Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Mondi Contesi[]

Primi passi insieme[]

Asami Korra bacio

Finalmente... il primo bacio

Asami attraversò il portale insieme a Korra e espresse subito la sua gioia di essere finalmente arrivata nel mondo degli spiriti. Le due donne fecero escursioni ed esploravano vari posti, finché non fecero arrabbiare uno spirito roccia, che, non avendolo riconosciuto come tale, avevano tentato di scalare. Lo spirito irato li lanciò via come insetti fastidiosi; loro due si salvarono grazie ai poteri di Korra, ma durante il volo involontario avevano perso le provviste de dovevano tornare a casa. Ma prima, Asami si fece coraggio e disse che prima di tornare voleva fare ancora una cosa, risultando prima in un abbraccio, poi nel loro primo bacio.

Asami ammissione

Ammette di essersi sentita molto sola

Durante la camminata di ritorno, le due iniziarono a parlare del loro tempo insieme, dove Korra ammise di essersi sentita per la prima volta capita da qualcuno, sin dalla prima volta quando l’aveva portata al circuito delle auto. Asami rispose che i tre anni, in cui Korra era via, erano state i più lunghi della sua vita e che aveva quasi confessato i suoi sentimenti in una delle lettere. Quando Korra chiese la ragione, la donna ammise che ha avuto paura che non ricambiava i suoi sentimenti e che non sarebbe più tornata. Poi chiese quando era stato che la donna del sud si era resa conto dei suoi sentimenti, sapendo che era stato dopo il suo avvelenamento, dove Asami c’era mentre lei non poteva esserci per sé stessa, e che non era una coincidenza che aveva risposto solo alle sue lettere.

Lo spirito uccello-drago li raggiunse, ma Korra non era pronta di terminare la loro vacanza già ora, e gli chiese di portarli al portale del sud. La notizia, che Korra aveva in mente di dirlo ai suoi genitori, non entusiasmava Asami, ma non ebbe la chance di esprimere i suoi dubbi, dato che venne già trascinata da Tonraq e Senna.

Korra arrabbiata con Tonraq

Deve calmare la sua ragazza

Le due donne vennero accolte a braccia aperte, quando le chiesero perché avevano dovuto accorciare la loro vacanza, Korra li rassicurò che non era stato qualcosa di preoccupante. Senna li invitò a cena, durante il quale si accorse del comportamento strano e teso di sua figlia. Asami la incoraggiò mettendone una mano sulla sua e Korra riuscì a rivelare che loro due ora stavano insieme. La gioia iniziale per la reazione molto positiva di Tonraq e Senna venne presto smorzata dalla richiesta del capotribù di mantenere la loro relazione privata, dato che non tutti saranno così aperti. Asami vide come Korra si arrabbiò e suggerì di andarsene, a cosa la sua ragazza si aggiunse e la trascinò fuori dalla casa. Durante il viaggio per il portale degli spiriti, si scusò per il comportamento dei suoi genitori, ma a sua sorpresa Asami affermò di poterli capire. Si spiegò che anche lei non era sicura di visitarli, a cosa Korra si scusò per non averle chiesto il suo parere prima. Questa la rassicurò che non se l’aveva presa, tuttavia credeva che la loro relazione era una cosa così speciale che aveva anche lei paura di non essere accettata ovunque. La donna del sud dichiarò che farà di tutto per proteggerla, non importa le reazioni, cosa che Asami assecondi.

Ritorno alla brusca realtà[]

Asami accusa Keum

Evidentemente Asami disprezza Keum

Dopo essere tornate a Città della Repubblica, Korra e Asami si ritrovarono direttamente davanti a un litigio acceso tra i dominatori dell’aria capitanati da Jinora e un imprenditore edile che Asami riconobbe come Wonyong Keum. Quando questo le offrì le sue condoglianze per la morte di suo padre, Hiroshi, la giovane Sato ripose seccata che non ne aveva bisogno. In seguito Jinora le spiegò la questione che fece crescere ancora l’antipatia verso quel uomo e gli disse che persone come lui non dovrebbero avere il diritto di avvicinarsi al portale degli spiriti. In quel momento apparve uno spirito anguilla-drago che ordinò a Korra di chiudere il portale, ma questa si rifiutò, così lo spirito l’avvertì che lei sarà responsabile della sua protezione. Dopo che lo spirito se n’era andato, Asami rassicurò la sua ragazza che non era da sola e che l’aiuterà, a cosa si unirono anche i dominatori dell’aria. Osservò come poi Korra entrò nello Stato dell’Avatar e fece scappare Keum e i suoi lavoratori.

Kya Korra Asami Mondi Contesi

Kya ha già notato...

Nei giorni successivi, lei e Korra visitarono uno dei campi di evacuazione per gli sfollati dopo l’invasione dell’Impero della Terra; quando Korra decise di andare a parlare con le persone in qualità di Avatar, Asami decise timidamente di rimanere indietro, spiegando che la gente non era interessata a vedere lei. Per rendersi utile nel frattempo, aiutò Zhu Li nella progettazione di un quartiere edile per gli sfollati che poi mostrò a Korra dopo il suo ritorno. Non sentì il commento di Tenzin e Kya che erano un ottimo team, ma assecondò l’idea della sua ragazza di presentarli al presidente Raiko per chiedere fondi finanziari.

