Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Il colpo di stato di Ba Sing Se, anche chiamato il Coup di Ba Sing Se, era stato un evento che ha portato alla caduta di Ba Sing Se e, di conseguenza, anche del Regno della Terra. Azula, Ty Lee e Mai si erano travestite da Guerriere Kyoshi per guadagnarsi la fiducia del Re della Terra e, collaborando con Long Feng, conquistarono il controllo sul Dai Li per orchestrare un attacco interno al sistema politico. Dato che la capitale del regno era rimasto l’ultimo baluardo di libertà di fronte alla campagna di conquista della Nazione del Fuoco, la sua caduta portò l‘intero Regno della Terra sotto il controllo del Signore del Fuoco. Era stato l’operazione militare più grande e significativa della Nazione del Fuoco prima dell’arrivo della Cometa di Sozin e spinse Zuko a tornare ad unirsi a sua sorella e a combattere nuovamente per la sua nazione.

Storia[]

Preludio[]

Dopo essere usciti dal deserto Si Wong, il Tea Avatar raggiunse Ba Sing Se alla ricerca di Appa e per proporre al Re della Terra la strategia di attaccare la Nazione del Fuoco durante un’eclissi, durante la quale il dominio del tempo sarebbe impossibile. Per arrivare alla capitale del Regno della Terra, dovevano superare il pericoloso Passo del Serpente dove gli venne in aiuto la Guerriera Kyoshi Suki. Dopo essere arrivati davanti al muro esterno della metropoli, impedirono che una trivella della Nazione del Fuoco scavasse un buco che avrebbe permesso una invasione.

L2 E14 Long Feng minaccia Aang

Long Feng ricatta Aang

Dopo essere entrati in città, il Team Avatar rimase stupefatto della sua grandezza e bellezza, ma si rese presto conto della situazione bizzarra di una sorta di censura generale riguardo la nomina di eventi esterni. Scoprirono che Long Feng, Gran Segretario del Re e capo del Dai Li, stava abusando del suo potere per controllare la città e manipolando il Re della Terra come una marionetta. Questo ricattò Aang con Appa che aveva in pugno, costringendolo a stare buono e di non rivelare nulla della sua cospirazione.

Allo stesso tempo, anche Zuko e Iroh erano entrati a Ba Sing Se travestiti da semplici fuggitivi e con passaporti falsi. Mentre Iroh si guadagnò presto la fama del miglior preparatore di tè della città con Zuko che gli aiutò nel negozio in cui lavoravano, Jet sospettò che fossero dominatori del fuoco e giurò di denunciarli alle autorità. Dopo che ogni tentativo di fargli rivelare la verità fallì, il ragazzo li denunciò pubblicamente sfidando il principe a un duello, ma cosi facendo si attirò addosso l’attenzione del Dai Li che lo arresto e lo portò via per sottoporlo a un lavaggio del cervello.

L2 E17 Iroh sgrida Zuko

Iroh glio ordina di pensare cosa voglia fare della sua vita

Ignorando gli ordini impartiti da Long Feng e i suoi assistenti, il Team Avatar iniziò a cercare Appa distribuendo volantini in tutta la città, il che colse l’attenzione di un Jet lavato di cervello e di Fiutaapi e Lanciolungo. Dopo aver annullato la manipolazione e ricevendo informazioni cruciali sul Dai Li, il gruppo infiltrò la sua base segreta sotto il lago Laogai per salvare il bisonte volante. Purtroppo, nella battaglia seguente, Jet venne ucciso da Long Feng mentre Zuko, dopo aver ascoltato una predica sonora di suo zio riguardo il suo destino, decise di liberare Appa dalla sua prigione. Questo tornò immediatamente dai suoi amici che nel frattempo stavano per soccombere davanti alla supremazia del Dai Li e li salvò.

