Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Conosciuta anche come la “Biblioteca degli Spiriti”, è un edificio enorme che ora si trova nel Mondo degli Spiriti e ha il compito di preservare tutta la conoscenza esistente. Fino all’anno 100 DG, tuttavia, poteva essere trovata nel Mondo Materiale, per la precisione nel deserto Si Wong, ed era stata una destinazione popolare per viaggiatori e ricercatori. Era stata molto difficile da trovare, dato che era stato sommerso quasi per tutta la sua interezza nella sabbia delle dune.

Storia[]

(nota: alcune informazioni provengono da videogiochi o romanzi ancora inediti in Italia)

Origine[]

Wan Shi Tong

Lo spirito Wan Shi Tong

Questo edificio grandioso era stato uno dei miracoli del mondo conosciuto fin dalla sua costruzione nel passato remoto. Per migliaia di anni, Wan Shi Tong lor aveva tenuto nel Mondo degli Spiriti, ma in un momento non precisato, più o meno a metà tra le due Convergenze Armoniche, aveva deciso di trasferirlo nel Mondo Reale, scegliendo la zona che diventava poi il deserto Si Wong. Così facendo, sperava di poter semplificare il lavoro delle sue volpi ricercatori rendendo più facile l’accesso alla conoscenza degli umani e l'amplificazione della biblioteca.

Biblioteca Wan Shi Tong disegno

La struttura intera

Non ci volle molto affinché gli umani seppero di questa nuova fonte di conoscenza e vollero visitarla per imparare da essa. Inizialmente, lo spirito fu molto felice di questo sviluppo e permise ai mortali l’accesso alla sua biblioteca in cambio di una parte della loro conoscenza. Col passare dei secoli, iniziò a sviluppare una rete di affari con le varie tribù Si Wong che scambiarono libri a altri documenti con lui e condussero viaggiatori e avventurieri fino all'edifico. In cambio aiutarono Wan Shi Tong a preservare la biblioteca che stava rischiando di sprofondare nella sabbia, usando il dominio della sabbia. Questa relazione bivalente continuò per molti secoli e per fortuna persone che volevano abusare della conoscenza acquisita erano abbastanza rari. In quell’era, il mondo era stato ancora molto selvaggio e poco esplorato, per cui i visitatori o erano della zona e avevano interessi diretti a mantenere una relazione stabile con Wan Shi Tong, oppure venivano da lontano, ma erano in sintonia con la credenza dello spirito.

Era recente[]

Ma nonostante tutti gli sforzi delle tribù della sabbia, la biblioteca continuò a sprofondare nella sabbia sempre di più, durante l’era di Kyoshi erano rimasti visibili solo le torrette più alte. Il traffico di scolari e avventurieri continuò nonostante questo, aiutati dalle tribù Si Wong che, anche loro, continuarono con lo scambio di libri e testi. In quel periodo, una banda di daofei chiamati Coltelli di Carta [Paper Knifes] rubarono un libro di grande valore che conteneva informazioni sulla costruzione di Ba Sing Se. Wan Shi Tong era furioso per questa insolenza e mandò le sue volpi al loro inseguimento e poi alla ricerca dell’Avatar. Kyoshi non aveva tempo per occuparsene, era indaffarata con l’ennesima crisi umana e non capiva a fiondo l’importanza di questo libro, ma mandò alcuni amici e alleati.

Durante l’era di Roku, la biblioteca era quasi affondata nella sabbia. Dato che il mondo si stava connettendo e globalizzando sempre di più, gli interessi dei visitatori divennero sempre più sinistri e maligni, Wan Shi Tong percepì che l’umanità stava subendo un cambiamento. Persino i contati con le tribù divennero più rari, dato che sempre più avventurieri venivano da lui a cercare conoscenza solo per ampliare la loro, ma per guadagnare un vantaggio sugli altri. Lo spirito incolpò i dominatori della sabbia di questo, accusandoli di portare solo quella gentaglia e gli vietò l’accesso. Privati ora di qualsiasi causa di tornare, smettevano anche di tenere su la biblioteca, il che accelerò il suo sprofondamento nelle sabbie. Alcuni Saggi del Fuoco e ufficiali della Nazione del Fuoco si misero in viaggio per visitare la biblioteca alla ricerca di armi antiche e macchina da guerra che poterebbero essere un vantaggio per la loro nazione che si stava segretamente preparando per una guerra. Uno di loro, il Saggio del Fuoco Kujian, tentò invano di scoraggiarli da tale piano, quindi assunse alcuni mercenari per accompagnarlo con lo scopo di bruciare i libri con la conoscenza più pericolosa, anche a scapito della reazione furiosa di Wan Shi Tong.