Asami trascina via Korra

Ancora una volta la deve calmare

Asami si presentò all'appuntamento con il presidente con Korra e Zhu Li, dove gli presentò i progetti per il nuovo quartiere edilizio. Quando Raiko affermò di non avere i soldi necessari, Asami e Zhu Li offrirono di aggiungere i soldi dalle proprie ditte, ma il politico accettò solo dopo che il suo manager lo aveva convinto che così potrebbe guadagnarsi il supporto della popolazione per le elezioni. Quando le tre donne stavano già lasciando l’ufficio, Korra si voltò ancora e gli chiese se era possibile comprare il terreno intorno al portale per impedire che Keum lo trasformasse in un parco di divertimento. La risposta gelida di Raiko, che non ne aveva i soldi, fece arrabbiare la donna, spingendo Asami a trascinarla fuori prima che la situazione degenerasse ancora.

Korra Asami Kya

Finalmente un'alleata

Le due donne tornarono al Tempio dell’Aria per ammirare il tramonto quando avvennero sorpresa da Kya che annunciò sorridendo senza troppi intoppi che erano una bella coppia. Scioccate da questa frase, Asami chiese da dove l’aveva saputo, ricevendo la riposta che la guaritrice lo aveva già intuito quando Tenzin le aveva detto che erano andate in vacanza da sole, dato che si era ricordata della sua fuga d’amore con la sua prima fidanzata. Neanche Korra era stata al corrente della sua preferenza sessuale, a cosa Kya rispose che preferiva tenere cose private segrete, tipico delle Tribù dell’Acqua. Korra iniziò a comprendere, così Kya raccontò che suo padre, seguendo la cultura dei Nomadi dell’Aria, era stato molto aperto, ma che non era vero per tutte le altre culture. Sentendo che persino Avatar Kyoshi non era riuscita a portare un cambio nella sua nazione riguardo a questo argomento, Korra iniziò a deprimersi, ma Asami le fece notare che i tempi stavano cambiando e che la gente di Città della Repubblica erano progressivi. La discussione venne interrotta dall'arrivo di Mako e Bolin, ma Kya le promise di essere sempre disponibile in caso di difficoltà.

Giochi di potere[]

I due fratelli le salutavano gioiosamente, Bolin chiese com'era stata la loro vacanza, alla quale inizialmente riposero con tentennamento. Quando finalmente si erano decise di sputare il rospo, apparve la proiezione astrale di Jinora che li informò di un attacco della triade del Triplo Terrore al portale e agli dominatori dell’aria. Il Team Avatar si mise subito in azione, durante il volo su Oogi Mako spiegò che un certo Tokuga era il nuovo capo della triade e cercò di contattare la base per chiedere rinforzi. Alla sua reazione scocciata, Asami chiese se c’era un problema, ricevendo la spiegazione che il portale interferiva in la radio della polizia.

Korra Asami imbarazzate

Beccate...!

Arrivarono poco dopo e Asami, insieme agli altri, si buttò subito nella mischia. Ma dopo alcuni minuti venne sopraffatta dalla superiorità numerica dei dominatori nemici; vedendola in serie difficoltà, Korra interruppe il suo inseguimento dello spirito anguilla drago per proteggere la sua ragazza. Quando Asami riprese conoscenza, Korra la tenne in braccio sollevata e la baciò davanti a tutti i suoi amici, costringendosi a rilevare il loro segreto. Bolin e Opal erano stra-felici e pianificarono già delle uscite in quattro, ma Mako si bloccò scocciato. Per dargli più tempo a digerire queste novità, Bolin si meravigliò come mai una triade dovrebbe attaccare il portale, a cosa Korra rispose che dovevano essere stati mandati da qualcuno.

Raiko Zhu Li Asami foto

Deve stare al gioco

Il giorno dopo Asami e Zhu stavano controllando il cantiere per il nuovo quartiere per le case gli sfollati quando videro arrivare Raiko e Wenyan che annunciarono un loro progetto chiamato “Residenze Raiko”, evidentemente solo a scopi di propaganda per la sua rielezione. A malavoglia, Asami e Zhu Li si aggiunsero a lui per una foto per i giornalisti, dove la presidentessa di Industrie del Futuro criticò il politico per chiamare il progetto in suo onore nonostante non era stata la sua idea.

Asami difende Korra

l'insolenza di Raiko ha fa arrabbiare

Quando i due uomini stavano per andarsene, arrivarono Korra e Tenzin e cercarono di convincere Raiko a ritirare le Forze Unite dal portale. Asami doveva osservare come il presidente iniziò non solo ad incolpare Korra per tutti i problemi suoi e degli sfollati, ma proseguì ad umiliarla facendo notare che era andata in vacanza mentre migliaia di persone stavano vivendo sulla strada. Vedendo la sua ragazza sempre più depressa e abbattuta, Asami s’intromise e chiamò Raiko un vigliacco che aveva arreso la città a Kuvira mentre Korra era stata il vero leader della crisi. Ma ormai il danno era stato fatto, la gente ricominciava a disprezzare l’Avatar, così Korra le chiese di lasciar perdere e insieme si ritirarono nell'ufficio da campo di Asami.

Asami rassicura Korra

Così vicine... ma ancora lontane

Sulla strada per l’ufficio, Asami ringhiò che qualcuno dovrebbe rimettere Raiko al suo posto e suggerì che Tenzin si candidasse anche lui. Il maestro dell’aria rifiutò, ma a sua volta suggerì Zhu Li, che con tutta la sua esperienza con Varrick non dovrebbe avere problemi a guidare una nazione. La ex-assistente promise di pensarci su e quando se ne stava andando, Asami la salutò con “presidente Moon”, notando che suonava veramente bene.