L2 E18 Long Feng arresto

Long Feng viene arrestato

Poco dopo, il Team Avatar finalmente incontrò il Re della Terra e gli poté provare che non solo la guerra fuori dalle mura della città fosse reale, ma che Long Feng lo aveva manipolato e tradito per tutti questi anni. Di conseguenza, ordinò il suo arresto e finalmente si mise al comando del regno come lo avrebbe dovuto fare da decenni, ma a sua insaputa, il Dai Li rimase fedele al suo capo.

Colpo di stato[]

Infiltrazione[]

L2 E19 Azula Mai Ty Lee guerriere Kyoshi

Azula, Mai e Ty Lee travestite

A insaputa di tutti, alcuni giorni prima, Azula, Mai e Ty Lee avevano seguito la traccia dei peli di Appa per trovare l’Avatar e si erano imbattuti in Suki e alcune Guerriere Kyoshi che si stavano occupando del bisonte volante ferito. Dichiarando che ogni alleato dell’Avatar era nemico loro, la Principessa di attaccò e li sconfisse in combattimento; mentre Appa riusci a fuggire, Suki e le sua compagne vennero arrestate. Le tre ragazze della Nazione del Fuoco usarono i vestiti delle guerriere catturate per accedere alla città travestendosi da Guerriere Kyoshi. Quando arrivarono davanti al portone d’entrata e chiesero il permesso d’ingresso, la sola notizia che delle Guerriere Kyoshi fossero arrivate fece dichiarare a Sokka subito che erano amiche, pensando che si trattasse di Suki e le altre.

Prima di incontrare le presunte guerriere e di poterle identificare come impostori, il Team Avatar ricevette delle lettere individuali che li spinse a separarsi temporaneamente. Questo particolare fu una fortuna per Azula, Mai e Ty Lee che potevano infiltrarsi nel palazzo senza essere scoperti e sicuri della fiducia cieca del Re. Il trio ricevette un saluto degno di eroi della guerra e arrivarono persino al cospetto del Re della Terra, finora rimasto sempre elusivo e nascosto. Questo si fidava ciecamente della frase di Sokka di aver davanti a sé degli alleati che non pensava minimamente di incontrare invece sé il nemico.

L2 E18 Re Kuei indeciso

Kuei non si rende conto del pericolo

Questo incontro avrebbe avuto conseguenze sia a breve termine che a lungo termine, dato che Azula non seppe solo della cospirazione di Long Feng appena scoperta, ma anche dei piani del Regno della Terra di invadere la Nazione del Fuoco durante l’eclissi fra alcuni mesi.

L2 E19 Azula piano

Azula ha già il piano in mente

Dopo questa infiltrazione riuscita con successo senza aver incontrato maggiori ostacoli, Azula iniziò a pianificare un colpo di stato per cogliere questa occasione d’oro per finalmente invadere Ba Sing Se vincendo la guerra e di prepararsi per affrontare il giorno dell’eclissi. Ora doveva solo entrare in contatto con questo Long Feng per usarlo come alleato temporaneo, così chiese a Mai e Ty Lee di arrangiare una discussione “in privato” dove spifferavano sia la loro origine che parte dei loro piani, sapendo che il Dai Li li stava ascoltando. Il suo piano funzionò e Azula venne portata davanti alla cella di Long Feng che le propose di collaborare per abbattere il nemico in comune, il Re della Terra e il Consiglio dei Cinque. Finché era ancora dietro le sbarre, Long Feng le consegnò il comando temporaneo sul Dai Li, sicuro di poter costringere la principessa più tardi a sottomettersi a lui e di conquistarsi il potere sul regno intero. In realtà era Azula che aveva pianificato di usarlo e tradirlo.

Arresti[]

L2 E19 Katara in trappola

Katara sconfitta

La minaccia più grande per questo piano fu Katara, l’unico membro del Team Avatar rimasto a palazzo e che avrebbe potuto informare tutti di questa minaccia. Questa però venne eliminata quando entrò nella sala del trono di corsa per avvertire il Re che Zuko e Iroh si trovavano in città, realizzando troppo tardi che davanti a lei non aveva Suki, ma Azula. Ty Lee le bloccò il Chi e la dominatrice dell’acqua venne arrestata e gettata nella prigione nelle catacombe di cristallo sotto Ba Sing Se.

