Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Asami Sato (佐藤麻美, Satō Asami) è una giovane donna d'affari, unica figlia dell’imprenditore di fama mondiale Hiroshi Sato e Yasuko, e una senza-dominio. La sua discendenza non è chiara del tutto, ma si suppone essere un misto tra Terra e Fuoco. Molto bella d'aspetto, ha un carattere aperto, gentile e altruista, anche se è meglio non farla arrabbiare. Inoltre possiede un intelletto acuto e un talento straordinario per l’ingegneria ereditato dal padre, oltre ad essere un abile pilota sia di macchine, che di moto e aerei. In più è inaspettatamente abile nel combattimento corpo a corpo, dato che suo padre le ha fatto seguire corsi di autodifesa sin da piccola. Per un breve periodo ha frequentato Mako.

Asami ha lunghi capelli neri spesso raccolti, occhi verdi chiari e una carnagione chiara, inoltre è più alta della media. Si veste spesso in modo elegante, con tonalità rosse e nere, ma in missione preferisce abiti più comodi.

Dopo aver scoperto il legame di suo padre con i Paritari, Asami si ribella a lui, venendo diseredata, e si unisce alla Squadra Avatar per fermare la rivoluzione. Dopo l’arresto di Hiroshi, Asami diventa la presidentessa di Industrie del Futuro e inizialmente fa molta fatica a rimanere competitiva sul mercato. Aiuta Korra nella ricerca dei nuovi dominatori dell’aria e assiste al combattimento finale tra Korra e Zaheer. Durante le prime due settimane seguenti si prende cura dell’Avatar gravemente ferito, ma rimane indietro quando Korra decide di tornare nella sua tribù per guarire. Tre anni dopo si ricongiunge con suo padre, che la aiuta a sconfiggere l’armata di Kuvira. Alla fine della guerra inizia una relazione con Korra.


Storia:[]

Infanzia[]

Hiroshi, Yasuko e la piccola Asami

Asami nacque nel 152 da una storia d’amore tra Hiroshi e Yasuko Sato, ma quando aveva sei anni, la madre venne uccisa durante una rapina nella loro villa, eseguita della triade Agni Kai. Dopo questo Hiroshi iniziò a mandare Asami a seguire dei corsi dai migliori allenatori dell’autodifesa della città, affinché imparasse a proteggersi da sola. La bambina non si rese conto che in quel periodo il padre aveva iniziato a covare un profondo odio verso i dominatori, che sarebbe culminato con l’unirsi ai Paritari e nel diventare uno dei loro fornitori d’armi principale.Asami crebbe nel lusso, ma nonostante tutti i beni offerti, riuscì a crearsi un carattere forte e gentile. Perfezionò il suo talento per la tecnologia e i macchinari, diventando un pilota esperto, dato che eseguiva spesso corse di prova delle nuove Satomobili. Inoltre, a dispiacere segreto di suo padre, si appassionò al dominio sportivo.

A partire dall’età di 14 anni, Asami iniziò a partecipare come osservatrice alle riunioni del padre, fondatore e direttore della ditta Industrie del Futuro, dove assistette anche alle trattative con Wonyong Keum. L’antipatia di costui verso la famiglia Sato la avrebbe raggiunta più tardi nella sua vita.

Libro Uno (Anno 170 DG)[]

>>> Articolo completo Asami Sato - Libro Aria

Un giorno, per caso, Asami investì Mako con il suo scooter e per farsi perdonare lo invitò a cena. Durante essa non solo scoprì la situazione finanziaria dei Furetti di Fuoco, ma presentò anche il ragazzo a suo padre che divenne lo sponsor principale della squadra. Nelle settimane seguenti si misero addirittura insieme e la donna così conobbe tra l'altro anche l'Avatar Korra.

Inizialmente le due ragazze non andavano per nulla d'accordo, e quando finalmente iniziarono a avvicinarsi, la loro amicizia venne messa a dura prova dalle accuse contro suo padre Hiroshi di essere un Paritario. Purtroppo le accuse si dimostrarono fondate e Asami dovette scegliere se unirsi a lui oppure tradirlo e aiutare Korra, Mako e gli altri. Quando scelse le seconda opzione, venne diseredata e sbattuta fuori da casa.

Asami si unì a quello che Bolin chiamerà la "nuova squadra Avatar", fungendo come una sorta di pilota e aiuto in questioni tecniche. In quel periodo di tempo iniziò a rendersi contro che Mako doveva provare qualcosa per Korra e per molte settimane rimase zitta, finché, dopo il salvataggio della donna del Sud, non si confrontò con lui. Ma prima di avere una risposta definitiva, la città venne attaccata dai Paritari guidati da Amon e Hiroshi Sato e Asami lottò contro di loro. Asami, Bolin e il Generale Iroh vennero catturati durante una missione segrete, dove il padre di Asami la cercò di convincere per l'ultima volta a seguirlo, ma sua figlia rifiutò categoricamente. I due Sato si affrontarono in un combattimento feroce che vide la triste vittoria di Asami e l'arresto scandaloso di Hiroshi.

Libro Due (171 DG)[]

>>> Articolo completo: Asami Sato - Libro Spiriti

Dopo l'arresto di Hiroshi Sato,Asami eredita Industrie del Futuro, ma la sua situazione finanziaria è cosi precaria che è costretta a chiedere una collaborazione con l'imprenditore eccentrico Varrick. Durante la sua permanenza al Polo Sud Asami viene coinvolta nella Guerra Civile, ma riesce a fuggire insieme agli altri e tornare a Città della Repubblica.