Entrò nel su ufficio insieme a Korra che le raccontò che il bellissimo prato vicino al portale che entrambe avevano attraverso più volte, si era ridotta a una buia landa deserta, causato dagli spiriti per tenere lontani gli umani. Quando la donna del sud continuava a lamentarsi che non era cambiato nulla da quando si erano messe insieme, Asami la rassicurò che una cosa era cambiata eccome e che fino a quando staranno unite, potranno superare ogni crisi. Si avvicinò a Korra e le mise persino una mano sulla coscia, ma questa si lasciò sopraffare dalla timidezza e lasciò il suo ufficio con una scusa. Asami la osservò con un sospiro deluso.

La ragazza dell'Avatar[]

Asami contro Jargala

Non si lascia mettere i piedi in testa

Quella sera Asami rimase nel suo ufficio fino oltre il calare della notte quando ricevette una visita poca gradita da parte di Jargala Omo, capa della triade dei Cristalli Rampicanti, che le offrì un affare. La donna losca cercò di farla innervosire, notando che Tokuga aveva preso di mira la zona su cui si trovava il cantiere e che le offrì protezione in cambio di una quota mensile. Asami non si lasciò sopraffare e si mise addosso il suo guanto elettrico per poi annunciare che non aveva nessuna intenzione di accettare. Quando Jargala chiamò la sua arma “interessante”, Asami le offrì una dimostrazione, spingendo gli intrusi ad andarsene, ma non senza un avvertimento che torneranno fra qualche giorno. Una volta nuovamente da sola, l’imprenditrice si sedette e tirò un profondo respiro di sollievo.

Korra abbraccio Asami

Pace fatta...

In seguito a questo incidente, Asami fece posizionare delle guardie davanti al suo ufficio. Quando Korra la voleva visitare e venne fermata da uno delle guardie, venne fatta passare solo sull’ordine della presidentessa di Industrie del Futuro. Alla spiegazione che aveva ricevuto una visitina da parte dei Cristalli Rampicanti, Korra le offrì di andare e sistemare le cose con questa Jargala, ma Asami cercò di dissuaderla, assicurandola non aveva bisogno del suo aiuto. Ma questa frase suscitò l’effetto opposto e Korra se la prese, così Asami spiegò che non voleva che ogni volta che aveva un problema, si metteva a fare l’Avatar. Calmandosi, Korra spiegò a sua volta che non poteva farne a meno di preoccuparsi per lei, più di chiunque altro e che semplicemente non voleva che le succedesse qualcosa. Asami rispose sorridendo che non succederà nulla e la coppia si abbracciò. Per rifarsi, le offrì di portarla fuori a cena seguito un giro romantico sul battello anatra-tartaruga, cosa che Korra accettò don gioia.

Dopo essere rimasta da sola, il suo ufficio venne attaccato dalla triade del Triplo Terrore che sconfissero le guardie e presero in ostaggio Asami. Portarono la donna nel magazzino della polizia per le armi confiscate dell’Impero della Terra, poi venne portata su uno delle aeronavi e mostrata a Korra per dissuaderla dal voler impedire alla triade di invadere Città della Repubblica.

Asami arrabbiata con Keum

Le parole di Keum sono un insulto alla memoria di Hiroshi

In seguito venne legata e portata nella vecchia raffineria del Fuoco Terreno insieme a Wonyong Keum, anche lui caduto in mano a Tokuga. L’imprenditore edile cercò di fare small-talk, ma la donna lo zittì arrabbiata con l’accusa che la sua avarizia era stata l’inizio di tutto questo, specialmente il fatto che aveva assoldato il Triplo Terrore. Keum cercò di difendersi tirando fuori le pratiche losche di Hiroshi Sato, che la fece saltare dalla furia e gridare che dopo tutto suo padre si era pentito e che aveva dato la sua vita per la sua città, mentre lui non aveva voluto sacrificare nulla.

Asami Keum shock

C-Cosa?!

Tokuga aveva orecchiato la loro conversazione e rise che Wonyong non aveva più nulla, dato che gli aveva rubato tutto. Asami ragionò se davvero ora aveva tutto, poteva anche lasciarli andare, ma il criminale spiegò che Korra non aveva ancora sofferto abbastanza per averlo sfigurato. La donna protestò facendo notare che aveva tentato di impedire che venisse attaccato, ma il capo della triade rise solo che era carino che stava tentando di difendere la sua ragazza. Questa rivelazione scioccò Asami, così Tokuga le rivelò inoltre che aveva fatto sorvegliare il suo ufficio. Passando a cose serie, l’uomo mezzo-spirito tirò fuori dei disegni tecnici che mostrò all’ingegniera che li riconobbe come progetti del suo defunto padre. Tokuga raccontò che le aveva trovato nella cassaforte di Keum, il quale spiegò che provenivano da un’offerta di Hiroshi di alcuni anni fa di unirsi ai Paritari, ma che si era rifiutato di accettare. Asami riconobbe il progetto come delle pompe per la dispersione di gas e suppose che suo padre li voleva attaccare ai mecha per disperdere gas narcotico. Tokuga le rivelò sorridendo che voleva attaccarli alla sua aeronave e usarli per disperdere gas tossico. Quando Asami si rifiutò di aiutarlo a tenere in ostaggio Città della Repubblica, il criminale procedette a strangolare Keum, costringendo la donna al collaborare se voleva salvare la vita dell’imprenditore.

