Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il dodicesimo e penultimo episodio del terzo libro di La leggenda di Korra. Era stato trasmesso online insieme al finale come special conclusivo.

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Ripasso e sinossi[]

La Nuova Nazione dell’Aria è in pericolo! Nel tentativo di costringere Korra a consegnarsi, Zaheer assalta il Tempio dell’Aria Settentrionale. Tenzin, Bumi e Kya tentano di respingere il Loto Rosso, ma vengono sconfitti; i dominatori dell’aria non riescono a fuggire e vengono fatti prigionieri (tutti tranne Kai). Korra e il Team Avatar si dirigono verso il tempio nella speranza di salvarli.

Nonostante i vari tentativi di trovare un'altra soluzione, Korra sa che arrendersi al nemico è l'unica possibilità per salvare la Nuova Nazione dell'Aria. Mentre lei si presenta da sola davanti a Zaheer sul picco Laghima, Asami, Mako e Bolin vogliono prendere in consegna gli ostaggi, ma il Loto Rosso li ha ingannati e riescono solo a prendere il ferito Tenzin. Korra si ribella e combatte valorosamente contro Zaheer e P'li insieme a suo padre e i dominatori del metallo, ma purtroppo viene catturata e portata via. Zaheer, dopo la morte violenta della sua amata P'Li, dimostra inaspettatamente di aver sviluppato il dono del volo e fugge, e ora si prepara a realizzare il suo piano minaccioso per l'Avatar...

Storia[]

Korra pensa di sacrificarsi

Durante il lungo volo verso il tempio, gli amici di Korra, sotto la guida di Lin e Suyin, tentano di trovare una strategia di attacco per sorprendere il nemico, ma le capacità straordinarie di questi criminali mettono i bastoni fra le ruote a ogni singolo piano. Alla fine Bolin si fa avanti e propone di travestirsi da escursionista sperduto e li distrarrà con i suoi versi di uccello, ma ovviamente Mako non lo prende sul serio. Prima che inizi un litigio fra fratelli, Korra li interrompe: Zaheer farà fuori gli ostaggi appena si accorgerà di loro, l’unico piano che potrebbe funzionare è che lei si consegni a loro.

Decisa, Korra chiama Zaheer

I suoi amici reagiscono shockati e cercano di dissuaderla, ma la ragazza insiste che il ritorno della Nazione dell’Aria è troppo importante per l’equilibrio del mondo, non permetterà che venga distrutta. Decisa, implora i suoi amici a pensare prima a portare in salvo i dominatori dell’aria prima di salvare lei. Volenti o nolenti, tutti devono riconoscere che questo è l’unico modo e le promettono di fare tutto il possibile. Con un sospiro pesante, Korra annuncia che ora chiamerà Zaheer.

Nonna Yin sgrida Naga e Pabu

Korra contatta Zaheer attraverso la radio e propone di arrendersi se lui prima libera i suoi ostaggi, ma il capo del Loto Rosso non ci sta e propone la sua versione. Nel frattempo Mako si lamenta di suo fratello che continua a vagare per il corridoio dell’aeronave, facendolo innervosire. Bolin sospira che è in pensiero per Opal, ma anche per Naga e Pabu che sono rimasti a Zaofu, ignorando che questi vengono appena sgridati da nonna Yin per aver giocato con la preziosa sciarpa di Mako.

Suyin pianifica l'attacco

Quando Korra torna dagli altri, è già notte fonda, suo padre le chiede cosa le abbia detto Zaheer. Sua figlia racconta che lei si deve presentare in cima al picco Laghima, da sola, e solo quando sarà in mano loro, verranno liberati i prigionieri. Questo dà a Suyin lo spunto per un piano che userà il loro vantaggio numerico: mentre Mako, Bolin e Asami voleranno al tempio per prendere i dominatori dell’aria, lei e tutti i suoi dominatori del metallo si posizioneranno sotto la cima in attesa di un attacco massiccio per liberare Korra.

P'Li e Zaheer in un momento romantico

Intanto Zaheer sta meditando in una grotta del tempio usando un verso del guru Laghima: “Lascia andare il tuo legame terreno, entra nel vuoto, liberati e diventa vento”. In quel momento sopraggiunge P’Li che annuncia di aver rinchiuso i dominatori dell’aria; il capo del Loto Rosso la ringrazia e confessa che non aveva passato un singolo giorno in prigione senza pensare a lei. La donna si avvicina e ribadisce che anche il suo amore era cresciuto con la distanza e lo ringrazia ancora per averla salvata dal diventare una macchina di morte quando era stata una ragazza, le aveva fatto conoscere la vera libertà. Zaheer aggiunge che domani lo consocerà anche il mondo: niente più prigioni, niente più fughe. Finiscono il discorso con un lungo bacio passionale e una dichiarazione d’amore.

