Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


In realtà, a questo scontro non fu mai dato un nome vero e proprio, ma è cosi importante per la storia del mondo che merita di essere descritto. Era stato il duello finale tra il Principe Zuko e sua sorella, la Principessa Azula, per determinare il successore al trono di Signore del Fuoco di Ozai. Dato che si era svolto durante il passaggio della Cometa di Sozin, era anche stato l’Agni Kai più distruttivo dei ultimi cento anni che ha recato immensi danni alla capitale della Nazione del Fuoco.

Per il maggior tempo, Zuko combatté Azula da solo, ma quando questo venne colpito dal suo fulmine per proteggere Katara, la dominatrice dell’acqua ha preso il suo posto e l’ha sconfitta. Azula, l'acclamato genio perfetto del dominio del fuoco, ha perso la sua sanità mentale durante questo scontro, il che ha contributo molto alla sua disfatta a favore di suo fratello Zuko che invece ha mantenuto la calma ed è rimasto concentrato.

Allo stesso tempo, l’Avatar Aang ha affrontato e sconfitto il Re Fenice Ozai e il Loto Bianco ha liberato Ba Sing Se; tre eventi che insieme hanno portato alla sconfitta della Nazione del Fuoco e la fine della Guerra dei Cent’anni.

Storia[]

Preludio[]

Zuko e Azula hanno avuto alle spalle una lunga storia di odio e rivalità, data dalla disparità con la quale i suoi genitori li trattavano. Zuko si sentiva sempre in competizione con sua sorella per il favore di loro padre Ozai mentre Azula era profondamente gelosa dell’amore che loro madre Ursa mostrava per Zuko. Da questa rivalità fraterna si evolse una relazione di ostilità aperta e odio non celato. Dato che entrambi erano anche rivali per la successione al trono, Azula godeva nell'esilio di suo fratello che lo aveva privato del suo diritto di primogenita e si convinse che ormai fosse lei l’erede ufficiale.

L3 E19 Zuko Katara partenza

Zuko parte insieme a Katara

Alcune settimane prima della cometa, Zuko aveva tradito la su nazione e si era unito al Team Avatar per aiutare l’Avatar ad abbattere il governo tirannico di suo padre e portare fine alla guerra. All’alba prima dell’avvento della cometa, il principe, insieme ai suoi nuovi compagni eccetto Aang stesso, era arrivato davanti a Ba Sing Se dove si era riunito con suo zio Iroh e seppe che il Loto Bianco si stava preparando a liberare la metropoli dal dominio della Nazione del Fuoco. Il vecchio Generale consigliò a suo nipote di andare alla capitale per rivendicare il suo titolo di Signore del Fuoco che gli spettava di diritto, dato che per lui né Ozai né Azula sarebbero in grado di ricoprire questa posizione in modo responsabile. Alla domanda sul perché non ci volesse pensare quindi lui a sconfiggere su fratello Ozai, Iroh spiegò che la storia vedrebbe uno scontro tra fratelli solo come l’ennesima battaglia per il potere, non per una lotta per la pace del mondo. Zuko doveva accettare il suo destino per il bene della pace tra le quattro nazioni, era l’unica persona capace di questo. Ovviamente tutti sapevano che Azula non si sarebbe arresa senza combattere, cosi Zuko accettò di affrontarla per l’ultima volta e Katara si offrì di assistergli. I due partorirono immediatamente per la Capitale della Nazione del Fuoco per arrivare in tempo prima dell’incoronazione di Azula a Signora del Fuoco.

Duello tra Zuko e Azula[]

L3 E20 Azula Agni Kai

Azula sfida Zuko

Nel frattempo, la Cometa di Sozin era apparsa nel cielo, potenziando ogni dominatore del fuoco del mondo. Katara e Zuko raggiunsero il palazzo appena in tempo prima che i Saggi del Fuoco incoronarono Azula a nuova Signora del Fuoco. Appena atterrati con Appa, Zuko dichiarò di essere lui il illegittimo erede al trono, non sua sorella, fermando quindi tutta la cerimonia. La prima reazione della ragazza fu quella di deriderlo apertamente, ma poi lo sfidò a un Agni Kai definitivo per decidere una volta per tutte, sicura della sua vittoria. A grande shock di Katara, Zuko accettò all’istante, dato che poche ora prima aveva ammesso di non poter sconfiggere Azula da solo, ma questo le spiegò che poteva sentire che c’era qualcosa in sua sorella che non fosse normale, come se stesse slittando mentalmente. Ragionando che questa instabilità diminuiva la sua abilità combattiva, Zuko credeva che ora poteva gestirla senza rischiare che Katara venisse ferita. La dominatrice dell’acqua accettò questo compromesso e si fece da parte, ma rimase in guardia.

