Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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In origine questa città ("Fire Fountan City") sull'isola Shuhon aveva il nome di Chung- Ling del Nord, ma ha cambiato nome per via della statua monumentale di Ozai al suo centro che sputa fuoco.

In passato era stata famosa per le sua apparizioni spirituali, ma al posto di esplorare queste particolarità, la città si concentrico sul guadagno turistico, attirando parecchi finti saggi e ciarlatani. Nell'era della industrializzazione, la città divenne un baluardo della ingegneria e della costruzione d'armi al costo di un inquinamento notevole il vizio del gioco d'azzardo tra i lavoratori che la rende pericolosa di notte.

Storia[]

Chung-Ling del Nord[]

(queste informazioni provengono dal romanzo "L'ombra di Kyoshi")

Questa città era stata costruita sopra una falda di gas naturale che ha avuto un effetto strano sui primi visitatori: se stavano in quel posto troppo a lungo, iniziavano ad avere allucinazioni che interpretarono come visoni spirituali. Ben presto la città iniziò ad usare questa particolarità per attirare turisti pubblicandosi come una località in cui si poteva comunicare con gli spiriti e sapere il futuro. Grazie a questi guadagni, crebbe presto e continuò ad attirare ciarlatani, avventurieri e giocolieri che desideravano fare soldi veloci e divertimento.

Dopo il suo ritorno dal Mondo degli Spiriti, Avatar Kuruk meditò più volte sopra una montagna dietro a Chung-Ling del Nord. Dopo la morte del suo amico, Nyathitha si trasferì qua dopo essere stato ignorato e discreditato al Tempio Centrale dei Saggi del Fuoco in favore a un rivale che godeva del favore politico di un clan potente, i Saowon. Deluso e amareggiato, il Saggio del Fuoco decise di cambiare carriera e di fare soldi come chiaroveggente ciarlatano in fiera manipolando il gas naturale sotto la città affinché i suoi visitatori potessero sperimentare allucinazioni.

Già da decenni, Chung-Ling del Nord era sotto il potere del clan Keohso con molte persone di alto rango che gli appartenevano direttamente o indirettamente. Quel clan era un avido sostenitore del Signore del Fuoco Zoryu, dato che sua madre faceva parte dei Keohso, e si stava opponendo con ferocia contro l’ascesa al potere del clan rivale dei Saowon. Un membro famoso dei Keohso fu Sanshur, un venditore di lana che era lo sponsor principale della fiera cittadina. Nonostante questo feudo, la maggior parte degli abitanti e persino alcuni membri dei Keohso erano più che pronti a stringere patti economici con tutti i clan delle Isole del Fuoco.

Nell'anno 295 AG però, Chung-Ling del Nord stava subendo una crisi e si stava impoverendo per via di una serie di raccolti cattivi durante il governo iniziare del Signore del Fuoco Zoryu. In quell'anno ricevette anche una visita da parte dell’Avatar Kyoshi che la visitò insieme a Rangi, Hei-Ran, Atuat e Jinpa nel tentativo di rintracciare Nyahitha per aiutare l’Avatar a contattare Kuruk e chiedergli di uno spirito di nome Padre Lucciola e della sua connessione con Yun. Allo stesso tempo arrivò in città anche Lady Huazo, capoclan dei Saowon, per annunciare con fierezza di aver acquistato vasti terreni a Chung-Ling del Nord e voleva festeggiare il Festival di Szeto qua- nella speranza di provocare i Keohso e scatenare una guerra che avrebbe spinto suo figlio Chaejin sul trono. Quando stava informando Sanshur di questi piani, un membro delle sue guardie sputò sul pavimento e scatenò un breve litigio che fortunatamente venne pacificato da Kyoshi e i suoi amici. Nel frattempo Jinpa e Atuat avevano attirato parecchia attenzione per via delle loro eredità di Nomade dell’Aria e donna della Tribù dell’Acqua e persero parecchi soldi nei giochi d’azzardo.

Kyoshi riuscì a ricevere una visione da parte del suo predecessore, ma non era dell’opinione che era stata d’aiuto.  Nel frattempo però, Yun aveva creato un messaggio minatorio nei campi circostanti dove dichiarò che Chaejin fosse il legittimo Signore del Fuoco. Guerrieri dei due clan nemici si stavano radunando nel centro della città, pronti per combattere. Kyoshi tentò di placare gli animi bollenti, ma la situazione degenerò quando Rangi diede un pugno in faccia a Koulin dei Saowon. Dato che durante il Festival di Szeto Agni Kai erano vietati, le due fazioni si affrontarono senza dominio usando solo pugni e armi, così Atuat creò un ospedale da campo nel negozio dei Ricci di Mare Corallini per accogliere i feriti.

Pochi minuti dopo, Kyoshi si rese contro che questa era stata solo una distrazione e si precipitò per tornare all’hotel dove stava riposando Hei-Ran e la trovò insieme a Yun che stavano giocando a Pai-Sho. A suo grande orrore dovette assistere impotente come il dominatore della terra assettato di sangue dominò le piastrelle di gioco per formare una lama che conficcò nella gola della donna. Hai-Ran riuscì ad ustionare il falso Avatar in modo grave, ma ciononostante questo fuggì dalla stanza, sicuro che Kyoshi si sarebbe preoccupata di più per Hai-Ran. L’Avatar la portò subito da Atuat, la quale riuscì a stabilizzarla per il momento, ma si resero conto che in affetti doveva esistere una connessione tra Yun e i Saowon. Kyoshi confabulò un piano per costringere i capo di questo clan a confessare e affrontò Lady Huazo al porto, impedendola la fuga, e la rapì per portarla alla capitale su Yingyong.

