Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Città dei Gru-Pesce è stato un insediamento industriale sulla costa del Regno della Terra dell’Ovest che, dopo la sua fondazione poco dopo la fine della guerra, si è evoluta a una città.

Il seme nascente fu l’impresa “Industrie della Terra e del Fuoco” con la sua raffineria, la prima impresa fondata da membri di due nazioni diverse, ovvero Lao Beifong e Loban. Purtroppo, delle miniere illegali legare alla attività della raffineria, hanno risvegliato uno spirito antico, il Generale Vecchio Ferro, che era tornato dopo mezzo millennio per punire gli umani per aver infranto una promessa fatta da Avatar Yangchen di non insediarsi mai più in questo punto. Venne sconfitto dall’Avatar Aang, il che salvò il villaggio appena costruito dalla distruzione di continuare a crescere.

In seguito, il villaggio si espanse sempre di più e in pochi mesi era cresciuto fino a considerarsi una città che venne battezzata “Città dei Gru-Pesce” in onore degli uccelli locali della costa. Altre imprese e fabbriche misero su piede a attraevano altri migranti da tutto il mondo che erano alla ricerca di un posto di lavoro. Purtroppo, questa crescita fu caotica e poco organizzata, creando presto un clima di tensione e disuguaglianza sociale, specialmente tra dominatori e non-dominatori. Questi sentimenti di sfiducia e odio culminarono nel movimento dei dominatori suprematisti di Liling che bramava la rimozione di ogni non-dominatore dalla città per ristabilire la sua idea di “ordine naturale”. Il suo movimento venne fermato dal Team Avatar, il quale però si rese conto che i sentimenti negativi non si erano placati del tutto.

Nei decenni dopo la guerra e il Movimento per la Restaurazione dell’Armonia, l'industria, il commercio e la innovazione continuò ad espandersi e, insieme a Yu Dao ed altre ex-colonie della Nazione del Fuoco, si formò la Repubblica delle Nazioni Unite e Città die Gru-Pesci ne divenne la capitale sotto il nome di "Città della Repubblica”.

Storia[]

Origine[]

Tienhaishi

Tienhaishi

La zona che in un futuro lontano diventerà la Città dei Guru-Pesci fu uno dei primi insediamenti umani poco dopo la fine dell’era di Raava millenni fa. La costa era stata protetta da uno spirito benevole di nome Lady Tienhai che iniziò ad interessarsi degli esseri umani e li protesse, permettendo all’insediamento di crescere fino a diventare una ricca città di nome Tienhaishi. Purtroppo, il suo amico, lo spirito Generale Vecchio Ferro non condivise questo entusiasmo e rimase diffidente, ma non poté far altro che accettarlo. Tienhaishi crebbe fino a diventare una città-stato con un re, diventando uno delle potenze del Regno della Terra.

Circa cinquecento anni fa, Lady Tienhai decise di vivere una vita umani e sposò il principe di Tienhaishi e infine morì una morta umana, che però non era la fine della sta esistenza, Tuttavia, Il generale Vecchio Ferro fu convinto che invece fosse stata uccisa dagli esseri umani di Tienhaishi e si preparò a prendersi la sua sanguinosa vendetta. Avatar Yangchen lo fermò e, dopo una battaglia violenta, riuscì a trovare un compromesso: gli esseri umani potevano rimanere in vita, ma dovevano abbandonare Tienhaishi e promettere di non far mai più ritorno, lasciando la zona completamente alla natura. Così fu, nel corso dei secoli, le rovine della città decaddero e il regno di Tienhaishi cadde nel dimenticatoio, a parte i Nomadi dell’Aria che continuarono a festeggiare annualmente il Festival di Yangchen in onore a questo compromesso.

Durante la Guerra dei Cent’anni, la Nazione del Fuoco si appropriò di questo territorio e stabilii alcune colonie nei d’intorno, evitando però questa zona perché ritenuto senza valore. Dopo lo sterminio dei Nomadi dell'Aria, anche gli ultimi ricordi dell’accordo di Yangchen e lo spirito scomparvero, il che significò che era solo una questione di tempo finché qualcuno provasse a costruirsi qualcosa.

