Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Bataar Jr. è il primogenito di Bataar e Suyin Beifong, fratello di Huan, Opal, Wing e Wei, inoltre era stato il fidanzato di Kuvira. È un non-dominatore come suo padre, da cui ha anche preso il nome, cosi ha studiato architettura e ingegneria che usato per la modernizzazione di Zaofu. Dopo la morte della regina, a gran rabbia della madre, Bataar Jr. si è unito a Kuvira nella sua missione di stabilizzazione del regno, guadagnandosi non solo la fiducia di Kuvira, ma anche la posizione di vice-comandante dell'armata e capo delle ricerche. Dopo essere stato tradito dalla sua fidanzata fu arrestato e condannato all'arresto domiciliare a Zaofu.

(in costruzione)

Storia[]

171 DG[]

Vita da architetto[]

Prima il lavoro, poi la cena

Quando Suyin dava una cena in onore di Avatar Korra e i suoi amici venuti a Zaofu, lui e suo padre passarono per il corridoio davanti alla sala con in mano alcuni registri di disegni e piani. L’architetto senior si scusò e informò sua moglie che aveva trovato una soluzione per il loro progetto della nuova stazione del tram e avrebbero saltato la cena. Dopo che i due se n’erano andati, Suyin commentò con orgoglio che anche Baatar Jr era un ingegnere che si è preso la responsabilità di gestire i progetti di suo padre.

Alcuni giorni dopo il primogenito assistette alla cena di addio di sua sorella Opal e la accompagnò poi sul tetto dove osservò la sua partenza per iniziare il suo allenamento al Tempio dell’Aria del Nord.

Rottura[]

Dopo la crisi del Loto Rosso, Baatar Jr. decise di lavorare contro il volere di sua madre e di lasciare Zaofu per aiutare Kuvira a stabilizzare Ba Sing Se caduto nel caos dopo la morte della regina. Nonostante l’avvertimento serio di Suyin che, se avesse veramente deciso di andarsene, non sarebbe stato mai più il benvenuto qua a Zaofu, il giovane non si lasciò detrarre dalla decisione e vide questa scelta come la sua grande chance di uscire dall'ombra di suo padre. Sua madre lo prese come un tradimento che causò una rottura tra lei e suo figlio, dato che vedeva la missione di Kuvira come una presa del potere non giustificato.

Kuvira e la sua armata riuscirono a portare nuova stabilità a Ba Sing Se e estesero la loro missione anche sul resto del regno. In un momento non definito di questo periodo, Baatar Jr e Kuvira iniziarono a frequentarsi e di iniziare una rateazione amorosa, fino a spingerlo a chiederle di sposarlo, cosa che la donna accettò con gioia.

174 DG[]

Annessione di Yi[]

Té sull'uniforme... e chi lo lava?

Nell'anno 174 Baatar Jr era in viaggio per lo stato di Yi sul nuovo treno mag-lev. Quando Bolin fece rapporto che altri due stati si erano uniti a loro, prese in mano i rapporti felice e comunicò tutto a Kuvira, notando che avevano raggiunto il novanta per cento della loro meta. Stava per celebrare il momento con Varrick, Zhu Li e Bolin con un tè speciale, ma quando la comandante si rifiutò di celebrare finché non aveva riunito tutto il Regno della Terra, ci ripensò e mise giù la sua tazza. In quel momento il treno fece una frenata di emergenza, causando a tutti-tranne a Kuvira- di versarsi addosso il tè sulla sua uniforme.

Niente riunione felice

Dopo che Kuvira aveva liberato la strada dai briganti che avevano ostacolato i binari, il treno raggiunse la capitale di Yi, dove Baatar Jr incontrò sua sorella Opal. La salutò con gentilezza, ma quando volle sapere come stava sua madre, Opal notò con acidità che in realtà non gliene importava nulla. La situazione non migliorò quando il soldato notò con un sorrisetto che lui e Kuvira si erano fidanzati, a suo grande shock.

Quando il governatore di Yi ordinò a Kuvira e alla sua armata di andarsene, Bataar Jr si ritirò nel treno per aspettare un giorno al confine di stato, permettendo quindi al governatore di ripensarci. Questo avvenne verso sera, al loro ritorno Baatar Jr. osservò come la sua fidanzata annunciò l’annessione di Yi nel nome della riunione del Regno della Terra.

