Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement

L'Avatar (降卋神通- "medium sprituale sceso sul mondo") è una entità formata dalla fusione dell'essere umano Wan e lo spirito di Raava durante la Convergenza Armonica nell'anno 9829 AG e l'incarnazione fisica dello spirito della luce e della pace. È l'unico essere capace di controllare tutti gli elementi, per cui è considerato obbligatorio che l'Avatar raggiunga il grado maestro in tutti i quattro gli stili per garantire l'equilibrio e la pace tra le quattro nazioni. Inoltre si è assunto il compito di essere il ponte tra i mondo materiale e quello spirituale, almeno fino al 171 DG, quando Korra ha deciso di tenere i portali aperti.

B2 E08 Wan Avatar missione.jpg

Per millenni l'Avatar era considerato un essere alla stregua di semi-dio, il salvatore, un eroe, al quale la gente si rivolgeva in tempi di pericolo. Il fatto di avere l'Avatar tra la sua fila era un grande onore per la nazione, era un prestigio enorme, l'Avatar poteva influenzare il corso della storia. Con la modernizzazione questa reverenza diminuì notevolmente, cosa che Avatar Korra ha dovuto sperimentare ripetutamente, ma rimane comunque una figura pubblica molto famosa e importante, alla stregua di membro del governo mondiale.


Concetti generali[]

Si vede quando un Avatar fa sul serio

Un Avatar, semi-dio o no, rimane comunque un essere umano, per cui un giorno muore, e con la morte di un Avatar il suo spirito si reincarna in un altro essere umano che nasce in quel momento e segue un ordine ben preciso: fuoco, aria, acqua e terra, dato che questo era l'ordine in cui Wan, il primo Avatar, aveva imparato gli elementi, si chiama Ciclo dell'Avatar. Quest'ordine si propaga anche nell'ordine in cui ogni Avatar deve imparare gli elementi per garantire un apprendimento ordinato e equilibrato, iniziando sempre dall'elemento della sua terra natia. Quando l'Avatar si trova in grave pericolo, può connettersi maggiormente con Raava e le sue vite precedenti, raggiungendo il cosiddetto Stato dell'Avatar che gli garantisce maggior potere e padronanza sugli elementi, ma è anche il suo punto più debole: se l'Avatar venisse uccise in Stato Avatar, la connessione con Raava si scioglierebbe e sarebbe la fine per il Ciclo Avatar. La connessione può anche essere compromessa a causa di un'infezione con uno spirito maligno.

Essendo in parte uno spirito, un Avatar possiede un'affinità naturale per il Mondo Spirituale, dove possiede il potere più grande, essendo circondato da energia spirituale. Usa questa connessione per diventare il ponte tra il Mondo Spirituale e quello Materiale per mantenere la pace e l'armonia. Ma dopo il 171 DG, quando Avatar Korra ha deciso di tenere i Portali Spirituali aperti, lei ha rinunciato a questo ruolo per permettere agli umani e gli spiriti di convivere in armonia.

Aang Avatar-season-2-576.jpg

L'Avatar ha anche accesso ai ricordi delle sue vite precedenti, che si manifestano generalmente in gioventù, prima con visioni non controllate, ma col passare del tempo è capace di accedergli volontariamente e di conversare attivamente con i suoi predecessori per chiedere consigli. Questa connessione può essere danneggiata o completamente tagliata, Avatar Aang inavvertitamente compromise la connessione con tutti gli Avatar precedente a Roku quando tranciò la relazione con l'Avatar del Fuoco, ma riuscì a ristabilirla. Ma quando Raava venne strappata fuori da Korra durante la Convergenza Armonica da Unalaq e in seguito distrutta, la connessione di Korra con le vite precedente venne definitamente e irrevocabilmente distrutto, nonostante la resuscitazione dello spirito e la seguente riconnessione con la donna.

Avatar Roku

L'Avatar possiede anche la capacità di dominare non solo gli elementi, ma l'energia stessa, anche se solo pochi Avatar hanno imparato questa tecnica. Avatar Aang lo ha imparato da una tartaruga leone prima della sua sfida finale con Ozai e lo usò per togliergli il dominio senza ucciderlo e porre fine alla Guerra del Cent'Anni. Più tardi lo riutilizzò per ripetere l'azione con Yakone e lo insegnò a Korra, quando la ragazza si connesse con il suo Io spirituale dopo aver perso i suoi domini per mano di Amon. Aang le ridiede i domini e Korra lo usò a sua volta per guarire Lin e le altre vittime di Amon.

Un Avatar, che ha acquisito il rango di "maestro" in tutti e quattro gli elementi e raggiunto il controllo dello Stato dell'Avatar viene definito "Avatar completamente realizzato".

Storia e Poteri[]

Origini[]

Prima che Wan divenne il primo Avatar, il giovane era stato esiliato dalla comunità per vivere nella Foresta degli Spiriti per aver rubato il dominio del fuoco dalla rispettiva tartaruga leone. Nel corso dei due anni di esilio divenne amico degli spiriti e migliorò le sue abilità nel dominio, alla fine decise di iniziare un viaggio per conoscere il mondo e di trovare le altre tartarughe leone.

Wan vede combattere Raava contro Vaatu

Durante il suo viaggio Wan s’imbatté in Raava, lo spirito della luce e della pace, che stava combattendo contro Vaatu, lo spirito dell’oscurità e del caos. Dato che in quel momento non era a conoscenza della vera natura dei due spiriti supremi, Wan venne imbrogliato e manipolato da Vaatu affinché s’intromise nella lotta separando i due spiriti. Così facendo però fece in modo che il mondo venne pervaso dall'oscurità e dal caos, suscitando la rabbia di Raava. Spinto dal desiderio di correggere il suo errore, Wan si mise in viaggio con Raava alla ricerca delle altre tartarughe leone per chiedergli i domini degli altri elementi e di imparare a utilizzarli, ci riuscì seguendo l’ordine aria, acqua e infine terra.

Wan nel primo Stato Avatar della storia

L’anno successivo avvenne la Convergenza Armonica e Wan combatté assieme a Raava contro Vaatu. Per finire la partita, i due si fusero in modo permanente, facendo diventare Wan il primo Avatar della storia e dandogli il potere di poter controllare i quattro elementi allo stesso momento. Dopo aver sigillato lo spirito dell’Oscurità e del Caos nell'Albero del Tempo, Wan controllò la partenza degli spiriti per il Mondo Spirituale e chiuse i due Portali Spirituali, affinché nessun essere umano potesse mai raggiungerlo in forma fisica per liberare Vaatu.