Asami felice di rivedere Korra

Felice di vedere Korra

Apparentemente seguendo i piani alla lettera, Asami però manipolò la pompa affinché disperdesse il gas all'interno della cabina anziché verso l’esterno, avvelenando quindi ogni persona a bordo. Mentre stava finendo di attaccare la pompa, Wonyong cercò di scusarsi per le sue azioni, ma la donna lo zittì. Impaziente, Tokuga chiese a che punto era, ricevendo la risposta che aveva quasi finito, in quel momento Team Avatar e i Cristalli Rampicanti irruppero nel magazzino e passarono subito all'attacco. La comparsa della sua ragazza la rallegrò, poi avvertì Tokuga che aveva finito di attaccare la pompa, ma al posto di lasciarli andare, il criminale prese con sé i suoi due ostaggi sull'aeronave.

Korra salva Asami

Korra salva Asami

Asami doveva correggere il suo piano, dato che non aveva anticipato di trovarsi sull'aeronave, così istruì Keum di prendersi le maschere antigas al suo segnale. Quando l’aeronave si avvicinò al portale degli spiriti e Tokuga stava minacciando le persone a terra, la donna diede il segnale e strappò alcuni cavi che fecero rilasciare il gas all'interno della cabina e perdere conoscenza ai membri della triade. Asami si mise la maschera, ma a sua grande shock il gas non ebbe effetto su Tokuga per la sua nuova natura di mezzo-spirito e le strappò la maschera costringendola ad inalare il gas tossico.Mentre stava per collassare, per fortuna arrivò Korra e usò il dominio dell’aria per prima scaraventare Tokuga lontano da lei per poi creare una bolla d’aria per permettere a Asami di respirare.

Giù le mano tokuga

Giù le mani dalla mia ragazza!

Quando offrì di atterrare l’aeronave, la ingenera si rimise la maschera antigas e notò sorridente che sapeva come Korra guidava e che sarebbe meglio se lo faceva lei. Purtroppo Tokuga si riprese e sfracellò le finestre della cabina, rilasciando il gas verso l’esterno, ma Asami concluse che poteva dirigere il velivolo attraverso il portale, deducendo se Tokuga era immune al gas, lo dovevano essere anche gli altri spiriti. Korra affrontò il capo della triade, ma venne presto sopraffatta dalle sue tecniche da bloccante del chi, ma prima che potesse ucciderla, Asami fece una manovra brusca che fece volare Tokuga fuori da una delle finestre rotte.

Korra Asami abbraccio

È andata tutto bene

Nonostante un atterraggio non molto dolce, le due donne uscirono dall’aeronave quasi illese; Asami si scusò che era più brusco del voluto, ma Korra notò che era meglio di tutto quello che avrebbe potuto fare lei. La coppia si abbracciò, sospirando sorridente che era vero, finché erano insieme potevano fare qualsiasi cosa. Il momento tenero venne interrotto dall'arrivo di alcuni spiriti irati, a capo di loro lo spirito anguilla-drago. La donna del sud inizialmente volle spiegarsi, ma poi iniziò a rimuginare sulla possibilità che gli spirito avevano ragione e che dovrebbe chiudere questo portale, Asami s’intromise notando che quel portale era troppo prezioso. Wonyong Keum si unì a questa idea e promise di abbandonare ogni diritto su questa terra, dato che doveva la sua vita a queste due donne.

Quando gli spiriti si erano calmati e si ritirarono nel loro mondo, Asami si scusò con Keum, ammettendo che si era sbagliata sul suo conto. Ma quando questo chiese se voleva dire che in futuro potrebbe sperare in una collaborazione tra Imprese Keum e Industrie del Futuro, la donna lo avvertì di non esagerare, ma non escluse la possibilità.

Le parole magiche[]

Asami all'annuncio

In modalità Gala

Tre settimane più tardi arrivò la sera degli annunci dell’esito delle elezioni per la carica di presidente della Repubblica Unita, Asami era stata invitata alla festa nella sala da ballo del hotel dei Quattro Elementi insieme al resto del Team Avatar. Inizialmente si distanziò dai suoi amici per parlare con varie persone presenti, più per fare conversazione, ma poi venne avvicinata da Korra che le chiese se potevano parlare. Ma in quel momento Shiro Shinobi annunciò che i risultati erano in arrivo, così Asami le chiese di aspettare un minuto. A grande gioia di tutti Zhu Li aveva conquistato una vittoria schiacciante su Raiko e Asami ascoltò il suo discorso inaugurativo.

Korra Asami dichiarazione d'amore

Le tre parola magiche

Ma prima della sua fine Korra la trascinò via verso il balcone, spingendo Asami a chiedere cosa volevano fare qua da sole all'aperto. Tirando un sospiro profondo per darsi coraggio, Korra le prese le mani e rivelò che c’era una cosa che doveva dirle che non poteva più tenersi dentro: che la amava. Questa rivelazione fece sorridere Asami immensamente che non estro a ricambiare questo sentimento e le due donne si abbracciarono osservando il portale spirituale.

Rovine dell'Impero[]

Il nemico del mio nemico…è un alleato?[]

Tre mesi dopo la sconfitta di Kuvira, Asami accompagnò Korra al municipio di Città della Repubblica per prima incoraggiare Re Wu per il suo grande discorso riguardo alla democratizzazione del Regno della Terra e poi per assistere allo spettacolo direttamente sul palco. Inizialmente il giovane monarca se le stava cavando bene, ma alla fine questo andò nel panico e Zhu Li dovette finire il questionario dei giornalisti al posto suo.

Rovine 1 Asami Korra ufficio

Come, ancora l'Impero della Terra?!