Una discussione carica

L’ingegnere raggiunse Città della Repubblica il giorno prima della incoronazione di Wu insieme al resto dell’armata. Quando fece il check-in all'hotel dei Quattro Elementi incontrò sua madre che lo salutò con “Baatar Jr”. Dopo averla corretto con un tono pungente che preferiva solo “Baatar”, iniziò a gongolare dei successi suoi e di Kuvira, credendo che sua madre si stava pentendo di aver rinunciato a questa occasione di far parte di questo movimento. Deluso dalla sua reazione negativa, che continuava a non vedere nulla di buono in questo, annunciò con un tono neutro che Kuvira diventerà un membro ufficiale della famiglia Beifong tramite il loro matrimonio, per cui sarebbe ora che superasse la sua antipatia verso sua figlia adottiva. La matriarca di Zaofu non abboccò alla provocazione e notò che sarà solo felice quando Kuvira lascerà il potere dopo l’incoronazione di Wu, così Baatar Jr le chiese se davvero preferiva essere governato da Wu, un “idiota imperiale”.

Baatar Jr era presente alla cerimonia del giorno successivo, dove applaude estatico alla dichiarazione di Kuvira di non voler accettare l’autorità di Wu e di esigere il potere per sé stessa, rinominando il Regno della Terra in “Impero della Terra”. Quando poco dopo sua madre arrivò per parlare con la comandante dell’armata, Baatar Jr e Bolin si ritirarono per dare alle due donne un po' di privacy.

Conquista di Zaofu[]

la serietà di Kuvira la truba

In rotta verso Zaofu, Baatar si unì a Kuvira che stava guardando fuori dalla finestra per osservare il paesaggio, notò con gioia che domani a quest’ora sua madre avrebbe firmato il contratto di resa e che il Regno della Terra sarà finalmente riunito. Ma la sua fidanzata lo avvertì che non sarà così facile, prendere possesso della città del metallo non era un gioco da ragazzi. Quando Kuvira la descrisse come la sua città natia, Baatar Jr rifiutò di considerarla tale e dichiarò che farà di tutto per conquistarla, anche con la forza. Ma la donna lo calmò nuovamente, notando l’importanza di un approccio diplomatico dato che gli occhi del mondo intero erano tutti rivolti a loro. A tal proposito aveva deciso di usare Bolin, anche se Baatar Jr espresse i dubbi sulla affidabilità del dominatore della terra.

In quel momento il treno venne scosso da un’esplosione nell'ultimo vagone, così i due comandanti corsero verso la fonte del chiasso, dove Varrick stava conducendo degli sperimenti sulle liane spirituali. Quando l’ex-mercante spense la sua invenzione, impaurito dal suo potere distruttivo e le conseguenze, Baatar Jr. si meravigliò del fatto che l’uomo del Sud ad un tratto si facesse seghe mentali per le conseguenze del suo operato. Dopo che Kuvira lo aveva minacciato di ucciderlo se Varrick non avesse continuato con i suoi esperimenti, Baatar Jr lasciò il vagone insieme a lei per poi chiamare sa sé Bolin. Mentre la comandante spiegò i suoi piani per lui, l’ingegnere osservò tutto dalla poltrona dietro.

Una volta arrivato a Zaofu, Baatar Jr guidò Kuvira e Bolin nella sala delle conferenze dove vennero attesi dal resto della famiglia Beifong. Aprì le grandi porte con un gesto di magnificenza, ma i saluti si rivelarono molto corti e tesi. Quando i suoi genitori cercarono di riportarlo alla ragione, spiegando che anche lui faceva parte della città, il loro primogenito sbuffò arrabbiato che era stanco di vivere nell'ombra di suo padre e che la sua famiglia ora era Kuvira. Dopo aver deriso la nozione che la donna gli aveva fatto il lavaggio del cervello, ribadendo che invece lo aveva liberato, osservò entusiasta come Kuvira diede un ultimatum di ventiquattro ore per arrendere la città, altrimenti attaccherà. Dopo essere stati allontanati dalla sala da Suyin, i due tornarono al campo militare per attendere gli sviluppi.

