Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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nota: Qua si parla dell'episodio, per il personaggio "Appa" consultare la sua pagina.


Questo è il sedicesimo episodio del secondo libro di La Leggenda di Aang, Terra, e il trentaseiesimo in tutto. A differenza degli altri episodi è composto esclusivamente da flash-back si e intercetta con diversi episodi a partire da "lo spirito delle conoscenza". Nel 2007 vinse il premio Genesis della Humane Society of the United States sulla sua rappresentazione della violenza sugli animali in in cartone per bambini.

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Sinossi[]

Dopo essere stato catturato dai dominatori della sabbia, Appa venne venduto a un mercante del deserto che a sua volta lo ha venduto a un circo della Nazione del Fuoco. Dopo essere stato maltrattato brutalmente, Appa riesce a fuggire, ma non riesce a ritrovare Aang, per cui decide di cercalo in lungo e in largo. Appa soffre di stanchezza e fame, inoltre non riesce a trovare un momento di pace, diventando sempre più aggressivo e sospettoso degli esseri umani. Fortunatamente viene trovato da Suki che lo cura, ma l'arrivo di Azula e le sua amiche lo spinge via di fuga. Fidandosi dei suoi ricordi d'infanzia, Appa raggiunge il Tempio dell'Aria dell'Est, il suo posto natio, dove incontra un certo Guru Pathik, un amico di Aang, che gli affida una lettera e lo manda a Ba Sing Se. Ma lì il Dai Li sotto Long Feng lo sta già attenendo...

Storia[]

Quattro settimane fa…

Appa viene rapito!

Toph sta disperatamente cercando di fermare la discesa inevitabile della biblioteca di Wan Shi Tong nelle sabbie del deserto, mentre alcuni dominatori della sabbia hanno circondato Appa per catturato. Lo hanno già legato, ma il bisonte dell’aria non si arrende così facilmente e cerca di liberarsi dalle corde attaccando i suoi aggressori. Toph cerca di aiutarlo, ma non può lasciare l’edificio che sta pian pianino sprofondando nel deserto finché i suoi amici sono ancora dentro. Collaborando con tutte le loro forze, i dominatori della sabbia riescono a legare l’animale gigante e di impedire la sua fuga, alla fine Appa si deve arrendere e lasciarsi trascinare via dai suoi rapinatori. Toph è costretta a rimanere lì impotente, Aang e gli altri non sono ancora usciti.

Legato come un salame

I dominatori della sabbia si allontanano sui loro tre velieri della sabbia, finché Ghashiun, il loro capo, non ordina di fermarsi e di perlustrare la sella del bisonte per trovare qualcosa di prezioso. Appa ringhia minaccioso, ma è legato troppo stretto per impedirlo, ma la sabbia alzata dai suoi nemici lo fa starnutire, con il getto d’aria scaturito distrugge uno dei velieri della sabbia e lo scaraventa contro una duna che lo seppellisce sotto la sabbia. Uno dei compagni chiede a Ghashiun cosa dirà suo padre se lo scopre, ma il ragazzo risponde che non dirà nulla, dato che era stato quello che hanno rubato alla tribù degli Hami. La perlustrazione della sella non porta a nessun tesoro a parte la clava di Sokka, il che fa infuriare il capo, che poi annuncia che si rifaranno con i soldi che ricaveranno dal venditore di animali rari.  

Per un gruzzoletto di soldi vende Appa...

Ghashiun porta Appa da un gruppo di beduini che esaminano Appa che si dimostra molto ostile, il che diminuisce il suo valore. I mercanti accettano di comprarlo lo stesso per un bel pezzo di oro per venderlo a Ba Sing Se, sicuro che là qualcuno pagherà un bel gruzzoletto. Dopo aver dimesso Ghashiun e i suoi compagni, procedono a caricare Appa su un carro trainato da un insetto gigante. Mentre lo stanno legando, il bisonte sente da lontano Aang che lo sta chiamando con il suo fischio, il che lo fa risvegliare dal suo intontito. Cerca di liberarsi agitandosi molto e spaventando gli umani intorno a lui, mentre i dominatori della sabbia si allontanano ridendo. La forza fisica di Appa gli permette di liberarsi la coda, così che riesce a liberarsi in aria insieme al carro che lo doveva tenere a bada, il che spinge i mercanti ad usare dardi con veleno Shirshu per paralizzarlo. I dardi lo colpiscono al piede e lo fanno precipitare come un sacco di patate, ma prima di chiudere gli occhi, Appa vede in lontananza una nuvola di sabbia ergersi in aria come un fungo gigante- intuisce che sia stata opera di Aang. Nel frattempo i mercanti decidono che devono sbarazzarsi di lui, dato che è troppo pericoloso e selvaggio, forse potrebbero venderlo a pezzi.