In seguito alla guerra dei Camelia-Peoni, gran parte della città vennero abbattuti e le tensioni tra i vari clan fecero la vita dei residenti molto difficile. Chung-Ling del Nord sperimentò un rinascimento durante la Guerra dei Cent’Anni per via del nuovo supporto dell’industria militare che portò nuovo lavoro e benestare.

Fontana di Fuoco[]

Statua fontana fuoco

La famosa stauta di Ozai

Nella fase finale della guerra, Chung-Ling del Nord venne ribattezzata Città della Fontana di Fuoco dopo la costruzione di una gigantesca statua monumentale del Signore del Fuoco Ozai che, appunto, sputa fuoco dalla bocca e dai pugni, usando il gas naturale. Nell'estate dell’anno 100 DG, il Team Avatar arrivò in città e si resero conto di essere a corto di soldi, così Toph suggerì di andare a truffare alcuni venditori e truffatori in strada. Uno di questi stava giocando a “trovare il sassolino” sotto tre conchiglie, ma usando al sua abilità d’inganno nessuno era in grado di vincere. La dominatrice della terra cieca però poteva seguire i suoi movimenti alla perfezione e usò il suo dominio per impedire al truffatore di far scivolare via il sassolino, il che le permise di indovinare correttamente e di vincere.

L3 E07 Truffatore in strada

Il gioco d'azzardo alla luce del sole

Dopo essere fuggiti, il trio continuò a truffare gente in diverse situazioni con Toph che usava il suo potere per vincere ogni volta, attirandosi però l’attenzione delle autorità della città. Il giorno seguente, Sokka trovò difatti un volantino della polizia che cercava Toph come “la fuggitiva” promettendo una taglia parecchio alta. Katara e Toph decisero di provare a fare la truffa ultimativa, ovvero far arrestare Toph dalla polizia e far avere la taglia a Katara. Purtroppo il piano fallì quando il sindaco della città rinchiuse la dominatrice della terra in una gabbia di legno e fece arrestare anche Katara come sua complice. All'insaputa di tutti, l’Uomo Combustione aveva architettato tutto e si fece consegnare le due ragazze.

Alcune ore dopo, Sokka e Aang, preoccupati per il ritardo delle altre due, entrarono in città, vennero attaccati dall'Uomo Combustione e i suoi raggi distruttivi. Il sicario non si fece problemi a sparare in giro per beccare l’Avatar e causò parecchia distruzione, finché non venne fermato da Katara e Toph che nel frattempo erano risusciti a fuggire. Un attacco della dominatrice della terra scaraventò addosso all'aggressore una pioggia di sassi di cui uno lo centrò proprio sulla fronte, bloccandogli il dominio per il tempo necessario per permettere la fuga ai ragazzi.

Anche dopo la fine della guerra, Città della Fontana di Fuoco rimase un centro industriale e crebbe ancora, ma probabilmente trasferì il suo scopo sulla produzione di mezzi civili anziché militari. Inoltre, con grande probabilità, la statua di Ozai venne abbattuta- è anche possibile che la città sia persino tornata al suo nome originale.

Descrizione[]

Questa città si trova sulla costa occidentale dell’isola Shuhon, la seconda più grande delle Isole del Fuoco. Giace ad alcune centina di metri dalla costa e si estende per una piccola valle tra delle montagne, da cui crepe nella roccia esce del gas naturale. Il centro è formato da una grande piazza in cui si erige la statua monumentale del Signore del Fuoco Ozai, famosa in tutta la nazione ed oltre. Dalla piazza escono strade a forma radiale che danno alla città una disposizione simile a una ragnatela. Nella periferia si trovano le fabbriche e i quartieri più poveri che sono pericolosi di notte.

Il gas naturale viene usato per far ardere in continuazione le tre fiamme che escono dalla statua di Ozai. Il Signore del Fuoco viene rappresentato come l’incarnazione della furia e dell’orgoglio di un dominatore del fuoco con la testa reclinata che sputa una fiamma verso il cielo e altre due fiamme che escono dai pugni chiusi ai lati. In realtà potrebbe anche far fuoriuscire dell’acqua, ma per ovvi motivi era stato scelto il fuoco. Questa statua, che probabilmente era stata eretta in onore all'ascesa sul trono di Ozai, ha resa famosa l’intera città che ha portato persino a un cambiamento del suo nome.

Fontana Fuoco posta

L'ufficio della posta

In città si trova un grande ufficio della posta che fa parte della rete informatica della nazione. Qua vengono tenuti e addestrati falchi messaggeri per servire su varie linee che collegano gli uffici della posta. Fuori dall'ufficio vengono esposti volantini e pubblicità di persone ricercate o avvenimenti. Passandoci accanto, in Sokka è nato il desiderio di possedere un suo falco messaggero e ne comprò uno con i soldi ricavati dalle truffe.

Accanto ad esso si trova la prigione che possiede celle di metallo, ma anche una di legno.

Leggermente fuori dal centro si trova una fiera stabile con vari baracchini e tende con venditori di cianfrusaglie e vari giochi, tra cui anche uno del gioco con il martello. Per vai del peso del martello, quel gioco non è adatto ai bambini, cosa che non vale per altri giochi. Comunque è consigliato di stare attento ai soldi e di non lasciarsi truffare o derubare.

Abitanti noti[]

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