Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Baia del Lupo (Wolf Cove), conosciuta anche solamente con "Città Capitale", è il centro della Tribù dell'Acqua del Sud. Situata sulla costa dell'Ovest del Polo Sud, ha avuto le sue origini già molto prima della Guerra dei Cent'Anni, ma divenne importante solo nel corso del Progetto di Ricostruzione del Sud. Da un piccolo villaggio crebbe in pochi anni in una metropoli di ghiaccio, il che venne reso possibile dalla collaborazione tra le due Tribù dell'Acqua.

Storia[]

Baia del Lupo (Wolf Cove) è in realtà abbastanza vecchia come comunità ed era sempre stata abitata sin dalla fondazione dei primi villaggi per via della sua posizione geografica favorevole, e diventò una delle città più importanti dell’intera Tribù dell’Acqua del Sud. Era un luogo d’incontro tradizionale in tutta la storia dove si riunii spesso il Consiglio degli Anziani, il che la fece diventare una capitale non-ufficiale. Come tutti gli altri villaggi, anche Baia del Lupo soffrì moltissimo durante l’era di Avatar Kyoshi per via dell'isolamento economico e la continua minaccia di attacchi pirati. In quel periodo di tempo, molti abitanti lasciarono la città in favore di altri villaggi sparsi sul ghiaccio aperto dove si potevano meglio gestire da soli, portando a una netta riduzione della popolazione urbana. Nonostante questo, Baia del Lupo conservò un numero discreto di abitanti e potesse da mura costruiti da dominatori dell’acqua molto abili.  

Tribù del Sud attacco

Baia del Lupo sotto attacco

Purtroppo fu anche il primo bersaglio della Nazione del Fuoco con i suoi sempre più frequenti attacchi alla tribù che portò a sempre più decadimento e distruzione. Verso la seconda metà della guerra, la vecchia città era de facto abbandonata e lasciata in balia degli elementi fino a diventare poco più di un piccolo villaggio. Si giunse fino al punto da non parlare nemmeno più dell’insediamento per sé, ma solo della baia da cui la città di un tempo aveva preso il nome.

L1 E02 atterraggio nave

Quello che é rimasto della città

Quando 99 anni dopo l’inizio della guerra, Sokka e Katara portarono Aang al loro villaggio e si vide che i suoi abitanti erano nemmeno due dozzine di bambini e anziani. Il giorno seguente, Baia del Lupo subì il suo ultimo attacco da parte della Nazione del Fuoco per mano del Principe Zuko che aveva visto il risveglio dell’Avatar e orinò agli indigeni di consegnarglielo. Aang si arrese al dominatore del fuoco per salvare il villaggio, ma Katara e Sokka lo seguirono per liberarlo. Dopo la loro partenza per aiutare l’Avatar a porre fine alla guerra, alcuni bambini del villaggio sparirono e si mandarono spedizioni per trovarli. Purtroppo questi vennero attaccati da lupi-gufo delle nevi, così Kanna chiese aiuto a un gruppo di avventurieri di trovare i bambini dispersi anche se una di loro raccontò che avevano dovuto affrontare spiriti oscuri per salvarli.

Nord Sud 1 nuova città

Che trasformazione!

Alcuni mesi dopo, il Sud ricevette la prima visita in mezzo secolo da parte di una spedizione della Tribù del Nord guidata dal maestro Pakku, che era stata mandato da Arnook per aiutare il Sud nella ricostruzione. L’inizio era molto arduo e marcato di minimi successi, ma dopo la fine della guerra questi sforzi si intensificarono per diventare il Progetto della Ricostruzione del Sud internazionale. La tribù del Sud elesse Hakoda come il suo primo premier, il quale collaborò strettamente con due costruttori del Nord, Maliq e Malina, per portare avanti la costruzione di nuovi edifici a Baia del Lupo che venne scelta come la nuova capitale, più grande e moderna che mai. In pochi mesi la città crebbe fino ad essere irriconoscibile e la sua struttura moderna aiutò moltissimo allo sviluppo della tribù. Vennero costruiti fabbriche, un porto molto più grande e si introdussero nuove tecnologie per facilitare la vita quotidiana. Allo stesso tempo un gruppo di storici andò in perlustrazione per scovare conoscenza da tutto il Polo Sud nella speranza di ritrovare il più possibile che era sopravvissuto agli attacchi devastanti della Nazione del Fuoco e lo portarono all'archivio di Baia del Lupo. Questa divenne ufficialmente la nuova capitale di tutta la Tribù dell’Acqua del Sud.

