Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement

<<< articolo principale

<<< Libro Spiriti

Una scoperta inaspettata[]

B3 E01 Bolin Korra Asami sbalorditi

Ma che cosa...?!

L'avanzamento dell'Avatar Oscuro aveva coperto la città in liane spirituali, incluso l'appartamento dei due fratelli, così Bolin si trasferì sull'Isola del Tempio dell'Aria, mentre Mako dormì alla caserma della polizia. Una sera durante la cena, Bolin divenne testimone di come Bumi ad un tratto affermò di essere ora capace di dominare l'aria. Dato che il fratello di Tenzin era finora riuscito a farlo soltanto quando si sentì in pericolo, gli chiese di lanciargli addosso un macigno, ma Bolin esitò dicendo che non era una buona idea. Quando ci riuscì alla fine, il ragazzo rimase, come gli altri, profondamente scioccato.

Bolin Korra Lin

Poteva andare meglio, no?

Più tardi Lin e Bolin osservarono Korra mentre l'Avatar cercava di far sparire le liane tramite la guarigione spirituale, ma quando fallì, i due dominatori della terra eressero velocemente una barriera per impedire il collasso dell'edifico. Bolin commentò alla fine avrebbe potuto andare meglio. Quella sera Bolin interruppe la discussione tra Tenzin e Korra sulla decisione di aver mantenuto i portali spirituali aperti per avvertirli che Mako aveva chiamato che uno dei nuovi dominatori dell'aria si era rifugiato a ponte Kyoshi e si rifiutava di scendere. Accompagnò l'Avatar al ponte e osservò come lei lo salvò quando questo scivolò e cadde nel vuoto. Vide però anche come il presiedente Raiko, anziché farle i complimenti, le diede le colpe di questa situazione e la esiliò dalla città.

Alla ricerca dei dominatori dell'Aria[]

B3 E02 Bolin Mako

Imita la loro nonna

Il giorno seguente Bolin e il resto della squadra Avatar si prepararono per volare a Ba Sing Se sulla nave aerea prestatogli da Asami. Arrivò Mako con la mappa con le posizioni dei luoghi di avvistamento dei nuovi dominatori dell'aria, ma quando il ragazzo voleva tornarsene alla stazione di polizia, Bolin lo convinse a fatica ad aiutare l'Avatar a ripristinare l'equilibrio e di vistare la città natia di loro padre.

La prima visita fu in un piccolo villaggio, dove il gruppo cenò con la famiglia di Kuon che per sbaglio lanciò una torta in faccia a Bolin e Pabu con il dominio dell'aria, facendoli ridere. Purtroppo la visita finì male, dato che Tenzin esercitò troppa pressione su di lui e alla fine si rifiutò di unirsi alla Nuova Nazione dell'Aria. Tornati sulla nave, Bolin commentò che avrebbero potuto tentare ancora il rapimento in un sacco di patate.

Team avatar ci siamo

Dai che stavolta funziona!

Seguirono altri fallimenti finché raggiunsero la casa di Ryu, un giovane che non voleva diventare autonomo e andarsene da casa. Sua madre quasi glielo dava in braccio, ma purtroppo il ragazzo dimostrava un assoluto disinteresse verso la sua nuova abilità e la cultura dei Nomadi dell'Aria che fece arrabbiare Korra. Mako e Bolin dovettero fermarla dal potarlo via di forza.

Benvenuto Kai

Benvenuto fratellino!

Il gruppo si lamentò degli scarsi successi, così Bumi offrì l'idea di organizzare uno show per dimostrare in vantaggi del dominio dell'aria, Bolin sviluppò i dettagli. Korra, Tenzin, Bumi e Jinora erano i dominatori dell'aria buoni, mentre Mako doveva fare la parte del criminale che Korra catturò con un piccolo tornado. Bolin fece da commentatore delle manovre di volo con gli alianti per dimostrare cosa si poteva imparare con pochi giorni di allenamento. Lo show attirò un ragazzino di nome Kai che conquistò subito la simpatia del dominatore della terra con il suo passato da orfano, di cui genitori furono uccisa da briganti. Quando stavano per ripartire, Kai indicò due uomini su una moto come parte dei briganti, istigando Korra a proteggerlo. Ma dopo averli sconfitti, i due uomini si rivelarono poliziotti e che Kai- un orfano per davvero- aveva rubato i risparmi dei suoi genitori adottivi. Kai cercò di convincere il gruppo che il ladruncolo ora era una cosa del passato, ora era un dominatore dell'aria e si comporterà bene. Quando Korra lo accettò, Bolin era stra-contento di avere qualcuno come un fratellino.

Avventure a Ba Sing Se[]

B3 E03 Gun Naga Pabu Bolin

Niente animali qua!

Arrivati alla capitale, Bolin non poté trattenere l'eccitazione di poter finalmente vedere l'enorme città, ma fu disgustato dalla puzza dell'Anello Inferiore, capendo come mai suo padre aveva lasciato Ba Sing Se. Osservò impaziente il viaggio sopra l'Anello Medio e quello Superiore fino a raggiungere il Palazzo Reale del Regno della Terra, dove il gruppo venne accolto dal segretario Gun, che lo informò subito che la regina odiava animali e che dovevano seguire una lunga lista di regole per poter avere un’udienza con la monarca. Gli mostrò i loro appartamenti che impressionarono Bolin, che però rimase male dalla regola anti-animali.