Purtroppo i problemi continuano, finché Varrick non le consiglia di vendere gli armi rimasto alla Tribù del Sud per aiutarli contro Unalaq e mantenersi a galla, ma poco dopo quasi tutti le sue navi, che dovevano trasportare il carico, vengono rubati da persone ignote. Mako ha un sospetto e insieme a lei e Varrick organizza una stangata, ma ben presto si devono rendere conto che i loro nemici li hanno ingannati ancora una volta. Industrie del Futuro è vicino alla bancarotta e Asami non ha altra scelta che venderla a Varrick. Si scopre in futuro che la mente geniale dietro a tutto questo era stato proprio Varrick e, dopo il suo arresto, la ditta torna da lei.

Vista però la situazione grave che coinvolge il destino dell'intero mondo, Asami decide di accompagnare i suoi amici al Polo Sud per assistergli nel combattimento control Unalaq e di impedire che si unisca a Vaatu per distruggere tutto quanto. Asami fa da pilote in una missione di distrazione, ma viene catturata dal nemico e dopo la sua liberazione Korra le chiede di tornare alla tribù del Sud per assistere agli feriti, per cui non partecipa alla battaglia finale.

Libro Tre (tardo 171 DG)[]

>>> Articolo completo: Asami Sato - Libro Cambiamento

Dopo aver scoperto che alcune persone avevano dal nullo sviluppato il dominio dell'aria, Asami decise di seguire Korra e gli altri nella loro ricerca di questi nuovi dominatori. Il loro viaggio li portò fino a Ba Sing Se, dove conobbero la antipatica e stravagante Regina Hou-Ting che non esitava a trattare l'Avatar come una sua serva. In seguito scoprirono che era stata proprio lei a rapire a nascondere i dovi dominatori dell'aria che erano comparsi nella capitale, cosi il gruppo decise di liberarli, al prezzo di venir dichiarati nemici del Regno della Terra.

Dopo essersi separati da loro, Asami continuò il viaggio insieme a Korra, Mako, Bolin e Lin, che era venuta per avvertire l'Avatar della fuga di quattro pericolosi criminali da prigione di riportarla a Città della Repubblica. Ma il loro corso invece li portò a Zaofu, la città del clan del metallo, dove vennero accolti con tutti gli onori e scoprirono che la matriarca del clan, Suyin, era la sorellastra di Lin. Ma Asami trovò lì un'altra persone inaspettata, ma non tanto gradevole: Varrick, fuggito dalla prigione. La loro permanenza sembrava essere come una vacanza, finché, nella notte prima della ripartenza, i quattro criminali menzionati prima dalla capa della polizia, Zaheer, Ming-Hua, Ghazan e P'Li, s'infiltrarono a Zaofu per rapire Korra, ma fortunatamente il loro tentativo venne impedito grazie alla collaborazione di tutti. Però era chiaro che i quattro anarchici avevano avuto un aiuto interno e si scoprì che quell'aiuto era stato Aiwei, il consigliere fidato di Suyin.

Asami si unì alla sua ricerca e arrivò all'Oasi delle Palme Nebbiose, dove trovarono il traditore, ma in stato di meditazione. Korra lo seguì nel Mondi degli Spiriti per incontrare Zaheer, nel mentre Asami e gli alti protessero il suo corpo inerme. Purtroppo vennero attaccati da Ghazan e Min-Hua, e Asami fuggì con Korra nel tentativo di portarla in salvo, ma venne catturata dai soldati del Regno della Terra su ordine della Regina. Le due donne riuscirono a fuggire grazie a un piano geniale di Asami e di tornare all'Oasi delle Palme Nebbiose, ma lì li attese una brutta sorpresa: nel frattempo Zaheer e i suoi compagni avevano eliminato la Regina dell Terra e posto un ultimatum per l'Avatar: se non si arrenderà a loro, elimineranno tutti i membri della Nuova Nazione dell'Aria.

Tutti il gruppo si avviò al Tempio dell'Aria del Nord e confabularono un piano per liberare sia gli ostaggi che salvare Korra, che era decisa ad arrendersi per guadagnare tempo. Asami, Bolin e Mako andarono al tempo per i negoziazioni, ma si resero presto conto che erano caduti in una trappola. Avevano trovato solo Tenzin, ma Ghazan stava per trasformare l'intera montagna in una landa di lava, rischiando di seppellirli. I quattro si salvarono grazie al nuovo talento di Bolin di poter dominare la lava e a Kai che li prese con sé con il suo baby-bisonte Lefty. Asami aiutò Lin, Suyin, Mako, Tonraq e Bolin a liberare gli ostaggi, ma poi dovette osservare impotente la lotta disperata di Korra contro Zaheer. Dopo minuti interminabili, Suyin riuscì a salvare l'Avatar in extremis, a grande sollievo di Asami. Dopo il loro ritorno a Città della Repubblica, Asami si prese cura della sua amica gravemente ferita e la accompagnò anche alla cerimonia di nomina a maestra dell'aria di Jinora.

Libro Quattro (174 DG)[]

>>> Articolo completo: Asami Sato- Libro Bilancio

Mentre Korra si riprese al Polo Sud per tre lunghi anni, Asami ricevette l'incarico di rinnovare l'infrastruttura dell'intera Città della Repubblica, incluso un parco dedicato a Avatar Korra e una stazione del treni nuova di zecca. Durante la cerimonia dell'apertura della stazione conobbe il principe Wu, erede al trono del Regno della Terra, ma a lei interessò solo il tanto atteso ritorno di Korra. Quella sera Asami seppe che la sua amica era praticamente scomparsa e nessuno sapeva dove si trovava, inoltre qualche giorno dopo Kuvira usurpò il trono del Regno della Terra.