Da quel giorno Wan si prese carico di essere il ponte tra i due mondi per mantenere pace e equilibrio. Decenni dopo, con Wan ormai vecchio e provato da una vita dura e segnata da innumerevoli battaglie, nei suoi ultimi momenti Raava gli promise di rimanere uniti per tutte le prossime vite per continuare la sua missione. Il suo ultimo respiro diede inizio al Ciclo degli Avatar e instaurò l’Avatar come protettore della pace per i due mondi.

Korra si connette con la sua energia spirituale

Il Ciclo dell’Avatar continuò per diecimila anni, passando per più di cento vite, fino alla prossima Convergenza Armonica, dove Avatar Korra combatté contro Unalaq che voleva creare un nuovo mondo oscuro, fondendosi con Vaatu a diventando il primo Avatar Oscuro. Durante la battaglia Vaatu riuscì ad uscire dal corpo di Unalaq per strappare Ravva dal corpo di Korra, che finì per recidere la connessione con gli Avatar precedenti e terminando il Ciclo dell’Avatar. Per potersi connettere con l’energia cosmica, scaturita in abbondanza durante la Convergenza Armonica, Korra meditò dell’Albero del Tempo e riuscì a dominare la sua energia spirituale per generare una proiezione astrale di sé stesso per combattere contro Unalaq sullo stesso piano. Con l’aiuto di Jinora, che accelerò la rigenerazione di Raava all'interno del corpo di Vaatu, Korra riuscì ad estrarla e di sconfiggere Unalaq con la sua stessa tecnica della guarigione spirituale.

Korra si rifonde con Raava

Una volta ritornati nel Mondo Spirituale, Korra e Raava usarono l’energia dei due Portali Spirituali per rifondersi nuovamente, meri secondi prima della fine della Convergenza Armonica. Ma nonostante lo spirito dell’Avatar fosse ritornata da lei, Korra non era più in grado di accedere alle sue vite passate, con lei ha avuto inizio un secondo ciclo degli Avatar. Dopo aver deciso di tenere i Portali Spirituali aperto, Korra dichiarò che l’Avatar non sarà più il ponte tra i due mondi, ma continuerà ad usare il potere dello spirito di luce per guidare il mondo verso la pace.

Ciclo dell'Avatar[]

Il Ciclo dell’Avatar si basa sulle quattro stagioni che coincide con l’ordine in cui Wan imparò i quattro elementi: fuoco per l’estate, aria per l’autunno, acqua per l’inverno e terra per la primavera.

Avatar Kuruk

Quando un Avatar muore, il prossimo Avatar nasce nella prossima nazione del ciclo. Per esempio a Yangchen, una Nomade dell’Aria, segui Kuruk dalla Tribù dell’Acqua del Nord, dopo di lui arrivò Avatar Kyoshi dal Regno della Terra e poi Avatar Roku dalla Nazione del Fuoco.

Il Ciclo dell’Avatar stabilisce anche in che ordine un Avatar deve imparare i vari domini. La sua nazione natia definisce il punto di partenza e il primo elemento da padroneggiare; generalmente si tratta dell’elemento che si è mostrato per primo, spesso antecedente alla sua rivelazione della sua identità di Avatar. Per esempio un Avatar da una delle Tribù dell’Acqua inizia dell’acqua per poi passare prima alla terra, al fuoco e alle fine all'aria.

La serie degli Avatar: Aang, Roku, Kyoshi, Kuruk, Yanchen, Szeto...

C’erano però anche momenti in cui un Avatar ha imparato gli elementi fuori ordine, come per esempio Kyoshi che si allenò in contemporanea con la sua compagna e guardia del corpo Rangi nel dominio del fuoco e con Kirima nel dominio dell’acqua. Ma per simulare un briciolo di rispetto per il Ciclo dell’Avatar, Rangi le fece generare una leggera brezza prima di iniziare il suo allenamento per l’acqua. Avatar Aang si trovò in una situazione molto simile, dovendo imparare i quattro elementi in neanche un anno, si allenò per il dominio del fuoco sotto Jeong Jeong che inizialmente si era rifiutato per rispetto alle regole. Aang riuscì presto a generare una fiamma, ma non dimostrò la maturità necessaria per controllarla e finì per ferire Katara, optando in seguito di terminare il suo allenamento precoce. Lo ricominciò più tardi sotto la guida di Zuko, rispettando la sequenza regolare. Anche a Korra, che già da bambina era stata capace di dominare acqua, terra e fuoco, venne vietato di allenarsi negli altri elementi prima di padroneggiare l’acqua.

Ogni Avatar possiede un elemento con cui ha minore affinità, il suo carattere ha più influenza su questo che il suo elemento natio, ma spesso i due fattori coincidono. Questo elemento è il più difficile per lui/lei, a volte persino impossibile, fino che la persona è costretta di abbandonare sé stesso per manifestare questo potere. Per esempio Roku trovò particolarmente difficile il dominio dell’acqua, il dominio della terra era una tortura per Aang, dato che preferiva evitare i conflitti. Un esempio di una avversione non correlata alla nazione di origine era Korra che, nonostante fosse una donna della tribù dell’acqua, non aveva problemi con il fuoco per via della sua personalità. Il domino dell’aria era per lei una sfida immensa, sempre per via della sua personalità cocciuta, diretta e impulsiva, l’opposto a quella di un Nomade dell’Aria.

