Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questa è la capitale della Tribù dell’Acqua del Nord e quindi anche la sede del capotribù. Situata su una scogliera che si affaccia sull'oceano artico, da millenni è il centro economico e politico della zona. Costruita interamente di ghiaccio, ha visto nascere persone importanti come Atuat, Avatar Kuruk, Arnook, Yue, Unalaq e Tonraq.

Storia[]

La storia di Agna Qel’a ha migliaia di anni, dato che stata costruita pochi secoli dopo la unificazione delle Tribù dell’Acqua del Nord come simbolo di questa decisione di riunirsi e anche per l’aspetto pratico di facilitare le relazioni tra di loro. Il progetto esaudì questa idea solo fino a un certo punto dove dopo una crisi una arte degli abitanti decise di migrare al polo Sud perché non condividevano certo aspetto della sua cultura. Nonostante questo lo spirito della città come luogo di raduno rimase intatto e la capitale accolse visitatori de tutto il mondo.

Agna Quel’a ebbe un breve periodo di isolamento durante il cosiddetto “Affari del Platino” dove la Tribù dell’Acqua seguì l’esempio del Regno della Terra e chiuse i suoi porti. L’intero traffico di merci mondiale venne confinato a poche città Shang che controllavano i flussi e divennero molto ricchi.

Alcuni decenni dopo, nel tardo quarto secolo prima della guerra, la Tribù dell’Acqua del Nord celebrò la rivelazione del successore di Avatar Yangchen, ovvero Avatar Kuruk, con una grande festa. Anni dopo, questo si stava sposando con una donna del Sud di nome Ummi all’oasi spirituale, ma questo lieto evento venne infranto dallo spirito Koh che la trascinò nel Mondo Spirituale per punire Kuruk per aver tralasciato i suoi obblighi da Avatar. La sua cattiva fama di Avatar fallito, pigro e ubriacone sopravvisse per secoli e ancora oggi la tribù fatica a trovare parole benevoli nei suoi confronti, sentendosi in imbarazzo.

Qualche decennio dopo arrivò ad Agna Qel’a una famosa dominatrice del Fuoco e ex-ufficiale della corte di nome Hei-Ran per essere curata dopo essere stata ferita gravemente da Yun. Spese un anno intero in città, sotto le attente cure della maestra guaritrice Atuat.

L1 E19 Aang attesa

Aang attende la folla nemica

Con l’inizio della Guerra dei Cent’anni iniziò anche un secolo di isolamento dove la città si barricò dietro a gigantesche mura di ghiaccio per difendersi dagli attacchi dell’armata del fuoco. Questa tentò più volte di assediarla, ma la Tribù dell’Acqua del Nord riuscì sempre a respingerli, anche durante l’ultimo grande assedio nell'anno 100 DG dove l’Ammiraglio Zhao tentò di eradicare il dominio dell’acqua uccidendo lo spirito della luna Tui. Seppur subendo grossi danni, Agna Quel’a riuscì a difendersi, anche grazie all’Avatar Aang che si unì con lo spirito dell’oceano e affondò la flotta nemica.

B2 E02 distruzione capitale nord

L'attacco degli spiriti oscuri

Dopo la fine della guerra iniziò un’era di grande prosperità che permise un’ulteriore crescita della metropoli che si espanse fin sopra la scogliera sulla quale è stata costruita in origine. Nell'anno 151 DG subì l’attacco di una tribù di barbari che causò grandi danni, seguito da uno attacco di spiriti oscuri, infuriati per la distruzione della foresta sacra del Polo Nord, che vennero calmati e allontanati da Unalaq.

Descrizione[]

Questa metropoli è localizzata vicino al Polo Nord ed è costruita quasi interamente di ghiaccio, grazie al dominio dell’acqua dei suoi abitanti. La città “vecchia” segue il piano di una piramide multistrati con edifici costruiti uno sopra l’altro, connessi da canali di acqua e innumerevoli ponti. Ai suoi lati si alzano le pareti impressionanti delle scogliere dalla quale era stata tagliata e che fungono da protezione verso l’entroterra dove si estende una tundra ghiacciata apparentemente infinita. Davanti alla città si vede il porto che guarda verso Sud sull'oceano artico; prima della guerra l’accesso era stato libero, ma in seguito sono strati erette alte mura di ghiaccio che limitarono l’apertura.