B3 E03 Bolin Mako Kai

Crede ancora in Kai?

Mentre Korra incontrava la regina Hou-Ting, Asami notò che Kai era sparito e dato che i fratelli lo considerarono una loro responsabilità, Mako decise di andare a cercarlo. Durante la ricerca nell'Anello Superiore, i due videro Kai che derubava la gente con il suo dominio dell'aria. L'inseguimento seguente arrivò fino a una delle stazioni del treno dove Kai riuscì a rinchiuderli in un vagone per l'Anello Inferiore. Una volta arrivati i fratelli cercarono di acquistare un biglietto di ritorno, ma dovettero constatare che Kai gli aveva anche rubato i portafogli. Quando il capo-stazione di minacciò di chiamare il Dai Li e insistevano ancora salire a bordo senza biglietto, i due scapparono dalla stazione.

B3 E03 Tu Bolin Mako

Cosa? Sono Zio e cugino?

La mattina seguente Mako e Bolin si svegliarono dal loro "letto" di immondizie. Mentre il dominatore esprimete la sua preoccupazione per Kai, si avvicinò a un fruttivendolo e suggerì di tentare un vecchio trucco di ladro della strada. Mako non volle e affermò che la frutta presentata era anche disgustosa. Tu, il proprietario, lì sentì e volle sapere per primo se volavano tentare di derubarlo e secondo cosa stava per dire sulla sua merce. Il mercante mostrò i suoi muscoli e li istigò a provarci, il commento di Bolin se allora volevano provare a derubarlo, lo spinse ad attaccare. In quel momento arrivò il padre di Tu, Chow, che chiese cosa stava accadendo e riconobbe Mako e Bolin come i figli di San, suo fratello.

B3 E03 Famiglia di Chow

Benvenuti in famiglia!

Chow li portò a casa sua, raccontando che San gli aveva mandato una lettera con una foto e i loro nomi, ma non avevano mai più sentito di lui fino alla loro carriera nel dominio sportivo. Inoltre erano fan dei film di Nuktuk, ma a gran delusione dell’attore li videro solo come film comici. Tu commentò che pensava che i fratelli vissero una bella vita come star dello sport, ma Bolin gli raccontò della loro vita sulla strada. Arrivati in casa della grande famiglia i due vennero accolti da tutti, specialmente dalla nonna Yin che volle sapere di suo figlio, così i fratelli le rivelarono che erano rimasti orfani da bambini.

B3 E03 Yin Mako Bolin

Abbraccio con la nonna

I due vennero invitati a una cena di festa e erano felici di avere ora una famiglia così grande. Chow spiegò che San era partito per inseguire i suoi sogni e di vedere il mondo, che per loro nonno era una pazzia. Yin li invitò al piano di sopra dove gli mostrò la lettera in cui le aveva raccontato della sua famiglia, incluso una foto con tutti e quattro; San portava la sciarpa di Mako. La nonna chiamò loro madre una bellissima sposa, Mako le regalò la sciarpa di San, abbracciando tutti. Dopo la festa Chow affermò che San era sicuramente felice di sapere che i suoi figli stavano aiutando l'Avatar nella lotta per aiutare il mondo. Alla nozione che Korra stava cercando nuovi dominatori dell'aria, il cittadino di ba Sing Se li informò che suo vicino di casa la settimana scorsa aveva iniziato a dominare l'aria, ma che era stato portato via dal Dai Li poco dopo. Inoltre raccontò di una voce di strada che la regina li stava nascondendo per scopi di sperimenti, cosi Bolin e Mako decisero di fare rapporto e Korra; il dominatore della terra era preoccupato per Kai.

Il giorno seguente Tu era riuscito a procurarsi due biglietti per l'Anello Superiore. Bolin e Mako salutarono la loro nuova famiglia e cercarono di ricordarsi tutti i nomi, ma dovettero arrendersi.

Bolin Pabu coda

Ci mancava poco...

Finalmente di ritorno al Palazzo Reale, un Bolin esausto raccontò tutto a Korra e Asami prima di crollare a terra senza fiato. In quel momento stava arrivando la monarca e Bolin si sbrigò a nascondere Pabu sotto la sua maglietta, ma dato che stava sudando molto, l'animaletto si mosse in continuo, ma in qualche modo il ragazzo poté evitare di farlo scoprire. La regina e il segretario Gun stavano spiegando che un dominatore dell'aria era stato avvistato nella provincia di Yung e che potevano anche partire subito, ma ad un tratto la donna iniziò a starnutire. Sapendo che Hou-Ting era allergica agli animali e vedendo che la coda di Pabu stava sbucando, indietreggiò e se la filò.

B3 E04 Korra consola Jinora

Anche lui preoccupato per Kai

Dopo essersi radunati nel loro appartamento, il gruppo iniziò a discutere sul luogo dove i dominatori dell’aria potevano esser stati portati. Quando Jinora si preoccupava di Kai, Bolin affermò che quel ragazzino per più difficile da acchiappare di ‘una scimmia cinghiale unta’. Alla fine li trovarono direttamente sotto il Palazzo Reale della Regina; quando qualcuno bussò alla porta pensarono che erano nuovamente la regina e il suo segretario, per cui Bolin nascose Pabu nuovamente nella sua maglietta. Ma era Lin Beifong che era venuta per avvertire Korra della fuga da prigione di quattro criminali pericolosi che ce l’avevano con lei, ma per ora si unì alla missione di liberare i dominatori dell’aria, dato che Korra si rifiutò di andare senza di loro.