Nella tenda della Grande Unificatrice, Baatar jr rivelò a Bolin che il mandare dissidenti in campo di rieducazione era solo una delle verità scomode, ma una necessità per l’impero. Più tardi scortò Avatar Korra dalla sua fidanzata per poi avviarsi verso i quartieri di Varrick, chiedendo alle guardie se avevano visto Bolin. Dopo aver saputo che il dominatore della lava era stato qua, ma poi andato via, l’ingegnere si insospettì e ordinò alle guardie di aprire la porta. E difatti trovò il vagone vuoto con il portello sul tetto aperto e dedusse che Bolin e Varrick erano diventati dissertatori e ordinò di catturarli.

Baatar jr cattura Varrick

Pilotando ognuno un mecha, lui e due corporali inseguirono i tre traditori e li raggiunsero su una collina dietro a Zaofu. Colpendoli di sorpresa, Baatar Jr. attaccò il mecha di Bolin con una scarica elettrica per poi rivolgersi a Varrick. Ma il suo attacco venne fermato da Zhu Li che permise a Bolin di riprendersi e scaraventarlo a terra. I due mecha iniziarono una lotta, durante la quale il vice-comandante ebbe il sopravvento e riuscì a colpire l’avversario mandandolo a terra per poi colpirlo con un’altra scarica elettrica. Bolin riuscì a fuggire abbandonando il suo mecha e dopo una breve fuga tornò alla carica. Dopo aver evitato macigni lanciatogli addosso, Baatar Jr. si accorse di Varrick che stava scappando senza il suo mecha e lo inseguì per la foresta. Dopo aver catturato l’inventore traditore, tornò dagli altri e costrinse Zhu Li e Bolin alla resa minacciando di ucciderlo.

Zhu Li viene perdonata

I tre traditori vennero arrestarti e portati davanti a Kuvira, dove osservò con soddisfazione come Bolin e Zhu Li vennero condannati al campo di rieducazione, mentre Varrick doveva continuare i suoi esperimenti sulle liane sotto stretta sorveglianza armata. Rimase leggermente sorpreso quando Kuvira perdonò Zhu Li, quando l’ex-assistente di Varrick le giurò fedeltà assoluta.

La pazzia di Varrick[]

Seguendo gli ordini della Grande Unificatrice, Baatar Jr era sul treno che doveva portare Bolin e Varrick fuori città. Passò per il vagone dei prigionieri per prendere l’inventore per continuare il suo lavoro in creare un’arma basata sulle liane spirituali e lo svegliò bruscamente. Quando Varrick sospirò nostalgico come Zhu Li lo svegliava sempre un con bel tè caldo, Baatar lo ignorò, notando che lo avrà quando inizierà a lavorare. La sua pazienza iniziava a degenerare quando l’inventore iniziò a perdere tempo notando che normalmente era produttivo solo un quattro d’ora al giorno e ordinò a una guardia di tirarlo fuori con la forza, dato che era impaziente di imparare come funzionava questa tecnologia nuova. Bolin venne svegliato da questo trambusto e Baatar gli ordinò di tornare a dormire, dato che gli serviva solo Varrick e notò che il ragazzo doveva conservare le sue energie per il campo di rieducazione. Chiarì inoltre subito che si aspettava da Varrick di lavorare seriamente e che una guardia lo avrebbe sorvegliato mentre l’altra gli avrebbe fatto da assistente. Ma l’uomo del sud spaventò i due uomini raccontando come l’ultima volta i suoi sperimenti avevano creato un raggio incontrollato di energia, così Baatar Jr. accettò a malavoglia di consegnare a Bolin il ruolo di assistente.

Baatar Jr si fa spiegare tutto

Mentre Varrick stava lavorando sulla sua macchina con la capsula di stasi contenente un pezzo di liana spirituale, Baatar Jr ordinò all’inventore di spiegargli ogni singolo passo del progetto. Inoltre zittì Bolin quando questo notò eccitato che l’energia pulita, il progetto originale di Varrick per questa tecnologia, sarebbe un modo di utilizzo molto migliore. Sgridò poi l’inventore per voler limitare la sua invenzione, credendo fermamente che era responsabilità sua come uomini della scienza, di testare i limiti di ogni scoperta. Quando Varrick fece la battuta che il vice-comandante non sapeva nulla di scoperte scientifiche, dato che non scoprirebbe neppure “un pipistrello lupo anche se facesse il nido nel suo sedere”, Baatar Jr lo definì patetico e lo corresse sul fatto che pipistrelli lupo non facevano nidi. L’uomo del sud continuò con la sua sfida ridendo che l’ingegnere non saprà mai come ci si sentiva quando “si partoriva un genio per poi vederlo rapito e cresciuti da folli”, spingendo l’ufficiale a interromperlo seccato e minacciandolo di usare la violenza se non continuava a lavorare.