Il terrore deve spezzare lo spirito

Quando Appa riapre gli occhi, si ritrova in una gabbia con una persona davanti che gli sta parlando con un tono apparentemente gentile, ma in realtà si tratta di un domatore di animali che ha l’intenzione di spezzare il suo spirito. La mattina dopo diventa apparente che Appa si trova in una sorta di circo della Nazione del Fuoco con altri animali depressi al suo servizio. L'allenatore di animali sta dando da mangiare a tutti tranne il bisonte, dato che prima gli vuole mostrare che qua il cibo ci si guadagna. Come dimostrazione, l’uomo apre la gabbia di un avvoltoio leone per farlo uscire e gli fa fare dei trucchetti in volo usando la sua frusta di fuoco per dargli ordini. Ma mentre è concentrato sull'animale, Appa vede il carro con i cavoli accanto a lui e lo avvicina con l’aria per iniziare a sgranocchiarne uno dopo l’altro. Il dominatore del fuco se ne accorge poco dopo e si arrabbia molto, poi procede a spaventarlo con il suo fuoco di afferma che il suo precedente padrone non sapeva come gestirlo nel modo corretto.

Un bambino si dimostra amichevole

La sera successiva il circo da uno spettacolo e decine di visitatori arrivano alla tenda, tra cui anche un ragazzino che vede come Appa sta cercando disperatamente di avvicinarsi una balla di fieno per mangiarlo. Il ragazzo ignora l’ordine di suo padre di stare lontano dagli animali e lo aiuta ponendogli il fieno direttamente davanti alla gabbia, così il bisonte può mangiarlo. In quel momento arriva il domatore di animali con Shuzumu, il direttore del circo, e gli spiega che è troppo presto per usare Appa nello spettacolo, è ancora troppo indomito e impreparato. Ma il direttore non ne vuole sapere, il pericolo fa parte del circo, lui esige che il “buffalo” si esibisca ancora stasera. Preoccupato e infuriato, il domatore minaccia Appa con il fuoco di comportarsi bene, altrimenti se ne pentirà. Il ragazzino ha assistito a tutto da un nascondiglio vicino.

Costretto ad obbedire

Arriva l’orario dello spettacolo e il direttore annuncia un’attrazione davvero speciale: un bufalo del vento- Appa che sta portando un costume ridicolo e imbarazzante. Il pubblico inizia a ridere- tutti a parte il ragazzo di prima che invece sembra triste. Il domatore vuole spingere Appa a decollare, ma non conosce la parola d’ordine, per cui il bisonte dell’aria si ostina a rimanere a terra, infuriando il dominatore del fuoco sempre di più che inizia a frustrarlo con la frusta di fuoco. Questo finalmente lo fa ascendere in aria e vola attraverso uno degli anelli infuocati appesi sotto la tenda. Ma al secondo passaggio il costume prende parzialmente fuoco e Appa strappa giù il terzo anello che colpisce in pieno il domatore di animali, il che fa ridere gli spettatori.

Finalmente riesce a fuggire

Appa atterra e tra gli spettatori vede il ragazzo ridere, il che lo ricorda di Aang, e il ragazzo gli grida di fuggire da qua. Mentre il bisonte si alza in aria per fuggire, il domatore si è ripreso e lo attacca con la frusta di fuoco, ma Appa lo colpisce con un colpo d’aria della sua coda e lo fa volare via, mentre lui esce dalla tenda attraversò un’apertura. Lascia indietro il suo costume e il ragazzo che lo segue con lo sguardo felice.