Avatar noti[]

I Avatar passati dietro a Aang

Gli Avatar noti finora, in ordine dal presente al passato, sono:

  • Korra (Tribù dell'Acqua, Tribù Meridionale) 153 DG - presente
  • Aang (Nomade dell'Aria, Tempio dell'Aria Meridionale) 12 AG - 153 DG
  • Roku (Nazione del Fuoco, Capitale) 82 AG - 12 AG
  • Kyoshi (Regno della Terra) 312 AG - 82 AG
  • Kuruk (Tribù dell'Acqua, Tribù Settentrionale) 345 - 312 AG
  • Yangchen (Nomade dell'Aria, Tempio dell'Aria Occidentale) Ignoto - 345 AG
  • Szeto (Nazione del Fuoco) ignoto
  • Salai (Nazione ignota, territorio del Regno della Terra) Anni ignoti, ha vissuto prima di Szeto, reputazione di uno dei più grandi degli Avatar
  • .... (almeno 170 Avatar)
  • Wan (Tartaruga leone del fuoco) c. 9,829 AG (Inizio del primo Ciclo dell'Avatar)

Identificazione dell'Avatar[]

Avatar Kyoshi

Quando un Avatar muore, per ovvi motivi per alcuni anni l’identità del suo successore rimane ignota fino alla sua rivelazione. Ogni nazione ha un suo metodo per trovare l’Avatar, ovviamente sapendo quando arriva il suo turno. I Nomadi dell’Aria presentano ai bambini candidati una selezione di giocatoli e osservarono come sceglie quelli quattro appartenenti agli Avatar precedenti, noti come i Relitti dell’Avatar. Avatar della Terra vengono trovato tramite una sorta di geomanzia, una serie di rituali usata per setacciare il vasto regno il più presto possibile.  Delle ossa speciali vengono lanciati e sparpagliati per escludere una metà della nazione; l’azione viene ripetuta per la metà restante fino a restringere l’area alla casa in cui si trova il nuovo Avatar. I metodi per trovare l’Avatar non sono infallibili, c’era stata almeno un’occasione in cui era stato identificato la persona sbagliata: Yun al posto di Kyoshi.

Per tradizione, al bambino viene rivelato la sua identità al suo sedicesimo compleanno, ma Aang venne informato già quattro anni prima, dato l’attacco imminente della Nazione del Fuoco. Korra lo scopri da sola, dato che era già stata capace di usare tre elementi anche senza allenamento formale già a quattro anni.

Vite passate[]

Con la continuazione delle reincarnazioni, si assume che i vari Avatar differenti siano allo stesso momento individui distinti che parte di una specie di continuo. Il Saggio del Fuoco Nyahitha lo spiegò così a Kyoshi, paragonando l’Avatar a una fiamma: “È una sola fiamma, ma è anche tante. Cambia ogni momento. Nessun fuoco rimane sempre lo stesso fuoco. Nessun Avatar è sempre la stessa persona. Tu e la fiamma cambiate ogni momento, ogni generazione. Tu sei una sola fiamma, ma anche tante.”

Aang chiede aiuto a Roku

Grazie alla natura del ciclo delle reincarnazioni, un Avatar può accedere ai ricordi delle sue vite passate. Può essere fatto tramite visioni inconsci, ma anche di proposito, connettendosi a un Avatar specifico, come dimostrato da Korra, quando meditò per connettersi a Aang per rivelare il passato di Yakone. In una variante di esso la sua vita passata può anche essere richiamata in forma di spettro per parlare con essa come con una persona normale. Una connessione inconscia può avvenire per la presenza di persone o oggetti importanti per una vita precedente, oppure qualche altra causa che sforza la connessione. Un esempio era che Aang riconobbe la statua di Roku anche se non lo aveva mai visto, oppure quando Korra riconobbe la teiera di Wan oppure il saggio Iroh. Kelsang credeva che Kyoshi doveva essere l’Avatar quando recitò perfettamente una poesia di Kuruk. I Nomadi dell’Aria usarono questo concetto per trovare l’Avatar.

Una incarnazione precedente può anche manifestarsi attraverso l’Avatar stesso, impossessandosi del suo corpo; in questo caso l’Avatar richiamato rimpiazzerà temporaneamente l’apparenza e le abilità della sua incarnazione attuale. Questo avvenne quando Aang si lasciò possedere da Roku per bruciare il Tempio del Fuoco oppure da Kyoshi per testimoniare sulla sua battaglia contro Chin il Grande.

La schiera degli Avatar

Tutti gli Avatar sono connessi come una catena, così, se un evento trancia la connessione con una delle vite passate, si rischia anche quella con gli altri Avatar. La connessione danneggiata leggermente può essere ripristinata, come per esempio con un rituale. Ma quando l’Avatar Oscuro Unalaq strappò Raava dal corpo di Korra e attaccò lo spirito direttamente, la sua connessione s’indebolì con ogni colpo subito; i danni si sommarono e alla fine perse la connessione con Wan. Anche dopo che Korra è riuscita a restaurare lo spirito della luce e rifondersi con lei, la connessione con le sue vite precedenti rimase tranciata.

Dominio simultaneo[]

L3 E06 Roku quattro elementi.jpg

L’Avatar non è solo capace di dominare ogni elemento singolarmente, ma anche in contemporanea. Aang lo dimostrò estraendo acqua dall'aria mentre stava volando con il dominio dell’aria oppure quando creo lo zoo di Ba Sing Se, dominando la terra mentre stava viaggiando sul suo scooter aereo. Similmente, Korra lancia palle di fuoco mentre sta sulla punta di un tornado.

Korra usa tutti e quattro gli elementi per imprigionare Vaatu

Durante la sua battaglia finale contro Ozai, Aang usò tutti e quattro elementi nella Stato Avatar intorno a sé, facendolo diventare praticamente invincibile e li usò per i sui attacchi incessanti. Per prima generò una sfera d’aria intorno a sé per poi aggiungere anelli di fiamme, rocce e acqua. Questa cosiddetta Sfera di Elementi è una tecnica particolare, unica per l’Avatar, effettiva sia per l’attacco per che difesa, a volte viene usata anche per sigillare nemici, specialmente spiriti potenti come Vaatu che lo subì sia da Wan che da Korra.  

Meditazione[]

Korra medita per incontrare Aang

Un Avatar può meditare per passare nel Mondo Spirituale, spesso usa lo Stato Avatar per semplificare questo passaggio, ma non è sempre chiaro, dato che l'Avatar ha gli occhi chiusi; per Aang s'illuminano anche i tatuaggi che testimoniano l'uso dell'Stato Avatar.

Lo spirito si separa dal corpo che rimane nel Mondo Materiale come un involucro inerme. L'Avatar può accedere alle sue vite precedenti tramite questa meditazione.