Agna quel'a canali

I famosi canali

Grazie a questi aiuti di difesa, la Tribù dell’Acqua del Nord ha saputo resistere per un secolo agli attacchi incessanti della Nazione del Fuoco, finendo non estirpati come i Nomadi dell’Aria o sull'orlo dell’estinzione come la loro tribù sorella al Sud. Come capitale, Agna Qel’a è anche la sede del capotribù, ovvero il Re della Tribù dell’Acqua, e la stragrande maggiorata della intera popolazione. Inoltre contiene anche il centro spirituale della tribù, ovvero l’Oasi Spirituale dove vivono Tui e La, gli spiriti a forma di pesci Koi della luna e dell’oceano.

Per navigare l’esteso e intrecciato sistema di canali si usano canoe spinta dal dominio dell’acqua che fungono sia come connessione dei vari quartieri che come parti del sistema di difesa. Per controllare l’acceso dal mare, il porto è chiuso da un muro di ghiaccio che si apre solo dopo aver superato i controlli, ma poi si deve passare per una serie di chiusure dove l’acqua si alza usando il dominio dell’acqua delle guardie fine che si raggiunge il livello del sistema di canali. Questo è anche una delle ragioni perché attacchi navali hanno avuto così grandi difficoltà di passare le linee di difesa, ama meno ché non riuscivano ad abbattere il muro difensivo.

Agna Quel'a moderna

La nuova città

Dopo la fine della guerra, la metropoli subì una espansione che si estese oltre queste linee di difesa naturali che la limitavano troppo. I cittadini hanno dovuto allargarsi sopra la scogliera, rinunciando in parte alla sicurezza data da essa per avere spazio per nuovi quartieri.

Armeria[]

Questa si trova nelle caserme dei soldati e vicino alle palestre di allenamento dove vennero custodite le armi per i guerrieri della tribù e mantenute per l’uso in combattimento. In caso di necessità, queste stanze potevano assumersi la funzione di stanza riunioni dove vennero pianificate le strategie di guerra. Qua vennero anche custoditi le uniformi dei soldati del fuoco catturati nei primi anni della guerra che Hahn voleva usare per una missione di infiltrazione.

Capanne di guarigione[]

Intorno al palazzo sono situiate capanne simili a stanze per seminari che funsero sia come scuola per la guarigione che come ambulatori veri, provvista di tutto per questo processo. Katara ha visitato quello si Yagoda per imparare la guarigione.

Palazzo reale[]

Il palazzo è una grande struttura in cima alla città che somiglia a un tempio multistrato a forma di piramide ed è un punto di riferimento visibile da quasi tutta la città. Rappresenta il potere e la magnificenza della tribù che domina il ghiaccio e ospita sia il capotribù che i suoi consiglieri che prendono le decisioni importanti per la tribù. Durante la sua permanenza al Polo Nord, Avatar Roku si è duellato con il suo maestro del dominio dell’acqua Taqukaq davanti al palazzo, sconfiggendolo.

Agna Quel'a Nord

Il palazzo reale

Davanti si trova un portone in cima a una scala adornata da totem che rappresentano vari spiriti e animali. Intorno all'edificio c’è un laghetto con cascate artificiali che gli danno un’aria molto particolare; l’acqua proviene da una serie di tubature che la rilasciano direttamente nel laghetto. Durante eventi speciali l’interno del palazzo è illuminato, così la luce è visibile sia dal portone che dalle finestre del palazzo. In casi ancora più speciali vengono tenute celebrazioni davanti al piazzale del palazzo come quando il Team Avatar arrivò ad Agna Qel’a. Qualche giorno dopo Katara venne invitata al palazzo per chiedere pubblicamente perdono al maestro Pakku per avergli mancato di rispetto imparando da Aang il dominio dell’acqua offensivo, ma la ragazza procedette a sfidarlo piuttosto a duello nel cortile. In vista dell’attacco della Nazione del Fuoco, Arnook riunì i suoi fidati e consiglieri per chiedere ai volontari di affrontare il nemico.

L’arredamento interno è molto intrecciato che rifletto lo stato reale degli abitanti. Mentre le mura sono di ghiaccio, sono presenti mobili di legno, ornamenti vari e pellicce per isolarsi dal freddo. Davanti al palazzo si estende un cortile che viene usato per manifestazioni, ma anche come area di allineamento degli studenti di Pakku. Al centro del palazzo si trova anche la sala del trono dove il capotribù riceve i suoi consiglieri e visitatori.

Abitanti degni di nota:[]

Trivia[]

  • Il sistema di canali di Agna Qel'a è inspirato ai canali di Venezia e di Amsterdam.
  • Durante i giorni più chiari dell'anno sono necessari speciali occhiali per non diventare ciechi nelle piazze della città di ghiaccio.
  • Il "ponte di Ummi" e la Piazza di Qana" sono posti di Agna Qel'a menzionati da Pakku durante i suoi racconti.
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