Appa inizia ad essere stanco

Volando per giorni, Appa torna al punto dove si trovava la biblioteca di Wan Shi Tong, ma lì non trova più nulla a parte un cratere, per cui decide di proseguire. Mosso dalla fame, trova un uovo che però gli viene rubato davanti agli occhi, così tenta di mangiare un cactus intero, ma si rende conto troppo tardi di quanto male fanno le sue spine. Continuando a volare nonostante la fame e la stanchezza, Appa raggiunge una montagna in mezzo al deserto- la stessa che Aang e i suoi amici avevano trovato alcuni giorni prima e che in realtà è il nido di uno sciame di vespe rapaci. Senza controllare, Appa vola in uno dei buchi, ma con questo attira l’ira dei suoi abitanti che lo cacciano fuori immediatamente. Usando la sua coda, il bisonte riesce a sbarazzarsi facilmente delle vespe rapaci, ma poi collassa a terra e cerca di leccarsi la sostanza giallastra che si era appiccicata sui suoi piedi ancora incatenati.

Ricordi belli: Appa incontra Aang

Dopo essersi ripreso, Appa riesce ad uscire dal deserto volando e di raggiungere un’area coltivata, dove trova il maso di un contadino. Tutto sporco e stanco morto, Appa entra nel fienile per bere acqua e divorare gran parte del fieno presente, poi, finalmente saziato, si accascia a terra per dormire.

Sogna di un episodio della sua infanzia: al Tempio dell’Aria dell’Est una suora preparò alcuni bambini a scegliere il loro bisonte dell’aria e li incitò a scegliere bene, dato che sarà il suo compagno a vita. I bambini si presero ciascuno una mela, uno di loro fu il piccolo Aang ancora senza i suoi tatuaggi da maestro, e attesero l’arrivo di un bisonte dell’aria madre con i suoi cuccioli, tra cui anche Appa. Aang scelse proprio lui e gli tenne la mela che Appa accettò con gioia. Il bisonte atterrò il bambino e gli leccò la faccia felice, così il piccolo nomade rise che saranno sempre insieme. Per un momento la scena cambia e vediamo Aang nel presente fare lo stesso identico sogno mentre sta dormendo sul passo del serpente.

Appa ora ha paura del fuoco

Purtroppo poco dopo Appa viene svegliato bruscamente dal proprietario della fattoria che ovviamente si spaventa alla vista dell’animale gigante e sporco nel suo fienile. Attirata dalla grida di suo marito, arriva la moglie con una torcia per vedere, ma la fiamma fa entrare Appa in panico che grazie al domatore di animali del circo ha evidentemente sviluppato una fobia per il fuoco. Agitandosi, Appa si alza sulle zampe posteriori e danneggia il fienile per poi volare via come un razzo. Il suo volo continua per la notte, dove Appa sorvola il passo del serpente proprio mentre Iroh, a bordo del traghetto, guarda il cielo e lo nota. Zuko si accorge della reazione di suo zio e gli chiede cos’abbia visto, ma l’uomo decide di non dire niente e risponde che non ha visto nulla di importante.

Crolla per la stanchezza e il dolore

Appa continua il suo volo e raggiunge una foresta vicina dove fa un atterraggio di fortuna per via della sua stanchezza. Si accascia davanti a una sorta di edificio antico abbandonato e cerca di mangiare un po' dell’erba, ma poi sente arrivare da dietro un cinghiale-spino che non esita ad attaccare l’intruso con tutta la sua forza. I due animali cadono giù per un dirupo, dove Appa affronta il nemico nonostante dalla caduta abbia ricevuto diverse ferite, in più nella sua pelle sono conficcate diverse spine del suo avversario. Il cinghiale-spino passa all'attacco e atterra il bisonte, ma Appa contrattacca usando un tronco d’albero come mazza. Alla fine Appa lo scaraventa via, spingendo il cinghiale alla ritirata e conquistandosi finalmente un po' di pace quando torna nell'edificio abbandonato di prima.  