Esempi

  • Kuruk meditò nella prateria vicino alla città di Yaoping e raggiunse il Mondo Spirituale per la prima volta.
  • Kuruk meditò sulle colline sopra Chung-Ling per riprendersi dai suoi viaggi spirituali.
  • Kyoshi meditò nello stesso punto dove ebbe una visione della gioventù di Kuruk.
  • Kyoshi riuscì a meditare nel mare dove una volta si eresse l’isola di Yangchen e raggiunse per la prima volta il Mondo Spirituale dove incontrò Kuruk per la prima volta.
  • Kyoshi meditò a una foresta vicino a Yokoya e contatto per la prima volta Yangchen.
  • Roku meditò al suo Tempio sulla sua isola per entrare nello Stato Avatar.
  • Aang meditò all'oasi del Nord per trovare un modo per salvare il Polo Nord.
  • Aang meditò sull'isola natia di Roku per incontralo nel Mondo Spirituale. Stranamente stavolta i suoi tatuaggi non si illuminavano.
  • Aang meditò sulla tartaruga leone per ricevere aiuto dalle sue vite precedenti per poter affrontare Ozai.
  • Aang meditò prima del suo incontro con Zuko a Yu Dao per chiedere a Roku come comportarsi con il nuovo Signore del Fuoco.
  • Aang meditò per convincere la Madre dei Volti a mostrarsi davanti a lui.
  • Korra meditò durante la sua prigionia per scoprire di più sulle sue visioni di Aang su Yakone.
  • Korra si fece guidare da Jinora per raggiungere il Mondo Spirituale per chiudere il Portale degli Spiriti del Sud.
  • Korra meditò nell'Albero del Tempo per connettersi con l’energia cosmica dell’universo e creare una proiezione astrale di sé stessa per affrontare l’Avatar Oscuro.
  • Korra meditò due volte per raggiungere la Valle di Xai Bau per raggiungere una volta Aiwei, la seconda per trovare Zaheer.
  • Zaheer le aiutò per raggiungere il Mondo Spirituale e superare il suo blocco mentale che glielo impediva per paura. Una volta arrivata nel Mondo Spirituale, Korra si riconnesse con Raava e salvò i prigionieri degli spiriti.
  • Korra meditò nel Mondo Spirituale per chiedere aiuto agli spiriti per difendere Città della Repubblica.

"Squadre dell'Avatar"[]

Nonostante il suo potere immenso, teoreticamente infinito, nessun Avatar può garantire pace e armonia nel mondo da solo. Per questo quasi ogni Avatar ha intorno a sé un gruppo di compagni fidati, chiamati generalmente “Squadra Avatar”, che gli aiuta nelle sue missioni.

Con il passare del tempo è diventato uso comune che l’Avatar parta con i suoi amici dopo aver terminato i suoi allenamenti. Viaggiare insieme all’Avatar e aiutarlo, è considerato un grande onore. Generalmente la squadra consiste dai maestri e i miglior amici dell’Avatar. L’Ordine del Loto Bianco ha più volte tentato di influenzare vari Avatar attraverso la formazione delle squadre, dato che reclutarono spesso i maestri tra le loro fila.

  • Squadra Avatar di Korra: Korra, Asami Sato, Bolin, Mako, Naga, Pabu
  • Squadra Avatar di Aang: Aang, Appa, Katara, Momo, Sokka, Suki, Toph, Zuko
  • Squadra Avatar di Kyoshi (Compagnia dell'Opera Volante): Kyoshi, Rangi, Lao Ge, Wong, Kirima, Lek, Pengpeng (brevemente), Jinpa
  • Squadra Avatar di Kuruk: Kuruk, Jianzhu, Kelsang, Hei-Ran, Nyahitha
  • Squadra Avatar di Yangchen: Yangchen, i suoi maestri di dominio, Pik e Pak

Stato dell'Avatar[]

Definizione[]

Aang in Stato Avatar istintivo

L’abilità più potente di un Avatar è lo Stato dell’Avatar ("Avatar State"), originato dalla fusione permanente tra Wan e Raava, quando toccarono l’energia scaturita dalla Convergenza Armonica attraverso i Portali Spirituali. Con esso l’Avatar più usare l’energia cosmica e la sapienza delle sue vite precedenti che gli permettono di aumentare la loro forza e l’abilità di eseguire manovre estremamente potenti e straordinari di dominio. Specialmente in gioventù o a inizio allenamento, l’Avatar può accedervi anche in maniera incosciente in risposta a un pericolo mortale o grande stress emozionale, utilizzando lo Stato dell'Avatar come meccanismo difensivo.

In questo stato ha accesso anche a domini finora non imparati nella sua vita attuale, ma non ha un controllo cosciente sulle sue azioni che possono creare anche ingenti danni collaterali. Un Avatar pienamente realizzato possiede il controllo attivo sullo Stato dell'Avatar e può entravi e uscirne a piacimento. Aang ci è entrato come riflesso, congelando sé stesso e Appa per cento anni usando una combinazione tra dominio dell’aria e acqua. In questo secolo non è invecchiato fisicamente, trovandosi in una sorta di animazione sospesa, ma rimanere in Stato dell'Avatar così a lungo ha indebolito il suo corpo e accorciato la sua spanna di vita.

Aang contro Ozai a piena potenza

Il segno visibile primario dello Stato Avatar sono gli occhi brillanti di una luce bianca senza iridi; i tatuaggi dei Nomadi dell’Aria s’illuminano insieme a loro, ma se un’area ha subito un danno profondo sui tatuaggi, non succede più. Il bagliore bianco è il risultato dell’energia di Raava all'interno del corpo dell’Avatar, risultando nella combinazione delle vite precedenti che concentrano le loro energie in un corpo singolo. Quando un Avatar in Stato dell'Avatar parla, la sua voce cambia e suona come una combinazione di varie voci differenti, dandogli un tono surreale e inquietante. Dopoché Korra ha perso la connessione con gli altri Avatar, alla sua voce si soprappone solo quella di Raava. Inoltre viene accompagnato da un suono etero, come una serie di campanelli.

Controllare lo Stato Avatar necessita di grande disciplina spirituale e concentrazione. Guru Pathik tentò di aiutare Aang a controllarlo, liberandogli i Chakra, ma il ragazzo non poté abbandonare i suoi sentimenti per Katara in cambio dell’energia cosmica. Il Saggio del Fuoco Kaja informò Roku di liberare la sua mente, ma per l’Avatar questo era una sfida immensa e all'inizio fallì.