Asami decise di tentare di riconciliarsi con suo padre in prigione che sembrava una persona completamente diversa. Qualche giorno dopo seppe che i figli di Tenzin avevano rintracciato Korra e Asami era felice di poterla finalmente riabbracciare. Purtroppo la loro riunione non solo fasi finì in una lite tra le due donne, ma venne interrotto dal rapimento di Wu da parte dei sostenitori di Kuvira. Asami aiutò Korra e Mako a liberarlo, ricordandosi dei bei vecchi tempi del Team Avatar. Qualche giorno dopo consolò Korra che aveva forti dubbi sul suo senso nella vita e paura di fallire.

Quando divenne evidente che Kuvira voleva attaccare Città della Repubblica, Asami e Varrick ricevettero l'incarico dal presidente Raiko di creare armi pronti per difendersi e i due usarono degli schizzi dell'ingegnera per costruire i cosiddetti mecha Colibrì. Ma il loro tempo a disposizione si dimezzò quando seppero che Kuvira si stava avvicinando con un cannone a energia spirituale montato su un mecha alto almeno cinquanta metri, il che spinse i due inventori a accelerare i loro sforzi. All'arrivo degli invasori, Raiko era costretto alla resa, ma Kuvira procedette ad attaccare e fece saltare in aria il magazzino di Industrie del Futuro dove stavano costruendo i nuovi mecha, fortunatamente non ci furono vittime.

Il gruppo era a corto di idee,a finché Asami non ebbe una sorpresa inaspettata, ma alla fine molto gradita: Lin aveva liberato Hiroshi Sato per questa occasione e lui ebbe subito un'idea vincente: mentre i dominatori distraevano il mecha di Kuvira, due mecha colibrì si attaccheranno alla sua carrozza di platino per aprire un buco per potersi infilare e di distruggerlo dall'interno. Asami e suo padre si misero un volo e riuscirono nell'impresa, ma a carpo prezzo: per ultimare la missione, Hiroshi si sacrificò perse la vita. Asami osservò dalla lontananza come si concluse la battaglia finale con l'apertura del Nuovo Portale degli Spiriti.

Due mesi dopo Asami assistette alle nozze di Zhu Li e Varrick, dove finalmente parlò con Korra e dei suoi sentimenti. Stanca di queste settimane stressanti, le due donne decisero di andare in vacanza insieme e la loro scelta cadde sul Mondo degli Spiriti.

Fumetti[]

(Questi paragrafi contengono informazioni sui fumetti "Mondi Contesi" e "Ruins of the Empire" della Dark Horse Comics)

Il loro primo bacio

Primi passi insieme[]

Asami attraversò il portale insieme a Korra e espresse subito la sua gioia di essere finalmente arrivata nel mondo degli spiriti. Le due donne fecero escursioni ed esploravano vari posti, finché non fecero arrabbiare uno spirito roccia, che, non avendolo riconosciuto come tale, avevano tentato di scalare. Lo spirito irato li lanciò via come insetti fastidiosi; loro due si salvarono grazie ai poteri di Korra, ma durante il volo involontario avevano perso le provviste de dovevano tonare a casa. Ma prima, Asami si fece coraggio e disse che prima di tornare voleva fare ancora una cosa, risultando prima in un abbraccio, poi nel loro primo bacio.

Ammette di essersi sentita molto sola

Durante la camminata di ritorno, le due iniziarono a parlare del loro tempo insieme, dove Korra ammise di essersi sentita per la prima volta capita da qualcuno, sin dalla prima volta quando l’aveva portata al circuito delle auto. Asami rispose che i tre anni, in cui Korra era via, erano state i più lunghi della sua vita e che aveva quasi confessato i suoi sentimenti in una delle lettere. Quando Korra chiese la ragione, la donna ammise che ha avuto paura che non ricambiava i suoi sentimenti e che non sarebbe più tornata. Poi chiese quando era stato che la donna del sud si era resa conto dei suoi sentimenti, sapendo che era stato dopo il suo avvelenamento, dove Asami c’era mentre lei non poteva esserci per sé stessa, e che non era una coincidenza che aveva risposto solo alle sue lettere.

Lo spirito uccello-drago li raggiunse, ma Korra non era pronta di terminare la loro vacanza già ora, e gli chiese di portarli al portale del sud. La notizia, che Korra aveva in mente di dirlo ai suoi genitori, non entusiasmava Asami, ma non ebbe la chance di esprimere i suoi dubbi, dato che venne già trascinata da Tonraq e Senna.

Meglio andarsene

Le due donne vennero accolte a braccia aperte, quando le chiesero perché avevano dovuto accorciare la loro vacanza, Korra li rassicurò che non era stato qualcosa di preoccupante. Senna li invitò a cena, durante il quale si accorse del comportamento strano e teso di sua figlia. Asami la incoraggiò mettendone una mano sulla sua e Korra riuscì a rivelare che loro due ora stavano insieme. La gioia iniziale per la reazione molto positiva di Tonraq e Senna venne presto smorzata dalla richiesta del capotribù di mantenere la loro relazione privata, dato che non tutti saranno così aperti. Asami vide come Korra si arrabbiò e suggerì di andarsene, a cosa la sua ragazza si aggiunse e la trascinò fuori dalla casa. Durante il viaggio per il portale degli spiriti, si scusò per il comportamento dei suoi genitori, ma a sua sorpresa Asami affermò di poterli capire. Si spiegò che anche lei non era sicura di visitarli, a cosa Korra si scusò per non averle chiesto il suo parere prima. Questa la rassicurò che non se l’aveva presa, tuttavia credeva che la loro relazione era una cosa così speciale che aveva anche lei paura di non essere accettata ovunque. La donna del sud dichiarò che farà di tutto per proteggerla, non importa le reazioni, cosa che Asami assecondi.

