Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo signore era il capotribù dei Guerrieri del Sole durante la fine della Guerra dei Cent'Anni, di cui non si conosce il nome, Dopo un primo momento di scetticismo aveva permesso a Zuko e Aang di incontrare gli ultimi draghi, per imparare il vero dominio del fuoco. Aveva a cuore la sua tribù ed apparve molto scorbutico e serio, ma sapeva anche fare battute.

Storia[]

Come per gli ultimi decenni, già molto prima dell'inizio della Guerra dei Cent'Anni, i Guerrieri del Sole hanno iniziato ad isolarsi per preservare il vero dominio del fuoco, temendo la sua corruzione da parte del Signore del Fuoco Sozin e come protesta contro la caccia ai draghi. Questo senso di isolamento venne tramandato anche a quest'uomo che portò avanti la tradizione della sua tribù, ma nonostante ciò manteneva un certo flusso di informazioni con l'esterno. Ordinò i suoi uomini di tenere sempre in funzioni le varie trappole che proteggevano la loro capitale per impedire ad eventuali invasori di rubare i loro tesori.

Era stato presente quando alcuni anni fa Iroh era venuto sull'isola per scoprire il vero dominio del fuoco e passò il giudizio dei draghi, e per salvare i due draghi sparse la voce di averne ucciso l'ultimo.

L3 E13 Aang Zuko Guerrieri del Sole

Interroga Aang e Zuko

Nell'estate dell'anno 100 dopo l'inizio della guerra, il capotribù venne a sapere che la trappola nella sala dell'uovo di drago era stata attivata ed andò a controllare. Al calare della notte difatti trovò due ragazzi stranieri bloccati contro la grata di una finestra nel soffitto della stanza con la loro colla viscosa che gridavano aiuto. Decise di tirarli fuori e di interrogarli, accusandoli di aver voluto rubare la gemma sacra, ma uno di loro lo negò e affermò di invece essere venuti solo per imparare la vera via del dominio del fuoco. Quando i due ragazzi rivelarono di essere uno Avatar Aang e l'altro il principe Zuko, il capotribù reagì con disprezzo e spiegò che entrambi non hanno una buona fama qua: l'Avatar, perché era sparito per un secolo intero, permettendo lo sviluppo della guerra, e Zuko per la sua eredità di nipote di Azulon che ha dato inizio alla caccia agli draghi, portandoli quasi all'estinzione. Fortunatamente si lasciò convincere della sincerità dei due ragazzi e affermò che gli permetterà di incontrare i veri maestri del dominio del fuoco, Ran e Shaw, e lascerà a loro il giudizio.

L3 E13 verso la montagna

Ran e Shaw si trovano su questa montagna

In seguito il capotribù li portò davanti alla "Fiamma Eterna", consegnata dai draghi agli umani millenni fa, e gli consegnò una fiamma ad ognuno che dovranno portare al cospetto dei maestri per dimostrarsi volenterosi di imparare. Alla nervosità evidente di Aang gli spiegò che il fuoco è la vita, ma lo avvertì anche che devono controllarla bene durante il cammino verso i maestri. Dopo la loro partenza anche lui si mise in cammino per attenderli all'arena sulla montagna dei draghi.

Zuko e Aang raggiunsero l'arena al tramonto, dove vennero già attesi dall'intera tribù. Il capotribù si prese un pezzo delle fiamme per consegnarli ai suoi coetanei, poi li avvertì che il giudizio non sarà facile per via della loro eredità, il che rese nervoso specialmente il giovane Avatar. Quando i due ragazzi iniziarono a scalare la scale davanti a loro, il capotribù diede il segnale per far iniziare a suonare dei tamburi e osservò il comportamento dei due ragazzi. I due raggiunsero la fine delle scale e poco dopo apparivano Ran e Shaw, gli ultimi draghi rimasti sulla terra, il che spinse i membri della tribù ad inchinarsi rispettosamente. Uno di loro, un certo Ham Gao, non nascose la sua malizia sogghignando entusiasta nel vendere come i due stranieri diventassero "cena per i draghi", infastidendo il capotribù che lo zittì subito. Rimasero in attesa del verdetto finale dei due draghi che, dopo qualche minuto di tensione, dichiaravano Zuko e Aang degno degli insegnamenti del dominio del fuoco vero.

Caputribù Guerrieri del sole saluto

Alla fine si dimostra amichevole

I due ragazzi scesero dalle scale, dove vennero accolti dal capotribù che gli fece i complimenti. Quando Zuko affermava di aver capito che il fuoco è come un sole nel proprio corpo e chiese se lo sapevano, il capotribù rispose con un tono leggermente sarcastico che si chiamano "Guerrieri del Sole" proprio per questo. Aang invece aveva capito che il fuoco è la vita e non doveva averne paura. In quel momento il capotribù doveva fare un annuncio serio: dato che avevano scoperto il segreto della loro tribù, dovevano costringerli a rimanere sull'isola per sempre. I due ragazzi reagirono con evidente shock, ma alcuni secondo dopo l'uomo rivelò che ha fatto solo uno scherzo, ma gli chiese lo stesso con l'aria seria di non dirlo in giro che i Guerrieri del Sole esistevano ancora.

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