Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il sesto episodio del primo libro di La leggenda di Korra.


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Ripasso e sinossi[]

"Dopo un faccia a faccia con Amon, Korra si prende un congedo dall’unità di Tarrlok. Ma l’Avatar non si adagia sugli allori e riesce a portare i Furetti di Fuoco alle finali! Solo una squadra li separa dal trofeo! I brutali Pipistrelli Lupo capitanati da Tahno vogliono conquistare il titolo per il quarto anno consecutivo. I Furetti hanno forse trovato pane per i loro denti?"

Finalmente è giunta la vigilia della finale del torneo, ma l'ombra oscura di Amon si affaccia sull'evento: il temibile capo dei Paritari minaccia il Consiglio di gravi conseguenze se non dovessero rinunciare alla finale, ma Korra e Lin riescono a convincere i politici a non cedere. La partita tra i Furetti di Fuoco e i Pipistrelli Lupo ha luogo, ma è subito chiaro che i secondi hanno degli evidenti aiuti dagli arbitri e riescono a vincere al terzo round. Ma la vittoria è flebile, dato che Amon avvera la sua minaccia e compare in mezzo al campo, affermando che la sua rivoluzione anti-dominatori ha avuto inizio.

Storia[]

I Furetti di Fuoco ascoltano la minaccia di Amon alla radio

Korra, Mako e Bolin si danno da fare per l’ultimo allenamento prima della finale, e sono tutti stragasati di dare il massimo per sconfiggere l’odiata squadra avversaria. Ma la loro spensieratezza viene interrotta da una trasmissione di Amon che annuncia via radio che le semifinali erano state le ultime partite di dominio sportivo, dato che esige la chiusura immediata dell’arena e l’annullamento della finale, altrimenti ci saranno gravi conseguenze. I Furetti di Fuoco non vogliono aspettare la decisione del Consiglio, per cui si avviano verso il municipio cittadino.

Korra interrompe la seduta del Consiglio Cittadino

I tre irrompono nella seduta del Consiglio e senza grandi pretesi Korra esige che la finale non venga annullata. Tenzin capisce il suo stato d’animo ma devono prima pensare alla sicurezza delle persone, e stavolta persino Tarrlok è d’accordo con lui, con grande sorpresa dell’Avatar. La decisione del Consiglio è unanime, e Tarrlok risponde alle critiche di Korra dicendo che, nonostante veda Amon sempre come un criminale da fermare a tutti i costi, non metterà a repentaglio la vita di persone innocenti solo per un “gioco”. I tre Furetti cercano di convincere il Consiglio di non arrendersi ad Amon, affermando che il dominio sportivo è una delle poche cose che uniscono dominatori e non-dominatori.

Lin assicura che con i suoi uomini può garantire la sicurezza degli spettatori

Tarrlok sta per battere il martello, rendendo la decisione quindi ufficiale, ma il martello viene spezzato inaspettatamente dalla fune metallica di Lin Beifong. Il capo della polizia afferma di essere d’accordo con l’Avatar (una cosa assolutamente inaspettata da tutte le parti) e accusa il Consiglio di essere troppo pauroso e servile. Tenzin ribatte dicendo che vogliono evitare una guerra civile ma a Tarrlok è venuta un'idea e lascia parlare Lin per presentare la sua proposta. La poliziotta offre la protezione della sua truppa di dominatori del metallo durante la finale, dato che le loro armature sono immuni agli attacchi dei bloccanti. Il consigliere della Tribù della Acqua del Nord chiarisce quindi che Lin Beifong si assume la responsabilità della sicurezza di tutti gli spettatori, cosa a cui la donna annuisce con fermezza. A questo punto Tarrlok modifica il suo voto e tutti gli altri membri del Consiglio lo seguono a ruota, a parte Tenzin, come sempre. L’arena rimane quindi aperta e Tarrlok augura buona fortuna ai Furetti di Fuoco, che gioiscono apertamente, e poi anche a Lin.

Korra gioisce nel vedere il suo maestro a corto di parole

Finita la riunione, Tenzin parla con Lin in privato e afferma che Tarrlok la sta solo usando per i suoi scopi. Alla testardaggine della dominatrice del metallo, Tenzin si offre di stare al suo fianco per la durata della partita, ma Lin sbuffa dicendo che può fare quello che vuole e se ne va imbronciata, spingendo da parte e ignorando Korra che era venuta per ringraziarla. La ragazza della Tribù dell’Acqua del Sud chiede frustrata cosa abbia mai fatto Aang per farle odiare così tanto gli Avatar, alla quale Tenzin risponde che il suo risentimento è rivolto solo a lui personalmente. In Korra si accende una lampadina: Lin e Tenzin una volta… stavano insieme, era stata Lin la donna che Pema aveva accennato! Il dominatore dell’aria reagisce nervoso e si promette di parlarne con sua moglie, e Korra si stupisce che Lin non abbia tentato di arrestare Pema, alla quale Tenzin afferma che ci ha ben provato. Continua a parlare di questa faccenda finché si riprende di scatto e chiede come mai sta raccontando cose del passato, e Korra risponde sorridendo che a quanto pare per Lin non sono cose così passate.