L1 E20 Zhao giovane

Zhao nella biblioteca

Durante la Guerra dei Cent’Anni, l’accesso era diventato ancora più difficile e molto credevano che ormai le fatiche del viaggio non valevano più il beneficio e i rischi.  Ormai soltanto la punta della torre più alta spuntava ancora dal mare di sabbia, dalla quale entravano e uscivano le volpi. Un giorno, un giovane Tenente Zhao, trovò la biblioteca e portò in cambio la sua conoscenza sulle macchine da guerra moderne per poter accedere. Per via delle origini spirituali della biblioteca, la collazione di tomi conteneva anche una vasta informazione sugli spiriti, così lesse anche sugli antichi spiriti della luna e dell’oceano. Zhao seppe così che questi due spiriti si erano trasferiti nel Mondo Materiale e che vivevano al Polo Nord sotto forma di due pesci Koi e che potevano essere la chiava per annientare le Tribù dell’Acqua. Dopo aver letto queste pergamene, lui e i suoi soldati bruciarono la sezione della biblioteca che conteneva informazioni sulla Nazione del Fuoco per impedire che qualcuno potesse scoprire un loro punto debole. Causò danni ingenti, ma alcuni libri riusarono a sopravvivere al rogo.

100 DG[]

L2 E10 punta biblioteca

Rimane solo la punta

Nell’anno 100 DG, Aang e il Team Avatar scopri la biblioteca grazie all’aiuto del Professor Zei. Dopo essere entrati, s'imbatterono immediatamente in Wan Shi Tong che si accolse con scetticismo e diffidenza, ma dopo che avevano offerto una parte della loro conoscenza, gli permise di setacciare la sua biblioteca- avvertendoli di non usare la sua conoscenza per scopri violenti. Durante la visita, Sokka scoprì una vecchia pergamena mezza bruciacchiata solo con una data e la nota “Il giorno più buia della Nazione del Fuoco”. Incuriosito, se la perse e iniziò ad indagare su questa data per scoprire cosa fosse successo quel giorno.

Dopo aver scoperto che l’intera sezione sulla Nazione del Fuoco era stata distrutta da dominatori del fuoco, la determinazione del ragazzo crebbe ancora e continuò le ricerche. Si stava quasi disperando quando una volpe condusse lui e il gruppo a un planetario che funse anche da calendario astronomico. Inserendo quella data, scoprono che in quel giorno si era manifestata un’eclissi solare e Sokka dedusse che quello facesse perdere il potere ai dominatori del fuoco.

L2 E10 Sokka Aang data eclissi

Sokka e Ang usando il calendario

Purtroppo, Wan Shi Tong seppe del suo piano di organizzare una invasione durante la prossima eclissi e si infuriò moltissimo per questo tradimento di fiducia. Mentre attaccò gli umani, Aang e Sokka tornarono al planetario e scoprirono che era prevista un’eclissi a inizio estate di quest'anno, l’unica data possibile prima della Cometa di Sozin. Intanto, lo spirito infuriato decise che aveva abbastanza di questi umani egoistici e iniziò ad affondare la biblioteca nella sabbia per “proteggere la sua conoscenza”. Il Team Avatar riuscì a fuggire all’ultimo, mentre Zei rimase, dichiarando felice che poteva spendere qua l'intera eternità.

171 DG[]

B2 E10 Jinota Wanshitong

Jinora davanti a Wan Shi Tong

All’insaputa di tutti, la biblioteca non era sparita, ma era tornata nel Mondo degli Spiriti. Settant’anni dopo, lo spiritello Piede Peloso portò Jinora alla biblioteca che si trovava ora in un albero gigante appesa a testa in giù. La ragazzina pensava brevemente che fosse una casetta negli alberi fantastica, per poi realizzare cosa aveva davanti, ricordandosi delle scritture di suo nonno Aang. Dopo essere entrata, camminò in giro con la bocca aperta, dichiarando che poteva passare qua l'eternità solo a leggere. Venne interrotta dall’arrivo di Wan Shi Tong che le indicò i resti scheletrici del Professor Zei, affermando che l’ultimo ad aver detto questo era stato lui. Scontroso e aggressivo, lo spirito avvertì l’umana che non aveva il permesso di rimanere qua, ma Jinora rimase calma e lo fece ricordare dell’antico patto di poter visitare la biblioteca se in cambio si portava un pezzo di conoscenza. Frustrato e scocciato, lo spirito gufo si arrese quando seppe della affiliazione della ragazzina con l’Avatar e accettò la sua spiegazione sul funzionamento di una radio moderna.