Mentre Varrick metteva a posto gli ultimi ritocchi della sua macchina, Baatar Jr. studiò attentamente la macchina e iniziò a capire come la corrente interagiva con la liana, ma fallì a fare senso di un pezzo ai piedi della macchina che sembrava dover ricondurre l’energia di ritorno alla sorgente. Nonostante chiese subito spiegazioni non ricevette una riposta, dato che Varrick dichiarò di aver finito di lavorare.

Scioccato dalla pazzia di Varrick

Baatar Jr osservò con scetticismo come l’inventore fece partire il macchinario dandogli un colpo con il piede e quando questa si bagnò di una luce violastra volle sapere l’origine di un ticchettio snervante. Alla informazione che si trattava di un timer esigé spiegazioni, ma si spaventò quando seppe che si trattava di una bomba che salterà in aria fra cinque minuti. Quando Varrick spiegò che voleva distruggere ogni traccia della sua ricerca e chiunque nelle vicinanze, Baatar Jr s’infuriò e lo accusò di bluffare. Inoltre fece notare che non gli permetterà di far saltare in aria tutto, dato che stava lavorando per Kuvira e non gli era stato dato il permesso di smettere. Ordinò alle guardie di catturare Varrick, ma ci ripensò quando questo rivelò di possedere un comando a distanza con il quale poteva far detonare la bomba anche subito. Dopo una discussione accesa, Baatar si arrese e ordinò a tutti di lasciare la parte posteriore del treno, commentando che Varrick era “pazzo”, ricevendo la risposta pungente che lo aveva saputo già prima di assoldarlo. Il vice -comandante seguì i vagoni sconnessi che si allontanavano con un telescopio per osservare scioccato quando esplose veramente in una violenta luce viola, dato che fino alla fine aveva pensato che si trattava solo di un bluff. Commentando che l’inventore era più pazzo di “un ratto-elefante delle fogne”, ordinò a tutti di tornare a Zaofu.

Sgrida suo padre per non volersi inchinare

Baatar Jr raggiunse la città del metallo giusto in tempo per assistere alla celebrazione di vittoria della sua fidanzata sull’Avatar e la sottomissione della matriarca Suyin. Il giovane si arrabbiò molto quando vide suo padre e Huan rifiutarsi di inchinarsi di fronte alla Grande Unificatrice con aria di sfida e gli ordinò di inchinarsi subito, affermando che Kuvira ora era la governatrice di Zaofu. A sua grande rabbia, i due si rifiutavano e suo padre annunciò che era molto deluso di lui, così ordinò che venivano arrestati e portati via. In seguito a questo episodio, incitò i soldati e il resto dei cittadini di Zaofu a lodare Kuvira.

Più tardi Baatar Jr seguì Kuvira nel giardino privato della famiglia e fece rapporto degli avvenimenti sul treno, constatando che secondo lui Varrick e Bolin erano morti nell'esplosione. Ma allo stesso tempo la rassicurò che, nonostante erano stati distrutti anche le ricerche sulla tecnologia spirituale, lui era ormai in grado di replicarla se aveva un’assistente. Oltre al ok di fare così, ricevette anche l’ordine di smantellare le cupole protettive di Zaofu.

Costruzione del cannone ad energia spirituale[]

Sorpreso da questa scoperta

In seguito a questo, Baatar viaggiò con Kuvira alla Palude Nebbiosa e iniziò a esaminare l’Albero Banyano. La sua indagine con varie prove gli fece concludere che le sue radici erano infuse con molta più energia delle liane spirituali di Città della Repubblica, il che spinse la dittatrice ad ordinare ai suoi uomini di iniziare a raccoglierle tutte.