Qualche ora dopo iniziò il processo contro Kuvira e nonostante Asami fosse stata una delle persone colpite direttamente dalle sue azioni, si rifiutò di assistere, decidendo di attendere fuori. Si riunì con i suoi amici poco dopo quando la presidentessa li fece venire nel suo ufficio per una rivelazione importante: Re Wu aveva ricevuto informazioni che il Regno della Terra venne minacciato nuovamente dall'Impero della Terra. Scombussolate, Asami e Korra gli fecero ricordare che l’impero non esisteva più dopo la rese di Kuvira, ma Wu spiegò che questo non valeva per tutti, dato che un certo Comandante Guan si era rifiutato di arrendersi e aveva il sospetto che voleva interferire con le elezioni di Gaoling. La donna d’affari assecondò il giudizio del Re e anche di Korra che non potevano permetterlo, dato che questo potrebbe mettere a rischio l’intero movimento democratico, per cui accettò di accompagnare l’Avatar a Gaoling per proteggere Wu.

Rovine 1 Korra saluta Asami

Non gli piace che Korra vada da Kuvira

Quando il quartetto stava uscendo all'ufficio, Korra fermò la sua ragazza per parlarne in privato e le rivelò una sua idea possibilmente controversa: andare in prigione da Kuvira e chiederle informazioni su questo Guan. Nonostante l’evidente odio per il fatto che Korra volesse andare dalla ex-dittatrice per chiederle aiuto, Asami dovette comunque riconoscere che l’idea era buona, ma chiarì subito che doveva andarci da sola perché non sopportava di essere sotto lo stesso tetto dell’assassina di suo padre. La donna del Sud capì subito il motivo per questa dichiarazione e chiese conferma se era stato questo il motivo perché non era stata presente al processo. Con uno sguardo pieno di disprezzo Asami annuì e aggiunse che, dop quello che aveva fatto a suo padre, non voleva anche essere ricordata delle altre cose orribili che aveva fatto. La sua espressione si addolcì quando Korra, compassionevole e empatica come sempre, affermò di capirla e annunciò che di andrà da sola. Sollevata e commossa, Asami la salutò con un bacetto leggero sulle labbra della sua ragazza.

Rovine 1 Decisione nella sauna

Ala fine accetta l'idea di Korra

Il giorno seguente Asami ricevette una richiesta di incontro da Re Wu per rivelarli le ultime notizie su Guan, ma dato che lui non voleva post-porre il suo bagno di vapore mattutino, il Team Avatar e Zhu Li lo incontrò nella sauna. Asami ascoltò la discussione in silenzio, finché Korra non gli rivelò cosa aveva ottenuto dal suo incontro con Kuvira, avvertendo tutti che l’idea potrebbe anche non piacergli. Quando la sua ragazza rivelò il suo piano di portarsela con loro per costringere Guan ad arrendersi, Asami era esterrefatta a allibita da tale suggerimento. Le ricordò di averle detto che non sopportava l’idea di essere sotto lo stesso tetto con lei e ora voleva portarsela con loro come parte del team? Korra cercò di spiegarsi notando che anche a lei questa idea inizialmente non era piaciuta, ma ci aveva pensato sopra ed era giunta alla conclusione che lei potrebbe impedire una escalation del conflitto- aggiunse subito che non farà parte del team, ma solo un aiuto temporaneo. Tutti i presenti fecero una lista dei torti subito da quella donna, ma l’Avatar rimase ferma sulla sua idea e ricordò a tutti che era stata una volta loro alleata contro il Loto Rosso e che aveva salvato la vita a Tonraq. Sempre contraria a questa idea, Asami rispose che tuttavia non potevano sapere quale Kuvira avessero portati non loro, mettendo ancora in dubbio la fedeltà della ex-dittatrice. Korra ribadì che il fatto di essere quasi morta nello scontro finale era stato un grosso momento di svolta e dopo averla vista in prigione, era giunta alla conclusione che stava ancora soffrendo e che voleva riscattarsi seriamente davanti al mondo. Ancora poco convinta, Asami chiese il parare personale di Korra se pensava che funzionasse davvero e quando questa riposa con tutta sincerità che era di questa opinione, dichiarò che in questo caso avrà il suo pieno supporto.

Crisi di Gaoling[]

Il giorno seguente Asami offrì nuovamente uno dei suoi dirigibili per viaggiare a Gaoling e fecero una sosta alla prigione del Loto Bianco per permettere a Korra di prendere in consegna Kuvira e di portarla a bordo. Ovviamente Asami accolse la prigioniera con grande disprezzo e per lei era ovvio che venisse rinchiusa per tutto il viaggio nella cella di platino portatile che aveva portato sul dirigibile. Korra riuscì a convincerla di lasciarla libera, considerandola non a rischio di fuga, ma le promise di buttarla lì dentro al primo passo falso suo. La donna d’affari rimase comunque scettica e annunciò che nonostante ciò non la perderà di vista.

Rovine 1 Asami Kuvira davanti specchio

Non fare mosse strane!