Mako bolin Dai Li

Affrontano il Dai Li

Nella notte il gruppo s’infiltrò nel palazzo, abbattendo due guardie con facilità. Dopo aver trovato la prigione, Mako, Bolin e Jinora si separarono dal gruppo per andare a cercare Kai e quando lo trovarono, Bolin vide come la ragazzina gli dava un bacetto sulla guancia e rise che Tenzin non sarà tanto contento. Il giovane dominatore dell’aria si scusò con i fratelli per poi avviarsi verso l’uscita. Purtroppo il gruppo venne fermato da tre agenti del Dai Li, Bolin ne sconfisse due, ma il terzo era riuscito a catturare Jinora, ma Kai la liberò. I quattro corsero furori all’aperto e urlarono che erano inseguiti dal Dai Li. Vedendo che Tenzin e gli altri li stavano volando incontro sul bisonte volante Oogi, Bolin dominò la terra per saltare su e così fuggirono dalla città.

La mattina seguente il gruppo, ormai a grande distanza da Ba Sing Se, si separò. La squadra Avatar con Lin avrebbe continuato la loro ricerca con la nave aerea di Lin, mentre Tenzin e Jinora portarono i dominatori dell’aria al tempio dell’aria settentrionale per allenarli.

La dominatrice dell'aria di Zaofu[]

B3 E05 Bolin entusiasto

Che bella Zaofu!

Durante una piccola pausa Bolin osservò Korra e Naga giocare con una palla per poi vedere Mako e Asami uscire dalla nave aerea con l’annuncio che avevano sentito tramite radio che nella città di Zaofu, casa del Clan del Metallo, era stata avvistata una dominatrice dell’aria. Durante il volo sulla città Bolin rimase stupefatto che era fatta interamente di metallo e affermò che Lin si dovrebbe sentire a casa sua, a cosa la comandante della polizia rispose sottovoce con una frase irritata. Il gruppo scese dalla nave senza Lin che vietò di rivelare che c’era anche lei; una volta a terra vennero accolti dall'emissario Aiwei. Questo li fece un giro turistico per la città che Bolin si gustò con grande entusiasmo, specialmente quando passarono la gigantesca statua di Toph Beifong. Chiese Aiwei se la dominatrice leggendaria del metallo viveva ancora a Zaofu e se era possibile incontrarla, ma gli venne detto che era sparita da qualche parte per cercare l’illuminazione.

B3 E05 Opal Korra Bolin

Bolin incontra Opal

Alla fine arrivarono a un edificio dove alcuni dominatori del metallo si stavano preparando per una danza rituale, controllata dalla matriarca della città, Suyin Beifong. La donna venne informata da Aiwei che Korra aveva mentito sul numero delle persone del suo gruppo, così l’Avatar confessò che c’era anche Lin con loro e vennero a sapere che lei e Suyin erano sorellastre. Ritornarono alla nave aerea per parlare con Lin, ma assistettero a un breve litigio tra le sorelle. Alla fine Suyin invitò gli ospiti a pernottare nella sua villa e di presentargli i suoi figli che includeva la dominatrice d’aria in questione Opal.

Il gruppo incontrò i gemelli Wing e Wei che stavano giocando a un gioco da loro inventato, la Power Disc, poi Huan, che usò il suo dominio del metallo per creare artefatti artistici inspirati dalla Convergenza Armonia. Bolin fraintese una delle sculture di Huan, finendo in imbarazzo. Alla fine gli venne presentata la dominatrice dell’Aria, Opal. Bolin notò che quel nome era bellissimo e si presentò alla ragazza, mentre Suyin ordinò che venga organizzata una bella cena di benvenuto.

B3 E05 Bolin Opal cena

Si vede quando gli piace!

Durante la cena Bolin lodò il pasto che nonostante i suoi dubbi si era rivelato delizioso. Opal rispose che non aveva mai mangiato male, così Bolin raccontò che cosa avevano fatto da bambini per trovare da mangiare, portando Opal a scusarsi. Il ragazzo la calmò e le raccontò delle sue avventure come dominatore sportivo professionale, la sua carriera da mover-star e la missione di aiutare l’Avatar a ricostruire la Nazione dell’Aria. La cena finì con la comparsa inaspettata di Varrick, a grande (e unica) gioia di Bolin.

Dopo cena Mako chiese a Bolin se ci stava provando con la figlia di Suyin, alla quale il fratellino rispose che non era il suo tipo. Ma la battuta di Mako che allora lo erano “attrice stupida” e “principessa del ghiaccio psichiatrica” prima lo irritò, ma poi ci fece un pensierino e venne alla conclusione che forse Opal era davvero il suo tipo. Ringraziò sul fratello per poi andare alla ricerca della giovane dominatrice dell’aria.

B3 E05 Bolin Opal Korra

Un momento (quasi) romantico

Bolin si avvicinò a lei imitando rumori dell’aria, confondendo Opal che gli chiese perché si comportava in un modo così strano. Bolin nervoso ripeté la stessa domanda, causando la ragazza a volersi andare via. Bolin la fermò e si scusò, affermando che diventava sempre come uno stupido quando piaceva a una ragazza. Opal chiese come gli era venuto l’idea che le piaceva, dopo vedere la faccia delusa di Bolin, gli disse che stava solo scherzando e doveva essere solo sé stesso. Il dominatore della terra annuì e i due si guardarono negli occhi, ma vennero interrotti da Korra che aveva bisogno di Opal per qualcos'altro.