Nell'anno 153 DG, nella periferia della capitale, nacque il nuovo Avatar seguendo il Ciclo degli Avatar, ovvero Avatar Korra. Dopo un attacco misterioso venne eretto per lei un complesso fortificato a alcuni chilometri di distanza da Baia del Lupo, in collaborazione con l’Ordine del Loto Bianco. In quel periodo di tempo, la città era già diventata una vera e propria metropoli che si estesa dal mare fino alle montagne vicine e ospitava milioni di persone.

B2 E02 porto occupato

La flotta di Unalaq occupa il porto

Diciotto anni dopo però divenne il bersaglio di alcuni attacchi di spiriti oscuri che, apparentemente, volevano vendicarsi della perdita di spiritualità dei membri della tribù dopo la guerra. Bai del Lupo venne susseguentemente occupata, insieme al resto del territorio, dalle truppe di Unalaq del Nord che voleva riunire le due tribù dell’Acqua con la forza. Quest’azione aggressiva però scatenò una fiera resistenza che culminò in una guerra civile che ebbe il suo centro proprio a Baia del Lupo. Più di una volta si scontrarono gli abitanti indigeni con gli occupanti del Nord, ma alla fine Unalaq riuscì a sconfiggerli grazie agli spiriti oscuri sotto il suo comando. Dopo la sua sconfitta per mano di Avatar Korra, la guerra terminò dopo alcuni mesi e venne dichiarata l’indipendenza della Tribù dell’Acqua del Sud con Baia del Lupo come la sua capitale ufficiale.

Strutture particolari[]

Palazzo Reale[]

Durante i primi anni del progetto di ricostruzione del Sud venne anche costruito un vero e proprio palazzo, situato sulla parte esterna della città sotto le montagne. Hakoda portò avanti questo progetto nonostante le obiezioni di tradizionalisti, affidandosi alla previsione di Malina che un giorno la Tribù del Sud sarà una nazione autonoma e avrà bisogno di qualcosa per mostrarsi al mondo politico come suo parigrado. Il palazzo serviva sia come residenza del capotribù e del Consiglio degli Anziani, ma anche come sala di ricevimenti oppure tribunale. La sua architettura è un misto fra la traduzione delle Tribù dell’Acqua, ma con un tocco moderno con elementi simili a quelli di Città della Repubblica. Dopo la sua elezione come capotribù, Tonraq e sua moglie Senna si trasferirono ad abitare nel palazzo e loro figlia Korra si aggiunse a loro per due anni durante il suo periodo di ricovero dalla sua battaglia contro Zaheer.

Scuola del dominio dell’Acqua di Pakku[]

Vicino al centro, Pakku si era scelto il luogo per costruire la sua scuola del dominio che era una struttura con una grande sala in cui i suoi studenti potevano allenarsi nelle forme basi del dominio dell’acqua.  Aiutato da Katara, s’impegnò per far riaffiorare la tradizione del dominio dell’acqua del Sud che era stato a un passo dalla sua estinzione.

Complesso del Loto Bianco[]

A alcuni chilometri dalla capitale era stato costruito questo campo di allenamento soltanto per l’Avatar Korra. Possiede alte mura possenti, e un portone guardato, al suo interno si trovano attrezzi per l’addestramento dei vari elementi. Al suo centro si trova una piattaforma rialzata sia per praticare le forme che incontri d’allenamento, accanto ad esso una piattaforma dalla quale spettatori potevano osservare i progressi dell’Avatar. Dalle mura e delle torri le guardie potevano controllare sia l’interno che le lande distese di ghiaccio intorno.

Piazza festiva[]

In un’area tra la metropoli e le montagne verso est si trova una zona dove vengono organizzate le feste, per cui era più libero di case e piatto.  Il Festival degli Spiriti dei Ghiacciai è stato organizzato lì che finisce nel giorno del solstizio d’inverno.

Abitanti degni di nota[]

Trivia[]

  • Nel fumetto "Nord e Sud" si vede il progetto della capitale tra gli schizzi che Hakoda presenta a Signore del Fuoco Zuko e Re della Terra Kuei.
  • Il nome della capitale compare nel gioco di ruolo "Avatar Legends", mai nella serie animata o nei fumetti. Questa è una traduzione diretta da "Wolf Cove".
Advertisement