Amon afferma che tutto sta andando secondo i suoi piani

In un magazzino del porto, Amon osserva come i suoi uomini stanno caricando dei camion, quando il Tenente lo informa che il Consiglio non si è piegato alla sua richiesta. Ma al posto di arrabbiarsi, ridacchia e afferma che tutto sta andando secondo i suoi piani.

Arriva la sera e gli uomini di Lin setacciano ogni angolo dell’arena sotto il controllo severo del loro capo. Arriva Tenzin che le chiede come sta andando la missione e la donna afferma seccata che ha tutto sotto controllo e che vuole essere lasciata in pace. In vista del potenziale pericolo, il dominatore dell’aria insiste nell'offrirle la sua assistenza come ai bei vecchi tempi, alla quale Lin si rilassa e accetta, promettendo di essere meno caustica del solito.

L'entrata in scena dei Pipistrelli Lupo

È giunto il momento dell’inizio della finale del torneo, ed è concepito come lo spettacolo dell’anno. Come prima squadra entrano in campo gli sfidanti, i Furetti di Fuoco: Mako e Asami (lei negli spalti insieme a suo padre) si mandano bacetti, facendo sbuffare Korra. Appena messo piede sul ring, Bolin fa fare uno show a Pabu, vestito anche lui con una versione mini dell’uniforme della squadra. I loro avversari invece danno spettacolo con maschere e fuochi d’artificio.

Korra afferra Mako per un soffio

Il primo round si apre con un attacco illegale di Tahno a Korra, ma non viene fermato. I Furetti riescono a resistere, ma i Pipistrelli Lupo continuano a infrangere le regole impuniti. Quando Tenzin si arrabbia con la prestazione degli arbitri, Lin ride dicendo che non s’immaginava che conoscesse le regole così bene. Persino il commentatore Shiro Shinobi si meraviglia sul perché l’arbitro non fischia, ma ormai la partita sembra decisa, quando Mako e Korra seguono Bolin nell'acqua… ma invece no! Korra ha afferrato Mako prima che cadesse e lo rilancia in campo, così i Furetti di Fuoco riescono a raggiungere il secondo round.

Dopo aver vinto il duello, Korra si fa beffe di Tahno

Mako capisce che gli arbitri sono corrotti e contro di loro, perciò devono stare attenti a non infrangere neanche una piccola regola, a gran delusione di Korra che vorrebbe sconfiggere il fuoco con il fuoco. Il secondo round è molto acceso, ma finisce in parità, per cui si procede al tie-break. I Furetti scelgono acqua e Korra sfida Tahno per fargli pagare la sua arroganza. Il dominatore dell’acqua cerca di provocare Korra chiamandola ragazzina, ma questa risponde seccata con un uno-due che lo colpisce al mento, facendogli volare via l’elmo e lui stesso dalla piattaforma. I Furetti di Fuoco celebrano questa piccola vittoria, mentre i Pipistrelli Lupo sono incavolati neri. Lin si meraviglia del fatto che il padre di Tenzin si sia reincarnato in qualcuno come Korra che è dura come una roccia. Il dominatore dell’aria risponde che le somiglia molto e che potrebbero andare molto d’accordo se solo ci provasse.

I Paritari si sono nascosti tra il pubblico

Il terzo round è più carico che mai: i Pipistrelli Lupo attaccano senza pietà, usando mosse sempre più sleali come pezzi di roccia nei getti d’acqua. Il commentatore grida allo scandalo, ma l’arbitro concede loro la vittoria per K.O. quando Mako, Korra e Bolin cadono in acqua. Tahno festeggia la loro quarta vittoria consecutiva, il pubblico acclama e grida, ma qualcuno inizia a prepararsi. Ovunque sbucano maschere nere con un cerchio rosso… i Paritari erano nascosti tra gli spettatori!

Il Tenente mette l'acqua sotto tensione, facendo svenire i Furetti di Fuoco

Tenzin nota troppo tardi un uomo che si avvicina a Lin con un guanto elettrico, e i due vengono resi incoscienti dalle scariche. Ha inizio il piano di Amon! I Furetti di Fuoco riemergono e notano subito che c’è qualcosa di strano, perché ovunque si vedono scariche elettriche e si sentono grida di dolore. Ma prima che possano reagire, il Tenente mette l’acqua sotto tensione e fa perdere loro coscienza. I Paritari raggiungono persino il commentatore e lo mettono fuori gioco, mentre Tahno e i suoi compagni osservano tutto perplessi e spaventati, e con grande terrore notano che dietro di loro è comparso Amon in persona.

Tahno subisce il blocco del dominio

I Pipistrelli Lupo cercando di difendersi, ma vengono presto sconfitti: il capo dei Paritari procede nel togliere loro il dominio per una dimostrazione di scena. Nel frattempo il Tenente tira fuori dall’acqua Mako, Bolin e Korra; l’Avatar, mezza cosciente, ha nuovamente una visione di un evento ignoto, dove vede Aang in Stato Avatar, una persona familiare e un uomo di mezza età sconosciuto. L’agente dei Paritari li lega a un palo, mentre i Pipistrelli Lupo vengono gettati in acqua.