Il gruppo arrivò a Gaoling tre giorni dopo, ma di Guan ancora non c’era traccia. Quando Kuvira propose di cambiarsi e togliersi le catene da prigioniera, Asami, stranamente, non fece obiezioni e le offrì di mettersi alcuni dei suoi vestiti di scorta. Mentre Wu e Korra andarono a far visita al sindaco di Gaoling Rhee, lei mantenne la sua promessa e controllò ogni movimento della prigioniera, anche davanti allo specchio dove si cambiava. Quando Kuvira notò il sollievo di essersi tolte le catene, Asami ribatté con un tono acido che non doveva abituarsi troppo, dato che li rimetterà molto presto.  La ex-dominatrice rimase calma e continuò con la nota che doveva essere difficile per lei essere la ragazza di Korra, il che irritò la non-dominatrice istantaneamente e chiese spiegazioni su questa frase. Kuvira spiegò che si stava riferendo al fatto che poteva essere a Città della Repubblica a guidare la sua impresa o inventare qualche magnifico macchinario, ma in questo momento era chiusa in bagno a fare da guardia a lei. Alzando il suo guanto elettrico per incentivo, Asami constatò che era esattamente dove voleva essere, ovvero a proteggere Korra da lei, poi la avvertì di non mettersi tra loro due. Uscendo dal bagno, Kuvira chiarì che non aveva nessuna intenzione di farlo, era semplicemente impressa dalla sincera fedeltà tra di loro, una cosa che lei non aveva mai avuto. Bolin accusò la dominatrice del metallo di aver spinto via le persone da lei, riferendosi alle parole di Opal, ma Kuvira gli consigliò di non credere a tutto quella che la sua sorellastra diceva su di lei. Insistette che era non più la stessa persona di tre mesi fa, a cosa Asami aggiunse che credeva che le persone potessero cambiare col tempo, ma non così all’improvviso dal giorno alla notte.

Rovine 1 Asami comando a distanza

Una donna dalle mille risorse

In quel momento Mako ricevette la chiamata di Korra via radio che gli chiese di portare Kuvira subito al municipio, dato che era arrivato Guan e Asami si mise al volante della jeep per portala personalmente. Dopo essersi fermata per permettere alla dominatrice del metallo di scendere, le disse che ora era giunto il momento di dimostrare che era cambiata davvero, poi scese anche lei e si mise vicina a lei e Guan per osservare la discussione in silenzio. Pochi minuti dopo infine Kuvira perse la pazienza con la testardaggine del suo ex-sottoposto e gli ordinò di arrendersi usando la violenza, il che era il segno per Asami che doveva mettersi in azione: attivò un comando a distanza per dei elettrodi inseriti nella cintura del vestito prestato a Kuvira che la rese incosciente sul colpo. Scombussolata da quello che era appena accaduto, Korra le chiese spiegazioni, così la sua ragazza le rivelò il suo schema pensato in anticipo come piano di emergenza. Mentre Mako e Bolin riportarono la ex-dittatrice incosciente al dirigibile, Asami assistette incredula come Guan annunciò di non voler interrompere le elezioni, ma di parteciparvi come candidato regolare.  

Asami tornò al suo dirigibile dove Korra, tendendo fede alla sua promessa, rinchiuse Kuvira nella cella di platino per rinfrescarsi le idee e di impedire che combinasse un’altra stupidaggine. Quando la prigioniera si risvegliò, le venne rivelato il piano di Guan di riconquistare il potere tramite la politica e si iniziò una discussione su il da farsi. Quando Asami chiese se potevano sperare nella vittoria di un altro candidato, Korra la dovette deludere, credendo che era molto improbabile, ricordandosi della presentazione “non entusiasmante” dei due candidati Ling e Bak. Al suggerimento di Kuvira di trovare allora un’altra persona più popolare di Guan, Korra ebbe l’idea geniale di andare a trovare Toph, ignorando l’avvertimento di Bolin che quella donna sicuramente non voleva averci nulla a che fare con la politica.

Rovine 2 Korra Asami saluto

Si devono salutare..

In seguito Asami contattò Suyin a Zaofu per informarla del cambiamento di piano e le chiese di tenere in custodia Kuvira per alcuni giorni, dato che non ce la facevano di andare a tornare da Città della Repubblica in tempo per le elezioni. Salutò Korra, che si stava mettendo in viaggio per la Palude Nebbiosa insieme e Wu, con un abbraccio avvisandola di stare attente, poi le diede un bacio passionale.

Nelle grinfie di Guan[]

Rovine 2 Attacco a sorpresa

Un agguato?!

Dopo essere rientrata nel dirigibile, Asami annunciò che non libererà Kuvira finché non erano arrivati a Zaofu, poi ricevette il rapporto del suo capitano che non potevano partire perché c’era un guasto al motore, il che sorprese l’ingenera che sapeva che all'arrivo aveva funzionato tutto. Immediatamente il suo sospetto cadde su Kuvira, ma questa divenne visibilmente nervosa a la implorò di lasciarla uscire subito, a cosa che Asami ovviamente non ci pensò nemmeno. Qualche attimo dopo il dirigibile venne attaccato dagli uomini di Guan, ma nonostante l’evidente inferiorità numerica e lo svantaggio in fatto di dominio, Asami si rifiutò più volte di liberare Kuvira nonostante questa le offrì il suo aiuto. Nonostante la sua abilità combattiva senza armi, alla fine venne così sconfitta e catturata insieme a Mako e Bolin, ma rimase convinta fino all'ultimo che si trattasse di un piano perfido e astuto della ex-dittatrice. Purtroppo dovette rassegnarsi che non era stata idea sua, ma di Guan che li prese in custodia.