L3 E20 Zuko Agni Kai

Zuko le tiene testa

Come d’uso per un Agni Kai, i due contendenti si posizionarono nei lato opposti della piazza dell'incoronazione per un momento di contemplazione. Con un tono sarcastico, Azula chiese perdono a sua fratello per il mondo in cui la loro relazione era destinata a finire, ma Zuko le tagliò la parola e la incitò concentrasi e di pensare al duello anziché alle sua storielle. Grazie al potere della cometa che decuplicò il potere del loro dominio del fuoco, Zuko e Azula iniziarono il duello con palle di fuoco impressionanti dove il giovane, anche con le sue fiamme arancioni, di dimostrava pari alle famose fiamme azzurre di sua sorella. La sua esperienza e il suo addestramento insieme ai Guerrieri del Sole, Iroh e anche con Aang, aveva perfezionato al sua tecnica fino a poter colmare la disparità in potenza e temperatura. Questa resistenza erose ulteriormente la stabilità mentale di Azula che inizio a frustrarsi per non essere capace di chiudere la facendo come lo volesse lei, inoltre i suoi sfoghi incontrollati la fecero stancare molto di più del previsto. Zuko invece conservò le sue energie e dimostrò un controllo perfetto sulle sue emozioni, riuscendo a respingere non solo ogni assalto della ragazza, ma di spingerla sempre di più nell'angolo, fino a farla provare, per la prima volta, paura di suo fratello.

Azula fulmine Agni Kai

Azula scatena il suo fulmine

Azula tentò di raggirarlo usando i suoi jet di propulsione per aumentare la sa mobilità mentre Zuko fallì a colpirla. Dopo alcuni tentativo falliti, riuscì infine ad atterrala con un furioso calcio roteante. Mentre Azula era terra esterrefatta e incredula, Zuko la derise e la incitò di usare il suo fulmine con l’intenzione di dimostrare la sua tecnica del reindrizzamento del fulmine imparato da suo zio per usarlo contro di lei. Nonostante che la principessa era al corrente di questa tecnica, dato che l’aveva già usata una volta conto Ozai, Azula cedette alla provocazioni e caricò una scarica immensa. Zuko intanto si preparò a ricevere l'attacco, sicuro che con questo potesse decidere l’Agni Kai a suo favore.

L3 E20 Zuko incassa fulmine

Zuko protegge Katara

In quel momento però Azula avvistò Katara che, per puro caso, in quel momento si trovava ora dietro a suo fratello e decise di cambiare bersaglio. La dominatrice dell’acqua si accorse del pericolo troppo tardi e vide solo come la scarica letale si stava avvicinando a lei. Zuko invece si rese immediatamente conto della tattica meschine di sua sorella e, senza pensare due volte, saltò di lato per intercettare il fulmine e proteggere la sua amica. Incontrò la scarica a mezz'aria, senza un sopporto adeguato e senza la giusta posizione, il che lo costrinse di assorbire ala sua intera potenza elettrica. Anche se riuscì a reindirizzare gran parte della corrente evitando la morte immediata, quella rimasta nel suo corpo fu abbastanza forte da causare danni severi al suo cuore che lo rese paralizzato e incapace di continuare il duello.

Intervento di Katara[]

L3 E21 Azula attacca Katara

Azula ormai ha perso il senno

Con Zuko fuori gioco, l’unica persona capace di fermare la principessa pazza e scatenata era Katara. Questa però usò quel poco di senso comune rimasto per privarla di ogni riserva d’acqua presente nel cortile, costringendola alla fuga. Disperata di trovare abbastanza acqua da potersi opporre alla furia di Azula, Katara si nascose negli spalti che circondarono la piazza mentre Azula si perse gioco del duo e si diverti ad usare il suo fuoco per cacciare la dominatrice dell’acqua prima di ammazzarla.