La Raffineria della Terra e del Fuoco[]

In seguito alla fine della guerra e far sforzi di ripristinare la pace, il Re della Terra Kuei e il Signore del Fuoco Zuko firmarono il contratto di Yu Dao, il che permise alle vecchie colonie della Nazione del Fuoco di avere un governo autonomo locale e di etnie miste. Questo permise la fondazione di nuove imprese che ben presto cercarono di espandersi anche sulle vecchie colonie e si rivelarono un successo globale. Il Regno della Terra occidentale visse un periodo di immigrazione da parte di persone in cerca di lavoro, specialmente le vecchie colonie. La prima impresa al mondo di etnia miste, ovvero “Industrie della Terra e del Fuoco” di Lao Beifong e Loban scelse di erigere delle miniere che estraevano cristalli luminescenti proprio nelle rovine della vecchia Tienhaishi, che finora erano rimaste intoccate. La raffineria della terra e del fuoco di cristalli attrae molti immigranti da tutto il mondo che si stabilizzarono nei pressi della fabbrica e crearono il primo villaggio. In origine, era stato molto piccolo, una sola strada con qualche ristorante e tre negozi, tutto solo per sostenere la raffineria.

Frattura 1 raffineria

Una raffineria in questo luogo sacro?

La raffineria continuò il suo sviluppo tecnico e la sua espansione; gran parte del lavoro venne gestito da dominatori, finché il nipote di Loban, Satoru, non inventò una linea di produzione meccanica che permise ai non-dominatori di eseguire mansioni nuove e anche importanti, dandogli le stesse responsabilità che ai dominatori. All’insaputa di Lao, Loban creò una seconda miniera segreta sotto il villaggio che invece stava estraendo del ferro usando gli stessi lavoratori della raffineria, ingannando quindi il suo partner d’affari.

Due anni dopo la fine della guerra, il villaggio ricevette una visita da parte dall’Avatar Aang e i suoi accoliti dell’aria che avevano avuto intenzione di festeggiare il vecchio festival di Yangchen sul sito originale. Purtroppo, quel sito ormai non esisteva più, al suo posto ora si trovava la raffineria e il villaggio che causava un inquinamento sostanzioso all’ambiente, il che rattristò e infastidì il Nomade dell’Aria moltissimo. Aang tentò di parlare con Satoru, il direttore in carica, ma venne ignorato quando il giovane inventore strinse un accordo con Toph Beifong che invece era molto interessata ad aiutare l'impresa con il suo nuovo dominio del metallo. La discussione accesa venne interrotta dall’ennesimo terremoto che scossa l’intero villaggio e distrusse la linea di produzione dei non-dominatori, inoltre Loban ordinò alle sue guardie, i Rinoceronti Selvaggi, di scacciare via questi intrusi, ovvero il Team Avatar.

Frattura 2 Toph si allontana

Aang e Toph litigano

Aang si rifiutò di andarsene senza aver finito di discutere, il che portò a una schermaglia con I Rinoceronti Selvaggi; durante essa, per caso, Sokka causò una esplosione vicino al fiume inquinato che aprì l’accesso alle miniere illegali. Incuriositi, lui e Katara andarono ad investigare e trovarono le miniere di ferro che non solo stava causando l’inquinamento, ma stava anche rendendo instabile la superficie soprastante. Il deposito di ferro che Loban aveva scoperto e che stava estraendo con tanta avarizia, era in realtà l’armatura del Generale Vecchio Ferro che venne allertato del ritorno degli esseri umani in questa terra sacra.