Munita della conoscenza che suo fratello e suo zio si trovassero a Ba Sing Se, Azula decise di rimuovere anche loro come potenziali nemici. Li adescò a venire a palazzo con una lettera da parte del Re della Terra che li invitava a servigli il loro famoso tè, un’esca che Iroh non poteva ignorare. Il piano sembrava di funzionare, ma il vecchio Generale si oppose usando il suo alto di fuoco per fuggire, ma Zuko rimase indietro per affrontare sua sorella una volta per tutte. Mentre Iroh riuscì a scappare, Zuko venne catturato e gettato anche lui nelle catacombe dove incontrò Katara.

L2 E20 Iroh implora Sokka

Iroh invoca l'aiuto del Team Avatar

Aang e i suoi amici tornarono in città in anticipo sui loro piano perché l’Avatar aveva avuto una visione in cui Katara si trovava in pericolo. Anche se il Re della Terra, ancora ignaro di tutta la cospirazione, li rassicurò che tutto fosse a posto, i sospetti dei ragazzi si rafforzavano quando la dominatrice dell’acqua non si trovava da nessuna parte, nemmeno a casa loro. Pochi attimi dopo arrivò da loro Iroh che li implorò di aiutarlo a salvare suo nipote. Dopo aver ricevuto delle informazioni cruciali da un agente Dai Li catturato, il gruppo si divise: Aange Iroh andarono a salvare Zuko e Katara mentre Sokka e Toph tornavano a palazzo per avvertire il Re del colpo di stato imminente.

L2 E20 Azula minaccia Re Kuei

Minaccia di uccidere il Re della Terra!

Purtroppo, Sokka e Toph arrivarono troppo tardi, dato che Azula aveva già dato il via al suo piano. Nascondendosi appena in tempo, i due osservarono scioccati come il Generale How venne arrestato dal Dai Li, poi corsero verso la sala del trono per avvertire il Re, ma anche lì erano arrivati in ritardo. Azula aveva in pugno il monarca e minacciava di ucciderlo se non si fossero arresi, per cui Sokka e Toph non ebbero altra scelta che obbedire. Anche a loro venne bloccato il Chi e vennero gettati in prigione insieme a Kuei. Per loro questo fu solo un piccolo perditempo dato che Toph, avendo appena inventato il dominio del metallo, non ebbe problemi a librarsi dalla cella di metallo.

L2 E20 Long Feng si inginocchia davanti a Azula

Sconfitto da Azula

Pochi tempo dopo, Long Feng vene librato dalla sua prigione e si preparò a riprendersi il controllo sul Dai Li e di far arrestare Azula. A suo grande shock, i suoi agenti esitarono visivamente, cosa che la Principessa spiegò con un sogghigno che loro non sapevano più a chi obbedire perché erano incerti su chi dei due fosse più potente e minaccioso. Studiando Long Feng per qualche secondo, intuì correttamente che provenisse da umili origini e che si fosse guadagnato la sua posizione attraverso duro lavoro e innumerevoli sacrifici. Per lei però questo non valeva nulla, dato che lei era nata con il “diritto divino di governare” e che quindi gli era superiore di natura. Azula si sedette sul trono come fosse suo di natura, impressionando tutti i presenti con la sua confidenza; Long Feng non poté far altro che inchinarsi davanti a lei e ammettere che lo aveva battuto al suo stesso gioco. Azula gettò sale sulle sue ferite ridacchiando che non era ma stato nemmeno un partecipante al gioco.