Katara calma Aang infuriato per la cattura di Appa

Spesso lo Stato dell'Avatar si attiva da solo in presenza di pericolo oppure grande stress emotivo. Aang ci entrò incoscientemente quando scoprì che il suo amato maestro, il monaco Gyatso, era stato ucciso dai soldati del Fuoco potenziato dalla cometa. Similmente lo attivò senza volerlo quando il Generale Fong minacciò Katara, facendola sprofondare nel terreno usando il dominio della terra. Quando l’Avatar ne ha acquisito il pieno controllo, i suoi occhi brillano solo brevemente anziché per tutto il tempo.

È possibile per un Avatar di canalizzare un Avatar specifico durante lo Stato Avatar. In questi casi la sua apparenza e la sua voce cambiano brevemente e assume quello della incarnazione desiderata. Aang lo fece più volte, richiamando Roku due volte, Kyoshi una volta. La forma dell’Avatar richiamato varia, dato che Roku, che appare come un uomo anziano, mentre gli altri Avatar si mostravano molto più giovani. È abbastanza improbabile che non sia l’età della morte di un Avatar a deciderlo, dato che Aang morì all'età di 66 anni, ma nelle visioni di Korra sembrava molto più giovane. È possibile che gli spiriti decidono di mostrarsi come vedono sé stessi e non come sono in realtà. Anche Aang si visualizzò sempre con la testa rasata e indossi i vestiti dei Nomadi dell’Aria, anche quando nel mondo reale portava i vestiti del fuoco e aveva cappelli.

Avatar Aang contro Yakone

Entrare nello Stato dell'Avatar permette anche di liberarsi da vincoli esterni come il dominio del sangue, come dimostrato da Aang quando spezzò la presa di Yakone su di lui.

Lo Stato Avatar può essere usato per connettersi temporaneamente con altri spiriti, come dimostrato da Aang quando si connette allo spirito dell’oceano. Avatar Aang e lo spirito formarono un’entità unica e usarono una combinazione delle loro abilità per difendere la Tribù dell’Acqua del Nord dall'armata del Fuoco, dopo che la sparizione della luna ha reso i dominatori dell’acqua impotenti.

Metodi di attivazione[]

Come riflesso

Korra lotta contro Zaheer e il veleno mortale


Quando un Avatar ci entra senza volerlo consciamente, lo spirito di Raava canalizza l’energia, le abilità e la sapienza degli Avatar passati nel corpo dell’Avatar corrente, aumentando le sue abilità in modo esponenziale.

Questa variante è quasi esclusivamente una reazione d’istinto, una reazione involontaria oppure un “meccanismo difensivo” per quando le abilità correnti dell’Avatar risultassero insufficienti per affrontare una minaccia oppure quando è soggetto a emozioni estreme come rabbia o tristezza. Uno Stato Avatar scatenato così non dà alcuna capacità di controllo sulle azioni eseguite e generalmente non gli rimangono che pochi frammenti di ricordi. Più il controllo dello Stato Avatar aumenta, più i ricordi rimangono, come quando Aang rimase cosciente quando confrontò i dominatori della sabbia che avevano rapito Appa oppure quando Kyoshi era mezza lucida quando uccise Xu Ping An.

Un’altra particolarità di questa variante è che l’Avatar, dato il suo uso prolungato e incontrollato, spesso si affatica molto e quando esce dello Stato Avatar cade a terra esausto o addirittura incosciente.

Controllato

Korra lo attiva solo per vincere una gara

Quando lo Stato dell'Avatar è usato in modo volontario, l’Avatar immagazzina la coscienza e l’energia necessaria per rilasciarla a fine Stato, usando quindi solo l’energia necessaria per l’azione in atto. Questo riduce il rischio di essere ucciso durante lo Stato Avatar e permette di usare i poter in modo molto più controllato e economico. Solo un Avatar che ha acquisito il pieno controllo sullo Stato Avatar può riuscirci e che lo scatena in modo conscio e razionale. Questa particolarità è uno dei fattori che distingue un Avatar ancora in allenamento da uno pienamente sviluppato.

A scatti

Può entrarci anche solo per brevi scatti per aumentare il potere momentaneamente, in questo modo lo Stato Avatar è più un breve aumento di potere e si corre meno rischio di venir uccisi durante di esso. Questo metodo non necessita di particolare maestria, dato che Kyoshi era in grado di usarlo già prima di sapere che era l’Avatar.

Punti deboli[]

Mentre lo Stato dell’Avatar può sembrare invincibile, avendo sia l’accesso ai ricordi e le abilità di tutte le vite precedenti e il controllo su tutti gli elementi, possiede anche un grosso punto debole: dato la connessione stretta con lo spirito dell’Avatar in questo stato è possibile che lo spirito stesso può essere danneggiato. Se un Avatar dovesse essere ucciso in Stato Avatar, il ciclo verrebbe interrotto e l’Avatar cesserebbe di esistere.

Aang venne quasi ucciso dal fulmine di Azula

Aang venne ferito mortalmente dal fulmine di Azula quando si trovò in Stato dell'Avatar, e come risultato il ciclo dell’Avatar era appeso a un filo e il suo spirito stava per lasciare il piano dell’esistenza. Katara era stata capace di salvarlo con l’acqua spirituale che aveva ricevuto dal maestro Pakku per resuscitare Aang e con lui anche lo spirito dell’Avatar. Ma il trauma fece cadere il ragazzo in un coma lungo tre settimane, durante il quale riuscì a riconnettersi con le sue vite precedenti, incontrando le quattro più recenti. Ma per ristabilire lo Stato dell'Avatar ci vollero molto più tempo.

Korra stava per morire in Stato Avatar

Zaheer cercò di usare questo punto debole per eliminare l’Avatar dalla faccia della terra, dato che lo considerava un’altra forma di autorità da estirpare. Rapì Korra per legarla e somministrale un potente veleno che doveva costringere lo Stato Avatar a manifestarsi anche contro il volere della ragazza per poi ucciderla. Il suo piano fallì per aver sottostimato la forza dell’Avatar, ma ci arrivò comunque molto vicino, portando Korra a un passo dalla morte e costringendola a una riabilitazione che durò tre lunghi anni. Korra riacquisì lo Stato Avatar soltanto dopo essersi liberata anche delle ultime tracce del veleno.

