Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il tredicesimo e penultimo episodio del secondo libro di La leggenda di Korra, Spiriti, e il venticinquesimo in totale. Venne trasmesso insieme al finale della stagione come special televisivo.

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Ripasso e sinossi[]

Dopo diecimila anni è tornata la Convergenza Armonica e lo spirito oscuro Vaatu è libero! Tenzin, Bumi e Kya sono entrati nel Mondo degli Spiriti per recuperare Jinora, mentre Asami si è divisa dal gruppo e ha portato in salvo Tonraq. Spetta a Korra, Mako e Bolin fermare Unalaq prima che si fonda con Vaatu e diventi l'Avatar Oscuro!

Korra riesce ad impedire un primo tentativo di Unalaq di fondersi con Vaatu e affronta lo spirito oscuro, quasi riuscendo a imprigionarlo nuovamente nell'Albero del Tempo. Allo stesso tempo Tenzin, Bumi e Kya sono alla ricerca dello spirito di Jinora, ma finiscono per perdersi e si ritrovano nella Nebbia delle Anime Perdute. Unalaq riesce a tornare nel Mondo degli Spiriti e atterra Korra, portando a termine la fusione con Vaatu, diventando l'Avatar Oscuro. La battaglia tra i due Avatar infuria e raggiunge il Mondo Materiale, il vantaggio cambia in continuazione; all'inizio sembrano alla pari, ma in un momento di stallo Unalaq usa un tiro mancino e riesce a strappare lo spirito di Raava dal corpo di Korra. Ora indifeso, lo spirito della luce viene disintegrato, per questo Korra perde la connessione con gli Avatar precedenti e cade a terra svenuta. Tenzin riesce a resistere alle allucinazioni della nebbia e trova Jinora, che però poco dopo il risveglio afferma che deve andare ad aiutare Korra...

Storia[]

Vaatu sfida l'Avatar Korra e Raava

Vaatu sfida Raava dentro Korra, che invece annuncia impavida che non gli permetterà di fondersi con Unalaq e che lo rinchiuderà nuovamente. Lo spirito tenta subito la fusione, ma Korra entra in Stato Avatar e lo allontana per poi scaraventare suo zio attraverso il portale degli spiriti del Sud. Mentre Mako e Bolin lo seguono per impedire al capotribù di tornare, l’Avatar affronta Vaatu.

Tenzin, Kya e Bumi cercano Jinora

Nel frattempo Tenzin, Bumi e Kya sono alla ricerca dello spirito di Jinora, ma la loro ricerca in un bosco del Mondo degli Spiriti si rivela assai difficile. Bumi tenta di affidarsi alle sue abilità da segugio, ma si deve arrendere al fatto che qui non ci sono tracce da seguire. Ora ci prova Kya con la localizzazione degli spiriti, ma anche lei fallisce, dato che ci sono troppe presenze intorno. Tenzin si stufa e afferma che da soli non ce la faranno mai, gli serve uno spirito guida. Il trio raggiunge una caverna sotto un albero e il dominatore dell’aria chiede aiuto allo spirito che ci risiede, ma il proprietario della caverna, uno scorpione- ragno gigante, si rivela ostile nei loro confronti e li caccia, facendoli precipitare in un burrone. Ora hanno un altro problema: si sono persi per davvero.

Una furiosa battaglia

La battaglia tra Korra e Vaatu infuria: i due sembrano alla pari e riescono a colpirsi a vicenda, finché Korra non viene intrappolata da liane spirituali controllate dallo spirito.

Il nemico è vicino, ma non si fa vedere

Mako e Bolin hanno inseguito Unalaq nel Mondo Materiale e lo stanno cercando nelle vicinanze dell’entrata del portale. Il dominatore dell’acqua si nasconde tra gli alberi intorno e li attacca sempre alle spalle. I due fratelli capiscono che hanno davanti a sé un compito difficile: impedire che torni nel Mondo degli Spiriti fino alla fine della Convergenza Armonica.