La mattina seguente il gruppo fece collazione senza Lin e Bolin chiese se qualcuno l’aveva vista. Mentre Suyin propose a Korra di imparare di dominare il metallo, Opal suggerì che Bolin si potrebbe unire alle lezioni. Il ragazzo declinò l'offerta, affermando di essere il troppo di solo-terra, ma la matriarca tenne aperto il suo invito. Il gruppo dovette scansarsi, dato che i piatti di metallo vennero tirati via dal vestito magnetico di Varrick.

Bolin Pabu zaofu

Uhm, Pabu è dietro di te...

Più tardi Bolin osservò la lezione di Korra in segreto, ma venne ben presto beccato dall’’Avatar. Cercò di tirarsi fuori con la scusa di essere alla ricerca di Pabu, ma quello era sulla sua spalla. Suyin gli ripeté l’offerta di imparare il dominio del metallo, ma si rifiutò nuovamente, affermando che solo uno dominatore su cento poteva riuscirci. Suyin sospirò che questo atteggiamento lo avrebbe limitato per sempre, ma Bolin era deciso a limitarsi a guardare. Quando Korra ci riuscì quasi al primo tentativo, Bolin sbuffò avvilito e geloso che Korra ovviamente era quel uno su cento.

Bolin prova metallo

Non ce la fa proprio

Più tardi Bolin uscì quatto quatto al campo di esercitazione e provò di dominare un pezzo di meteorite, invano. A suo grande shock lo sorprese Opal, così Bolin nascose il metallo spaziale dietro alla schiena, ma alla fine dovette ammettere la sua frustrazione per la sua inabilità di dominare il metallo. Le fece promettere di non dirlo agli altri, ma ci aveva provato da quando aveva sentito di Toph Beifong, fondatrice del dominio del metallo e nonna di Opal, e la suo eroina più grande. La ragazza gli suggerì di affrontare la sua paura e di chiedere lezioni da Suyin, alla quale Bolin rispose che anche Opal aveva paura di lasciare la sua casa per allenarsi con Tenzin. La ragazza si rese conto che aveva ragione, in più che si stavano raccontando segreti abbastanza intimi per poi abbracciarsi.

Bolin Korra Zaofu

Nah, lasciali fare...

Dopo aver finalmente superato la sua paura, Bolin si unì a Korra deciso di imparare da Suyin che lo accolse subito. Ma prima che poteva iniziare, Suyin venne attaccata da una lavina di rocce da parte di una Lin inviperita, facendo indietreggiare Korra e Bolin. I due osservarono come le due sorelle prima si attaccarono con parole, poi con forza fisica. L’Avatar chiese se doveva fermarli, ma Bolin la fermò e le efce notare che a volte questo era un modo per come fratelli o sorelle alleviarono le tensioni tra di loro.

Dopo sedici ore Lin si risvegliò dalla sua incoscienza in seguito al duello, Bolin, Mako e Korra provarono a parlarle, ma solo Mako ebbe il coraggio di parlare. Più tardi, quando Korra parlava con Tenzin via radio, Bolin s’intromise brevemente tessendo delle lodi immense per Opal, facendo innervosire Korra che lo incitò ad allontanarsi.

L'attacco del Loto Rosso[]

B3 E08 Bolin Opal

Disperato per la separazione

Qualche giorno dopo Bolin affrontò Wei in un combattimento di allenamento, ma ancora non riuscì a dominare il metallo. Il figlio di Suyin gli fece cadere il pezzo di meteorite su cui si stava esercitando e lo attaccò, portando Bolin a rispondere con un sassolino. Mako gli fece complimenti per la reazione ma commentò che avrebbe dovuto usare del metallo. Bolin sbuffò che dominare il metallo non era facile dato che non era un dominio normale e che Korra, che stava appena battendo Wing in un duello, era l’Avatar, per cui una persona non normale. Arrivò Asami che avvertì i fratelli di cambiarsi per la cena di addio per Opal, rattristando Bolin che sapeva che doveva separarsi da lei. A cena i due realizzarono che c’erano ancora tante cosa di cui parlare tra di loro, e anche se in un futuro il ragazzo la visiterà al Tempio dell’Aria settentrionale, era ancora lunga. Varrick offrì aiuto sul piano di relazioni, ma Bolin si rifiutò. Suyin terminò la cena con un brindisi e i due piccioncini dovettero lasciarsi. Korra consolò Bolin mentre stavano tornando nelle loro camere.

B3 E08 Pabu sveglia Bolin

Pabu sveglia Bolin

Nel pieno della notte Pabu svegliò Bolin e lo fece guardare fuori dalla finestra, in un primo momento annoiato dal disturbo. Con orrore vide un uomo portare via una Korra apparentemente incosciente e svegliò tutti con le sue urla. Lui e Mako uscirono nel giardino della villa per fermare il rapimento, ma vennero fermati da Ming-Hua del Loto Rosso. Si nascosero dietro un pilastro mentre le guardie iniziavano ad attaccare gli intrusi, ma vennero presi di mira dagli raggi di combustione angolati di P’Li e si spostarono davanti alla camera di Asami che si era svegliata per il trambusto.