Parlando con Yangchen, Aang seppe dell’accordo stretto con lo spirito dove lo spirito aveva promesso di posare la sua armatura e di lasciar vivere gli umani soltanto finché il Festival di Yangchen continuasse ad essere celebrato e la zona rimasse disabitata. Ormai entrambe le condizioni erano state infrante e lo spirito si risvegliò per via delle miniere illegali che aveva sotterrato la sua armatura, comparendo sulla costa poche ore dopo. Era furibondo e bramava scatenare la sua furia sugli esseri umani come lo aveva voluto fare centinaia di anni fa. Aang capì che poteva cercar di placarlo soltanto cancellando la raffineria e il villaggio dalla faccia della terra, così la fece evacuare da Katara mentre Sokka cercava di fermare Loban dal portare via l’armatura.

I suoi sforzi però vennero fermati da Toph e i suoi studenti del dominio del metallo che si rifiutava di lasciare che il lavoro di suo padre venisse distrutto, considerandolo come un simbolo di unità e pace. I due amici si affrontarono in un breve ma inteso duello che però venne interrotto dalla comparsa del Generale Vecchio Ferro davanti al villaggio. Toph e i suoi studenti cercarono di aiutare Aang strappando via l’armatura di ferro dello spirito, ma questo esitò a distruggerlo finché questo non minacciò di uccidere i suoi amici. Usando al massimo la sua forza da Avatar, Aang gli diede il colpo finale con il suo dominio; lo spirito si dissolse lamentandosi della natura dominatrice e distruttiva degli esseri umani che, secondo lui, saranno al fine degli spiriti nel mondo materiale.

In seguito alla scomparsa del Generale Vecchio Ferro, i danni alla raffineria e al villaggio vennero riparati. In poche settimane, tutto era nuovamente operativo e l'impresa attirò altri lavoratori che permise la costruzione di altri edifici più moderni. Per riconnettere gli abitanti al vecchio spirito della terra che stavano abitando e rispettare la promessa fatta da Yangchen, Aang instaurò lo Festival degli Amici degli Spiriti.

Da villaggio a città[]

Squilibrio 1 Arrivo in cità

Che cambiamento!

Il villaggio ricostruito ed espanso ricevette per la prima volta un nome, ovvero Città del Gru-Pesci, in onore degli uccelli indigeni che sono associatati strettamente con Lady Tienhai. Purtroppo, la sua crescita avvenne in modo caotico e senza nessun sistema, ma, nonostante ciò, arrivarono sempre più immigranti, in più altre imprese iniziarono a comparire ed a espandersi. Le nuove invenzioni che permisero ai non-dominatori di poter compiere la stessa quantità di lavoro dei non-dominatori abbassarono i costi, ma a discapito dei dominatori che si ritrovarono spesso improvvisamente in strada. Questo aggravò la disoccupazione e la povertà già rampante, e i pochi dominatori rimasti si rifiutarono a lavorare per imprese di non-dominatori in segno di solidarietà. I dominatori disoccupati iniziarono ad arrangiarsi scegliendo una vita da bandito o criminale che terrorizzarono la popolazione comune e spesso non-dominatrice. Per riportare almeno un po' di ordine, i proprietari delle varie imprese formarono il cosiddetto “Consiglio d’Affari” che, come fa intuire il nome, si occupava di più di problemi finanziari che sociali.

Squilibrio 1 Crollo edificio

E' pericoloso!

Dominatori disoccupati e delusi iniziando a provare forte disagio verso la situazione e il crimine aumentava da giorno in giorno con schermaglie e guerriglie tra le varie bande di dominatori che non si curavano per nulla della incolumità dei non-dominatori. Disperato e stufo di questi soprusi, Lao Beifong, il presidente del consiglio, chiamò sua figlia per portagli l’Avatar nella speranza che la sua autorità potesse fare la differenza e aiutargli a propagare la sua idea di come gestire la situazione. Poco dopo l’arrivo del Team Avatar, rimasto soppeso del cambiamento radicale in questi pochi mesi, i ragazzi divennero testimoni diretti dei problemi che infestavano la città dove una disputa tra due gang di dominatori finì per distruggere una casa di non-dominatori innocenti. Aang si offrì di aiutargli a ricostruire la casa, ma ricevette solo un rifiuto molto acido che lo spiazzò molto.