Suki capisce a chi appartengono questi peli

Passano alcuni giorni, finché per caso le guerriere di Kyoshi sotto il comando di Suki passano per la zona a raccogliere bacche e trovano i resti della lotta notturna. La ragazza si ricorda del suo incontro con Aang alcuni giorni fa e riconosce il pelo bianco di Appa sparso in giro a ciuffi, così segue le tracce fino a trovare il bisonte dell’aria sporco e ferito. La ragazza tenta di avvicinarsi, ma Appa però ormai ha paura degli esseri umani e non vuole uscire dal suo nascondiglio, così Suki gli lascia alcuni frutti per poi andare a chiamare le sue compagne.

Questo non ci voleva...!

Suki li incita a rimanere calmi e silenziosi, dato che il bisonte sembra aver subito moltissimo e abbia paura di loro, ma ora rientra nelle loro responsabilità di aiutarlo e di farlo riunire con Aang. La capa delle Guerriere di Kyoshi si avvicina lentamente all'animale impaurito e ferito, ma quando gli permette di aiutarlo a ritrovare Aang, Appa si calma e si lascia finalmente toccare. Lei e le sue amiche gli tolgono le spine dal corpo e le catene alle gambe, poi gli danno una bella lavata che fa tornare il suo pelo candido. Purtroppo la celebrazione dura poco, dato che in quel momento una fiamma azzurra abbatte un albero vicino: Azula, Mai e Ty Lee compaiono sulle loro lucertole e si piazzano davanti a loro. La principessa si fa beffe di suo fratello affermando che sono così facile da trovare grazie al pelo di Appa, è strano che lui non riesca mai a catturarli.

Suki fa scappare Aappa

Suki e le sue compagne si preparano a combattere, ma prima vuole sapere cosa vogliano, ma ben presto scopre che sono nemici dell’Avatar. Azula dichiara che ogni amico dell’Avatar è suo nemico e passa subito all’attacco, così le guerriere difendono Appa con i loro scudi. Anche Mai e Ty Lee si uniscono alla battaglia e sconfiggono una avversaria dopo l’altra, mentre Suki è da sola a difendere Appa dall'assalto di Azula. Le fiamme della principessa spaventano il bisonte, il che rende felice la dominatrice del fuoco, ma prima che potesse continuare l’attacco, Suki gli ordina di fuggire, mentre lei attacca Azula. Purtroppo anche nell'arte del combattimento la principessa gli è superiore e la atterra, ma viene salvata dall'intervento di una sua compagna ancora in piedi. Appa torna indietro per aiutarla, ma Suki prende un ramo in fiamme per allontanarlo e di spingerlo via e di andare a cercare Aang. Reclutante, Appa obbedisce e vola via, mentre Suki attacca Azula praticamente sacrificandosi.

E questo tipo chi é?

Appa vola via per giorni e giorni, raggiungendo anche il mare aperto dove sorvola una flotta di navi della Tribù dell’Acqua capitanata da Hakoda. Dopo un volo interminabile raggiunge infine il Tempio dell’Aria dell’Est, ovviamente ora deserto e in rovina, ma si ricorda del suo tempo da cucciolo insieme ai suoi fratelli. Il bisonte perlustra tutto il tempio finché non s’imbatte in una persona che prende per Aang e lo atterra per leccargli la faccia. Quando però si rende conto che non è Aang, si allontana sospettoso e lo minaccia ringhiando. L’uomo si riprende dal suo stupore e afferma che probabilmente non è la persona che stava cercando e si presenta come Guru Pathik, poi si ri-sdraia a terra per sembrare innocuo.

Capisce che Appa ha passato tempi molto brutti

Pathik rimane sdraiato a terra immobile, ma ogni volta che sbircia alzando la testa, Appa ricomincia subito a ringhiare minaccioso, così si mette di nuovo giù con tutta la pazienza del mondo. Arriva la notte, poi la mattina, poi un’altra notte- i due non si muovono dalla loro posizione. Quando Appa finalmente si arrende al sonno, l’uomo si alza e lo esamina, notando i dolori e le ferite subite di recente. Ma oltre a vedere le ferite del corpo, riesce anche a leggere le energie e il suo stato d’animo e capisce che nonostante tutto possegga ancora tanto amore, anche se la paura ha preso il posto della fiducia. Inoltre spiega che aveva avuto la visione di aiutare Avatar Aang già moltissimi anni fa, per questo era venuto al Tempio dell’Aria dell’Est per aspettarli. Alla fine giudica che i suoi pensieri siano come nuvole in tempesta, poi lo lascia da solo a riposare.