Bolin centra P'Li

Riesce a fare il tiro della sua vita

I tre osservarono la battaglia tra il Loto Rosso e le guardie e la famiglia di Suyin, ma Ghazan riuscì a separare di gruppo tramite il suo dominio della lava. Bolin rimase affascinato da questa abilità, chiamandola “fantastica….- mente sfavorevole per noi”. Lui, Mako, Lin e Asami si nascosero dietro una porta di metallo attaccando occasionalmente gli intrusi, ma senza successo. Stavano per essere colpiti nuovamente da P’Li, ma Suyin e i suoi figli li coprivano appena in tempo con una seconda barriera di metallo. Le sorelle trovarono il piano di attaccare da sopra attraverso i loro cavi, ma per ciò dovettero bloccare il bombardamento incessante di P’Li. A suo grande shock Bolin venne scelto come l’autore dell’attacco che era di estrema difficoltà e importanza. Una volta che le due Beifong e i gemelli erano in posizione, il dominatore della terra tentò il colpo, ma non trovò il momento giusto. I dominatori del metallo scesero nonostante l’avvertimento di Mako che non erano pronti, per cui Bolin dovette tentare tutto o nulla. Lanciò un sassolino che colpì P’Li direttamente sul tatuaggio del terzo occhio sulla fonte, disabilitando momentaneamente il suo dominio della combustione, a grande gioia di Bolin.

Zaheer si arrese e sollevò una nuvola di polvere per scappare. Dopo che Korra era stata salvata, il gruppo si radunò nell'ufficio di Suyin dove l’Avatar venne trattata da Aiwei per la sua paralisi da veleno Shirshu.

Indagini[]

Dopo che era venuto fuori dalle indagini che un membro delle guardie, un certo Hong Li, era stato in combutta con il Loto Rosso, Bolin si aggiunse alla squadra per la persecuzione della casa del sospettato, dove tra l’altro controllò la stufa e prese due biscotti. Dopo aver trovato prove schiaccianti, il ragazzo si unì alle discussioni sul piano d’azione seguendo il suggerimento di Aiwei di aspettare finché Hong Li crollava da solo.

Team avatar schifati

Che schifo, Varrick!

Tornando alla scena del combattimento, il gruppo si fece domande sulle prove, dato che Mako non era sicuro della colpevolezza della guardia. Vennero sorpresi da Varrick che stava cercando pietre vulcaniche tra il terreno bruciato dalla lava di Ghazan e fece rabbrividire il gruppo quando si strofinò i piedi nudi con le pietre. Dopo la scena il commercialista spiegò che se lui doveva pianificare una cospirazione punterebbe la colpa su una terza persona e pianterebbe prove a suo sfavore. Bolin si domandò chi poteva voler incastrare Hong Li, suo fratello concluse che l’unica persona possibile di mantenere il segreto era Aiwei.

B3 E08 passaggio segreto

Un passaggio segreto!

Arrivati alla casa dell’emissario Bolin sbirciò attraverso le finestre trovandola deserta, suggerendo che o Aiwei era fuori casa o invisibile. Mako sospirò che era più probabile che semplicemente non era in casa. Il gruppo iniziò a cercare indizi, quando Bolin prese un libero dallo scaffale, guadagnandosi l’appunto di suo fratello che non dovevano lasciare tracce. Dato che Bolin non si ricordava da dove lo aveva preso dovette lasciarlo a Mako, che così facendo notò che lo scaffale nascondeva un passaggio segreto.

Team avatar Zaofu

Osserva come Korra sfonda la parete di metallo

Asami li avvertì del ritorno di Aiwei, ma vennero scoperti prima di potersela svignare. Bolin tentò di trovare una scusa, ma si ricordò che Aiwei poteva percepire le menzogne e si fermò. Korra gli disse la verità, così l’emissario gli offrì del tè e spiegazioni, ma ben presto capì che stavano sospettando di lui e scappò alzando dietro di sé una barriera di metallo. L’Avatar la sforzò con il suo nuovo dominio del metallo, ma si trovò faccia a faccia con una bomba che prontamente esplose. Dato che Korra riuscì a erigere una barriera di vento nessuno venne ferito, ma nel frattempo Aiwei era scappato. Lui e Korra liberarono il tunnel con il loro dominio della terra per poi avvertire Lin e Suyin sull'accaduto.

Tornati dell’ufficio della matriarca, Bolin assistette il litigio tra le sorellastre sul senso di inseguirlo e gli venne fatto credere che Suyin si fosse arresa e che il gruppo Avatar lasciava Zaofu per ritornare a Città della Repubblica per assicurare la sicurezza di Korra. Ma più tarde li attese una jeep pieno carico per mettersi all'inseguita di Aiwei, alla domanda del confuso Bolin, Suyin spiegò che aveva solo fatta finta di assecondare la richiesta di sua sorella. Bolin si sedette con Asami e Mako nella jeep, mentre Korra correva in sella a Naga.

Alla ricerca di Aiwei[]

Team Avatar volantini

Evviva, siamo ricercati

Grazie al fiuto di Naga la squadra Avatar seguì le tracce del traditore fino all’Oasi delle Palme Nebbiose e entrarono nella taverna nella speranza di trovare informazioni. Bolin lì vide un poster di sé stesso e credé che era una pubblicità dei un suo movente, ma Mako lo corresse che erano volantini segnaletiche della regina Hou-Ting. Quando il proprietario della taverna li minacciò se la svignarono.

