Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Chio era un’abitante del piccolo villaggio di Maizu nel Regno della Terra e una ragazza molto abile nell’arte dell’origami. Era stata molto timida e insicura sul livello della sua arte finché Katara le mostrò come poteva ispirare gli altri.

Storia[]

Chio visse nel suo villaggio insieme ai suoi due padri Zenko e suo marito. L’origami divenne la sua passione per dimenticare la cruda realtà della guerra e divenne cosi abile che suo padre scherzò che fosse una “dominatrice della carta”. La piccola famiglia visse in tranquillità, seppur povera, finché la Nazione del Fuoco non arrivò nell'anno 99 DG e invase il villaggio. Chio vide come i soldati portarono via i dominatori della terra scovati e obbligarono gli altri a lavorare per loro.

Un giorno, i soldati tornarono e appiccarono il fuoco alle case degli abitanti per un motivo ignoto. Questi vennero da Zenko per estorcere dei soldi che loro non avevano, cosi Chio li implorò di lasciarli andare, ma venne catturata da un soldato mentre un altro annunciò che, se non avevano soldi, dovranno lavorare per loro. In quel momento comparve Katara che sconfisse i soldati con il suo dominio dell’acqua e spense gli incendi nel villaggio.

Zenko ringraziò Katara per il suo aiuto mentre Chio si nascose dietro a suo padre timida e non osò rivolgere la parola a questi eroi. Rimase in silenzio anche quando suo padre invitò il Team Avatar a cena per ringraziamento, finché questo non menzionò il suo “dominio della carta”, il che la mise subito in imbarazzo. Per evitare malintesi, chiari subito che si tarasse di origami e creò un fiori con il tovagliolo di carta presente sul tavolo. Sia Aang che Katara ne rimasero impressionati da questa abilità, cosi i due padri consigliarono a loro figlia di fargli vedere la sua stanza. Chio non era convinta e cercò di dissuaderli dicendo che eroi come loro avessero altra cose a cui pensare che della carta, ma alla fine si arrese.

Quando gli fece vedere la sua collezione di origami, la ragazza li descrisse come “niente di che”, ma i visitatori ne rimasero profondamente impressionati. Finalmente Chio si apri con Katara lamentandosi del fatto che era condannata solo a sperare che la situazione migliori senza poter fare nulla. Questa spiegò che per lei non era tanto diversa e che spesso anche lei poteva solo sperare per aiutare l’Avatar, ma ammise anche ogni tanto desiderasse aver più speranza.

Quando il Team Avatar si apprestò a ripartire, Chio fermò Katara e rivelò di aver desiderato saper combattere come lei, ma ora aveva capito che esistevano altri modi per aiutare la gente. Come regalo d’addio, le diede una gru di carta blu e bianca, un simbolo di buona fortuna e speranza per il loro lungo e importante viaggio. Katara lo prese commossa e dichiarò che anche il suo “dominio” potesse salvare il mondo. Chio e i suoi padri salutarono i tre ragazzi quando ripartirono sul loro bisonte volante.

Trivia e note[]

  • Nella versione inglese, Chio chiama Zenko “Dad” e suo marito (di cui non si viene a sapere il nome) “Papa” per differenziarli.
  • Chio ha preso il nome dalla nonna di Kiku Hughes (l'autrice di "Origami"), Chiyo. Ha cambiato il nome giusto quel poco per essere abbastanza culturalmente ambiguo per essere adeguato per l’universo di “Avatar”.
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