Nei giorni seguenti l’ingegnere fece ritorno alla fabbrica vicino a Zaofu, dove con l’aiuto di Zhu Li continuò gli studi sullo sviluppo di un’arma basata sull'energia spirituale nella forma di un cannone enorme. Dopo alcune settimane la sua costruzione si avvicinò alla conclusione, così Baatar jr ordinò alla sua ciurma di eseguire un test del nucleo energetico per una dimostrazione del giorno seguente. Quando la capsula di energia era stata caricata, il vice-comandante ordinò a Zhu Li di iniziare con la prima fase, ma si fermò quando la sua assistente annunciò di avere un problema con i condensatori. L’arresto di emergenza fallì, cosi Baatar jr ordinò a tutti di evacuare dato che il cannone stava per esplodere. Nonostante che Zhu Li lo implorò a scappare, l’uomo la ignorò e riuscì a spegnere il macchinario manualmente staccando parte del suo circuito elettrico. A suo grande shock trovò un anello isolatore danneggiato e ordinò ai suoi collaboratori di smantellare l’intero cannone per trovare ogni irregolarità, dato che per domani ogni cosa doveva funzionare perfettamente. Si sorprese dell’ispezione non annunciata di Kuvira poco dopo, ma fece comunque rapporto che avevano avuto dei malfunzionamenti, ma la rassicurò che per la dimostrazione di domani tutto sarà a posto.

Il giorno seguente Baatar jr preparò tutto per la dimostrazione e al segnale della Grande Unificatrice iniziò a caricare il cannone. Quando l’arma diede di nuovo segni di malfunzionamento, scoprì scioccato che stavolta l’errore era stato causato da un pezzo mancante. Fece rapporto a Kuvira che era stato lui stesso a installare quel pezzo la sera prima, eliminando quindi la possibilità che fosse semplicemente caduto fuori. Alla domanda che problemi potrebbe causare la mancanza di questo pezzo spiegò che potrebbe far saltare in aria l’intero cannone.

Dopo che la dittatrice scoprì che era stata Zhu Li a manomettere il cannone, ordinò al suo fidanzato di incatenare la donna nella cittadina bersaglio dello sparo di dimostrazione. Subito dopo il suo ritorno mise a posto il cannone, ma stavolta venne interrotto dal suono assordante dell’allarme della prigione della famiglia Beifong sotto la fabbrica. Chiese se doveva continuare con la dimostrazione, ma Kuvira gli ordinò di continuare e di fare fuoco quando era pronto. Obbedì e fece fuoco, ma all'ultimo istante vide con il binocolo scioccato come sua sorella Opal stava liberando Zhu Li nella città bersaglio. Gridò a Kuvira di fermare il test, ma era troppo tardi, il caricamento era già ultimato. Per fortuna in quel momento la famiglia Beifong s’intromise e alterò la traiettoria del raggio distruttivo facendo tremare il carro su cui era posto, facendogli sbagliare mira.

Conquista di Città della Repubblica e tradimento[]

Baatar Jr e Kuvira promettono di spostarsi

Nonostante tutto il test venne valutato come successo, così la coppia di fidanzati fece ritorno a Zaofu dove osservò come la donna annunciò i suoi piani di invasione della Repubblica Unita. Dopo aver finito il suo discorso, Kuvira e Baatar si ritirarono dietro le quinte dove le rivelò che si sentiva onorato dal poter marciare a Città della Repubblica insieme a lei e che la amava tanto. Kuvira lo ringraziò per tutto il suo aiuto e che non avrebbe mai potuto raggiungere il loro obiettivo senza di lui, inoltre non vedeva l’ora di sposarlo, quando avranno conquistato la loro vittoria sulla Repubblica Unita.

Realizzando che Zhu Li doveva aver rivelato i suoi piani al nemico, decisero di anticipare il loro attacco a Città della Repubblica di una settimana per mantenersi l’elemento della sorpresa. Ma a poche ore di distanza dalla capitale vennero scoperti dal Team Avatar, ma a Baatar, che stava accompagnando il mecha di Kuvira tramite aeronave, venne ordinato di lasciarli scappare, dato che anche senza l’elemento sorpresa nessuno poteva fermarli.

Prigioniero!