B2 E10 Unalaq Wanshitong Jinora

Un alleato di Unalaq?!

Incapace di trovare informazioni sui Portali Spirituali, Jinora chiese aiuto a una volpe che le portò subito un libro che trattava proprio questo argomento. Leggendo, scoprì che, se i portali fossero aperti durante la Convergenza Armonica, Vaatu diventerebbe abbastanza forte da fuggire dalla sua prigione, il che poterebbe il mondo a grave rischio di cadere nell’oscurità. Jinora voleva subito andare ad avvertire Korra di questo, ma venne fermata da Wan Shi Tong che aveva chiamato Unalaq. La dominatrice dell’aria volle sapere perché si era alleato con il sinistro Capotribù del Nord, ricevendo la risposta che lui, al contrario dell’Avatar, si era rivelato un vero amico degli spiriti. Jinora cercò di fuggire da Unalaq, ma la sua energia negativa trasformò Piede Peloso in uno spirito oscuro che catturò la sua amica.

Fortunatamente per il Mondo Reale, Korra riuscì a sconfiggere l’Avatar oscuro durante la Convergenza Armonica e decise in seguito di tenere aperti i Portali degli Spiriti. Questa azione spinse Wan Shi Tong a riseminare le sue credenze sugli umani e sull’Avatar e, dato che ora spiriti e umani potevano viaggiare liberamente tra i due mondi, decise di dargli una seconda possibilità. Tenne alta la sua regola di ferro che ogni visitatore alla sua biblioteca doveva portare un pezzo di conoscenza in cambio e continuò ad osservarli con scetticismo, ma ora era pronto a superare il divario tra umani e spiriti. Si rese anche conto del progresso incredibile che gli umani avevano raggiunto in questi settant’anni che le sue volpi non sono risusciti a cogliere e che poteva imparare tutto quello solo grazie a loro.

Un nuovo dominatore dell’aria di nome Gyume voleva setacciare la biblioteca per trovare un antico artefatto del dominio dell’aria portato qua del Tempio dell’Aria del Nord ormai distrutto, ignorando gli ordini di Tenzin di non provarci. Implorò altri suoi compagni per accompagnarla attraverso il portale di Città della Repubblica, sperando di raggiungere la biblioteca da lí.

Informazioni contenute note[]

  • Un volantino da ricercato di Aang
  • Un libro antico di prima edizione donato dal professor Zei
  • Un nodo fatto da Sokka
  • Un artefatto antico per l'allenamento nel dominio dell’aria dal Tempio dell’Aria del Nord
  • Una pergamena autentica sul dominio dell’acqua, donato da Katara
  • Vari strumenti astronomici
  • Collezione sulla Nazione del Fuoco (distrutto)
  • Informazioni sugli spiriti
  • L2 E10 Sokka trova pergamena

    Sokka trova una pergamena interessante

    Informazioni sulla Convergenza Armonica
  • Informazioni su varie macchine da guerra e armi
  • Informazioni segrete sulla costruzione di Ba Sin g Se (rubato)
  • Informazioni sugli Avatar del passato
  • Informazioni sulle radio (errate, corrette da Jinora)
  • Pergamena sul Giorno del Sole Nero
  • Informazioni sui portali spirituali
  • Carte sui villaggi nascosti della Tribù dell’Acqua del Sud
  • Enciclopedie su fauna e flora
  • Immagini di Tartarughe leone
  • Carte astronomiche

Visitatori noti[]

Aang

Jinora

Katara

Momo

Piede Peloso

Professor Zei

Sokka

Unalaq

Zhao

Trivia[]

  • Il disegno della struttura intera in mano a Zei dimostra che somiglia molto al Taj Mahal in India, sia come forma che come dimensione.
  • Sul bordo inferiore del disegno si legge 萬知堂神祕图書館, ovvero Biblioteca misteriosa di Wan Shi Tong”
  • Per la prima volta si vede una tartaruga leone.
  • I simboli del calendario sono quelli dello zodiaco cinese che peró non usa animali noti nell’universo di Avatar.
  • Si vedono spesso simboli che rappresentano gufi e civette, nella mitologia greca la civetta era il simbolo della dea Atena, la dea della saggezza.
  • In una sala della biblioteca si vede unna statua simile a un Uccello-Drago.
  •   Il concetto di dover contribuire con un pezzo di conoscenza se si voleva visitare la biblioteca è simile quello visto nel romanzo “Il nome della rosa” di Umberto Eco.
  • Il fatto che, nel Mondo degli Spiriti, la biblioteca è a testa in giù serve anche per far notare come le leggi della fisica umani non valgono lì.
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