Tonraq saluta sua figlia

Poco prima dell’orario stabilito, Korra e gli altri atterrano ai piedi della cima Laghima e si dividono: ogni gruppo rimane in contatto con gli altri attraverso una radio portatile. Lin parte per prima, poi Asami, Mako e Bolin salutano Korra con aria triste, la donna del Sud lascia poi l’aeronave per parlare con suo padre. Tonraq la abbraccia forte e le augura ogni bene, consolandola che il rischio che sta correndo per salvare la Nazione dell’Aria verrà ricordato per sempre. Padre e figlia si salutano con l’avvertimento che a Zaheer non piacciono i governanti, e il capotribù del Sud sorride che lui se la caverà, lei deve pensare solamente alla sua missione. Mentre lui e i dominatori del metallo scalano la montagna, Korra si fa coraggio e si avvia per incontrare Zaheer.

Da sola davanti al nemico

Intanto Asami, Mako e Bolin raggiungo il Tempio dell’Aria Settentrionale e rimangono sconcertati dai segni di questa dura battaglia. Korra li chiama, ma Mako l’avverte di non consegnarsi finché non avranno avvistato gli ostaggi. Dopo essere atterrati, i tre vengono attesi da Ghazan che li incita impaziente a seguirlo nel tempio, Korra intanto è atterrata davanti al capo del Loto Rosso, ma finora non dà segno di volersi arrendere.

Mako grida a Korra che era stata una trappola

Mako, Asami e Bolin vengono portati davanti a un Tenzin ferito e a terra, dietro di lui una schiera di persone vestite di giallo... i dominatori? Korra, che continua a sentire tutto tramite radio, ordina a Zaheer di liberare subito gli ostaggi, ma questo non ci pensa nemmeno e dà l’ordine a Ghazan di farli fuori. In preda al panico, Korra lo implora di non farlo e si arrende, permettendo a P’Li di legarla con catene di platino ai polsi e alle caviglie. Alla notizia della resa dell’Avatar, Ghazan permette al trio di andare da Tenzin, ma quando vogliono parlare con gli altri, devono constatare che si era trattato soltanto di burattini d’acqua di Ming-Hua! Mako grida a Korra di non arrendersi, era una trappola, e per fortuna la donna riesce ancora a sentirlo e passa subito all'attacco, così come Lin e gli altri che devono ancora terminare la scalata.

Zaheer stava per portarla via

Nonostante le pesanti catene ai piedi e ai polsi, Korra lotta con tutta sé stessa contro Zaheer, che però riesce a scansare ogni suo attacco e alla fine subisce i suoi colpi. In quel momento finalmente arrivano i dominatori del metallo: P’LI li affronta subito, mentre il suo amante porta via Korra ancora legata. La dominatrice della combustione tiene testa all'assalto delle sorelle Beifong, mentre Zaheer sta per raggiungere la sua aeronave con in mano l’Avatar, ma viene fermato da Tonraq. Dopo aver liberato sua figlia e tagliato le funi del velivolo di fuga, lui e Korra iniziano una battaglia violenta contro il dominatore dell’aria nemico.

Il tempio ormai è un lago di lava

Nello stesso istante Ghazan e Ming-Hua combattono contro Mako e Bolin, mentre Asami cerca di liberare Tenzin dalle sue catene. Il dominatore della lava non esita e trasforma l’intera sala in un lago di lava, tagliando ogni via di fuga, imprigionando i quattro. Per fortuna Tenzin conosce un’altra strada, ma Asami e Mako devono portarlo di peso, visto che è conciato davvero male. Ormai tutto il tempio si sta trasformando in una montagna di lava che insegue i quattro amici sulla loro via di fuga che passa per un corridoio stretto e buio che scende verso la base della montagna. La lava li sta raggiungendo, ma per colpa delle ferite di Tenzin non possono andare più veloci, Bolin inizia ad andare in panico.

Padre e figlia contro Zaheer

Sulla cima Laghima i combattimenti continuano senza tregua: Korra e Tonraq dimostrano un eccellente lavoro di squadra contro Zaheer, ma non riescono a colpirlo in modo decisivo. Per un momento sembra che Tonraq riesca a dare il colpo di grazia, ma Zaheer lo evita e riesce a imprigionarlo in un turbine d’aria che lo scaraventa oltre il bordo della cima, facendolo apparentemente precipitare nel vuoto, con grande spavento di Korra.