L2 E20 Katara offerta per Zuko

Katara inizia a provare pena per Zuko

Nel frattempo, nelle catacombe, Zuko e Katara avevano superato l’odio iniziale ed ebbero una discussione sentimentale in cui si rivelarono i traumi del passato. La ragazza era persino pronta di usare la sua fiala di acqua spirituale per guarire la sua cicatrice, ma vennero interrotti dai loro salvatori Aang e Iroh. A Zuko la presenza dell’Avatar non era piacevole e chiese suo zio perché lo aveva portato con lui. Mentre Aang e Katara andarono velocemente ad aiutare Toph e Sokka, Iroh cercò di convincere suo nipote di scegliere il lato del bene, riuscendo quasi nel suo intento. Tuttavia, anche loro vennero interrotti, stavolta dall'arrivo Azula e alcuni agenti Dai Li che intrappolarono Iroh in cristalli. La ragazza si rivolse a suo fratello con falsa gentilezza, proponendogli di riconquistarsi il suo onore e l’amore di suo padre aiutandola a portare a termine questo colpo di stato e di eliminare l’Avatar. Prima di ricevere una risposta, lo lasciò da solo a rimuginare sulla scelta da prendere mentre lei andava ad intercettare Aang.

Battaglia nelle catacombe di cristallo[]

Azula Zuko catacombe

Zuko ha scelto da che parte stare

Prima di poter uscire dalla catacombe, Azula raggiunse Aang e Katara e iniziò subito ad affrontarli. A sua sfortuna, la Principessa aveva sottostimato gli avversari e dopo pochi minuti era chiaro che era in netto svantaggio. In quel momento apparve Zuko che, dopo un momento di riflessione, decise non di combattere sua sorella, il che avrebbe decretato la sua sconfitta definitiva, ma attaccò invece Aang. Il Principe e l’Avatar si battevano in un duello equilibrato mentre Azula ebbe notevoli difficoltà contro la dominatrice dell’acqua. Katara riuscì a intrappolarla nell’acqua e stava per darle il colpo di grazia, ma Zuko intervenne con le sua lame di fuoco e tagliò la corrente di acqua, liberando Azula. Nel corso della battaglia, avvenne uno scambio di avversari; ora era Katara ad affrontare Zuko, infuriata per il suo tradimento e indignata per la scenata emozionale di prima che l’aveva quasi convinta che fosse buono. Mentre i due si affibbiarono colpi su colpi usando fruste dei loro rispettivi elementi, Azula scaraventò in giro Aang con relativa facilità.

Intanto, a palazzo, Ty Lee, per farsi passare la noia, teno di insegnare a Bosco come camminare sula sue zampe anteriori, ma in quel momento venne bloccata da Toph e il suo dominio della terra. Questa si preparava ad affrontare anche Mai, la quale dichiarò con un’espressione annoiata che non voleva combattere e che potevano prendersi l’orso, permettendo una riunione tra padrone a animale domestico.

L2 E20 Aang Stato dell'Avatar

Stava per farcela!

Ormai rimasta da sola, Katara cercò di resistere all'assalto combinato di Zuko e Azula, ma si rese ben presto conto che non poteva farcela. Uno dei colpi della principessa la scaraventò contro il muro di cristalli, facendole perdere brevemente conoscenza. Aang intanto si era ripreso dal suo colpo e vide la sua amica a terra, ma quando volle buttarsi sul nemico, venne fermato dal Dai Li che era comparso con diverse dozzine di agenti. Anche Katara si riprese a assunse una posizione di combattimento accanto al Nomade dell’Aria, ma entrambi realizzarono che non avevano speranza contro una superiorità numerica di questi livelli. Aang realizzo che aveva soltanto una possibilità, lo Stato dell’Avatar, ma per attivarlo aveva bisogno di un momento di meditazione, per cui si rinchiuse in una tenda di cristallo per sbloccare il settimo chakra.

Azula colpisce Aang

Colpito in pieno!

Alcuni secondi dopo, stava per entrare nello Stato dell’Avatar uscendo dalla tenda e galleggiando in aria, ma in quel momento Azula, che si era portato dietro di lui, lo colpì alla schiena con una scarica del sul fulmine. Il ragazzo cadde a terra clinicamente morto e Katara si accasciò al suo fianco disperata mentre il nemico si stava avvicinando trionfante. In quel momento apparve Iroh che ordinò a Katara di fuggire mentre lui tenne a bada gli agenti. Quando vide che la ragazza era fuggita con Aang, l’ex-Generale si arrese e si lasciò arrestare, ma non senza fissare suo nipote ancora una volta con uno sguardo triste e deluso.