L’Avatar andò alla riunione del consiglio insieme a Sokka per osservare il suo funzionamento e vide come Lao propose di vietare semplicemente il dominio in pubblico per fermare la violenza dei dominatori, scatenando una reazione aggressiva da parte della fazione dei dominatori del consiglio. Questi lo accusarono di voler implementare una politica anti-dominatori, ma Lao non si lasciò scoraggiare a chiese il parere dell’Avatar. Questo però rifiutò questa strategia e propose invece la formazione di una forza della polizia per controllare le strade, un’idea che venne accolta da Liling, che offrì di poter usare la sua forza di sicurezza personale per questo scopo, composto solo da dominatori provenienti dalla città stessa. Quando la donna chiese di votare sulla proposta di Aang, l'intero consiglio- salvo Lao- votò a favore. In realtà però, Liling aveva secondi motivi come quello di aumentare l’influsso dei dominatori a appropriarsi della polizia di Città dei Gru-Pesci era un aiuto molto importante.

Squilibrio 1 Aang Katara isola

Aang e Katara sull'isola

Mentre Aang portò Katara a fare un giro di ricognizione della zona dove scoprirono un’isola nella baia, le chiese consiglio su come proseguire con questa situazione delicata. Decidendo che doveva iniziare lui a fare da esempio, incitò i suoi amici a ripulire la spiaggia per far ricordare alla gente che doveva anche proteggere e preservare la natura oltreché pensare solo allo sviluppo.

La situazione però degradò poco dopo con una serie di attacchi alle fabbriche dei non-dominatori da parte di dominatori. Quello che inizialmente sembrava solo una serie di atti di sabotaggio casuali da parte dei criminali, si scoprì essere opera delle figlie di Liling che istigavano odio e terrore su ordine di loro madre. Toph riuscì a conquistarsi la fiducia di Yaling, la figlia dominatrice di Liling, il che permise l'infiltrazione di un incontro segreto tra i suoi fedeli, ovvero dominatori che volevano riprendersi la loro posizione avvantaggiata nella società scacciando via i non-dominatori. Il Team Avatar sconfisse gli alleati di Liling e arrestarono la donna d’affari, dove Toph istigò Aang a toglierle il dominio eradicare questo movimento di suprematisti, ma questo esitò.

In seguito all’arresto di Liling, all’edificio del Consiglio d’Affari venne appiccato il fuoco per attirare via Aang, Katara e Toph, mentre Yaling, Ru e gli altri seguaci andarono a liberare loro madre battendo le forze di sicurezza di non-dominatori con facilità. II capo delle guardie chiese a Suki di allenarli nel blocco del Chi per poter essere preparati meglio contro il prossimo attacco dei dominatori suprematisti.

Squilibrio 3 panorama

Il porto

Grazie al tradimento di Ru, una ragazza non-dominatrice, il gruppo seppe dei piani di Liling per un attacco massiccio alla raffineria della terra e del fuoco e si preparò adeguatamente. La battaglia finì presto con la vittoria del Team Avatar e i suoi alleati, ma Liling insistette a volersi vendicare del tradimento di sua figlia, il che spinse Aang ad entrare nello Stato dell’Avatar, pronto a toglierle il dominio. Katara lo fermò all’ultimo, così il Nomade dell’Aria si limitò ad arrestarla nuovamente con il giuramento che non permetterà che il suo veleno dell’odio continui ad espandersi in questa città.

Dopo la fine delle ostilità, Lao ringraziò Suki per il suo aiuto nell’arrestare la maggior parte dei suprematisti, e informò Aang che la Guerriera Kyoshi si era offerta di rimanere in città per allenare la polizia di non-dominatori di Città dei Gru-Pesce con la promessa di aggiungere dominatori degni di fiducia in futuro. Quando Satoru chiese se, dopo tutte queste ostilità, dominatori e non-dominatori potessero davvero convivere in pace Aang e Suki risposero entusiasti che ne erano sicuri. Poco dopo, durante una passeggiata al porto, Aang raccontò a Katara che sentiva una strana connessione con questo posto e lo considerò qualcosa di speciale che sarebbe capace di superare i suoi problemi. La giovane coppia decise quindi di restare a Città dei Gru-Pesci finché questa avesse bisogno di loro.