B3 E09 Bolin Mako travestimento

Nessuno ci riconoscerà!

Trovarono la jeep di Aiwei nei pressi dell’oasi, così i fratelli decisero di investigare, il dominatore della terra eccitato suggerì di travestirsi con poncio gialli fosforescenti e occhiali, inventandosi anche una storia per loro. Mako scosse la testa e si rifiutò, ma alla fine si arrese.

B3 E09 Aiwei trovato

lo hanno trovato!

Tornati nel villaggio, i due parlarono con un altro proprietario di una taverna descrivendo Aiwei che gli rivelò che un uomo molto simile aveva visitato la sua taverna la notte scorsa, ma non sapeva dove fosse andato dopo. Fuori da un altro bar Bolin tentò di fare amicizia con uno spirito, ma venne morso da questo. In quel frangente notò due persone che lo stavano osservando e credé che erano cacciatori di taglie. Dopo aver avvertito suo fratello i due scapparono e si nascosero dietro a dei cesti. Giusto quando Mako suggerì di tornare indietro, Bolin scoprì Aiwei e suggerì di seguirlo, trovando a sua camera nel hotel del villaggio. Mako lo tenne d’occhio, mentre Bolin andò da Korra e Asami per raccontarle le novità.

Bolin paisho

Non riesce a vincerne neanche una!

Il quartetto tentò di affittare una camera nello stesso hotel, ma inizialmente il proprietario si rifiutò, dato che dei ragazzacci avevano distrutto un’altra stanza poco fa. Le due persone sospette di prima li trovarono e i quattro si prepararono al combattimento, ma scoprirono che erano solo due fan di Bolin in cerca di un suo autografo. Questa svolta convinse il proprietario a lasciarli prendere una camera e scelsero la stanza direttamente di fronte a quella di Aiwei. Purtroppo quella era molto piccola e Bolin finì per essere schiaffeggiato più volte dalla coda di Naga. Annoiato Bolin si guardò intorno e trovò una tavola di Pai Sho, chiedendo Mako si voleva fare una partita. Questo si rifiutò, così si offrì Asami, ma dovettero scoprire che i due avevano imparato due versioni diverse del gioco. Il dominatore della terra iniziò a sentirsi frustrato e tirò fuori il libretto delle istruzioni e dovette rendersi conto che esistevano un sacco di variazioni. Quando Korra e Mako discussero Zaheer e i suoi obiettivi, Bolin notò che era come il Pai Sho, specialmente la regola che per vincere si doveva studiare il nemico. Asami vinse in continuazione, fino a raggiungere quota sedici. Giusto quando Bolin finalmente stava per vincere, Pabu saltò sulla tavola facendo volare via le pedine.

Quando verso sera non ci furono novità, Korra decise di confrontare Aiwei direttamente e gli altri tentarono di fermarla. Ma vennero sorpresi dalla vista di un Aiwei in profonda meditazione, anche se Bolin in un primo momento pensò a un sonnellino un po' strano. Dopo che Korra avena capito che si trovava nel mondo spirituale, l’Avatar decise di seguirlo, lasciando il suo corpo fisico nelle mani dei suoi amici.

Bolin Ghazan 01

Cerca di fuggire da Ghazan

Dopo il tramonto i due fratello si accorsero di Ming-Hua e Ghazan che si stavano avvicinando, così Bolin cercò di svegliare Korra, vanamente. Asami prese la ragazza con sé e si allontanò con Naga, mentre i fratelli tentarono di fermare i criminali. Il dominatore della terra affrontò quello della lava Ghazan colpendolo con un blocco di roccia ma che gli venne spinto indietro in forma lava. Più avanti andò il duello, più Bolin si rese conto che era una battaglia persa, dato che lo stava sempre rifornendo con nuova munizione. Ghazan attaccò con bolle di pietra lavica che spinsero Bolin saltare nella piscina, ma così facendo venne catturato in una bolla d’acqua di Ming-Hua. I due fratelli vennero portati al nascondiglio del Loto Rosso per essere caricato su un camion diretto a Ba Sing Se.

Nelle mani del nemico[]

Bolin Mako Loto Rosso

Bolin è amichevole persino con nemici

A bordo del camion dei membri del Loto Rosso, Bolin e Mako vennero legati e controllati da Ghazan e Ming-Hua. Cercando di passarsi il tempo, Bolin gli chiese com’era essere imprigionati per così tanto tempo e quando venne a sapere che la donna s’inventava storielle sulle sue guardie, iniziò a dire le sue su Ghazan, tentando di immaginarsi che era stato cresciuto dalla sorella, che la sua barba iniziò a crescere all’età di dieci anni e che tra lui e Ming-Hua c’era una sorta di attrazione non ufficiale. Il dominatore della lava rise che ne aveva beccato due su tre, in quel momento Mako sbuffò che Bolin doveva smetterla di voler diventare un loro amico. Arrivati alla capitale i due fratelli vennero imbavagliati e consegnati alla regina Hou-Ting che li fece buttare nel carcere del palazzo.

B3 E10 Bolin metallo

Non ce la fa proprio!