Un altro punto negativo è la pressione eccessiva che effettua sulla mente che affligge specialmente gli Avatar con meno esperienze. Prima degli allenamenti con il Guru Pathik, Aang rimase spesso esterrefatto dalle azioni compiute sotto il suo influsso. Il suo uso prolungato sotto circostanze sfavorevoli può creare un carico fisico importante sul corpo dell’Avatar che persino influenza sulla sua prospettiva di vita, come per esempio per Aang, di cui i cento anni trascorsi nel iceberg hanno indebolito il suo corpo da portarlo alla morte alla sua età biologica di solo sessantasei anni (cronologicamente 165 anni).

Esempi noti[]

Wan

  • Circa diecimila anni prima del tempo di Korra, Wan creò lo Stato dell’Avatar unendosi a Raava, quando toccò la corrente di energia proveniente dal Portale Spirituale del Sud durante la sua Convergenza Armonica. Usò questo nuovo potere per sconfiggere Vaatu per riportare equilibrio nel mondo.
  • Qualche tempo dopo entrò in Stato Avatar per porre fine a una guerra tra due armate usando domini simultanei.

Szeto

  • Più tardi nella sua vita, Szeto entrò nello Stato Avatar per far entrare in eruzione quattro vulcani e dominando la loro lava

Yangchen

  • Stato dell'Avatar in modo reattivo per combattere il Generale Ferro Vecchio per salvare una cittadina sulla costa dell’impero della terra, prima di introdurre il festival di Yangchen.
  • Qualche tempo dopo ci entrò di proposito per allenarsi nel dominio dell’aria su una vasta prateria vicino alla città di Yaoping, causando una tempesta e sradicando quasi gli alberi.

Kuruk

  • Kuruk entrò in Stato dell'Avatar per la prima volta su un piccolo isolotto delle Caraibi, ma finì per distruggere l’isola e minacciò di uccidere anche i suoi amici presenti.
  • Usò il pieno potere dello Stato dell'Avatar per distruggere uno spirito oscuro.
  • In un momento della sua vita, Kuruk usò lo Stato dell'Avatar per creare un’onda gigantesca per propellere in avanti la sua barca.

Kyoshi

  • Kyoshi usò una combinazione tra Stato dell'Avatar e forza grezza per dominare il terreno sotto il mare nella sua lotta contro Tagaka, i suoi occhi brillavano solo per un momento.
  • Entrò per la prima volta in pieno Stato dell'Avatar quando Jianzhu sembrava di aver ucciso Yun e dopo che gli venne detto che era lei l’Avatar vero. Incoscientemente si alzò in aria, fece crollare una parte di una montagna e strappò alberi dal terreno.
  • Kyoshi entrò in Stato dell'Avatar nel duello con Xo Ping An, capo dei Colli Gialli. In questa occasione gli parlò e rimase cosciente, prendendo la conscia decisione di ucciderlo.
  • Usò lo Stato dell'Avatar nel suo duello finale con Yun, dominando una goccia di acqua dal torrente dietro alla villa per curare Rangi.
  • L’uso più famoso del suo Stato dell'Avatar era nella sua battaglia contro Chin il Conquistatore, dove tranciò un pezzo della penisola per creare un’isola, richiamando lava dal mantello da sotto la crosta terrestre e lo spinse lontano dalla terra ferma. In contemporanea usò il dominio dell’aria per tenere a bada l’armata di Chin. L’isola creata prese il nome di Isola di Kyoshi.
  • In un punto non precisato della sua vita, Kyoshi usò lo Stato dell' Avatar per far galleggiare due enorme statue.

Roku

  • Roku entrò lo Stato dell'Avatar durante il suo allenamento per imparare a controllarlo, una volta lo fece durante il solstizio d’inverno al Tempio del Fuoco, ma perse il controllo e distrusse il tempio. Questo è l’unico suo esempio noto dell’uso continuo subconscio.
  • Ci entrò brevemente nel suo combattimento contro Sozin.
  • Il suo ultimo uso fu durante il suo tentativo di fermare un’eruzione vulcanica che stava per distruggere la sua città natia.

Aang

  • Aang entrò nello Stato dell’Avatar per salvare sé stesso e Appa dall'annegamento dopo che erano precipitati nell'oceano. Entrambi vennero sigillati in una tasca di aria incapsulata in un iceberg, Aang rimase in questo stato finché cento anni dopo non venne liberato, testimoniando l’incredibile potere di questo stato.
  • Ci entrò nuovamente in modo inconscio per salvarsi da un’altra caduta nell'oceano e per fermare Zuko. Dominò un turbine d’acqua e quasi distrusse la nave del principe.
  • Aang finì intrappolato nello Stato dell'Avatar quando trovò lo scheletro del suo maestro Gyatso, sommerso dalla rabbia e dalla tristezza. In questo stato creò uragani e rischiò di ferite i suoi amici. In questa occasione si vede che certi monumenti degli Avatar precedenti come statue o rilievi, possono reagire allo Stato dell'Avatar, illuminandosi nello stesso modo come l’Avatar rappresentato.
  • Quando Aang incontrò Roku al Tempio del Fuoco, si lasciò possedere da lui per scappare dall’armata di Fuoco e attivò il vulcano situato sotto il tempio.
  • Aang rischiò di attivare lo Stato dell'Avatar quando stava raccontando di come era stata programmata la separazione tra lui e il suo maestro Gyatso.
  • Aang salvò Sokka e il pescatore catturando chiunque era caduto nell’oceano e portando la barca nell’occhio del ciclone.
  • Durante l’occupazione del Nord, Aang combinò lo Stato dell'Avatar con lo spirito dell’oceano La per distruggere l’armata della Nazione del Fuoco che stava occupando la città.
  • Aang entrò in Stato dell'Avatar quando il Generale Fong stava cercando di provocarlo, sotterrando Katara con il suo dominio della terra. Usò il dominio dell’aria per scaraventare via il Generale, si alzò sulla punta di un tornado e si lasciò cadere sul terreno, causando un attacco di terra sul generale, i suoi soldati e l’intera fortezza. Quando Roku lo portò al mondo spirituale per spiegarli le peculiarità di questo potere, una sfera di aria circondò Aang.
  • In diversi flashback si vedono vari Avatar entrare brevemente nello Stato dell'Avatar: Kyoshi, Kuruk, Yangchen e Szeto.
  • Aang entrò in Stato dell' Avatar quando s’infuriò con un gruppo di dominatori della sabbia che avevano rapito Appa, ma prima di causare danni irreparabili, Katara lo calmò con un abbraccio.
  • Durante la battaglia finale a Ba Sing Se, Aang lasciò la sua connessione con Katara e ci entrò per la prima volta in modo volontario. Purtroppo quando venne colpito dal fulmine di Azula, lo Stato dell' Avatar divenne per lui inaccessibile.
  • Durante la battaglia finale contro il Signore del Fuoco, il Re Fenice, Ozai, Aang venne colpito per caso nello stesso punto in cui Azula lo aveva colpito, riaprendo il suo chakra e permettendogli di accedere nuovamente lo Stato dell'Avatar e di usarlo in modo conscio. Radunò i quattro elementi intorno a lui in una sfera, muovendosi con una velocità incredibile, passando attraverso ogni ostacolo sul suo cammino. Dato che la sfera contiene ogni elemento, permise a Aang di usarli anche lontano dalla sorgente, usandola sia per difesa che l’attacco.
  • Dopo la fine della battaglia, Aang rientrò in Stato dell'Avatar per attirare l’oceano per spegnere l’incendio alla foresta Wulong, stavolta lo usò solo momentaneamente e con grande controllo.  
  • Durante il confronto critico con Zuko per il destino di Yu Dao, Aang entrò in Stato dell'Avatar con l’intento di tener fede alla sua promessa di uccidere il Signore del Fuoco se dovesse diventare come suo padre Ozai, ma Katara lo persuase di non farlo
  • Durante la battaglia susseguente di Yu Dao, Aang ci rientrò per fermare le armate del Re della Terra e del Signore del Fuoco, creando una sfera di elementi simile a quella usato contro Ozai.
  • Aang ci entrò tre volte contro il Generale-spirito Vecchio Ferro: una volta per distruggere la raffineria, una volta durante la battaglia e una volta per salvare Toph da uno spirito.
  • Aang usò lo Stato dell'Avatar alla fine della battaglia contro Liling e stava per toglierle il dominio, ma venne fermato.
  • Aang entrò nello Stato dell'Avatar brevemente per due volte per sconfiggere Yakone e usò il dominio dell’energia per togliergli il dominio.