Arrivarono a Città della Repubblica, dove Baatar jr esultò dall’aver finalmente raggiunto il loro scopo, quando Kuvira costrinse Raiko ad arrendersi, distruggendo la Flotta Unita in pochi secondi. In seguito ordinò al suo fidanzato di volare alla torre del Tempio dell’Aria per incontrare il presidente per le trattative di annessione all’Impero della Terra. Ma prima che poteva raggiungere la sua destinazione, Baatar Jr venne attaccato da Korra, Tenzin e Bumi che lo catturarono e lo, portarono alla fabbrica di Industrie del Futuro.

Baatar non ascolta sua madre

Lì si trovò legato a una sedia davanti al Team Avatar, sua madre, Lin, i suoi fratelli Wei e Wing e Mako che iniziarono ad interrogarlo. Quando Korra entrò nello Stato dell’Avatar per forzarlo di rivelare i segreti del mecha gigante di Kuvira, Baatar Jr rimase poco impressionato e la derise che sapeva che era solo un bluff. Continuò a ridere chiedendo se davvero quello era stata la loro migliore idea, dato che non avevano capito che avevano già perso. Ora era il turno di sua madre di cercare di convincerlo a collaborare, ma il suo primogenito la ignorò ribadendo che la sua missione era giusta, anche se voleva dire di togliere delle vite per costringere la maggioranza alla resa. Dichiarò di non avere più una famiglia e di non volerci mai più tornare, dato che sua unica famiglia ora era Kuvira. Ma la sicurezza dell’ingegnere barcollò quando Korra lo minacciò di dedicare tutta la sua vita a tenerlo lontano dalla sua amata e alla fine si arrese. Baatar Jr. chiamò Kuvira per cercare di convincerla a cessare la sua conquista di Città della Repubblica per permettergli di sposarla, un’idea che Kuvira assecondò e ripeté di amarlo. Dopo essere stato liberato, Baatar vide esterrefatto come Kuvira stava prendendo di mira la fabbrica dove si trovavano e fece fuoco.

Suyin gli perdona

L’Ingegnere riuscì a sopravvivere alla esplosione seguente, ma perse conoscenza e doveva essere portato fuori da Suyin e Bumi. Insieme agli altri feriti veniva portato nell'ufficio di Asami, dove sua madre lo fece sdraiare su un letto di campo. Quando riprese conoscenza e vide sua madre accanto a lui, si scusò profondamente per aver tradito lei e il resto della famiglia. Si sentiva il cuore spezzato dalla realizzazione che la sua fidanzata aveva aperto il fuoco su di lui dopo tutto quello che aveva fatto per lei, e non riusciva a capirne la ragione. Mentre si alzava seduto, si lamentava del fatto che i suoi fratelli molto probabilmente non lo perdoneranno mai, ma Suyin lo consolò che, si, ci metteranno un po' di tempo, ma un giorno la famiglia sarà nuovamente unita.

Alleato alla fine

Dopo essersi ripreso, Baatar jr si unì al Team Avatar e gli altri e rivelò che l’intero mecha funzionava con l’energia spirituale, per cui era immune agli attacchi elettromagnetici. Quando si cristallizzò il piano di tagliare un buco per poter penetrare la su corazza di platino, Baatar rivelò che si poteva spegnere tutto dall’interno, azionando contemporaneamente due leve nella sala macchine.

Dopo la battaglia finale e la resa di Kuvira, Baatar jr venne arrestato e condannato agli arresti domiciliare che doveva scontare nella villa di sua madre a Zaofu.  

Riunione con Kuvira ("Rovine dell'Impero")[]

Quando la sua famiglia tornò a Zaofu con Kuvira, Baatar Jr la confrontò subito con il commento pungente che non credeva che avesse avuto il coraggio di presentarsi di nuovo a casa. La donna rispose che non avrebbe mai pensato che lo avrebbe rivisto di nuovo, ricevendo la risposta acida che quello era solo merito di Korra e degli altri che l’avevano salvato. Kuvira cercò di scusarsi, affermando che si era sentita terribile, ma aggiunse che, vista la situazione e se le parti fossero stati invertite, lui sicuramente avrebbe fatto la stessa cosa. Baatar la interruppe dicendo che non avrebbe mai pensato di ucciderla con il cannone spirituale e che l’aveva amata. Notò che sua madre aveva detto che cercava di cambiare, ma per lui era esattamente la stessa persona di prima, poi entrò nella sua stanza e le chiuse la porta in faccia.