Ulteriore sviluppo[]

Il cambiamento più grande della crescita della città arrivò alcuni anni dopo quando l’Avatar Aang, il Signore del Fuoco Zuko e il Re della Terra Kuei collaborarono ufficialmente per creare una nuova nazione sulla base delle vecchie colonie, ormai autonome e de-facto indipendenti. Crearono questa nuova nazione di nome Repubblica delle Nazioni Unite per accogliere persone da tutte le quattro nazioni e permettergli di convivere in pace e armonia. Città dei Gru-Pesci divenne la sua capitale e venne ribattezzata in “Città della Repubblica” e una delle città più grandi e tecnologiche del mondo.

L’infrastruttura venne rimodellata a fondo e in modo strutturato mentre la città si espanse sul territorio adiacente. Aang si prese l’isola scoperta in precedente e ci costruì un suo tempio dell’aria per sé stesso e la sua famiglia, poi anche per alcuni accoliti dell’aria. La vecchia città dei Gru-Pesci sopravvisse a questo cambiamento e divenne il “quartiere storico” ed è tutt’ora abitato da persone che amano la tradizione.

Governo[]

Cooperativatocrazia: Consiglio d’Affari (proprietari di imprese)

Per mancanza di un governo ufficiale, la logistica della città venne gestita dai proprietari delle varie imprese del posto con Lao Beifong come presidente onorevole. Non erano stati eletti, ma si offrivano di riunirsi regolarmente per organizzare al meglio le varie questioni attuali e trovare soluzioni alle problematiche, per cui si trattava di un consiglio dalla natura molto variegata con appesantirsi della nazione del Fuoco, del Regno della Terra e delle Tribù dell’Acqua. Inizialmente collaboravano decentemente, ma con progredire della problematica tra dominatori e non-dominatori, anche il Consiglio d’Affari, composto sia da dominatori che non-dominatori, iniziò a dividersi nelle due fazioni che continuavano ad intralciarsi a vicenda.

Questo sistema di governo venne ereditato dalla Repubblica delle Nazioni Unite per rassicurare la equa rappresentazione delle varie culture che la compensavano. A Città della Repubblica venne eletto il Consiglio della Repubblica, composto da cinque membri, uno per ciascuna nazione (due le Tribù dell’Acqua del Nord e del Sud).

Polizia[]

Con la crescita disorganizzata di Città del Gru-Pesci, il crimine, alimentato dalla povertà e la disoccupazione, divenne un problema molto serio. Dominatori licenziati per tagliare i costi nelle fabbriche iniziavano a formare bande criminali che si guadagnavano da vivere derubando e terrorizzando i non-dominatori, specialmente i più poveri. Causarono anche parecchi danni alle strutture con le loro guerriglie di vicinato.

Squilibrio 3 Suki maestra

Suki allena le guardie

Per la mancanza di una forza di polizia generale, le varie fabbriche iniziarono ad assoldare guardie di sicurezza personali. Non erano molto efficaci, sia per il loro numero piccolo che la mancanza di esperienza e la loro fedeltà solo verso il loro datore di lavoro anziché alla popolazione generale. Durante la crisi dei dominatori suprematisti, solo guardie non-dominatrici lavoravano per imprese di non-dominatori, il che causò una disuguaglianza in potenza. In preparazione all'attacco di Liling, le guardie non-dominatrici di Lao impararono il blocco del Chi da Suki, il che gli permise di affrontare anche i dominatori. Questo principio venne ampliato in seguito alla crisi dove Suki e le Guerriere Kyoshi diventarono la prima vera polizia della città per addestrare gli agenti futuri. Alcuni anni dopo, alla polizia si aggiunsero anche alcuni dominatori degni di fiducia, inoltre venne eretta una prigione.

