Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è un fumetto corto che si inserisce nelle avventure viste del secondo libro: Terra di La Leggenda di Aang che venne pubblicato in patria da Nickelodeon al gennaio all'agosto del 2007 in una mini-serie di quattro parti e poi riproposto dalla dalla Dark Horse Comics in “The Lost Adventures”. Giunse in Italia all'interno della antologia “Le avventure perdute”, pubblicata nel febbraio del 2024 dalla Tunuè Comics.

Trama[]

Sul volo verso il canyon Hiroku, il gruppo finisce in una violenta tempesta che spinge Sokka a criticare sua sorella che aveva predetto che il volo sarebbe stato tranquillo. Scocciata, Katara risponde di non saper predire il tempo e che questa tempesta era sbucata dal nulla, per cui non doveva prendersela con lei. Sokka chiede quindi ad Aang, seduto sulla testa di Appa come sempre, di dominare il vento via da loro, ricevendo la risposta secca che lo stesse già facendo, a cosa il guerriero risponde in modo sarcastico che stesse facendo on ottimo lavoro.

La tempesta continua ad infuriare e il gruppo inizia a cercare un posto per atterrare; in lontananza Aang avvista una torre su una montagna che si erige dal mare di alberi sotto di loro e cambia rotta verso di essa. In quel momento Momo viene spinto via da un colpo di vento improvviso ma fortunatamente preso in tempo da Toph, distraendo Aang che non si accorge di due tornado che si stanno avvicinando a loro. Quando Appa viene beccato dai tornado, gli umani vengono scaraventati via in diverse parti della foresta, separandosi. Aang riesce ad atterrare in modo sicuro grazie al suo aliante, ma ben presto si rende conto di aver perso l’orientamento. Dietro di lui appare un animale che però non è Momo, ma uno di un gruppo di spaventosi e pericolosi pipistrello vipera che attaccano l’intruso immediatamente. Aang tenta di scacciarli via con il dominio dell’aria, ma la sua decisione di rifugiarsi dalla tempesta in una caverna si rivela terribile, dato che è il covo di questi animali. Per rifugiarsi, crea una piccola caverna con il dominio della terra e attende finché la tempesta non sia passata. Non si accorge di una persona misteriosa che lo sta osservando e che lo ha sentito parlare di voler cercare gli “altri”.

Nel frattempo, Katara e Sokka sono rimasti insieme e sono finiti nelle vicinanze di una serie di catapecchie nella quale vive un gruppo di ragazzini dall'atteggiamento ostile. Uno di loro è arrabbiato con i due stranieri per essere rimbalzati sulla sua capanna danneggiandola, ma poi ci ripensano e decidono di derubarli. Mentre Sokka è inusualmente taciturno e ansioso per via del suo braccio rotto nella caduta, Katara avverte i marmocchi di lasciarli in pace, ma questi iniziano a infastidirli sempre di più finché la dominatrice dell’acqua non mostra il suo potere. Usando il momento di distrazione, i due fratelli corrono verso il fiume inseguiti dai ladruncoli che cercano di fermarli. Una volta davanti alla abbondante sorgente di acqua, Katara sfida i ragazzini con sicurezza di sé e li invita di riconsegnargli gli oggetti rubati per poi lasciarli in pace. Spaventatati dall'onda creata dalla ragazza come dimostrazione, obbediscono immediatamente e consegnano tutto, incluso il boomerang. Tuttavia, questo non gli salva dal venir sciacquati per bene dal dominio dell’acqua di Katara. Una volta da soli, Katara guarisce il braccio di suo fratello mentre questo suggerisce di andare da quella torre vista prima, dato che era l’unico edificio nel raggio di miglia. Mentre la scalano, Sokka menziona i punti deboli di Momo e Toph, mentre Katara è sicura che se la caveranno benissimo.

Toph intanto si trova in una situazione molto imbarazzante per lei: dopo essere caduta dal bisonte volante ed aver scalato la stessa montagna di Sokka e Katara, era stata trovata da una strana signora che l’aveva travestita da principessina che ora le sta dando bacini e pizzicotti. Ai due fratelli intanto manca poco alla cima quando vengono raggiunti da un ragazzo dominatore della terra che li saluta come “altri”. Mentre la signora, di cui nome è Nonna Lokai, le dà da mangiare della zuppa di vermicoleottero, il ragazzone sconosciuto le presenta Sokka e Katara che abbracciano Toph felici nel vedere che stia bene.

Il dominatore della terra, Onku, gioisce quando sente annunciare la signora che vuole tenere qua anche i due nuovi arrivati per sempre, ma Aang, arrivato in quel momento, fraintende la sua frase come un annuncio di prigionia e passa all'attacco. I due dominatori iniziano uno scontro all'interno della stanza, finché Katara non lo ferma quando scopre un dipinto che ritrae la signora Lokai, Onku e altri bambini (che sono i ladruncoli incontrati prima) e giunge alla conclusione che questo edificio sia stato un orfanotrofio. La signora chiede perdono per il malinteso, dato che per lui tutti i bambini erano principi e principesse e che ogni tanto rimpiange il tempo prima della guerra. Aang le spiega che devono ripartire e chiede di Appa, ricevendo la risposta da Toph che il suo bisonte si trova fuori in cortile. Il gruppo accetta l’offerta di Onku di rimanere per la notte, ma la fame di Sokka si mette a tacere quando vede che per cena la Nonna Lokai ha preparato della deliziosa zuppa di vermicolettori per tutti…

Personaggi apparsi[]

  • Aang
  • Appa
  • Sokka
  • Katara
  • Toph
  • Momo
  • Nonna Lokai
  • Onku
  • Ragazzi ladri

Trivia e note[]

  • Nonostante che questo fumetto è collocato nel secondo libro, la sua copertina (non inclusa nella versione libreria) li mostra con i vestiti del primo libro. Questo ha la sua ragione nel fatto che la cover era una versione ricolorata di una carta da gioco dove hanno solo aggiunta Toph, ma non hanno adattato i vestiti al secondo libro.
  • Quando Appa viene scaraventato in giro dai tornado, mancano le sua strisce orizzontali sulla schiena.
  • Tra la pagina quattro e la pagina cinque viene usta la stessa vignetta due volte, cambia solo il dialogo.
  • Il fatto che Katara guarisce un braccio rotto cosi velocemente non viene mai più ripreso; la gamba di Sokka, rotta durante la Cometa di Sozin, rimane ingessata per molto tempo senza che venga guarita.
  • La scena di una tempesta improvvisa con tornado che separa il gruppo ricorda molto l’inizio dell’episodio “La palude”.
  • Lokai afferma che la guerra sia arrivata solo da poco, il che combacia con la linea temporale della Guerra dei Cent’anni dove la Nazione del Fuoco ha conquistato il Regno della Terra Orientale solo nei ultimi anni.
  • Il cartello con la scritta “Orfanotrofio della Terra di Nonna Lokai” è l’unica scritta con caratteri latini in tutta la serie.
  • Onku è uno dei pochi personaggi con un possibile ritardo mentale che però è molto gioioso e innocente, inoltre parla in un modo molto particolare come avesse imparato a parlare solo da grande.
  • Con 22 pagine, è il fumetto più lungo di tutto il volume.  
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