Poco dopo Korra bussò alla sua porta e ammise che capì bene la ragione perché non voleva collaborare con Kuvira, ma sperava che si forzasse lo stesso, dato che il futuro del regno dipendeva da questo. Baatar Jr aprì la porta e permise all’Avatar di entrare, le disse che era disposto a mettere da parte momentaneamente il suo rancore per il bene comune e confessò che si sentiva ancora in colpa per tutto quello che aveva fatto l’Impero della Terra. Allo stesso tempo chiarì che dopo questo non voleva mai più avere nulla a che fare con Kuvira.

Baatar si unì al resto della famiglia a cena mentre sua nonna Toph notò che la vittoria di Guan era quasi certa. Ipotizzò che poteva liberare la mente di Asami dal lavaggio del cervello per poi usare questa conoscenza su tutti i cittadini colpiti. Kuvira e Suyin aggiunsero che Guan perderebbe ogni sostegno quando capiranno cosa gli aveva fatto e questo poterebbe alla vittoria di Toph. La ex-fidanzata di Baatar Jr notò che era contenta dalla sua volontà di aiutare, ma questo le ordinò solo di mettersi al lavoro subito.

Baatar jr riuscì a costruire una macchina del lavaggio del cervello entro sera, suscitando i complimenti di Kuvira che notò che era molto simile al macchinario della dottoressa Sheng. L’ingegnere ribadì che il suo modo di lavorare gli era famigliare, dato che ci aveva collaborato, ma ringraziò la donna per le descrizioni per i particolari, notando che la memoria di Kuvira era sempre stata eccellente. Ma ammise che la parte difficile era quella di trovare i parametri esatti usati da Sheng e decise di iniziare con il settaggio di impulsi elettromagnetici più bassi.

Ormai era diventata notte e Kuvira lesse i comandi di Sheng a Asami a rovescio, ma senza successo, la donna rimase fedele a Guan nonostante la moltitudine di settaggi diversi provati. Dato che persino Baatar jr non era sicuro perché nessuno dei settaggi aveva funzionato, Kuvira suggerì di iniziare prima con un soggetto non lavato di cervello per avere una base, cosa che l’ingegnere accettò come una buona idea. Korra si offrì immediatamente come soggetto di prova per salvare la sua ragazza, ma Baatar jr si oppose, notando che il macchinario potrebbe causare perdite di memoria e non voleva essere il responsabile di aver manomesso il cervello dell’Avatar.  Kuvira allora si offrì di prendere il suo posto opponendosi alle obiezioni di Suyin, dato che riteneva Guan e i problemi da lui causati come un affare che doveva sistemare lei di persona. Osservando questo comportamento spinse Baatar jr a credere che magari Kuvira era cambiata di più del pensato. Grazie a questo, Baatar ebbe i dati necessari per impostare meglio i parametri e ritentarono il processo la mattina seguente. Stavolta ebbero successo e la mente di Asami si liberò, anche se la donna non aveva memoria del suo tempo sotto l’influsso del lavaggio del cervello.

Pochi minuti dopo Opa, Wei e Wing irruppero nella stanza e chiesero a Suyin di accendere la radio, dove venne trasmessa la notizia che Guan aveva appena vinto le elezioni di Gaoling. Korra procedette di chiamare presidentessa Zhu Li che le ordinò di riportare Kuvira subito a Città della Repubblica, dato che si era dimostrata più ostacolo che aiuto. Quando la donna venne informata di questo programma, si avvicinò a Baatar Jr. e notò che il suo desiderio di non rivederla mai più stava per avverarsi. Il suo ex-fidanzata le augurò un buon viaggio, così Kuvira ammise che l’aver scelto l’impero della terra piuttosto lui le stava spezzando il cuore e che sapeva che aveva danneggiato la loro relazione irreparabilmente, ma ripeté che lo amava veramente. Baatar Jr la guardò e ammise che era stato bello lavorare di nuovo con lei per poi uscire dalla stanza.