Ma nonostante tutti gli sforzi, Città del Gru-Pesci continuava a soffrire per il crimine; le bande iniziarono ad organizzarsi sempre meglio fino a formare le famose triadi che infesteranno poi anche Città della Repubblica. In un momento ancora non chiaro, Toph iniziò a lavorare come agente di polizia e di addestrare i primi poliziotti dominatori del metallo.

Descrizione[]

La città si era espansa nella baia di Yue raggiungendo la riva del mare partendo dalla vecchia raffineria ad alcuni chilometri più verso l’interno. Un fiume, che passava accanto alla raffineria, venne gravemente inquinato dalla miniera illegale di Loban, ma fortunatamente questo problema venne risolto dal Team Avatar. Con ogni nuova impresa arrivata, il villaggio si espanse di più, raggiungendo poi una grandezza notevole che Sokka descrisse come “grande almeno come dici Yu Dao” e Aang come “spuntati in una notte”. Le case erano quasi tutte costruite in fretta a furia da gente forse non del mestiere, risultando in edifici strutturalmente deboli che crollavano al piccolo tocco di un dominatore della terra. Gli unici edifici più resistenti e anche più belli erano quelli di gente benestante o di interesse pubblico come la casa di Liling oppure quello del Consiglio d’Affari.

Cultura[]

Già prima della sua fondazione ufficiale, Città del Gru-Pesci era caratterizzata dalla sua identità multiculturale perché accoglieva gente da ogni parte del mondo, il che si rifletteva sulla vita quotidiana dei suoi abitanti. Su questo aspetto, la città era unica, persino tra le vecchie colonie della Nazione del Fuoco, già per sé bi-culturali.

Il fatto che sia nata da una raffineria, ovvero solamente sulla base puramente industriale, gli è rimasto sempre impresso. A un visitatore dà l’impressione di un animale sempre di fretta, duro, grezzo, caotico che di amabile o culturalmente avanzato ha poco. La sua diversità e varietà però l’hanno resa interessante per migranti alla ricerca di una sfida o di sfuggire ai confini culturali della sua patria perché si sentirono oppressi oppure esclusi da essi. Ogni nuovo arrivato era ben accolto e invitato a cerarsi una sua nuova vita, a patto che s’impegnava a lavorare ed aiutare la comunità, il che aiutò alla espansione continua.

Purtroppo, questo aveva anche dei lati negativi che culminarono con le tensioni sempre più presenti tra dominatori e non-dominatori che portò ad episodi di violenza segregazione e di odio e culminò nel movimento dei dominatori suprematisti di Liling. Anche dopo la sua sconfitta, questi sentimenti di diffidenza in confronto ai dominatori si insediò nella mente dei dominatori e trovò radice in tutta il mondo, ma non divenne mai così forte come nel suo punto d’origine.

Località particolari[]

Edifico del Consiglio d’Affari[]

Squilibrio 3 Consiglio in fiamme

E' scoppiato un incendio al Consiglio d'Affari!

Come il governo recentemente creato per la giovane città, all’arrivo del Team Avatar questo edificio dedicato al Consiglio d’Affari era stato ancora in costruzione. Il consiglio si riunì in una stanza molto grande che può essere osservata dall’alto da balconi da ogni lato. I membri del consiglio erano seduti su due fila si tavoli, uno di fronte all’altro mentre i relatori- il presidente, un membro oppure un ospite- parlavano da una piattaforma elevata in setta ai due tavoli. Questa divisione, in origine soltanto una comodità, divenne poi la riflessione della divisione interna della città tra dominatori e non-dominatori: membri del Consiglio dominatori e non-dominatori si rifiutavano di sedersi accanto uno l’altro e preferivano sedersi uno di fronte all’altro per poter discutere e litigare.

Durante l'imprigionamento di Liling nella fabbrica di Industrie della Terra e del Fuoco, i suoi fedeli appiccarono il fuoco all’edificio durante una sessione del Consiglio mentendo in pericolo la vita dei membri del consiglio non-dominatori. Fortunatamente, questi vennero salvati da Toph mentre l'incendio venne spento da Aang e Katara, anche se si dovevano rendere conto che era stato soltanto un diversivo per la fuga di Liling.