Korra

  • Korra entrò per la prima volta in Stato dell'Avatar dopo essere stata guarita da Aang. Formò un turbine d’aria per alzarsi in alto, creando intorno sé anelli di fuoco e terra per finire tutto con la generazione di un’onda gigantesca che si alzò fin sopra il barato dove si trovava.
  • Ci rientrò poco dopo per usare il dominio dell’energia per guarire Lin Beifong.
  • Korra lo usò per barare in una gara di scooter aereo con i figli di Tenzin, ma il suo maestro la sgridò per aver abusato del suo potere.
  • Ci entrò per combattere contro uno spirito oscuro alla sua Tribù dell’Acqua del Sud.
  • Korra entrò nello Stato dell'Avatar nel suo disperato tentativo di liberarsi dalla presa di spiriti oscuri che volevano impedirle di aprire il Portale Spirituale dal Polo Sud.
  • Lo usò per aprirsi un varco nel blocco militare intorno alla sua Tribù.
  • Korra entrò in Stato dell'Avatar, quando sul viaggio per la Nazione del Fuoco incontrò uno spirito oscuro in mare per usare la guarigione spirituale.
  • Ci entrò brevemente quando si risvegliò dalla sua purificazione spirituale al Tempio di Bhanti.
  • Korra lo usò per entrare nel Mondo Spirituale insieme a Jinora.
  • Korra lo attivò quando aprì il Portale Spirituale del Nord mentre si trovava nel Mondo Spirituale
  • Lo usò a pieno potere durante la sua lotta contro Vaatu durante la Convergenza Armonica per impedire a Unalaq di fondersi con lui e nel tentativo di sigillarlo nuovamente nell'Albero del Tempo.
  • Usò lo Stato dell'Avatar più volte in entrambi i mondi per affrontare l’Avatar Oscuro per combattere per il destino del mondo.
  • Entrò nuovamente nello Stato dell'Avatar dopo essersi ri-fusa con Raava, ma da allora non ha più accesso alle sue vite precedenti, essendo il primo Avatar del secondo ciclo.
  • Korra usò lo Stato dell'Avatar nel tentativo di estirpare le liane spirituali che stavano infestando Città della Repubblica.
  • Korra venne costretta ad entrare lo Stato dell'Avatar contro la sua volontà, quando Zaheer la avvelenò per porre fine al Ciclo dell’Avatar.
  • Korra ha allucinazioni di sé stessa in Stato dell'Avatar che la sta perseguitando dappertutto, mentre lei stessa non può entraci.
  • Dopo essersi finalmente liberata dai residui del veleno, Korra entrò brevemente nello Stato dell'Avatar, ristabilendo la sua connessione con Raava.
  • Korra ci entrò nel suo duello contro Kuvira, ma perse il controllo e uscì dallo Stato dell'Avatar quando vide nuovamente l’allucinazione di sé stessa in Stato dell'Avatar.
  • Korra entrò in Stato dell'Avatar per dominare l’energia in una bolla creata dagli spiriti per salvare le anime intrappolate di Jinora, Ryu e altri turisti.
  • Korra usò lo Stato dell'Avatar per costringere Baatar Jr. a rivelargli i segreti del cannone spirituale di Kuvira, ma l’uomo non ci cascò.
  • Korra lo usò brevemente per aumentare la sua forza per generare una corrente d’aria per buttare a terra il robot gigante di Kuvira.
  • Korra entrò nuovamente nello Stato dell'Avatar per aumentare la sua velocità per scansare i raggi avversari.
  • Usò il potere dello Stato dell'Avatar per dominare il raggio spirituale del cannone andato in tilt che stava per colpire Kuvira, creando alla fine un nuovo Portale Spirituale.
  • Korra usò lo Stato dell'Avatar per spaventare Wonyong Keum e i suoi lavoratori per incitarli a lasciare in pace il nuovo Portale Spirituale. Poco dopo lo usò per intimorire Tokuga, ma invanamente.

