Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Baraz e Ahnah sono due cittadini del Regno della Terra, di discendenza della Nazione di una della Tribù dell'Acqua; che è stata anche il motivo della loro cattura da parte delle truppe dell'Impero della Terra, che aveva ricevuto l'ordine di ripulire l'Impero da ognuno di sangue non puramente indigeno, ma riuscirono a scappare. Durante la fuga incontrarono i traditori dell'Impero Varrick e Bolin e decisero di collaborare per oltrepassare il confine.

Storia[]

Prima dell'ascesa al potere di Kuvira, Baraz e Ahnah vivevano pacificamente nel Regno della Terra in una provincia sconosciuta. Ma quando la sua armata prese il controllo della loro provincia, i due vennero arrestati e mandati in prigione per non essere discendenti puri del Regno della Terra, e dominatori del fuoco e dell'acqua, condividendo questo destino con molti altri cittadini. Ma collaborando con altri prigionieri, un giorno riuscirono a fuggire e si misero in viaggio verso il confine.

Baraz minaccia Bolin e Varrick

Percependo la minaccia di essere inseguiti, il gruppo allestì delle trappole e infatti catturarono Varrick e Bolin, anche loro in fuga. Dato che i due ex corporali portavano ancora le loro uniformi, Baraz e Ahnah pensarono che fossero soldati fedeli a Kuvira, non credendo alla storia che erano disertori. Baraz li liberò, ma fece subito legare le loro mani, spiegando che li useranno per oltrepassare il posto di blocco al confine, pochi chilometri più avanti.

I due gruppi decidono di collaborare

Mentre Ahnah riempì i suoi flaconi i con acqua per un eventuale scontro, Bolin chiese come mai erano finiti nei campi di rieducazione di Kuvira, e Baraz gli spiegò che erano stati catturati per via della sua strategia di ripulire l'Impero di tutte le persone non di discendenza pura della terra, scioccandolo molto. Il dominatore del fuoco rise incredulo che non poteva non saperlo, se era veramente stato un membro del "cerchio interno". Varrick, stufato di tutto, chiese cosa volevano fargli fare, e Ahnah spiegò con un sorriso inquietante che li aiuteranno a passare il confine, poi penseranno a cosa fare di loro due. I due ex soldati si misero in azione: Bolin creò una barriera di lava tra i due gruppi e si scusò ancora per i torti subiti, poi insistette nel dire che non stavano più dalla parte di Kuvira. Varrick aggiunse che erano ricercati e se verranno riconosciuti, tutti loro finiranno davanti a Kuvira. Baraz iniziò a credergli, ma con questo andava in fumo il suo piano, Ahnah rimase più scettica, ma alla fine seguì l'esempio del suo compagno di sventure quando Baraz spiegò che se li avesse voluti uccidere, li avrebbe già coperti di lava. Continuò il suo ragionamento con la spiegazione che dovevano collaborare per raggiungere la libertà oltre quel posto di blocco, e per questo era disposto a correre il rischio che i due disertori potevano essere riconosciuti.

Baraz e gli altri si fecero legare le mani per essere portati davanti alle guardie sotto mentite spoglie di fuggitivi catturati da Varrick e Bolin, ma succede ciò che avevano temuto di più: i due vennero riconosciuti durante il passaggio. Le guardie circondarono subito il gruppo e usarono attacchi di domini e armature corazzate. Baraz bruciò le corde e liberò anche gli altri per assistere Bolin nel combattimento, ma le armi dei soldati si rivelarono troppo potenti per loro. Stavano per essere sconfitti quando Varrick li salvò con un'antenna emettitrice di impulsi elettromagnetici che disattivarono i macchinari. L'inventore voleva darsela alla fuga e abbandonare il gruppo, ma Bolin si rifiutò e li salvò con della lava che spinse indietro i nemici e chiuse i portoni del blocco. Baraz era rimasto sorpreso di questa azione e lo ringraziò per averli salvati, affermando che non era obbligato a tornare indietro.

Baraz ringrazia Bolin

Ora che erano certi di potersi fidare dei due ex soldati, Baraz e gli altri li portarono fino al mare, dove li attendeva già una piccola barca malconcia. In un primo momento pensarono di separarsi, ma Ahnah, ora molto più amichevole, gli offrì un passaggio verso nord, cosa che Bolin e Varrick accettarono.

Il gruppo passò il tempo del tragitto raccontandosi storielle, che però iniziarono presto a diventare noiose, cosi Varrick si offrì di rallegrare tutti con una trama di un possibile nuovo movente che avrebbe visto Bolin come protagonista e che affrontava i nemici passati di Korra: Amon, Unalaq, Vaatu e Zaheer. A fine racconto, che suscitava molto furore, Bolin si esasperò con loro per aver apprezzato quella storia improbabile e esagerata, rivolgendosi prima a Baraz, poi a Ahnah. Il dominatore del fuoco gli ricordò che era solo la trama di un movente, per cui non era obbligata a seguire la realtà e la logica!

Abilità[]

Dominio del fuoco (Baraz)[]

Baraz è un dominatore del fuoco molto abile, capace di tenere a bada diversi soldati dell'Impero della Terra armati di armature corazzate. Padroneggiava tecniche come archi di fuoco, bombe e pugnali di fuoco, così come difendersi dal fuoco avversario, dominando i getti di fuoco lanciatigli addosso dai soldati. Il suo controllo era abbastanza fine da potersi tagliare le corde ai polsi senza bruciarsi le mani.

Dominio dell'acqua (Ahnah)[]

La donna porta con sé riserve di acqua in flaconi appesi ai fianchi che usa con grande maestria, abituata alla scarsità del suo elemento a disposizione. Le sue frustate d'acqua sono abbastanza potenti da sgretolare piccoli macigni e può gelare la superficie in pochissimi istanti.

Personalità[]

Baraz[]

Questo giovane ha l'apparenza di un duro che non scherza, e quando crea i suoi pugnali di fuoco sa intimorire chiunque. Ma allo stesso tempo sa essere considerato e calmo, capace di rivalutare le persone. Era il primo a dubitare della pericolosità di Bolin e a dargli il beneficio del dubbio quando notò che con la sua dote del dominio della lava li avrebbe già potuti uccidere se lo avesse voluto. Alla fine vede Bolin come alleato e diventa suo amico.

Ahnah[]

Questa donna sembra essere più decisa ad odiare i soldati della Terra e nutre più dubbi sulla vera lealtà di Bolin e Varrick. Non è sicura se lo avrebbe fatto per davvero, ma il suo sorriso sadico, quando spiega che ci penserà dopo a cosa fare con loro, non incuteva molta fiducia. Non voleva credere all'affermazione di Bolin di non lavorare per Kuvira e di non sapere nulla dei campi di rieducazione, dando loro il beneficio del dubbio solo dopo la spiegazione di Baraz. Ahnah stette al piano di fingersi prigionieri senza fiatare, e si convinse della sincerità dei due ex soldati solo dopo che Bolin era tornato indietro per salvarli.

Trivia[]

  • Il design di Baraz era una combinazione tra Spike Spiegel di "Cowboy Bebop" e Mugen di "Samurai Champloo", che avevano tutti in comune il suo doppiatore: Steve Blum
  • La sua prima versione era diventata troppo simile a Spike Spiegel, spingendo Brian Konietzko a cambiare leggermente la sua acconciatura
  • È impossibile non notare la sua somiglianza con Wan e la prima versione di Mako
  • Ahnah somiglia alla prima versione scartata di Korra
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