Bistrò delle Delizie di Cavoli[]

Questo era stato uno dei primi ristoranti del villaggio ancora senza nome, fondato dal Venditore di Cavoli che si trovava a pochi metri dalla posizione del vecchio albero sotto il quale Aang aveva voluto festeggiare il Festival di Yangchen, ma lo aveva trovato abbattuto. In linea con il passato del suo proprietario ossessionato dai cavoli, il suo menu si basava esclusivamente su questa verdura. Lo serviva puro o come ingrediente di vari pasti come biscotti, torte, pasta o zuppe. Dovette abbandonarlo brevemente durante l’attacco del Generale Vecchio Ferro e subì qualche danno, ma venne riparato e riaperto poco dopo. L’attività cessava alcuni anni dopo quando il Venditore di Cavoli cambiò lavori e fondò la sua impresa di industrie Cavolo Corporation.

Squilibrio 1 Katara Aang isola

Che bella isola!

Isola sulla costa[]

Nelle acque della Baia di Yue, ad alcuni chilometri dalla costa, si trova una piccola isola con una vegetazione ricca e intoccata dall’uomo nonostante la città in rapida crescita a poca distanza. Katara e Aang la visitarono durante la lor seconda visita per avere un posto per discutere lo stato e il futuro di Città del Gru-Pesci indisturbati. Il Nomade dell’Aria scelse quell’isola per diventare la sua nuova casa e, nel corso degli anni, ci costruì il Tempio dell’Isola dell’Aria, la futura casa della sua famiglia e degli Accoliti dell’Aria.

Raffineria della Terra e del Fuoco[]

Frattura 1 raffineria dominatori

dominatori che collaborano

Questa raffineria, appartenente alla nuova impresa “Industrie della Terra e del Fuoco”, era stata la scintilla di partenza di quello che prima era solo qualche casa, poi divenne e un villaggio e infine una città. Questa divenne poi il simbolo del progresso dopo questo conflitto e la volontà di superare la avversità en l’odio per costruirsi un futuro migliore. Inizialmente, la raffineria era concentrata sugli scavi per triare fuori le immense riserve di cristalli trovati tra le rovine della vecchia Tienhaishi, si espanse fino a diventare una impresa gestita da membri di nazioni diverse che attiravano altrettanti lavoratori da tutto il mondo. Era all’avanguardia non solo per quello, ma anche per le prima linee di produzione non solo per dominatori, ma anche per non-dominatori, completamente meccanizzati. La Raffineria della Terra e del Fuoco fu anche il primo bersaglio sia del Generale vecchio ferro per aver infranto il tabù di non costruire nulla su questa lande, ma anche dei suprematisti di Liling che le davano la colpa per la perdita di potere e prestigio dei dominatori.

Statua di Lady Tienhai[]

Frattura 3 Yangchen statua Tianhai

La statua eretta da Yangchen

Per secoli, l’unica struttura che testimoniava la presenza umana in questa zona fu la statua di una donna bellissima, di cui nome però si era perso durante il caos della Guerra dei Cent’anni: Lady Tienhai. Era stata eretta sulla costa guardando verso il mare in onore allo spirito che aveva vissuto come umana nella antica città di Tienhaishi. Avatar Yangchen, seguendo l’accordo stretto con il Generale Vecchio Ferro, aveva iniziato un rituale dei Nomadi dell’Aria dove, annualmente, venivano qua per dimostrare il suo rispetto verso lei e la natura per poi proseguire con il festival vero e proprio che includeva musica, pasti vegetariani e attività ricreative. Dopo il genocidio dei Nomadi dell’Aria su ordine del Signore del Fuoco Sozin, questa tradizione cadde nel dimenticatoio e con essa l'identità della statua. Dopo essere sopravvissuta a centinaia di anni, la statua venne distrutta da una serie di terremoti causati dall’attività umana nelle miniere.