Trivia e note[]

  • Prima che l’origine dell’Avatar venne accennato in “L'inizio Parte 1 e 2”, Michael Dante DiMartino affermò sulla pagina 14 che “Nella bibbia della serie, noi (lui e Bryan Konietzko) abbiamo descritto l’Avatar come ‘l’incarnazione dello Spirito del pianeta in forma umana’, anche se più tardi lo abbiamo abbandonato per la serie.” Ma questa versione della sua origine fu inclusa persino nella versione rilasciata pubblicamente della bibbia della serie, lunga solo nove pagine in confronto alle sessantacinque in originale. Questa affermazione venne pubblicata durante il rilascio della serie, tecnicamente era quindi un’informazione canonica, anche se l’idea venne scartata dai creatori.
  • Il termine “Avatar” proviene dalla parola Sanskrit ‘avatāraḥ’ (अवतारः) che vuol dire “discendente”. Nell'induismo, Vinshu si manifesta come un Avatar per riportare equilibrio sulla terra durante un periodo di crisi.
  • Alla convention San Diego Comic-Con 2014, i creatori descrivevano la perdita della connessione con le vite precedenti di Korra come “un reboot del disco fisso”.
  • Durante la loro ricerca di informazione alle libreria di Wan Shi Tong, Katara scoprì che tra gli Avatar precedenti c’erano anche alcuni mancini.
  • Nell'episodio pilota non trasmesso, lo Stato Avatar era molto più semplice, Aang si mise in pericolo per attivarlo e sembrava che fosse in grado di uscirne di spontanea volontà, indicando un certo livello di controllo. Nella serie finale divenne molto più complesso, dato che l’Avatar non è nato con la maestria sullo Stato Avatar e si attiva da solo quando si trova in pericolo di vita oppure in uno stato di emozioni estremi.  
  • Fermare lo Stato Avatar durante l’utilizzo inconscio non vuol dire averne il pieno controllo, anche se Aang si fermò più volte durante la serie, generalmente se spinto da un fattore esterno per fermarsi prima di compiere un’azione terribile.
  • Durante il periodo del suo allenamento, Aang dimostrò di possedere pochi o niente ricordi delle sue azioni eseguite durante lo Stato Avatar, anche se con il passare del tempo la sua concezione aumentò, mantenendo in parte la sua conoscenza e lucidità. Per questo Katara era stata capace di calmarlo quando rischiò di causare danni e ferite le persone, anche se ogni tanto soffrì di incubi.
  • Il bagliore dello Stato Avatar è stato inspirato dall‘anime FLCL, di cui i creatori sono grandi fan.
  • Si può notare una tendenza che i nemici che tentano di combattere Avatar pienamente realizzati fanno spesso una fine patetica:
    • Chin il Conquistatore perse i vestiti per colpa di un colpo d’aria creato da Kyoshi, rimanendo davanti alla sua armata solo in mutande.
    • Signore del Fuoco Sozin rimase impigliato a una colonna di pietra dopo il suo duello con Avatar Roku.
    • Dopo la battaglia alla foresta di Wulong, Ozai rimase senza poteri, temporaneamente paralizzato e sbavando sul pavimento, per giunte venne insultato da Toph, Sokka e Suki.
    • Dopo che Zaheer venne sconfitto da Korra venne imprigionato in un guscio di terra e Bolin gli trappò la bocca con un calzino per impedirgli di parlare.
  • Aang divenne in contemporanea l’Avatar pienamente realizzato più giovane (biologicamente) e quello più anziano (cronologicamente).
  • Il concetto della realizzazione dell’Avatar ricorda quello della auto-realizzazione
  • Durante il cartone, Aang raggiunse la forma “istintiva e continua” dello Stato Avatar ben nove volte, ma quella a scatti solo una volta.
  • Prima di Korra non vennero mai mostrato i genitori biologici di un Avatar, se non si considera la forma nascosta della madre di Aang alla nascita. Conosciamo i genitori di Kyoshi nel romanzo “The Rise of Kyoshi”.
  • Aang e Korra ebbero maestri discendenti dalla loro vita precedente: Zuko (il nipote di Roku) e Tenzin (figlio di Aang).
  • Quando Aang entrò nello Stato Avatar al Tempio dell’Aria meridionale, le statue degli altri Avatar in tutto il mondo s’illuminarono, ma non è stato chiarito la ragione, dato che non brillavano nei cento anni in cui Aang era rinchiuso nel iceberg.
  • Finora solo tre Avatar hanno discendenti noti: Aang, Kyoshi e Roku. Kyoshi ebbe la figlia Koko, Roku doveva averne anche lui, dato che Ursa era la sua nipote e Aang ebbe Bumi, Kya e Tenzin.
  • Korra era stata la più giovane Avatar che ha saputo della sua natura; l’unica altra eccezione alla regola dei sedici anni nota era Aang che lo seppe a dodici anni.
  • Aang e Korra sono gli unici Avatar noti ad aver raggiunto la piena realizzazione senza prima essere diventati maestri in tutti e quattro gli elementi. Aang aveva ancora tanto da imparare per la terra e il fuoco e Korra aveva appena sbloccato il suo dominio dell’aria.
  • Aang, Roku e Kyoshi hanno una loro isola.
  • L’unico Avatar che è rimasto nella sua terra natia per imparare i quattro domini era stata Korra; era stata la sua stessa iniziativa viaggiare a Città della Repubblica per il dominio dell’aria, altrimenti non sarebbe accaduto. Unalaq affermò che questo sia una contraddizione con la ragione tradizionale dei viaggi dell’Avatar.
  • Wan era stato l’unico Avatar noto ad aver avuto un maestro che era stato uno spirito e uno animale, avendo imparato il dominio del fuoco da un Dragon Bianco e gli altri domini sotto la guida di Raava stessa.
  • Il bagliore dello Stato Avatar ricorda il momento in cui Wan e Raava si fondarono.
  • Quando Roku sgridò Jeong Jeong, affermò di aver dominato gli elementi già “mille volte in mille vite” evidentemente esagerava, dato che i diecimila anni non sarebbero bastati per mille Avatar.
  • Nella due occasioni in cui Ravva si fuse con un essere umano, questi erano in contrasto uno con l’altro: Wan era un uomo dominatore del fuoco, Korra invece una donna dominatrice dell’acqua.
  • Il metodo di geomanzia usata del Regno della Terra è inspirato al I Ching, un testo di divinazione antico della Cina.
Advertisement