Lin si offre di fare da esca

P’Li sta mettendo alle strette i suoi avversari, non possono far nulla contro le sue esplosioni incessanti. Lin e Suyin si rifugiano dietro a una roccia, ma così sono bloccate; la capa della polizia propone di attirare la sua attenzione per permettere a sua sorella di colpirla. Dopo un breve saluto, Lin si avvia e affronta P’LI direttamente, mentre Su attende il momento propizio. Questo arriva quando Lin viene scaraventata via da un’esplosione e finisce sul bordo del baratro, la dominatrice della combustione gioisce già nel darle il colpo di grazia. Ma in quel momento esatto, quando sta caricando il suo raggio di combustione, Su domina il metallo della sua armatura intorno alla sua testa, bloccando il raggio e facendole letteralmente esplodere la testa.

Zaheer è in trappola...?

Zaheer apprende della morte della sua amata con uno shock immenso, ma non ha tempo per il lutto: Korra, arrabbiata più che mai per la morte di suo padre, lo attacca con violenza, ma ancora una volta Zaheer riesce ad evadere i suoi colpi. Con un colpo d’aria violentissimo la colpisce in pieno e le fa perdere conoscenza, e la carica in spalla, ma deve riconoscere che il suo mezzo di fuga ormai è irraggiungibile a più di cento metri da lui. In più, dietro di lui appaiono le sorelle Beifong che gli ordinano di rilasciare l’Avatar: ormai è in trappola.

Zaheer ora sa volare?!

Lin e Su ripetono l’ordine con massima severità, ma Zaheer cita nuovamente il verso di Laghima: “Lascia andare il tuo legame terreno, entra nel vuoto, liberati e diventa vento”, per poi fare un passo indietro nel nulla. Ma al posto di cadere, Zaheer galleggia liberamente nell’aria ed evita gli attacchi delle due dominatrici del metallo. Dopo essersi allontanato abbastanza, Zaheer prende il volo e schizza via con Korra in spalla, passando anche accanto a Ghazan e Ming-Hua sulla loro aeronave, ma questi devono constatare sorpresi che non gli serve più un passaggio.

Tonraq osserva come sua figlia viene portata via

Alcune decine di metri sotto la cima, Tonraq era stato salvato da una soldatessa del metallo, ma deve osservare impotente come quel criminale porti via sua figlia per chissà dove, e dietro di lui vede il tempio in fiamme.

Bolin si fa coraggio.. e scopre un nuovo potere

Mako, Tenzin, Asami e Bolin sono ancora in fuga dal fiume di lava che li sta pian piano raggiungendo. Per evitarlo, il ragazzo crea una galleria che porta verso l’esterno, ma si trovano ancora centinaia di metri sopra la base della montagna e dietro di loro li sta minacciando la lava. Con le spalle al muro, Bolin prende coraggio e rischia il tutto per tutto: affronta la lava e tenta di fermarla… riuscendoci! A gran sorpresa di tutti (soprattutto di sé stesso) Bolin scopre così di essere un dominatore della lava. In quel momento li trova Kai sul suo cucciolo di bisonte dell'aria e li porta in salvo, ma il piccolo animale a fatica riesce a portare in groppa tutti e cinque. Volando via, Tenzin ancora una volta rivolge lo sguardo triste verso il Tempio dell’Aria Settentrionale che si dissolve nella lava.

Il gruppo si riunisce

Di ritorno alla base, è tempo di prendersi cura dei feriti; Tonraq ringrazia la capitana delle guardie di Su per avergli salvato la vita, e la donna gli si presenta come Kuvira. Poco dopo si aggiungono anche Asami, Mako, Bolin, Tenzin e Kai che raccontano subito del nuovo potere di Bolin. Il ragazzo viene lodato da Suyin, ma ammette anche che essere a un passo dalla morte lo aveva motivato molto e che alla fine era stato anche merito di Kai. Il ragazzino accetta le lodi e cerca di dire una cosa, ma viene interrotto nuovamente, stavolta da Tenzin che vuole sapere di Korra e che rimane stupefatto dalla notizia che Zaheer ora sappia volare, cosa che prova che la leggenda del Guru Laghima fosse vera.