Casa di Liling[]

Un esempio di una casa di una persona benestante e con un gusto opulente, la casa di Liling è una delle più grandi di tutta la città- Sokka lo ha definito “il non-palazzo più lussuoso che abbia mai visto”. È circondato da un giardino ben tenuto e protetto da un muro, accessibile solo da un portone. Dall’entrata si attraversa il giardino su un sentiero sterrato dal quale si può ammirare il prato e un piccolo stagno. La casa ha due piani e un tetto di teglie verdi simili a quelli di Ba Sing Se, mentre il suo interno è carico di ornamenti e decorazioni. Sulle mura del soggiorno sono appesi almeno quattro dipinti Guò Huá, mentre la stanza viene illuminata da grandi finestre. Al centro si trova un tavolo rettangolare di legno pregiato, circondato da tre divani per gli ospiti, mentre al muro si trovano alcuni armadi bassi; su una di queste si trova la statuetta di Kyoshi che venne distrutta dalla gatta di Liling e riparata da Yaling.

Miniere[]

Dopo la fine della guerra e il permesso di poter fondare imprese miste della Nazione del Fuoco e del Regno della Terra, Industrie della Terra e del Fuoco di Loban e Lao Beifong comprarono le terre di questa zona dopo la scoperta di ricche riserve di cristalli cirillici luminescenti. Si misero subito al lavoro facendo scavare delle miniere che attirarono lavoratori da tutto il mondo e portavano alla fondazione del villaggio che diventerà Città dei Gru-Pesce.

Squilibrio 2 caverna

Le caverne sotterranee

Le miniere si estesero per centinaia di metri sotto il villaggio e formarono presto un labirinto intrecciato; durante gli scavi, i lavoratoti si imbattevano anche in una ricca riserva di ferro che fece gola a Loban, ma Lao decise di proseguire con la sua estrazione perché avrebbe reso instabile l'intera zona. L’imprenditore della Nazione del Fuoco avido però continuò con gli scavi alle spalle del suo partner che ne rimase all’oscuro, causando un vasto inquinamento del fiume adiacente alle miniere di ferro. Alla fine, le paure di Lao si rivelarono esatte e le miniere non solo causavano sempre più terremoti, ma alla fine crollarono imprigionando i due imprenditori e altra gente. Il ferro estratto si rivelò inoltre essere l’armatura del Generale Vecchio Ferro che andò a riprendersela in preparazione al suo attacco all'insediamento degli umani.

Dopo questo episodio, si pensava che le vecchie miniere fossero state riempite o abbattute, ma in realtà questi piani non vennero mai messi in atto e, mesi dopo, criminali e complottisti usarono le vecchie gallerie per attività illegale o incontro segreti. In esempio era stato l’incontro dei dominatori suprematisti di Liling che avvenne in una grotta raggiungibile solo attraverso una miniera, che però crollò in seguito al combattimento tra i seguaci di Liling e il Team Avatar.

Abitanti noti[]

  • Capitano delle guardie
  • Gang di dominatori del fuoco
  • Gang di di dominatori della terra
  • Guardie di Lao Beifong
  • Lao Beifong
  • Lian and Shen
  • Liling
  • Loban
  • Ru
  • Ruiquan Shiang

Trivia[]

  • Già dopo averlo sentito la prima volta, Sokka ha dichiarato il nome “Città dei Gru-Pesci” come “orribile” e ha proposto subito delle alternative, tra cui anche “Città dei Muletti”. È probabile che ci sia stato anche il suo zampino dietro al nome “Città della Repubblica”.
  • Nell'episodio “E il vincitore é…” si sente una pubblicità radio che descrive la Cavolo Corporation come “il nome più fidato nella tecnologia di Città della Repubblica da più di cinquantina anni”. Se fosse corretto, indica che il passaggio da Città dei Gru-Pesce  a Città della Repubblica fosse avvenuta all'incirca nel 120 DG, solo vent’anni dopo la fine della guerra.
  • Il designi iniziale di Città dei Gru-Pesce doveva dare l’impressione di un qualcosa cresciuto troppo veloce senza badare alle presone che ci vivevano.
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