Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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L'assistente del Consiglio era l'inserviente di Tarrlok, ex-Consigliere del Consiglio della Repubblica delle Nazioni Unite, residente a Città della Repubblica, e un non-dominatore. Lo servì fedelmente, nonostante ogni tanto Tarrlok si comportava con lui in un modo molto scorbutico e scortese. È un uomo minuscolo e magro che non voleva infastidire nessuno, molto serviente e docile. Trovò però il coraggio di tradire il suo capo, rivelando che era un dominatore del sangue.

Dopo lo scioglimento del Consiglio divenne assistente del Presidente della Repubblica delle Nazioni Unite.

Storia[]

170 DG[]

Assistente 01

L'assistente chiede a Korra di riconsiderare la sua decisione

Dopo il rifiuto dell'Avatar Korra di unirsi alla sua nuova squadra speciale anti-Paritari, Tarrlok cercò di farle cambiare opinione, ordinando al suo assistente di portarle un gran numero di regali sempre più pregiati. L'uomo andò più volte all'Isola del Tempio dell'Aria, portando cesti pieni di cose varie e chiese alla ragazza di riconsiderare la sua risposta, ma Korra non ne volle sapere e lo mandò via a mani vuote. Tornò qualche giorno dopo, e tra i regali portò anche una Satomobile nuova di fabbrica.

Qualche giorno dopo tornò ancora una volta all'isola e si presentò davanti a Korra, temendo la sua reazione. Aspettandosi un altro dei regali di Tarrlok, gli ordinò di andarsene, ma stavolta non si arrese e le consegnò l'invito per un galà in onore dell'Avatar nella sala festiva della città.

Qualche settimana dopo stava lavorando fino a tardi nel suo ufficio per il consigliere, quando i due vennero sorpresi dall'arrivo inaspettato dalla finestra di Korra. Tarrlok gli chiese se tutti gli altri membri del consiglio se n'erano già andati, cosa che il suo assistente confermò. A sua gran sorpresa gli venne ordinato di finire la giornata anche lui e seguì l'ordine, anche se abbastanza tentennante.

Assistente traduisce Tarrlok

Con un coraggio inaspettato rivela la vera natura di Tarrlok

Il giorno dopo Tenzin e Lin Beifong interrogarono Tarrlok sulle vere circostanze della sparizione di Korra, dato che avevano scoperto che aveva mentito, ma il Consigliere si finse innocente. In quel momento nell'uomo magrolino e docile si accese la fiamma della giustizia e rivelò a voce alta che aveva visto Tarrlok usare il dominio del sangue su Korra per poi portarla via nella sua macchina, manipolando poi tutto per far cadere la colpa su Amon.

Dopo che Tenzin era riuscito a scongiurare un attacco dei Paritari su di lui, l'assistente avvertì Tenzin che gli altri membri del Consiglio erano stati rapiti dai Paritari e che ora era de facto la sola guida di Città della Repubblica. I due assistettero all'arrivo di numerosi dirigibili sopra il cielo della città e l'assistente gridò spaventato che era davvero una giornata tragica.

174 DG[]

Dopo la sconfitta dell'armata di Kuvira, l'assistente del Presidente si unì alla banda di Tahno per suonare alle nozze di Varrick e Zhu Li, suonando la tromba.

Più tardi lo vediamo come segretario per la campagna elettorale del presidente Raiko. Mentre il presidente discusse con il suo manager Wenyan, accettò una chiamata per Raiko, ma informò il chiamante che era occupato. Più tardi ricevette una chiamata dal Generale Iroh che informò il presidente che i dominatori dell'aria si stavano rifiutando di lasciare il Portale Spirituale, causando un altro problema per Raiko da risolvere.

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