Un aiuto inaspettato

Intanto i tre fratelli vagano in giro e alla fine devono arrendersi al fatto che si sono persi per bene, e persino uno spirito fungo dà ragione a Tenzin. In quel momento appare una figura a loro nota: il vecchio nonno Iroh! L’ex dominatore del fuoco li saluta, e sono passati ben quarant'anni dall'ultima volta che si erano visti, ed è stato uno spirito volpe a guidarlo da loro. Quando Tenzin spiega la ragione della loro ricerca, Iroh li mette in guardia che rischiano di finire in un posto così sperduto che soltanto chi si è perso potrebbe trovarlo. Con questo l’anziano saggio sparisce nel nulla e lascia i tre fratelli da soli. L’indizio dato accende una lampadina nella testa di Tenzin: sa dove trovare Jinora!

Korra ha rinchiuso Vaatu nella Sfera degli elementi

Korra riesce a liberarsi dalle liane con lo Stato dell'Avatar sputando fuoco e passando subito al contrattacco, sommergendo Vaatu con potentissimi attacchi concatenati dei quattro elementi. Dopo averlo messo in ginocchio, l’Avatar sprigiona la sua massima forma, generando la Sfera degli Elementi, con la quale avvolge Vaatu e lo spinge indietro verso l’Albero del Tempo, con la promessa di imprigionarlo per altri diecimila anni.

Bolin si spaventa per la comparsa di Eska

Con il cuore in gola, Mako e Bolin attendono il prossimo attacco di Unalaq che sembra aver iniziato una tregua, ma vengono spaventati dall’arrivo inaspettato di Eska e Desna, specialmente a gran orrore del dominatore della terra. I due fratelli vengono sconfitti facilmente, permettendo a Unalaq di ritornare nel Mondo degli Spiriti, e che non si degna neanche di ringraziare i suoi figli.

La Nebbia delle Anime Perdute

Tenzin, Bumi e Kya tornano dallo spirito scorpione-ragno di prima, ma stavolta il dominatore dell’aria lo provoca intenzionalmente. E difatti i tre umani vengono catturati e trascinati verso un luogo sinistro e poco invitante: la Nebbia delle Anime Perdute. Senza tante ciance, lo spirito arrabbiato per il disturbo li lancia diritti nel burrone della nebbia con la promessa che non ne usciranno mai più.

Unalaq ama colpire a tradimento

Korra ce l’ha quasi fatta, mancano pochi metri all'Albero del Tempo, ma a un passo dalla vittoria viene violentemente colpita alle spalle dal getto d’acqua di Unalaq e catapultata via da Vaatu che si libera. Nello stesso momento Mako e Bolin riescono a scappare dalle grinfie di Eska e Desna e a tornare nel Mondo degli Spiriti.

Unalaq si fonde con Vaatu

I due fratelli vedono Korra a terra, ma prima che possano aiutarla, Eska e Desna li raggiungono e li imprigionano dalla testa in giù in due colonne di ghiaccio. Korra si sveglia appena in tempo per vedere Unalaq e Vaatu vicini, ma non può più impedire ai due di eseguire la fusione. Senza perdere tempo, Unalaq tocca la colonna di luce del Portale del Nord e ne assorbe l’energia cosmica: è nato l’Avatar Oscuro! Unalaq annuncia la nuova era con lui come il nuovo Avatar, ma Korra si oppone come il vecchio Avatar e i due iniziano il loro duello senza precedenti.

Zhao, impazzito, scambia Tenzin per Aang

Tenzin, Kya e Bumi si ritrovano in una fitta nebbia: il dominatore dell’aria spiega che in realtà la nebbia è uno spirito che infiltra le menti degli umani fino a farli impazzire. Mentre Kya si chiede quanto ci si possa stare qui, appare un uomo strambo, vestito con una vecchia uniforme della Nazione del Fuoco, che balbetta di essere Zhao il Conquistatore, colui che ha distrutto la luna. Quando vede Tenzin, lo scambia per Aang adulto e lo attacca giurando di sconfiggerlo, ma per fortuna Kya e Bumi lo spingono via e il trio riesce a scappare. Una volta al sicuro, Tenzin lega sé stesso e i suoi fratelli con una corda per non perdersi e iniziano a cercare Jinora.