Mentre stavano aspettando nella loro cella, Mako iniziò a convincere Bolin di tentare di dominare il metallo delle barre per liberarli, affermando che l’unica cosa che finora gli mancava era la giusta determinazione e che da qualche parte aveva questa abilità innata. Pompato dalle urla di incoraggiamento di suo fratello e degli altri prigionieri, Bolin cercò di deformare le barre di metallo, ma come sempre senza alcun risultato, facendolo crollare a terra frustrato.

B3 E10 Mako Bolin messaggio

Zaheer li libera per un lavoretto

Sempre rinchiusi della loro cella, i due ascoltarono un annuncio tramite il sistema di comunicazione della prigione che Zaheer e i suoi alleati avevano ucciso la regina Hou Ting. Sapendo che Korra era il prossimo obiettivo del terrorista anarchico, Mako sollecitò nuovamente Bolin di riprovarci, ora o mai più. Al movimento delle sue braccia si aprirono tutte le celle a parte la loro, ma Mako dovette stroncare la sua speranza subito, non era stata opera sua. Arrivò Zaheer che gli spinse al muro con un botto d’aria, informandoli che li lasciava liberi solo per consegnare un messaggio a Korra.

Consegnare il messaggio[]

B3 E11 Bolin pilota

Bolin sicuro di sè

Una volta usciti dalla prigione, i due fratelli trovarono la città precipitata nel caos assoluto. Bolin volle fare qualcosa, ma Mako lo fermò, dicendo che non era la loro battaglia, dovevano eseguire la richiesta di Zaheer per avvertire Korra, anche se non sapeva come fare per tornare da lei. Alla ricerca di una nave aerea i due corsero all'aeroporto fuori dal palazzo, ma lo trovarono già nelle mani di saccheggiatori che stavano cercando pezzi da vendere. Bolin riuscì a adescarli via con l’indicazione per l’oro segreto della regina e si impossessarono di uno dei velivoli, anche se alcuni pezzi erano già stato smontati. Dopo qualche problema al decollo trovò i controlli giusti e partirono.

B3 E11 Bolin Yin

Prende in spalla la nonna e ciao

Vedendo la città in fiamme, Bolin realizzò il pericolo per la loro famiglia. Mako lo spinse via dai controlli perché, dopo aver passato così tanto tempo con Asami, si ritenne più bravo a volare l’aggeggio, e abbassò la nave aerea sopra il tetto della casa di Yin per salvarli. La signora all'inizio non volle saperne di scappare, dato che questa era la cosa in cui era cresciuta, ma Bolin le disse che se era una cosa che aveva imparato sulla strada era che se c’era la famiglia, lì c’era la casa. Ma anche questo non bastò, cosi se la caricò in spalla e ordinò al resto della famiglia di scappare, potendo finalmente prendere il volo fuori da Ba Sing Se.

B3 E11 Bolin Lord Zuko

E'... è Lord Zuko!!!!

Dopo ora di ricerca Tu trovò i resti della nave aerea di Korra e una traccia che li condusse all’Oasi delle Palme Nebbiose. L’atterraggio non era molto morbido, alle lamentele Bolin rispose che non era così facile come sembrava. Decisero di dividersi per cercare l’Avatar, Bolin si affidò a Pabu, che salutò in modo così esagerato che fece rabbrividire sua nonna, ma Naga lo precedette, guidandoli da Asami e Korra. Felice di vederli, Bolin abbracciò Asami, sollevandola da terra. In quel momento notò la presenza di Lord Zuko, ex-Signore del Fuoco e compagno di squadra di Avatar Aang, e ne rimase profondamente sconvolto, iniziando a balbettare dell’emozione.

B3 E11 Gruppo impazienza

Che situazione drammatica...

Dopo essersi calmato, aiutò Mako a spiegare alle donne la loro storia e le circostanze della loro librazione per consegnare un messaggio a Korra. Zaheer minacciava di eliminare la Nuova Nazione dell’Aria al Tempio dell’Aria settentrionale, se Korra non si arrendeva a lui. Dato che non c’era una radio funzionante in giro, il gruppo ritornò a Zaofu. Tornati alle città del metallo, le guardie li avvisarono che avevano una linea per il Tempio del Nord, ma non ricevettero riposte alle chiamate. Alla fine Bolin e Mako riuscirono a passare, il dominatore della terra rimase così troppo distratto da una discussione con Meelo che Korra lo spinse da parte per parlare con Tenzin.

La trappola di Ghazan[]

Durante il viaggio verso il Tempio dell’Aria settentrionale, Bolin assistette alla discussione per trovare un modo per raggirare il Loto Rosso. Suggerì di travestirsi da viaggiatore e di distrarre i terroristi con canti d’uccelli, ricavandone degli sguardi dismissivi e commenti ridicolizzanti; ripose a Mako che da lui non aveva ancora sentirono nulla d’aiuto. Come gli altri rimase scioccato dalla decisione di Korra di arrendersi a Zaheer e mentre la ragazza lo chiamò, Bolin iniziò a preoccuparsi anche di Opal e diventò nervoso perché non aveva Pabu con sé per calmarlo.

Bolin abbraccia Korra

Teme di non rivederla più...