Ritorno alla brusca realtà[]

Asami disprezza Keum

Dopo essere tornate a Città della Repubblica, Korra e Asami si ritrovarono direttamente davanti a un litigio acceso tra i dominatori dell’aria capitanati da Jinora e un imprenditore edile che Asami riconobbe come Wonyong Keum. Quando questo le offrì le sue condoglianze per la morte di suo padre, Hiroshi, la giovane Sato ripose seccata che non ne aveva bisogno. In seguito Jinora le spiegò la questione che fece crescere ancora l’antipatia verso quel uomo e gli disse che persone come lui non dovrebbero avere il diritto di avvicinarsi al portale degli spiriti. In quel momento apparve uno spirito anguilla-drago che ordinò a Korra di chiudere il portale, ma questa si rifiutò, così lo spirito l’avvertì che lei sarà responsabile della sua protezione. Dopo che lo spirito se n’era andato, Asami rassicurò la sua ragazza che non era da sola e che l’aiuterà, a cosa si unirono anche i dominatori dell’aria. Osservò come poi Korra entrò nello Stato dell’Avatar e fece scappare Keum e i suoi lavoratori.

Kya nota una cosa...

Nei giorni successivi, lei e Korra visitarono uno dei campi di evacuazione per gli sfollati dopo l’invasione dell’Impero della Terra; quando Korra decise di andare a parlare con le persone in qualità di Avatar, Asami decise di rimanere indietro, spiegando che la gente non era interessata a vedere lei. Per rendersi utile, aiutò Zhu Li nella progettazione di un quartiere edile per gli sfollati che poi mostrò a Korra dopo il suo ritorno. Non sentì il commento di Tenzin e Kya che erano un ottimo team, ma assecondò l’idea della sua ragazza di presentarli al presidente Raiko per chiedere fondi finanziari.

Asami deve calmare Korra

Asami si presentò all'appuntamento con il presidente con Korra e Zhu Li, dove gli presentò i progetti per il nuovo quartiere edilizio. Quando Raiko affermò di non avere i soldi necessari, Asami e Zhu Li offrirono di aggiungere i soldi dalle proprie ditte, ma il politico accettò solo dopo che il suo manager lo aveva convinto che così potrebbe guadagnarsi il supporto della popolazione per le elezioni. Quando le tre donne stavano già lasciando l’ufficio, Korra si voltò ancora e gli chiese se era possibile comprare il terreno intorno al portale per impedire che Keum lo trasformasse in un parco di divertimento. La risposta gelida di Raiko, che non ne aveva i soldi, fece arrabbiare la donna, spingendo Asami a trascinarla fuori prima che la situazione degenerasse ancora.

Finalmente un'alleata

Le due donne tornarono al Tempio dell’Aria per ammirare il tramonto quando avvennero sorpresa da Kya che annunciò sorridendo senza troppi intoppi che erano una bella coppia. Scioccate da questa frase, Asami chiese da dove l’aveva saputo, ricevendo la riposta che la guaritrice lo aveva già intuito quando Tenzin le aveva detto che erano andate in vacanza da sole, dato che si era ricordata della sua fuga d’amore con la sua prima fidanzata. Neanche Korra era stata al corrente della sua preferenza sessuale, a cosa Kya rispose che preferiva tenere cose private segrete, tipico delle Tribù dell’Acqua. Korra iniziò a comprendere, così Kya raccontò che suo padre, seguendo la cultura dei Nomadi dell’Aria, era stato molto aperto, ma che non era vero per tutte le altre culture. Sentendo che persino Avatar Kyoshi non era riuscita a portare un cambio nella sua nazione riguardo a questo argomento, Korra iniziò a deprimersi, ma Asami le fece notare che i tempi stavano cambiando e che la gente di Città della Repubblica erano progressivi. La discussione venne interrotta dall'arrivo di Mako e Bolin, ma Kya le promise di essere sempre disponibile in caso di difficoltà.

Giochi di potere[]

I due fratelli le salutavano gioiosamente, Bolin chiese com'era stata la loro vacanza, alla quale inizialmente riposero con tentennamento. Quando finalmente si erano decise di sputare il rospo, apparve la proiezione astrale di Jinora che li informò di un attacco della triade del Triplo Terrore al portale e agli dominatori dell’aria. Il Team Avatar si mise subito in azione, durante il volo su Oogi Mako spiegò che un certo Tokuga era il nuovo capo della triade e cercò di contattare la base per chiedere rinforzi. Alla sua reazione scocciata, Asami chiese se c’era un problema, ricevendo la spiegazione che il portale interferiva in la radio della polizia.

Beccate..!

Arrivarono poco dopo e Asami, insieme agli altri, si buttò subito nella mischia. Ma dopo alcuni minuti venne sopraffatta dalla superiorità numerica dei dominatori nemici; vedendola in serie difficoltà, Korra interruppe il suo inseguimento dello spirito anguilla drago per proteggere la sua ragazza. Quando Asami riprese conoscenza, Korra la tenne in braccio sollevata e la baciò davanti a tutti i suoi amici, costringendosi a rilevare il loro segreto. Bolin e Opal erano strafelici e pianificarono già delle uscite in quattro, ma Mako si bloccò scocciato. Per dargli più tempo a digerire queste novità, Bolin si meravigliò come mai una triade dovrebbe attaccare il portale, a cosa Korra rispose che dovevano essere stati mandati da qualcuno.