Korra lotta con nuovo vigore

Concentrati nella loro furiosa battaglia, Korra e Unalaq escono dal portale ed entrano nel Mondo Materiale, dove continuano il loro duello senza risparmiarsi. I colpi sono brutali e distruttivi, e dopo un po' l’ex-capotribù riesce a mandare a terra la ragazza. Con chiaro intento omicida, Unalaq la fa sprofondare in un crepaccio e sta per schiacciarla tra le mura di ghiaccio. Korra è in trappola e sta per arrendersi, ma Raava le dà nuovo coraggio e la implora di non arrendersi a diecimila anni di oscurità, lei è l'Avatar! Con nuova carica, Korra erompe dal ghiaccio con un’impressionante dimostrazione del suo potere e annuncia determinata che Unalaq non potrà vincere. Il duello tra Avatar riparte con rinnovata violenza ed energia.

Tenzin cerca di calmare Kya e Bumi

I tre fratelli vagano in giro alla ricerca di Jinora, ma gli effetti della nebbia iniziano a presentarsi su Bumi e Kya, che vengono assediati da allucinazioni. In preda al panico, i due si slegano e scappano via, lasciando Tenzin da solo. Anche la sua risolutezza inizia a vacillare e neanche con il dominio dell’aria riesce a scacciare la fitta nebbia.

Bolin riesce (per un momento) a sciogliere il cuore di Eska

Mako e Bolin cercano di far ragionare Eska e Desna, e le parole di logica sembrano avere un leggero effetto sul gemello maschio. Quando invece Eska lo zittisce, Bolin dà prova della sua abilità da attore scoppiando improvvisamente in lacrime. Incuriosita, la dominatrice dell’acqua chiede spiegazioni, così il ragazzo inizia una lagna degna da Oscar su come sia dispiaciuto che ora, alla fine del mondo, non possa vivere insieme alla sua amata fidanzata. Inoltre si scusa profondamente per averla lasciata davanti all'altare e piange dicendo che ha avuto solo paura e che teme che la loro scintilla d’amore non abbia più possibilità di ardere. Mentre Mako e Desna si guardano scombussolati, Eska in una insolita dimostrazione di emozioni bacia Bolin e li libera dalla prigione di ghiaccio. Con la promessa di sopravvivere anche all'oscurità eterna, Mako e Bolin corrono via; il dominatore del fuoco si complimenta con suo fratello per la recita, e questo conferma in lacrime che sì, era stata solo una recita! A insaputa dei due, i gemelli affermano sorridenti che sono sicuri che moriranno comunque.

Unalaq strappa lo spirito di Raava da Korra

Bolin e Mako raggiungono il Mondo Materiale e osservano in lontananza il duello tra i due Avatar. Korra attacca con tutti e quattro gli elementi, ma Unalaq riesce a resistere usando soltanto l’acqua. Alle fine i due si bloccano: le loro braccia sono avvolte da due correnti d’acqua che si accorciano, attirandosi a vicenda come con due funi. I due Avatar finiscono direttamente uno difronte all'altro e inizia un breve periodo di stallo, finché improvvisamente dalla bocca di Unalaq fuoriesce un tentacolo oscuro di Vaatu. Il tentacolo copre la faccia di Korra e la mette in ginocchio, finché non tira fuori una sostanza luminosa dalla sua bocca: è Raava, che viene letteralmente strappata fuori dal corpo dell'umana.

Aang ricorda a suo figlio che lui è un individuo autonomo

Tenzin vaga per la nebbia e si ripete la sua identità come un mantra per rimanere sano: lui è Tenzin, figlio dell’Avatar Aang, la speranza della nuova generazione dei dominatori dell’aria, che porta sulle spalle il destino del mondo. Improvvisamente l’uomo viene scosso da immensi dubbi: e se fallisse? In quel momento buio davanti a lui appare suo padre e subito Tenzin si scusa con lui per aver fallito nella sua missione, perciò non sarà mai ciò che era stato lui. Anziché consolarlo, in un primo momento Aang gli dà ragione, ma chiarisce che lui non deve essere Aang, lui è una persona indipendente. Lui è Tenzin. Queste parole chiariscono la sua mente e ad un tratto la nebbia intorno a lui si dissolve, liberando le persone intrappolate, tra cui anche Jinora. Il maestro dell’aria raccoglie i suoi famigliari e li allontana dal burrone maledetto, e dopo alcuni minuti tutti si svegliano dalla trance. Jinora abbraccia suo padre con gioia e lo ringrazia.