L2 E20 Team Avatar fuga

Sconfitta totale

Il Team Avatar riuscì a fuggire da Ba Sing Se insieme al Re della Terra e Katara rianimò Aang usando l’acqua dell’oasi spirituale, ma ormai la situazione era drammatica: il Regno della Terra era stato sconfitto.

Conseguenze[]

Il colpo di stato geniale di Azula ebbe ripercussioni su tutto il resto del regno e quasi su tutto il mondo. Il Regno della Terra subì un colpo terrificante dopo aver perso anche l’ultimo baluardo di libertà dalla Nazione del Fuoco e la sua armata era stato privato dei suoi capi, dato che il Consiglio dei Cinque, i Generali più alti, rimasero in prigione. Inoltre, questo colpo di stato aveva costretto il Re della Terra a fuggire e a nascondersi per non essere arrestato anche lui, privandolo anche del suo governo. La vittoria era stata talmente perfetta che Katara una volta ha affermato che “La Nazione del Fuoco aveva vinto la guerra conquistando Ba Sing Se”.

Dopo la caduta del Regno della Terra, la Tribù dell’Acqua rimase l’unica nazione ancora libera, ma per via delle gravi perdita già subite e la sua armata troppo piccola, non aveva speranze di vittoria.

Il Team Avatar raggiunse la Baia del Camaleonte per incontrarsi con Hakoda e la sua flotta per riposare e riprendersi. Aang era vivo, ma era caduto in uno stato di coma molto profondo ed era incerto se si fosse mai risvegliato. Durante la loro permanenza sulla spiaggia, Kuei decise di abbondare ogni insegna regale e di partire per un viaggio insieme a Bosco per imparare a conoscere la sua gente e il mondo. Vedendo che la flotta nemica si stava avvicinando alla baia per accedere alla metropoli, i guerrieri dell’acqua erano costretti a distruggere le proprie navi per ingannarli, ma riuscirono a catturare una nave del fuoco per avviarsi per la Nazione del Fuoco e preparare tutto per l’invasione durante l’eclissi.

Il colpo di stato ebbe anche un effetto deteriorante sul piano di invasione: ora che mancavano le truppe del Re della Terra, il numero di persone capace di partecipare all'attacco si era ridotto sensibilmente. Nonostante ciò Hakoda, seguendo le indicazioni di suo figlio, riuscì almeno a raggruppare una squadra improvvisata variopinta. Ma la conseguenza più grave fu che Azula era venuta conoscenza dei loro piani e che aveva settimane di tempo per allertare la sua patria e di prepararsi all'evento, un dettaglio che il Team Avatar ignorava.

Dopo la sconfitta dell’Avatar Aang, il resto del mondo lo credeva morto e perse la speranza di poter vincere la guerra. Il ragazzo si risvegliò tre settimane dopo durante il tragitto in mare, ma si ritrovò in uno stato di depressione e incapace di entrare nello Stato dell’Avatar. L’unica consolidazione era il fatto che, dato che tutti lo credevano morto, nessuno si avrebbe aspettato di vederlo comparire durante l’invasione.

Nei giorni dopo il colpo di stato, il Dai Li usò il suo dominio della terra per abbattere le mura di Ba Sing Se per permettere alle truppe del fuoco di entrare senza nessun problema e di prendere possesso della città. Ormai chiunque poteva vedere che il Regno della Terra era caduto, dato che persino al palazzo del Re sventolava la bandiera della Nazione del Fuoco.

A Zuko venne finalmente concesso di tornare in patria e venne accolto come un eroe della guerra sia dalla sua gente che da suo padre. In realtà però, si era già pentito della sua scelta di aver tradito suo zio ed aiutato sua sorella, il che avrebbe avuto affetti sulle sue scelte future.  

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