Si fingono sorridenti per i giornalisti

Il giorno dopo Asami e Zhu stavano controllando il cantiere per il nuovo quartiere per le case gli sfollati quando videro arrivare Raiko e Wenyan che annunciarono un loro progetto chiamato “Residenze Raiko”, evidentemente solo a scopi di propaganda per la sua rielezione. A malavoglia, Asami e Zhu Li si aggiunsero a lui per una foto per i giornalisti, dove la presidentessa di Industrie del Futuro criticò il politico per chiamare il progetto in suo onore nonostante non era stata la sua idea.

L'insolenza di Raiko la fa arrabbiare

Quando i due uomini stavano per andarsene, arrivarono Korra e Tenzin e cercarono di convincere Raiko a ritirare le Forze Unite dal portale. Asami doveva osservare come il presidente iniziò non solo ad incolpare Korra per tutti i problemi suoi e degli sfollati, ma proseguì ad umiliarla facendo notare che era andata in vacanza mentre migliaia di persone stavano vivendo sulla strada. Vedendo la sua ragazza sempre più depressa e abbattuta, Asami s’intromise e chiamò Raiko un vigliacco che aveva arreso la città a Kuvira mentre Korra era stata il vero leader della crisi. Ma ormai il danno era stato fatto, la gente ricominciava a disprezzare l’Avatar, così Korra le chiese di lasciar perdere e insieme si ritirarono nell'ufficio da campo di Asami.

Così vicine...ma ancora lontane

Sulla strada per l’ufficio, Asami ringhiò che qualcuno dovrebbe rimettere Raiko al suo posto e suggerì che Tenzin si candidasse anche lui. Il maestro dell’aria rifiutò, ma a sua volta suggerì Zhu Li, che con tutta la sua esperienza con Varrick non dovrebbe avere problemi a guidare una nazione. La ex-assistente promise di pensarci su e quando se ne stava andando, Asami la salutò con “presidente Moon”, notando che suonava veramente bene.

Entrò nel su ufficio insieme a Korra che le raccontò che il bellissimo prato vicino al portale che entrambe avevano attraverso più volte, si era ridotta a una buia landa deserta, causato dagli spiriti per tenere lontani gli umani. Quando la donna del sud continuava a lamentarsi che non era cambiato nulla da quando si erano messe insieme, Asami la rassicurò che una cosa era cambiata eccome e che fino a quando staranno unite, potranno superare ogni crisi. Si avvicinò a Korra e le mise persino una mano sulla coscia, ma questa si lasciò sopraffare dalla timidezza e lasciò il suo ufficio con una scusa. Asami la osservò con un sospiro deluso.

La ragazza dell'Avatar[]

Asami non ha paura di Jargala

Quella sera Asami rimase nel suo ufficio fino oltre il calare della notte quando ricevette una visita poca gradita da parte di Jargala Omo, capa della triade dei Cristalli Rampicanti, che le offrì un affare. La donna losca cercò di farla innervosire, notando che Tokuga aveva preso di mira la zona su cui si trovava il cantiere e che le offrì protezione in cambio di una quota mensile. Asami non si lasciò sopraffare e si mise addosso il suo guanto elettrico per poi annunciare che non aveva nessuna intenzione di accettare. Quando Jargala chiamò la sua arma “interessante”, Asami le offrì una dimostrazione, spingendo gli intrusi ad andarsene, ma non senza un avvertimento che torneranno fra qualche giorno. Una volta nuovamente da sola, l’imprenditrice si sedette e tirò un profondo respiro di sollievo.

Pace fatta di nuovo

In seguito a questo incidente, Asami fece posizionare delle guardie davanti al suo ufficio. Quando Korra la voleva visitare e venne fermata da uno delle guardie, venne fatta passare solo sull’ordine della presidentessa di Industrie del Futuro. Alla spiegazione che aveva ricevuto una visitina da parte dei Cristalli Rampicanti, Korra le offrì di andare e sistemare le cose con questa Jargala, ma Asami cercò di dissuaderla, assicurandola non aveva bisogno del suo aiuto. Ma questa frase suscitò l’effetto opposto e Korra se la prese, così Asami spiegò che non voleva che ogni volta che aveva un problema, si metteva a fare l’Avatar. Calmandosi, Korra spiegò a sua volta che non poteva farne a meno di preoccuparsi per lei, più di chiunque altro e che semplicemente non voleva che le succedesse qualcosa. Asami rispose sorridendo che non succederà nulla e la coppia si abbracciò. Per rifarsi, le offrì di portarla fuori a cena seguito un giro romantico sul battello anatra-tartaruga, cosa che Korra accettò don gioia.

Dopo essere rimasta da sola, il suo ufficio venne attaccato dalla triade del Triplo Terrore che sconfissero le guardie e presero in ostaggio Asami. Portarono la donna nel magazzino della polizia per le armi confiscate dell’Impero della Terra, poi venne portata su uno delle aeronavi e mostrata a Korra per dissuaderla dal voler impedire alla triade di invadere Città della Repubblica.

Le parole di Keum la fanno infuriare

In seguito venne legata e portata nella vecchia raffineria del Fuoco Terreno insieme a Wonyong Keum, anche lui caduto in mano a Tokuga. L’imprenditore edile cercò di fare small-talk, ma la donna lo zittì arrabbiata con l’accusa che la sua avarizia era stata l’inizio di tutto questo, specialmente il fatto che aveva assoldato il Triplo Terrore. Keum cercò di difendersi tirando fuori le pratiche losche di Hiroshi Sato, che la fece saltare dalla furia e gridare che dopo tutto suo padre si era pentito e che aveva dato la sua vita per la sua città, mentre lui non aveva voluto sacrificare nulla.