Pathik consegna un messaggio per Aang

Appa si sveglia di subbuglio la mattina seguente e trova davanti a sé alcuni frutti che il Guru gli aveva lasciati disposti come una traccia che lo riporta nel tempio fino a raggiungere una piattaforma di meditazione, dove Pathik lo sta già aspettando con un sorriso sincero. Il bisonte rimane ancora tentennante, ma la sera seguente si avvicina all'uomo che sta meditando e si sdraia accanto a lui. Pathik si alza e chiede permesso di poter legare al suo corno un messaggio per Avatar Aang. Gli spiega anche è capace di leggere l’energia di Aang attraverso lui e di sapere dove si trova: a Ba Sing Se.

Di nuovo lui...!

Il bisonte si affretta a raggiungere la capitale del Regno della Terra, ma appena che sorvola la metropoli, alcuni agenti del Dai Li lo hanno già avvistato. Sotto lo sguardo di tre gatti puma, Appa atterra e segue i fischi di una persona nelle ombre, ma quel uomo si rivela essere Long Feng. Questo sua un singolo movimento del dominio della terra per rovesciare l’intero terreno della piazzetta dove si trovano, lasciando solo una singola impronta di un piede di Appa nel fango. Sarà proprio quella che Momo troverà fra poco.

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Personaggi apparsi[]

Appa

Aang

Toph

Iroh

Zuko

Shuzumu

Allenatore di animali da circo

Bambino della Nazione del Fuoco

Ghashiun

Suki

Azula

Mai

Ty Lee

Momo

Guru Pathik

Long Feng

Trivia e note[]

  • Il catamarano della sabbia che Aang e i suoi amici trovano inavvertitamente nella sabbia in "Il deserto" é quello che Appa ha distrutto con lo starnuto.
  • Appa trova lo stesso nido di vespe rapaci di Aang, lo ha perso per pochi giorni.
  • L'ombrello che uno dei dominatori della sabbia prende dalla sella di Appa é quello che hanno ricevuto in "L'indovina".
  • Appa ha perso Aang solo per poco, quando vola sopra il passo del serpente, dato che Zuko e Iroh erano in ritardo su di lui solo di un giorno.
  • Si scopre che Appa proviene dal Tempio dell'Aria del Est e che lui ha scelto Aang.
  • A parte Zuko, Appa é l'unico personaggio che vediamo sanguinare.
  • Guru Pathik ha aspettato Aang per molti anni, presumibilmente un secolo.
  • Il modo in cui Pathik rintraccia l'energia di Aang è molto simile alla tecnica grazie alla quale Aang ha trovato Momo e Appa in "La palude" o come Korra ha trovato Jinora, Ikki e e Meelo in "La chiamata".
  • In "Avatar Extras" si scopre che il circo visto qua è lo stesso in cui aveva lavorato Ty Lee e Appa doveva sostituirla come attrazione speciale.
  • La sorte di Suki e le sue compagne viene svelato più tardi in "La Roccia Bollente" e nel fumetto "Suki, Alone" che si attacca a questo episodio.
  • Katara e Sokka compaiono solo sullo sfondo, ma non hanno dialogo.
  • Compaiono i dardi di veleno Shirshu, simili a quelli usati dal Loto Rosso per catturare Korra a Zaofu in "La minaccia interna".
  • Il ragazzino al circo, almeno della versione originale, ha la stessa voce di Aang.
  • Per la seconda volta Azula usa il pelo di Appa per trovarlo.
  • Per la prima volta Hakoda compare in diretta, non in flash-back o ricordi.
  • Normalmente Appa avrebbe vinto contro il cinghiale-spino senza problemi, ma qua era stanco, ferito e aveva ancora addosso le catene.
  • Piccolo errore: la clava do Sokka viene chiaramente gettata via, ma si vede come il ragazzo la usa in futuro.
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