Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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L'Avatar Oscuro è l'antitesi dell'Avatar normale, creato dalla fusione tra Vaatu, spirito dell'oscurità e del caos, e Unalaq, nella sua forma spettrale gigantesca viene chiamato anche Unavaatu. Venne creato per unire i due mondi per iniziare un'era di diecimila di oscurità, ma fu sconfitto e purificato da Korra durante la Convergenza Armonica del 171 DG. Essendo stato sconfitto dopo poche ore, il suo Ciclo dell'Avatar non è neanche iniziato prima di essere stato tranciato, ma Vaatu un giorno lontano si rigenererà dentro Raava e potrebbe ritentare una fusione con un altro umano, ora che conosce il vantaggio di tale gesto.

Storia[]

Dopo essersi unito al Loto Rosso, un Unalaq ancora giovane venne a sapere della leggenda di Vaatu e Raava e l’origine dell’Avatar. La sua convinzione cozzò con l’azione di Wan, Unalaq credeva fermamente che esseri umani e spiriti dovrebbero convivere anche con la presenza di un Avatar, quindi disprezzò la decisione di Wan di chiudere i Portali degli Spiriti. Col passare del tempo in lui si formò l’idea e la convinzione di risolvere questo problema a modo suo, cioè liberare Vaatu nella Convergenza Armonica che avrà luogo fra pochi anni, e fondersi con lui per diventare il nuovo Avatar. Ma questa ambizione era in netto contrasto con la filosofia anarchica del Loto Rosso che ambiva a eradicare ogni forma di autorità del mondo, incluso l’Avatar. Difatti li tradì per inseguire la sua strada, cancellando ogni sua traccia nell'organizzazione e cospirando con Vaatu.

Unalaq come Avatar Oscuro

Dopo che il piano di rapire Korra da bambina era fallito, aspettò finché sua nipote era adulta per manipolarla affinché lo accettasse come suo mentore spirituale e aprire i Portali degli Spiriti per lui. Mentre aprire il primo portale era stato ancora facile, per il secondo aveva dovuto far cadere la sua maschera e costringerla con la forza e minacce.

Dopo la fuga di Vaatu dalla sua prigionia durante la Convergenza Armonica del 174 DG, lo spirito oscuro e Unalaq riuscirono a fondersi usando l’energia cosmica scaturita dall’arco creato dai due portali. Questo processo imitò la creazione dell’Avatar diecimila anni fa, dando origine all’Avatar Oscuro, che non esitò a sfidare l’Avatar corrente a una battaglia senza precedenti per decidere il destino del mondo per i prossimi diecimila anni.

Raava viene tirata fuori da Korra

Nonostante sia stato creato pochi minuti prima, Unalaq dimostrò una eccezionale connessione con Vaatu e un controllo perfetto sulle sue capacità; nonostante una battaglia furiosa, che si estese fino al Mondo Materiale, alla fine riuscì a sottomettere Korra. In un momento di stallo la sorprese, facendo uscire un tentacolo di Vaatu dalla sua bocca che s’infilò in quella di Korra per strappare Raava dal suo interno. Una volta fuori dal corpo dell’umana, Raava era impotente e l’Avatar Oscuro procedette di colpirla con pesanti frustrate di acqua, impregnate con energia oscura. Ogni colpo cancellò una parte della connessione con le sue vite precedenti, e l’ultimo infine la distrusse in una pioggia di scintille. Ora che Raava non c’era più, la luce non ostacolava più l’oscurità e l’Avatar Oscuro divenne molto più potente e si trasformò in Unavaatu, uno spirito oscuro alto decine di metri.

Unalaq stava cancellando lo spirito di Korra

Dopo aver annunciato la fine dell’era dell’Avatar di luce, Unavaatu usò le luci in cielo per trasportarsi a Città della Repubblica, dove iniziò subito a distruggere la flotta marina e aerea e fece crescere liane spirituali che iniziavano a danneggiare l’infrastruttura della metropoli.

L'avatar Oscuro svanisce

Ma dopo poco tempo venne raggiunto dalla proiezione astrale gigantesca di Korra che iniziò subito un'altra battaglia. Usando l’energia cosmica e forza bruta, Korra riuscì a spingere indietro l’Avatar Oscuro e tentò di estrarre i frammenti di Raava in lui, ma senza successo. Il momento di distrazione e disperazione permise all’Avatar Oscuro di riprendersi il controllo del duello e sottomettere Korra con la tecnica inversa della Guarigione Spirituale. Stava per cancellare lo spirito di Korra, ma venne interrotto dalla comparsa inaspettata di Jinora che, potenziata dall’energia delle Convergenza Armonica, liberò una luce accecante che spinse via Unavaatu e accese i resti di luce di Raava in lui. Con questo Korra era capace di localizzare Raava e lo infilzò per rimuoverla dal corpo dell’Avatar Oscuro. Senza perdere tempo eseguì su di lui la Guarigione Spirituale, purificando Unavaatu e distruggendo l’Avatar Oscuro.

Abilità[]

Dominio dell'acqua[]

Al contrario dell'Avatar normale, l'Avatar Oscuro non ebbe il controllo di tutti e quattro gli elementi, ma solo di quello natio di Unalaq prima della fusione, ma questo con maestria e potenza notevole. La sua abilità e connessione spirituale gli permise di combattere alla pari con Korra, nonostante questa stesse usando tutti i suoi elementi, e poté usare anche la sua tecnica speciale della Guarigione Spirituale.

Stato Avatar Oscuro[]

Nonostante lo svantaggio di essere limitato solo all'elemento acqua, lo Stato dell'Avatar aumentò il suo potere in modo considerevole. Similmente a quello normale, lo Stato dell'Avatar oscuro è caratterizzato dagli occhi brillanti, ma al posto del bianco splendente loro brillavano arancioni, inoltre le voci di Vaatu e Unalaq si sovrapponevano sempre. Grazie alla sua connessione spirituale, l'Avatar oscuro poté controllare lo Stato dell'Avatar Oscuro subito alla perfezione, godendosi dell'aumento di potere senza nessun svantaggio, usandolo quando e come pareva. Divenne così potente da poter creare turbini d'acqua alti cento metri e onde capaci di capovolgere navi da battaglia. Vaatu in lui restava sempre dominante e poté uscire anche dal suo corpo, come visto quando strappò Raava da Korra.

UnaVaatu[]

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Dopo aver distrutto Raava e essersi liberato dell'ultimo vincolo di luce, l'Avatar Oscuro subì una mutazione impressionante, diventando uno spirito oscuro gigantesco e pauroso che aumentava di poteri naturali sia di Unalaq che Vaatu. La sua forma era ancora umanoide, ma molto più vicina alla forma di Vaatu, mantenendo soltanto un lontano ricordo dell'umano. Brillava di nero e rosso e conservò i suoi tentacoli lunghi, questa forma venne descritta con un nome a parte "UnaVaatu". La potenza del suo dominio era amplificata ulteriormente, potendo creare onda capaci di distruggere un'intera flotta di navi da guerra insieme. Anche la sua capacità del dominio dello spirito era aumentata fino a poter dominare lo spirito di Korra nella sua gigantesca forma spettrale, quasi riuscendo a corromperla e distruggerla. Inoltre dimostrò ai aver acquisto il potere di sparare un raggio energetico dal petto, cosa che in forma umana non aveva mai mostrato, oppure il controllo sulle liane spirituali.

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