Non ha altra scelta

Tokuga aveva orecchiato la loro conversazione e rise che Wonyong non aveva più nulla, dato che gli aveva rubato tutto. Asami ragionò se davvero ora aveva tutto, poteva anche lasciarli andare, ma il criminale spiegò che Korra non aveva ancora sofferto abbastanza per averlo sfigurato. La donna protestò facendo notare che aveva tentato di impedire che venisse attaccato, ma il capo della triade rise solo che era carino che stava tentando di difendere la sua ragazza. Questa rivelazione scioccò Asami, così Tokuga le rivelò inoltre che aveva fatto sorvegliare il suo ufficio. Passando a cose serie, l’uomo mezzo-spirito tirò fuori dei disegni tecnici che mostrò all’ingegnera che li riconobbe come progetti del suo defunto padre. Tokuga raccontò che le aveva trovato nella cassaforte di Keum, il quale spiegò che provenivano da un’offerta di Hiroshi di alcuni anni fa di unirsi ai Paritari, ma che si era rifiutato di accettare. Asami riconobbe il progetto come delle pompe per la dispersione di gas e suppose che suo padre li voleva attaccare ai mecha per disperdere gas narcotico. Tokuga le rivelò sorridendo che voleva attaccarli alla sua aeronave e usarli per disperdere gas tossico. Quando Asami si rifiutò di aiutarlo a tenere in ostaggio Città della Repubblica, il criminale procedette a strangolare Keum, costringendo la donna al collaborare se voleva salvare la vita dell’imprenditore.

Felice di vedere Korra

Apparentemente seguendo i piani alla lettera, Asami però manipolò la pompa affinché disperdesse il gas all'interno della cabina anziché verso l’esterno, avvelenando quindi ogni persona a bordo. Mentre stava finendo di attaccare la pompa, Wonyong cercò di scusarsi per le sue azioni, ma la donna lo zittì. Impaziente, Tokuga chiese a che punto era, ricevendo la risposta che aveva quasi finito, in quel momento Team Avatar e i Cristalli Rampicanti irruppero nel magazzino e passarono subito all'attacco. La comparsa della sua ragazza la rallegrò, poi avvertì Tokuga che aveva finito di attaccare la pompa, ma al posto di lasciarli andare, il criminale prese con sé i suoi due ostaggi sull'aeronave.

Korra salva Asami

Asami doveva correggere il suo piano, dato che non aveva anticipato di trovarsi sull’aeronave, così istruì Keum di prendersi le maschere antigas al suo segnale. Quando l’aeronave si avvicinò al portale degli spiriti e Tokuga stava minacciando le persone a terra, la donna diede il segnale e strappò alcuni cavi che fecero rilasciare il gas all’interno della cabina e perdere conoscenza ai membri della triade. Asami si mise la maschera, ma a sua grande shock il gas non ebbe effetto su Tokuga per la sua nuova natura di mezzo-spirito e le strappò la maschera costringendola ad inalare il gas tossico.

Giù le mani dalla mia ragazza!

Mentre stava per collassare, per fortuna arrivò Korra e usò il dominio dell’aria per prima scaraventare Tokuga lontano da lei per poi creare una bolla d’aria per permettere a Asami di respirare. Quando offrì di atterrare l’aeronave, la ingenera si rimise la maschera antigas e notò sorridente che sapeva come Korra guidava e che sarebbe meglio se lo faceva lei. Purtroppo Tokuga si riprese e sfracellò le finestre della cabina, rilasciando il gas verso l’esterno, ma Asami concluse che poteva dirigere il velivolo attraverso il portale, deducendo se Tokuga era immune al gas, lo dovevano essere anche gli altri spiriti. Korra affrontò il capo della triade, ma venne presto sopraffatta dalle sue tecniche da bloccante del chi, ma prima che potesse ucciderla, Asami fece una manovra brusca che fece volare Tokuga fuori da una delle finestre rotte.

è finita... per ora

Nonostante un atterraggio non molto dolce, le due donne uscirono dall’aeronave quasi illese; Asami si scusò che era più brusco del voluto, ma Korra notò che era meglio di tutto quello che avrebbe potuto fare lei. La coppia si abbracciò, sospirando sorridente che era vero, finché erano insieme potevano fare qualsiasi cosa. Il momento tenero venne interrotto dall’arrivo di alcuni spiriti irati, a capo di loro lo spirito anguilla-drago. La donna del sud inizialmente volle spiegarsi, ma poi iniziò a rimuginare sulla possibilità che gli spirito avevano ragione e che dovrebbe chiudere questo portale, Asami s’intromise notando che quel portale era troppo prezioso. Wonyong Keum si unì a questa idea e promise di abbandonare ogni diritto su questa terra, dato che doveva la sua vita a queste due donne.

Quando gli spiriti si erano calmati e si ritirarono nel loro mondo, Asami si scusò con Keum, ammettendo che si era sbagliata sul suo conto. Ma quando questo chiese se voleva dire che in futuro potrebbe sperare in una collaborazione tra Imprese Keum e Industrie del Futuro, la donna lo avvertì di non esagerare, ma non escluse la possibilità.

Le parole magiche[]

Asami in modalità galà

Tre settimane più tardi arrivò la sera degli annunci dell’esito delle elezioni per la carica di presidente della Repubblica Unita, Asami era stata invitata alla festa nella sala da ballo del hotel dei Quattro Elementi insieme al resto del Team Avatar. Inizialmente si distanziò dai suoi amici per parlare con varie persone presenti, più per fare conversazione, ma poi venne avvicinata da Korra che le chiese se potevano parlare. Ma in quel momento Shiro Shinobi annunciò che i risultati erano in arrivo, così Asami le chiese di aspettare un minuto. A grande gioia di tutti Zhu Li aveva conquistato una vittoria schiacciante su Raiko e Asami ascoltò il suo discorso inaugurativo.