Personalità[]

Ai suoi tempi da ingegnere a Zaofu, Baatar Jr collaborò strettamente con suo padre dimostrando una grande passione per la scienza e il progresso. Ma col passare del tempo si stancò di vivere nella sua ombra e questo- avere lo stesso nome del padre non era certo d’aiuto- alla fine lo spinse a seguire Kuvira nella sua campagna per riportare l’ordine del regno invaso dai conflitti andando contro i desideri di sua madre. Nei prossimi anni si distanziò ulteriormente da ogni cosa che lo ricordava della sua vita precedente, smise di chiamare Zaofu la sua patria e infine rifiutò il suffisso “Junior”, dato che lo ricordava troppo del padre. Secondo Suyin ha volto le spalle a tutto quello che i suoi genitori hanno cercato di insegnargli.

Il giovane é spinto del ciò che crede giusto ed è disposto andare fino in fondo per raggiungere il suo scopo, ma in questo era stato troppo influenzabile per permettergli di riconoscere la strada verso la dittatura sulla quale Kuvira lo stava trascinando. Rise persino dalla nozione di Suyin che gli era stato fatto il lavaggio del cervello, credendo che i suoi genitori erano troppo ottusi per vedere ciò che per lui era l'ovvio.

Dopo essere diventato il vice-comandante dell’armata, il ragazzo divenne sempre più crudele e freddo, pronto a vedere la sua missione come mezzo per giustificare ogni azione meschina che Kuvira aveva ordinato. Arrivò a non avere problemi a mettere a repentaglio la vita di persone e di minacciarli con la morte, come visto quando usò Varrick come ostaggio per costringere Zhu Li e Bolin ad arrendersi o quando s’impegnava a costruire un’arma di distruzione di massa. Si arrabbiò moltissimo quando suo padre e suo fratello si rifiutavano di inginocchiarsi davanti a Kuvira e ancora di più alle sue parole, dove Baatar affermava che era molto deluso in lui.

Ma nonostante il disprezzo per la sua famiglia non riuscì a cancellare tutti i suoi sentimenti per loro, come visto quando ha visto Opal nella zona di bersaglio del cannone e urlò subito di spegnerlo. Il suo amore per Kuvira era così forte che non poteva immaginarsi una vita senza di lei, preferendo di arrendersi piuttosto perderla. Ma tutta la sua fiducia e sicurezza di sé venne sfracellata quando proprio Kuvira lo tradì e aprì il fuoco sulla sua posizione solo per eliminare l’Avatar. Scosso da questa realizzazione che aveva fatto tutto questo per niente, iniziò a provare risentimento profondo e si scusò con Suyin, commuovendosi dalla sua capacità di perdonare. Si rese contro che la sua passione lo aveva accecato e accettò con gratitudine la possibile di scontare la sua pena di arresto domiciliare a Zaiofu. Anche se continuava a odiare Kuvira per il suo atto meschino, era stato capace di rilasciare una parte della sua rabbia quando i due collaboravano per fermare le forze rimanenti dell’Impero della Terra.

Abilità[]

Baatar Jr possiede una mente geniale ed è un ingegnere molto capace, dato che aveva imparato da suo padre e collaborato con lui già da piccolo. Dopo aver collaborato con Varrick ha capito il funzionamento della sua tecnologia di energia spirituale ed era stato capace di ricrearlo in poche settimane, creando e costruendo allo stesso tempo un mecha gigante comandato dal dominio del metallo di Kuvira e funzionante attraverso l'energia spirituale senza evidenti punti deboli esterni. Con l'aiuto di Kuvira ha costruito una copia del macchinario per il lavaggio del cervello in una sola giornata.

Inoltre si è anche dimostrato un abile combattente di mecha, capace di guidare uno dei carrarmati mobili con maestria ed usare attacchi elettrici e di fuoco.

Trivia[]

  • Baatar Jr. è il terzo personaggio che ha preso il nome da un parente, gli altri sono Chan e Chow.
  • Baatar Jr. è il primo e l'unico antagonista di La Leggenda di Korra che è imparentato con un membro della squadra Avatar originale.
  • Dopo la Convergenza Armonica è l'unico dei figli di Suyin che è rimasto un non-dominatore
  • È abbastanza ironico che aveva tradito la sua famiglia per allontanarsi da Zaofu per poi venir condannato agli arresti domiciliari proprio lì.
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