Dopo che la comunicazione con Zaheer era terminata, Korra li informò sulle nuove indicazioni, che doveva andare da sola alla cima Laghima a mezzogiorno e i dominatori dell’aria venivano liberato nel momento della sua resa. Suyin decise di usare il vantaggio del loro numero maggiore, ordinando che lui, Asami e Mako andavano al tempio per prender egli ostaggi mentre gli altri si mettevano in posizione ai piedi della cima. Prima di partire, un Bolin rattristato abbracciò Korra forte forte per darle coraggio. All’arrivo al tempio Bolin rimase scioccato dai danni subiti all'antico edificio.

B3 E12 Bolin domina lava

Scopre un nuovo potere

I quattro raggiunsero una sala di mediazione che portò a una scala segreta per uscire dal tempio. Bolin continuò a usare i suoi poteri per fermare la lava e incitò gli altri di sbrigarsi, ma che era difficile dato che Mako e Asami dovevano potare con sé un Tenzin ferito. In preda all’impazienza creò una scorciatoia che però li condusse direttamente a un vicolo cieco, davanti a loro solo il baratro. Se non bastava la lava di stava già raggiungendo, ma in quel momento qualcosa in Bolin scattò e si face avanti affrontando il fiume incandescente direttamente. Dominò la lava fermandola e salvando sé stesso e il gruppo, per fortuna arrivò Kai sul suo cucciolo bisonte che li portò al sicuro.

B3 E12 gruppo

Gli raccontano tutto

Da punto di atterraggio vennero portati via del Tempio in crollo per raggrupparsi con il resto del gruppo, Bolin annunciò il loro arrivo tramite un canto di un uccello. Quando Mako raccontò a tutti del nuovo potere di Bolin, Suyin si complimentò con lui, ricordano le sue parole che il ragazzo doveva credere in più in sé stesso. Bolin lodò Kai per averli salvati, ma rimase molto male dalla notizia che Korra era stata rapita e rimase scioccato dalla notizia che Zaheer ora sapeva volare. Kai li guidò alla caverna da dove era scappato per liberare i restanti dominatori dell’aria, sperando che li si trovava anche Korra.

Battaglia finale contro il Loto Rosso[]

B3 E13 Bolin Opal Suyin

Ignora lo sguardo furioso di Su

Kai li condusse alla caverna e tutti tranne Tenzin entrarono e attaccarono di sorpresa gli sgherri del Loto Rosso, per poi liberare i prigionieri. Eccitato di rivedere Opal, Bolin spinse persino via Suyin e la abbracciò. In seguito si aggiunse a Mako e Tonraq per trovare Korra, dopo che Jinora gli aveva rilevato la sua posizione. Ma al loro arrivo l’Avatar si trovata già nello stato Avatar e si era appena lanciata all'inseguimento di Zaheer, così Bolin e Mako affrontarono rispettivamente Ghazan e Ming-Hua.

Bolin contro Ghazan sicuro

Stavolta andrà diversamente!

I due dominatori della terra si attaccarono con vari macigni, finché Ghazan si nascose dietro a una roccia, ma il suo attacco venne fermato da Bolin. Il criminale sorrise, affermando che il ragazzo forse si era dimenticato del loro duello precedente, ma Bolin rispose che da quella volta era cambiato molto. Provò le sue parole dividendo l’onda di lava del suo avversario, sorridendo e amicando l’occhio. Ghazan allora lo sfidò di dimostrare quello che sapeva fare.

Nonostante essere riuscito a equilibrare il campo con la sua nuova abilità, Bolin si ritrovò ben presto sulla difensiva, ma poi si aggiunse a lui Mako che si era liberato di Ming-Hua. I due fratelli misero Ghazan alle strette e gli ordinarono di arrendersi, ma questo gridò che non tornerà mai più in prigione e decise di potarli con sé all'inferno, facendo crollare l’intera caverna. Bolin creò velocemente una rampa di terra e riuscirono a scappare in tempo.

B3 E13 Bolin zittisce Zaheer

Tu stai zitto ora!!

Emersero appena in tempo per osservare come i dominatori dell’aria stavano collaborando per liberare Korra dalla presa di Zaheer per permetterle di far schiantare il criminale a terra. Quando Korra crollò a terra in fin di vita, Bolin accorse insieme a Tonraq, Mako e Asami e osservarono con ansia mentre Suyin estraeva il veleno metallico dal corpo della donna. Quando Zaheer si arrabbiò che erano riusciti a salvare l’Avatar, Bolin si tolse un calzino e glie lo ficcò in bocca per zittirlo.

Due settimane più tardi Bolin si unì ai suoi amici per essere testimoni della cerimonia di Jinora per il suo titolo di maestro del dominio dell’Aria e sorrise quando Tenzin lodò gli sforzi e i sacrifici di Korra.

Il giorno dopo la cerimonia, Bolin salutò Korra al porto che stava per tornare alla tribù dell’Acqua del Sud per guarire. Affermò con eccitazione che non vedeva l’ora che Korra partiva perché voleva averla come amica di penna. Senza aspettare le consegnò subito la prima lettera e ammise che si trattava di quanto gli stava già mancando. La salutò ancora quando la nave stava partendo, ricordandola di scrivere.

Nei mesi seguenti Bolin tenne fede alla sua promessa e scrisse lettere, in una usò uno strano linguaggio formale che diceva che aveva trovato un posto di lavoro con Varrick e Kuvira e che aveva lasciato Città della Repubblica per aiutarli a riportare il Regno della Terra in equilibrio. Purtroppo non ricevette mai una risposta.

>>> Libro Bilancio

Advertisement