Rovine 2 Bolin Mako Asami lavaggio cervello

Derubata della sua mente

Il quattro vennero così portati al campo di rieducazione vicino a Gaoling dove Guan ordinò che venissero legati a una sedia, imbavagliati e preparati per una sorta di procedura che aveva a che fare con uno strano elmo che li mettevano in testa. Poco dopo vennero rivelati a Kuvira da Guan, il quale stava cercando di convincerla ad unirsi a lui e usava i tre ragazzi come dimostrazione per la sua tattica per assicurarsi la vittoria alle elezioni: il lavaggio del cervello. Dopo aver sentito la spiegazione della dottoressa Sheng si come aveva unito le antiche tecniche di indottrinamento del Dai Li con la sua tecnologia magnetica, Asami fissò Kuvira con uno sguardo pieno d’odio, credendola ancora responsabile per questa situazione, ma anche senza parlare questa la capì e cercò di convincerla che non voleva niente di tutto ciò. Per dimostrare la sua tecnica, Guan diede l’ordine a Sheng di iniziare con il processo attivando il macchinario che provocò parecchio dolore alle sue vittime che però, per via dell’imbavagliamento, non potevano neanche gridare. Mentre cadevano in uno stato di trance, la dottoressa gli diede le loro nuove dottrine: dovevano obbedire ad ogni ordine del comandante Guan e considerare l’Avatar una loro nemica. Come membro ufficiale dell’armata di Guan, Asami indossò una uniforme dell’Impero della Terra verde e gli venne dato un rango militare.

Rovine 2 Asami attacca Korra

Asami attacca Korra

Asami, Mako e Bolin rivelarono al comandate il loro programma di voler incontrare Korra e Wu al loro dirigibile la sera seguente e insieme attesero il ritorno dell’Avatar per tentare un agguato. A sua sfortuna Korra non arrivò, ma Guan seppe da alcuni informatori che era stata fermata e avvertita in anticipo da Kuvira e poi vide arrivare un dirigibile di Zaofu, connettendo i punti e ordinando a tutti di raggiungerlo subito. Dopo essere arrivati all'aeronave di Suyin, Guan ordinò ai tre ragazzi di scendere dalla jeep per primi per affrontare il l’Avatar e di portargliela, ricordando che era una loro nemica. Asami indossò il suo guanto elettrico e resistette alle suppliche della sua ragazza di svegliarsi, buttandosi su di lei con una furia inaspettata. Korra e Opal volevano usare il dominio dell’aria per bloccare lei, Mako e Bolin abbastanza per permettere a Wei e Wing di catturarli, ma Guan li liberò. La non-dominatrice si buttò nuovamente su Korra spingendola a ricorrere solo a manovre evasive perché non voleva ferirla. L’Avatar la immobilizzò quindi a terra ignorando le frasi aggressive lanciatole contro per permettere a Kuvira di trascinarla in seguito sul dirigibile di Su.

Rovine 2 Asami manipolata

Non sembra neanche più lei

Una volta a bordo, Korra la dovette richiudere nella cella di platino che in origine era destinata a Kuvira. Asami non si oppose fisicamente, ma continuò a lanciare sguardi pieno di odio verso la donna che in realtà era la sua amata, accusandola di far solo finta di preoccuparsi per lei e ripeté più volte che era il suo nemico.

Dopo l’arrivo a Zaofu, Asami venne portata nella villa di Suyin ancora imprigionata nella cella, finché Suyin le annunciò che la volevano sistemare in una stanza, Asami notò con cinismo che rimarrà sempre una prigioniera, cosa che la matriarca di Zaofu negò, ma ammise che sarà sorvegliata per la sicurezza sua e anche loro. Senza l’ordine di Guan di provare a fuggire, la donna rimase ferma sulla sua posizione, ma si dimostrò estremamente ostile in confronto di chiunque. Ignorò la promessa di Korra di aiutarla, studiando invece la sua nuova sistemazione.

Rovine 3 Korra Asami da sole

Costretta a stare insieme al "nemico"

Quella sera Asami ricevette una visita da parte di Korra, ma la trattò come una perfetta estranea ostile, rifiutando ogni contatto fisico. La donna del sud si sedette di fronte a lei a testa china e le raccontò che Baatar stava lavorando da molte ore per trovare un modo per aiutarla e le promise che questo incubo avrà presto termine. Quando Korra voleva toccare la mano della sua ragazza per consolarla, questa la allontanò schifata e le ordinò con un tono di voce autoritario di non toccarla, lasciando l’altra donna senza parole. In quel momento Suyin le chiamò per andare da Baatar Jr. per il primo tentativo.

Rovine 3 Tentativi di liberare Asami

Perché non funziona?

Asami si lasciò condurre senza fare resistenza e venne portata nel laboratorio di Baatar dove venne seduta su una sedia a attaccata al macchinario, osservato da le persone intorno a lei che però ignorava. Mentre l’ingegnera iniziò con le imposizioni più basse, Kuvira le lesse i nuovi ordini, ovvero il contrario di quelli imposte prima da Sheng: che non doveva più obbedire agli ordini di Guan o considerare l‘Avatar come una nemica e ricordandola che il suo cervello le apparteneva di nuovo. Purtroppo il primo tentativo fallì e la donna dichiarò con lo stesso sguardo spento di prima che era fedele soltanto al comandante Guan. Seguirono vari tentativi con impostazioni differenti, ma portarono sempre allo stesso risultato. Dopo ore di prova, Baatar e Kuvira stavano per arrendersi per oggi e facevano riportare Asami nella sua stanza, finché la dominatrice del metallo non propose l’idea che dovevano azzerare le impostazioni prendendo come base un soggetto sano non lavato di cervello. Korra si offrì subito come cavia, ma Baatar si oppose a questa idea, ritenendo questo test come troppo pericoloso, così Kuvira prese il suo posto di spontanea volontà.

Rovine 3 Korra Asami abbraccio

Finalmente libera...