L3 E21 Katara cattura Azula

Katara cattura Azula

Dopo alcuni minuti di caccia al topo, Katara trovò finalmente un torrente sotterraneo che scorreva sotto la piazza nascosto da alcune grate e delle catene appese al un muro. Si lasciò spingere in un corno per adescare Azula a seguirla e posizionarsi proprio sopra la grata. Attese il momento in cui Azula si preparò per il colpo finale per alzare l’acqua dalla grata e imprigionare entrambi nel ghiaccio. Incapace di muoversi, la dominatrice del fuoco dovette osservare inerme come quella dell’acqua sciolse il ghiaccio intorno a sé per permettere a stessa di muoversi intorno alla principessa e di incatenare le sua braccia dietro alla schiena e poi alla grata di metallo. Nell'istante in cui sciolse l’intero iceberg, si affettò a stringere le catene per assicurarsi che Azula non potesse liberarsi.

L3 E21 Zuko Katara osservono Azula

Shock e misericordia

Finalmente poteva soccorrere Zuko che si trovava ancora a terra gremente di dolore per iniziare a guarirlo. Il principe la ringraziò per avergli salvato al vita mentre Katara gli rispose che fosse lei che doveva ringraziarlo sia per averla protetta prima che per il fatto che stava diventando Signore del Fuoco. Alcuni minuti dopo, quando Azula vide come Zuko si stava alzando in piedi apparentemente in piena salute, la sua mente cedette completamente e affondò nell'abisso della pazzia. Iniziò a strillare e di sputare fuoco in ogni direzione mentre cercava disperatamente di liberarsi dalle catene che la legarono a terra. Alla fine su accasciò di lato e iniziò a piangere incontrollata come una bambina. Zuko e Katara la osservarono con uno sguardo pieno di compassione e shock, vedendo come la famosa e crudele principessa del fuoco si fosse ridotta ora che aveva perso il controllo sulle proprie emozioni.

Conseguenze[]

La sconfitta di Azula coincideva con la sconfitta di Ozai a Wulong per mano dell’Avatar Aang e la liberazione di Ba Sing Se grazie all'intervento del Loto Bianco. Queste vittorie portarono alla sconfitta effettiva della Nazione del Fuoco e la liberazione delle terre conquistate.

Il giorno successivo, Zuko venne incoronato a nuovo Signore del Fuoco e dichiarò la fine della Guerra dei Cent’anni per giurare di volersi dedicare alla ristorazione della pace de dell’armonia del mondo. Insieme all’Avatar, voleva portare un’era di di pace e amore per questo mondo scosso da un secolo di distruzione, odio e sangue, un progresso reso possibile solo grazie alla sua vittoria in questo Agni Kai.

Mentre Zuko incarcerò Ozai, ormai privato del suo dominio grazie al dominio dell’energia di Aang, ebbe compassione per lo stato mentale di sua sorella e temette che sarebbe solo peggiorata se rimasta in una prigione normale. La trasferì un un istituto per la sanità mentale su un’isola vicina per tenerla sotto costante supervisione e cercare di trovare un trattamento per la sua condizione.

Trivia[]

  • La musica di sottofondo per queste scene portano il nome di “Last Agni Kai” e venne portato in primo piano durante alcune scene per dargli un effetto più drammatico. In alcune scene, gli effetti speciali vengono coperti dalla musica triste.
  • L’idea dì uno scontro finale tra Zuko e Katara contro Azuka al palazzo imperiale era stata concepita già durante una riunione dell’anno 2003, quindi ancora prima dell’episodio di pilota.
  • Prima di questa battaglia, i tre si erano già affrontati nell'episodio “Il Regno della Terra è sconfitto”. A differenza di ora, lì Zuko e Azula si erano uniti contro Katara, portando a una vittoria schiacciante per i fratelli del fuoco. L’Agni Kai durò molto di più, nonostante lo stato mentale deteriorato di Azula.
  • Per essere precisi, Azula aveva perso l’Agni Kai nel momento in cui aveva attaccato una persona estranea al duello, ma probabilmente in caso di vittoria avrebbe ignorato tali particolari inutili.  
Advertisement