Oogi torna dal suo amico

La discussione si sposta sulla possibile posizione di Zaheer e dei suoi ostaggi e finalmente Kai riesce a farsi sentire: ha un’idea su dove potrebbero essere, ma al posto della riconoscenza Mako si lamenta per non averlo detto subito. Kai racconta che, dopo essersi ripreso dalla caduta e salvato dal suo amico cucciolo di bisonte, aveva inseguito l’aeronave del Loto Rosso fino a delle caverne, dove “la donna gigante” e quattro persone sconosciute avevano portato i dominatori dell’aria. In quel momento Oogi torna dal suo padrone Tenzin e con questo hanno a disposizione un mezzo di trasporto per irrompere nelle caverne citate. Kuvira rimane insieme ai feriti e deve attendere il loro ritorno.

Ghazan e Ming-Hua sono sorpresi da questa evoluzione

Zaheer torna da Ghazan e Ming-Hua e confessa che non era sicuro di poter volare, dato che finora l’unica persona documentata con questa abilità era stata Laghima. Lui ci è riuscito perché si è liberato da tutti i vincoli terreni e desideri mondani, è entrato nel vuoto. Ming-Hua chiede di P’LI, Zaheer scende a terra e annuncia che ha dato la sua vita per la causa, e perciò devono fare in modo che non sia stato fatto invano.

Korra è prigioniera del Loto Rosso

Il trio raggiunge una caverna illuminata da cristalli fosforescenti verdi, sulla parete posteriore si alza il simbolo del Loto Rosso, e davanti a loro si trova l’incosciente Korra, incatenata polsi e caviglie alle pareti, sospesa a mezz'aria. La giovane donna si sveglia di sussulto e dopo un momento di spavento accusa furiosamente Zaheer di aver ucciso suo padre e lo attacca sputando fuoco, ma le fiamme non lo raggiungono. Il dominatore dell’aria afferma di capire il suo dolore, anche lui oggi ha perso una persona cara, ma la sua sofferenza sta per terminare. A grande shock di Korra si volta improvvisamente ed ordina a due persone di portare "il veleno", un fluido apparentemente metallico e vischioso che si avvicina minacciosamente all’Avatar indifeso.

Cosa le succederà...?

>>> episodio successivo

Personaggi apparsi[]

Korra

Mako

Bolin

Asami Sato

Lin Beifong

Suyin Beifong

Kuvira (debutto ufficiale)

Tonraq

Tenzin

Kai

Zaheer

P'Li

Ghazan

Ming-Hua

Nonna Yin

Oogi, Naga, Pabu e Lefty (il baby-bisonte di Kai)

Trivia e note[]

  • Si scopre che Zaheer aveva salvato P'Li dalle grinfie di un signore della guerra che voleva usare il suo potere per trasformarla in una macchina da guerra
  • Zaheer, dopo la morte di P'Li, ha scoperto il segreto del volo libero
  • Il titolo dell'episodio "Entrare nel vuoto" lo abbiamo già sentito in "Il Clan del metallo", quando Zaheer cita Laghima e prende il suo medaglione dallo studio di Tenzin
  • Abbiamo visto la cima Laghima in "I primi dominatori dell'aria", quando Tenzin incitava i suoi allievi a meditare dopo la camminata forzata
  • Bolin scopre di avere il dono del dominio della lava
  • Suyin si complimenta felice con Bolin, affermando che sapeva che aveva in sé un potere speciale, anche se non intendeva proprio quello
  • Per la prima volta vediamo il simbolo del Loto Rosso
  • Korra che avverte suo padre, capotribù del Sud, che Zaheer prende di mira i governanti di tutto il mondo, ricorda la morte violenta della Regina della Terra.
  • P'Li muore in modo molto simile all'altro dominatore della combustione noto, ovvero dall'esplosione incontrollata causata da loro stessi
  • Quando Zaheer parla di essersi liberato dei vincoli e desideri mondani entrando nel vuoto, si riferisce al settimo Chakra, quello del pensiero, che Aang non era riuscito ad aprire per via del suo amore per Katara. Ma dopo la morte della sua amata, Zaheer aveva perso il suo unico vincolo alla terra e ha sviluppato il potere del volo, quello ultimo per un dominatore dell'aria
  • Il Tempio dell'Aria Settentrionale viene distrutto, instaurando così la paura che non siano in grado di salvare i dominatori dell'aria ancora dispersi
  • Lin chiama P'Li "mostro a tre occhi", esattamente come fece sua madre contro l'Uomo Combustione
  • La capitana delle guardie di Suyin, che abbiamo già visto altre volte, ora ha un nome...
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