della taverna che sembravano tutti disperati di guadagnarsi qualche e soldo extra. Il suo piano funzionò e la susseguente rissa caotica permise a Fung, Iroh e Zuko di fuggire indisturbati.

Fung annuncia i risultati dell'incontro

Fung li portò nel suo negozio di fiori dove lui e Iroh ebbero una discussione "solo per membri", tagliando fuori Zuko. In questo incontro decisero di viaggiare a Ba Sing Se usando passaporti falsi, dove potevano nascondersi tra gli innumerevoli fuggitivi da tutto il regno. Fung e un suo assistente si occuparono di tutte le formalità e il trasporto dei due dominatori del fuoco.

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