Dopo che Baatar aveva ottenuto le informazioni necessarie, Asami venne riportata nel laboratorio per un nuovo tentativo e dopo alcuni minuti finalmente l’espressione della donna diede segni di con cambiamento. Quando riaprì gli occhi, brillavano nuovamente della sua luce tipica e Asami si svegliò. Dopo aversi guardato intorno scombussolata, vide davanti a sé in ginocchio Korra con un tono di voce tentennante e caloroso che le chiese cosa si ricordava e in quel momento si rese conto che per lei gli ultimi giorni sembravano di non essere mai esistiti. Con una espressione triste e frustrata, dichiarò che non si ricordava di nulla, ma vedere la sua ragazza le fece intuire che doveva essere stato una esperienza dolorosa per Korra. Le due donne si abbracciarono per consolarsi a vicenda dove la donna del sud le disse che non doveva preoccuparsi e che si prenderà cura di lei. Purtroppo questo momento tenero venne interrotto da Opal, Wei e Wing che ordinarono a tutti di accendere la radio dive venne annunciata la vittoria di Guan alle elezioni.

Fine dell’Impero della Terra[]

Rovine 3 Korra consola Asami

Korra consola la sua ragazza

Finalmente Asami poté liberarsi di questa uniforme verde e si mise il suo vestito per la notte nella sua stanza condivisa con Korra. Ma i suoi pensieri erano ancora erranti e si bloccò a rimuginare in silenzio guardando fuori dalla finestra, il che spinse la sua ragazza a chiederle preoccupata se non voleva venire con lei a letto. Asami rivelò di sentirsi ancora strana per il fatto di non ricordarsi giornate intere della sua vita. Voltandosi verso l’altra donna, le chiese se aveva fatto o detto cose di cui dovrebbe pentirsi, temendo già il peggio, ma Korra la rassicurò che non importava più, dato che sapeva che non era stata lei a parlare. Questa risposta evasiva non soddisfece Asami completamente, ma quando Korra la abbracciò con così tanta delicatezza e amore non poteva che commuoversi e accettò il suo suggerimento di lasciarsi tutto alle spalle. La coppia si preparò quindi per andare a letto, ma vennero interrotti da qualcuno che bussava alla porta, rivelandosi come Suyin. Pensando che volesse condividere i risultati della sua conversazione con la presidentessa Moon, Asami chiese se avevano un piano per salvare Mako, Bolin e Wu, ma la matriarca di Zaofu invece le rivelò che Kuvira era fuggita.

Rovine 3 Korra asami Suyin

Kuvira l'ha salvata?!

Mentre le tre donne tornarono alla villa, Asami affermò con evidente disgusto nella sua voce che Kuvira doveva aver aspettato questo momento per fuggire, esattamente come se l’era aspettata da lei. Korra dovette correggerla e le raccontò che era stato per la maggior parte merito suo che erano riusciti a farle riavere la sua mente: Kuvira gli aveva fermati dal cadere nella trappola di Guan, rivelato la faccenda del lavaggio del cervello e si era persino offerta come cavia per il processo di liberazione. Questa rivelazione scoccò Asami che ovviamente non ne era stata al corrente e che mise in dubbio la sua opinione che aveva verso la ex-dittatrice. Suyin volle sapere da Korra se aveva un’idea dove possa essere andata e la donna del sud speculò che poteva essere solo tornata a Gaoling per confrontarsi con Guan una seconda volta.

Rovine 3 Asami fulmina Sheng

Dolce vendetta

Dopo essersi cambiata, la donna d’affari accompagnò Korra, Suyin, Toph e Opal sul volo per Gaoling sul bisonte dell’aria Juicy, sedendosi accanto alla sua ragazza. Una volta raggiunti il campo di rieducazione, trovarono presto Kuvira che stava fuggendo da una tenda inseguiti da Bolin e Mako. Mentre gli altri si dedicarono ai soldati, Asami vide fuggire dalla tenda la dottoressa Sheng e decise di prendersi la sua vendetta personale. La bloccò a metà strada facendo vedere le scintille del suo guanto elettrico, poi la atterrò con una scarica elettrica al petto dichiarando che questo era “per avermi mandato in pappa il cervello”.

Rovine 3 Korra Asami Bolin Opal Mako Wu

Tutti sono liberi

Dopo la resa di Guan e la sua armata, Asami osservò felice come Korra liberò Mako, Bolin e Wu dal lavaggio del cervello. Più tardi si unì agli altri sulla piazza centrale di Gaolin per ascoltare il discorso del Re della Terra dove dichiarò di aver fatto degli errori nella pianificazione del processo di democratizzazione del Regno della Terra e annunciò che ogni stato potrà crearsi il proprio calendario per le lezioni. 

Rovine 3 fine

Alla fine tutto sembra andare bene...

Alcuni giorni dopo il ritorno del Team Avatar a Città della Repubblica ebbe luogo la continuazione del processo di Kuvira e stavolta Asami accompagnò Korra. Lì vide a sua grande sorpresa come la ex-dittatrice si prese le sue responsabilità dichiarandosi colpevole. Quando le guardie del Loto Bianco portarono fuori la prigioniera, l’ora di Asami nei suoi confronti si era visivamente placata, ma non era ancora sparita del tutto. Le disse chiaramente che ci vorrà ancora molto tempo finché riesca a perdonarla per aver ucciso suo padre, ma doveva ammettere che per stavolta era stata dalla loro parte. In seguito tenne la mano a Korra mentre le due donne osservarono la riconciliazione tra Kuvira e Suyin e l’annuncio che verrà trasferita agli arresti domiciliari a Zaofu.

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