Korra non riesce a salvare Raava

Raava viene distrutta

Korra è a terra, a malapena cosciente, e deve osservare impotente come Unalaq imprigiona Raava. Mako e Bolin cercando di aiutare e attaccano Unalaq, ma vengono ancora una volta facilmente sconfitti. Con le sue ultime forze Korra tenta di aiutare lo spirito della luce, ma Raava viene scaraventata via da Unalaq e presa a pesanti frustrate. Korra sente ogni colpo come se fosse stato inflitto a lei e ad ogni impatto sente scomparire in lei una delle anime dei suoi predecessori: Aang, Roku, Kyoshi, Kuruk, Yangchen, Szeto…  si dissolvono tutti. Raava è ormai ridotta a un frammento di sé stessa e l’Avatar Oscuro sta per sferrare l’ultimo colpo: con una potente frustata distrugge lo spirito della luce che viene letteralmente disintegrato, e con essa scompare anche l'ultimo Avatar, Wan. Mentre Korra alla fine perde conoscenza, Unalaq esulta per la sua vittoria, ma ad un tratto sembra venire scosso da qualcosa....

Jinora saluta suo padre per andare ad aiutare Korra

Sul loro cammino verso il portale, Jinora ferma suo padre e gli zii, affermando che il mondo sia in pericolo, e anche Korra. Affida a loro uno spirito farfalla come guida per poi salutarli, perché deve andare.

Mako e Bolin raccolgono Korra e osservano una strana metamorfosi di Unalaq: il suo corpo cambia colore e si ingigantisce, assumendo una forma sempre più grottesca. Anche Eska e Desna, appena usciti dal portale, diventano testimoni di questa trasformazione: ormai loro padre è un colosso rosso-nero che ha poco in comune con un essere umano, sembra più uno spirito. L’essere spaventoso annuncia con una voce sinistra l’inizio di diecimila anni di oscurità, poi alza il braccio per unirsi all'energia in cielo della Convergenza Armonica. Con essa si teletrasporta via, e la sua partenza scatena un’onda d’urto talmente forte da scaraventare a terra tutti gli umani presenti. Anche Korra è ancora a terra svenuta…

Unalaq e Vaatu formano un nuovo essere spaventoso

>>> episodio successivo

Personaggi apparsi[]

Korra

Mako

Bolin

Unalaq

Vaatu

Raava

Unalaq

Eska

Desna

Tenzin

Bumi

Kya

Jinora

Zhao

Nonno Iroh

Aang

Trivia e note[]

  • L'ammiraglio Zhao dell'Armata del Fuoco è rimasto intrappolato nel Mondo Spirituale, più precisamente nella Nebbia delle Anime Perdute, per più di 70 anni. L'ultima volta si era visto durante l'assalto alla Tribù dell'Acqua del Nord che era stato fermato dall'Avatar Aang in "L'assedio del Nord seconda parte".
  • Vediamo un Aang più vecchio di quanto lo era nella visione di Korra
  • L'ultima cosa che Jinora si ricorda è di essere stata rapita dagli spiriti oscuri, in particolare la versione oscura di Piede Peloso. Non si ricorda dei pensieri nella nebbia
  • Lo spirito volpe che ha guidato Iroh sembra essere uno dei ricercatori della sapienza di Wan Shi Tong, forse addirittura quello che ha aiutato Jinora
  • Bolin si scusa con Eska per averla lasciata durante gli avvenimenti di "Guerra Civile seconda parte"
  • Lo spirito farfalla che fa da guida per Jinora e Tenzin è molto simile ai primi spiriti che Korra e Jinora avevano visto al loro arrivo nel Mondo Spirituale
  • La tecnica di tirarsi e spingersi con tentacoli di acqua ricorda come Katara ha combattuto contro Azula
  • Iroh ha visto i figli di Aang per l'ultima volta 40 anni fa, per cui fu nel 131 DG
  • Il giorno della pubblicazione programmata di questo special, Korra Nation sfidò la comunità a condividere un breve video di Janet Varney (doppiatrice di Korra) per almeno diecimila volte in dodici ore per sbloccarlo sul sito di Nickelodeon. I fan di Korra ci riuscirono in solo due ore, cosi le due ultime puntate del secondo libro furono visibili il 16 novembre puntuali!
  • Spesso i fan si ricordano di questo episodio solo per il momento in cui Korra perde la connessione con gli Avatar precedenti dandole anche la colpa per questo, facendo di questa la puntata la più odiata di tutte.
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