Le parole più belle

Ma prima della sua fine Korra la trascinò via verso il balcone, spingendo Asami a chiedere cosa volevano fare qua da sole all'aperto. Tirando un sospiro profondo per darsi coraggio, Korra le prese le mani e rivelò che c’era una cosa che doveva dirle che non poteva più tenersi dentro: che la amava. Questa rivelazione fece sorridere Asami immensamente che non estro a ricambiare questo sentimento e le due donne si abbracciarono osservando il portale spirituale.

Crisi a Gaoling (Ruins of the Empire)[]

(articolo completo in arrivo)

Asami, Mako e Bolin attaccano i loro amici

Tre mesi dopo la sconfitta di Kuvira Asami assistette all'udienza davanti al giudice di quest'ultima, sperando che finisse in galera per tutta la vita. Quando il gruppo seppe che l'ex comandante di Kuvira, Guan, poteva avere in mente di turbare le elezioni del Regno della Terra per scopi ignoti, Korra suggerì di andare a chiedere a Kuvira che tipo fosse. Asami si rifiuto di accompagnarla, dato che non sopportava l'idea di essere nella stessa stanza con l'assassina di suo padre. Per cui non era contenta del piano di Korra di permetterle di lasciare il carcere per andare a parlare con Guan, e non nascose la sua antipatia. Arrivati al cospetto del comandante Guan, Kuvira tentò di ribellarsi, ma Asami la sottomise con una cintura elettrica che aveva nascosto prima negli indumenti della donna. Kuvira venne imprigionata sulla nave aerea; in seguito Korra ebbe l'idea di chiedere a Toph di fare concorrenza a Guan per il posto di governatore di Gaoling. Dopo un bacio di addio l'Avatar si mise in viaggio con Wu, mentre Asami rimase nella nave con gli altri.

Asami chiama Korra nemico

Purtroppo vennero attaccati dall'armata di Guan e catturate. Asami, insieme ai fratelli, venne portata dalla dottoressa Sheng che le fece il lavaggio del cervello per metterla contro l'Avatar. Al suo ritorno Asami attaccò Korra senza riguardi chiamandola 'il nemico'. Korra e Kuvira riuscirono a catturarla per cercare di annullare gli effetti del lavaggio del cervello.

Korra consola Asami dopo l'accaduto

Arrivati a Zaofu Kuvira insieme a Bataar jr. riuscì a costruire una copia del macchinario, ma i primi tentativi fallirono. Korra si offrì di fare da cavia agli esperimenti, ma Kuvira prese il suo posto. Grazie a questo Asami venne liberata finalmente dal controllo di Guan, non ricordandosi di nulla. Asami rimase comunque preoccupata delle cose che poteva aver fatto e detto durante il lavaggio del cervello, ma Korra le disse che non era nulla di rilevante. Ma rimase comunque sorpresa degli sforzi di Kuvira per aiutarla.

Dopo la fuga di Kuvira Asami si unì all'inseguimento, ma dovette ricredersi sulla donna: anziché averle tradite aveva affrontato Guan e stava per distruggere il suo campo militare. Si vendicò della dottoressa Shen fulminandola con il suo guanto elettrico.

Personalità[]

Asami è una donna dolce, premurosa e gentile, ma anche indipendente e ben capace di difendersi in situazioni critiche. Anche se è cresciuta nel lusso, grazie alle ricchezze del padre, non si è mai vista come "figlia di papà viziata e indifesa", nonostante sia proprio quello che tanti pensano di lei. Riesce a mantenere modi di fare umili e modesti e non esita a usare i suoi averi per aiutare gli altri. Quando Korra è stata esiliata e ha deciso di aiutare Tenzin a cercare nuovi dominatori dell'aria nel mondo, non ha esitato a prestarle una nave aerea e ad unirsi a lei. Ha sviluppato un carattere forte ed è capace di lottare per le cose in cui crede. Con persone che considera veri amici può essere molto spiritosa e spontanea, ma in ambiti professionali mantiene un'aria seria e distaccata. Korra si complimentò del fatto che potesse essere così intensa e testarda come lei.

Nonostante ami suo padre, non riesce a unirsi a lui

I suoi alti standard morali le permettono di valutare le persone senza pregiudizi, dominatori e non-dominatori che siano, cosa sorprendente considerando che era stato un dominatore del fuoco a togliere la vita a sua madre. Ha mantenuto la sua moralità persino con l'unico membro della sua famiglia rimasto, mostrando la sua volontà di ferro.

Asami si prende cura di Korra

Il suo carattere forte si dimostra meglio in situazioni difficili, dove raramente cade nel panico, e anche se offesa o ferita si mantiene fedele a sé stessa. Ad esempio, non se l'è presa con Korra quando era in concorrenza con lei per il cuore Mako e anche dopo che si lasciò con lui le ha augurato ogni bene. Questo però non vuol dire che non conosce la gelosia, infatti Mako l'ha sperimentato sulla sua pelle, ricevendo risposte secche e pungenti. Dopo che Korra e Mako si sono lasciati ha costruito una profonda amicizia con Korra che poi si è evoluta fino a diventare una relazione d'amore.

