Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Come “Battaglia per il Tempio dell’Aria del Nord” si descrive un assalto della Nazione del Fuoco a questa struttura nei primi mesi dell’anno 100 DG per scacciare via i fuggitivi del Regno della Terra che si erano insediati lì ed eliminare Aang, Sokka e Katara.

Dopo che il Meccanico si era rifiutato di continuare a sviluppare armi per l’armata del fuoco, il Minestro Qin ordinò l’attacco distruttivo con l’intenzione di distruggere il tempio millenario. Aang, Sokka e Katara collaborarono con i residenti del tempio per respingere l’armata che stava vendendo all'attacco con centinaia di soldati e carri armati avanzati. Alla fine ebbero successo e sconfissero gli aggressori, ma persero il prototipo di una mongolfiera da guerra che il meccanico aveva creato insieme a Sokka e che finì nella mani del nemico.

Preludio[]

Nell'anno 0, il Signore del Fuoco Sozin usò il potere della Grande Cometa per un attacco disastroso ai Nomadi dell’Aria, uccidendo quasi tutti e recando gravi danni ai quattro templi dell’aria. Questi vennero abbandonati e caddero sotto il controllo della Nazione del Fuoco che mantenne un regime di controlli molto stretti per scoprire un eventuale ritorno di qualche nomade sopravvissuto. Per quasi un secolo, gli unici abitanti furono animali e qualche criminale in cerca di rifugio.

L1 E17 Tempio del Nord

Il tempio

Nell'ultimo decennio prima del risveglio di Aang, un villaggio nel Regno della Terra del Nord venne colpito da una calamità naturale che costrinse gli abitanti alla fuga e dopo un lungo viaggio scoprirono il Tempio del Nord abbandonato. Gli abitanti, guidati dal Meccanico, decisero di insediarsi lì, dato che gli sembrava un posto sicuro per abitare, anche se era complicato adeguarsi a vivere in un posto costruito da dominatori dell’aria per dominatori dell’aria. Grazie alle invenzioni del Meccanico, modificarono la struttura del tempio per renderlo più confortevole; molte di queste modifiche recarono gravi danni al patrimonio culturale ove presente, ma non se ne curavano molto. Inoltre iniziarono ad imparare come planare usando come base gli alienati dei Nomadi dell’Aria, diventando così bravi da venir scambiati da altre comunità locali come “uomini volanti”. Lo scienziato riusci persino ad accedere al santuario del tempio che normalmente poteva essere aperto solo tramite l’uso del dominio dell’aria.

L1 E17 sala pieno di armi

Il magazzino segreto

Purtroppo, la Nazione del Fuoco li scoprì poco dopo durante i suoi controlli regolari e stavano già per scacciarli via. Vedendo le invenzioni del Meccanico, il Ministro della Guerra Qin ebbe un’idea geniale e crudele: ricattò lo scienziato costringendolo a lavorare per lui e sviluppare armi, veicoli e invenzioni utili nella guerra, altrimenti avrebbe eliminato l’intera comunità. Il Meccanico non aveva altra scelta che collaborare e usò il santuario come magazzino segreto dove nascondeva i suoi prototipi. Per anni, Qin visitò il tempio regolarmente per studiare i progressi e prendersi le nuovi armi da presentare al Signore del Fuoco, ovviamente senza mai dimenticarsi di ricordare l’accordo allo scienziato.

Battaglia[]

L1 E17 minaccia emissario del fuoco

Qin annuncia l'attacco

Nell’anno 100 DG, Aang, Katara e Sokka, arrivarono al tempio e presto scoprirono il segreto del Meccanico. Dopo un momento di shock e incredulità, Aang si confrontò con lui proprio durante la visita di Qin e dichiarò arrabbiato che l’accordo non valeva più. Il ministro reagi con evidente furia e annunciò che, se le cose stavano cosi, lui manderà la sua armata per annientare il tempio e uccidere i suoi occupanti come promesso.

Nel frattempo, il Team Avatar collaborò con il Meccanico e suo figlio Teo nei preparativi di difesa contro l’invasione in arrivo. Sapendo che l’armata del fuoco era limitata alla terra, scelsero l’aria come campo di battaglia, usando a loro favore l’esperienza degli abitanti nel pilotare alianti ed il vantaggio di poter attaccare dell’alto. Sokka aggiunse le sue idee come bombe puzzolenti, di fumo, melma e fuoco, inoltre diede consigli utili per il completamento del prototipo della mongolfiera da guerra che lo scienziato aveva inventato in precedenza, rendendola finalmente operabile.

L1 E17 carraramati

I carri armati del fuoco

L’assalto iniziò alcuni giorni dopo con un'armata di solati composta da centinaia di uomini e più di una dozzina di carri armati che erano basati sugli schizzi del Meccanico stesso e che erano perfetti per il terreno roccioso. Mentre i difensori respinsero i soldati a terra con facilità, questi veicoli erano praticamente invincibili, persino Aang e Katara riuscirono ad distruggerne solo pochissimi.

L1 E17 Mongolfiera

La mongolfiera si libera

Ignorando le perdite, l’armata continuò ad avanzare verso il tempio scalando la montagna inarrestabile mentre i difensori stavano finendo le riserve di bombe. Vedendo che ormai non avevano altra scelta, il meccanico e Sokka liberarono la mongolfiera ancora incompleta nella speranza che potesse dargli il vantaggio sui carri armati ormai quasi alle porte del tempio. Quando finirono tutte le bombe che avevano a bordo, Sokka decise di tentare il tutto per tutto: ricordandosi della falda di metano che aveva già scoperto in precedenza, decise di lasciar cadere la fornace dell’aria calda in una fessura dalla quale il gas esplosivo stava uscendo. Il suo piano ebbe successo, la fornace fece esplodere la bolla di gas in una esplosione gigante che avvolse l'intero tempio e che scaraventò giù dalla montagna i carri armati, causando un numero ignoto di vittime. Inoltre, distrusse parte del sentiero che condusse al tempio, tagliando l’accesso agli soldati a piedi e costringendo l’armata alla ritirata.

Conseguenze[]

Da un lato, questa vittoria era un momento di luce necessario per il mondo che dava nuova speranza ai popoli soppressi dalla Nazione del Fuoco. I fuggitivi ora potevano vivere in pace senza temere un altro attacco da parte del nemico ed avevano dimostrato che la potenza Nazione del Fuoco non era invincibile. Il Meccanico poteva ora lavorare in pace per sviluppare armi per la invasione della Nazione del Fuoco durante l’eclissi, basandosi sugli schizzi di Sokka.

L1 E17 Emissario trova mongolfiera

Che scoperta inetressante...

Dall’altra parte, Qin aveva ritrovato i resti malconci della mongolfiera caduti nel burrone e ne ricostruì il meccanicismo di pilotaggio. Questo prototipo funse da base per una serie di mongolfiere che vennero migliorate nel corso dei mesi successivi fino a diventare pienamente operabili ed essere inseriti negli sforzi di guerra come “flotta aerea”. Inoltre, basandosi su di esse, vennero creati anche dei dirigibili di guerra molto più resistenti e potenti che ebbero il loro debutto sul campo di battaglia durante l'invasione della Nazione del Fuoco.

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