Amon dichiara l'inizio della rivoluzione

Amon inizia un discorso: si congratula con il pubblico per aver celebrato nuovamente dei bulli che si sono conquistati la vittoria barando, come fanno i dominatori in confronto ai non-dominatori ogni giorno. Dovevano essere i più forti dominatori del mondo, ma li ha sconfitti facilmente e ripuliti delle loro impurità. Questo sarà il destino di ogni dominatore, perché oggi è giunto il momento per i Paritari di alzarsi per costruire una nuova Città della Repubblica, così che la tirannia dei dominatori abbia presto fine. Durante il discorso Pabu nuota da Bolin che gli ordina di mordere le corde che li legano. Amon continua a parlare, affermando che la tecnologia moderna ora possa dare a chiunque il potere di un bloccante del Chi. I Paritari non si fermeranno, finché non avranno portato la parità in tutta la città e poi nel resto del mondo.

Amon e i suoi uomini fuggono attraverso il tetto

Amon dichiara l’inizio della rivoluzione, quando un suo dirigibile si ferma sopra la cupola di vetro dell’arena e gli lancia delle corde per salire e scappare. Lin e Tenzin iniziano a riprendersi, ma devono osservare impotenti come il campo da gioco salta in aria. Pabu è riuscito a liberare i Furetti di Fuoco e Korra si mette subito all'inseguimento di Amon che sta scappando per il tetto. Crea un turbine d’acqua che la porta in alto, ma non abbastanza per raggiungerlo, ma la sua caduta viene fermata da Lin che la afferra con i suoi cavi e la rilancia in alto. Korra raggiunge le corde e riesce a far cadere alcuni agenti, ma Amon ormai è nella sua nave e non si lascia impressionare neanche dalle fiamme dell’Avatar. Esterrefatta, Korra si guarda intorno: tutti i dirigibili della polizia sono stati distrutti e l’arena sotto di lei è in fiamme.

Korra combatte contro il Tenente

Korra viene spinta giù sul tetto dagli avversari, dove viene raggiunta da Lin che a sua volta viene attaccata nuovamente dal Tenente. I due dominatori affrontano i bloccanti e si coprono a vicenda, una battaglia furiosa sul tetto di vetro già indebolito. La dominatrice del metallo riesce ad aggrapparsi all’ultima corda di Amon per raggiungere il dirigibile, ma vede Korra che sta cadendo attraverso il vetro che ha ceduto sotto i suoi piedi. Lin prende la decisione di lasciar andare Amon per salvare l’Avatar e la afferra con le corde per poi atterrare negli spalti. Korra la ringrazia subito e poi viene abbracciata dai suoi compagni di squadra, mentre il capo della polizia è arrabbiato con sé stesso per essere stato battuto da Amon. Tenzin la consola dicendo che non ha sconfitto solo lei, ma tutti quanti, e afferma che Città della Repubblica ora è entrata in guerra.

L'arena del dominio sportivo distrutta e piena di bandiere dei Paritari

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Personaggi apparsi[]

Korra

Mako

Bolin

Pabu

Tenzin

Lin Beifong

Amon

Tenente

Tahno

Asami Sato

Hiroshi Sato

Tarrlok

Shiro Shinobi

Trivia e note[]

  • Prima dell'interruzione di Amon, alla radio si sente una pubblicità della Cavolo-Corp.; la voce afferma che la ditta è attiva a Città della Repubblica da più di cinquant'anni, arrivando quindi a prima dell'anno 120, a soli vent'anni dalla fine della Guerra dei Cent'Anni. Ovviamente è un riferimento al famoso Mercante di Cavoli, vittima preferita degli scherzi di Aang
  • I Furetti di Fuoco usano foto di Tahno come bersagli
  • Per la prima volta vediamo Tenzin usare il suo dominio dell'aria in modo offensivo
  • Nel pubblico vediamo più volte dei fan dei Furetti di Fuoco vestiti come Mako, Korra e Bolin, un piccolo omaggio ai fan reali che fanno cosplay
  • Nella seconda visione di Korra, vediamo Aang in Stato Avatar e il viso completo dell'uomo misterioso
  • Amon usa la sua abilità di rimuovere il dominio per la seconda volta in pubblico
  • Le due donne che hanno accompagnato Tahno al Narook's, sono presenti anche nel pubblico.
  • Il trucchetto di Pabu prima della partita è molto simile a quello che ha mostrato in "La rivelazione"
  • Questa è la terza puntata in cui ad avere l'ultima frase è stato Tenzin
  • Viene rivelata l'identità della donna che Pema ha descritto come concorrente per il cuore di Tenzin, Lin; i due si conoscono fin da bambini
  • Tenzin racconta che Lin ha provato a far arrestare Pema per vendetta
  • Bolin comunica con Pabu tramite il battito dei denti
  • Sulle bandiere dei Paritari ritroviamo sempre l'ideogramma di "Parità"
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