Ovviamente la sua gentilezza ha un limite: quando una persona minaccia qualcosa di importante per lei, e non recuperabile, deve affrontare la sua furia, come è stato per il tradimento di suo padre. In contrasto con la sua solita natura benevola, non ha avuto pietà verso di lui per anni e ha ignorato volontariamente le sue lettere di perdono. Quando poi gli ha fatto visita per la prima volta, ha ammesso che il suo scopo era quello di ferirlo come lui aveva ferito lei. Ma dopo che Hiroshi aveva mostrato la sua seria intenzione di chiederle perdono, ha accettato di dargli una chance. L'odio verso Kuvira per ciò che ha fatto è rimasto forte, ma dopo le avventure a Gaoling, dove la ex-dittatrice ha dimostrato la seria volontà di rimediare ai suoi errori, ha iniziato a concederle il beneficio del dubbio.

Abilità[]

Asami alla guida dei carrarmati di suo padre

Nonostante non sia una dominatrice, Asami è una combattente molto abile e ben addestrata, dato che, dopo la rapina in casa Sato, suo padre l'ha indirizzata da diversi maestri dell'autodifesa affinché potesse imparare a difendersi da sola. La sua abilità è abbastanza grande da poter sconfiggere agenti di Amon allenati, come ad esempio il Tenente e quattro scagnozzi. Ha imparato ad integrare il suo guanto elettrico perfettamente nel suo stile di combattimento, cosa che la rende un'avversaria da tener d'occhio. Ha sconfitto anche i membri della banda di Gombo insieme a Korra, quando doveva svolgere una missione per la regina Hou-Ting, dimostrando un perfetto lavoro di squadra.

Le piace sentire l'adrenalina delle corse

Il suo secondo punto forte è l'abilità di poter guidare qualsiasi mezzo con grande facilità, dato che ha spesso fatto da pilota per i prototipi di Industrie del Futuro Infatti è quasi il pilota ufficiale della Squadra Avatar, dove fa da supporto per quanto riguarda le auto, le barche o le navi aeree. Non è capace solamente di guidare veicoli, ma anche di ripararli o modificarli; ad esempio, nel deserto ha costruito un veliero della sabbia con i pezzi della nave aerea distrutta. Generalmente è molto intelligente e creativa, sia nella vita normale che in quella ingegneristica.

Dato che suo padre la aveva istruita affinché diventasse l'erede di Industrie del Futuro, Asami ha già imparato a vivere sul palcoscenico sociale mondiale. Non si lascia intimorire dalla concorrenza sul mercato e riesce a trovare i modi giusti per andare avanti anche in caso di crisi, come quando ha stipulato un contratto con Varrick per salvare la sua ditta. Il suo entusiasmo è stato ripagato con la richiesta del presidente di occuparsi della modernizzazione di Città della Repubblica e poi anche della sua ricostruzione dopo l'attacco di Kuvira.

Trivia[]

  • La sua famiglia ha radici nelle colonie della Nazione del Fuoco nel territorio della Terra. E' possibile che tra i suoi antenati ci sia stato qualcuno di sangue della Terra che ha dato ad Asami i suoi occhi verdi.
  • La doppiatrice inglese di Asami, Seychelle Gabriel, è anche l'attrice della principessa Yue nel film The Last Airbender; lei è l'unica persona ad aver avuto ruoli sia nel cartone che nel film.
  • Bryan Konietzko l'ha concepita sulle sembianze di attrici dell'era d'oro di Hollywood, ma ha anche preso spunto dal personaggio di Lust di Fullmetal Alchemist, specialmente per le sue labbra.
  • Come Sokka, Katara, Mako e Bolin, anche Asami ha perso un genitore per colpa di un dominatore del fuoco.
  • Asami è il terzo personaggio dopo Zuko e Toph che si è aggiunto alla Squadra Avatar, nonostante un genitore sia stato un loro antagonista.
  • La relazione di Asami con suo padre rispecchia un po' quella di Zuko: entrambi hanno perso le loro ricchezze famigliari per un certo periodo di tempo, entrambi avevano descritto il genitore come "peggior padre della storia" ed entrambi hanno affrontato un duello dove questi volevano ucciderli. Entrambi poi hanno preso il posto del padre e lottato per riparare i danni da loro provocati.
  • Un'altra coppia padre-figlio con similitudini è quella di Toph, dove il genitore amava la figlia, ma usava metodi dubbiosi, anche se alla fine sono riusciti a superare le diversità e a fare pace.
  • Hiroshi aveva, come il padre di Teo, costruito armi per un'organizzazione che è diventata poi il nemico dei loro figli.
  • Asami è stata la prima non-dominatrice ad essersi pubblicamente opposta ai Paritari
  • Lei è l'unico membro della Squadra Avatar ad avere un cognome.
  • Nel libro Uno sembra che Meelo si sia preso una cotta per Asami, dato che le aveva chiesto una ciocca dei suoi capelli.
  • In una illustrazione per il libro due Asami viene mostrata in tuta da pilota aerea, tributo ad Amelia Earhart, la prima pilota donna.
  • All'inizio della produzione Asami era stata concepita come antagonista allo stesso modo di suo padre, ma dopo lo sviluppo avevano deciso di farla diventare un'alleata di Korra. Il piano originale prevedeva che fosse una spia dei Paritari che voleva avvicinarsi all'Avatar.
  • Nel primo concetto di "Endgame" Asami si era unita alle Forze Unite.
  • Asami è la terza persona ad essere stata scambiata per l'Avatar, dopo Yun per Kyoshi e Sokka per Aang.
  • Asami e Korra sono la prima coppia LGBTQ+ dell'universo di Avatar, seguiti poi da Kyoshi e Rangi, Kya, Aiwei, Minxia e Zenko.
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