Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il trentesimo capitolo del primo romanzo su Kyoshi "L'ascesa di Kyoshi".

Sinossi[]

Kyoshi sussulta quando Lao Ge entra nella sua stanza da solo e assume una posizione di difesa come se si aspettasse che sia venuto per vendicarsi di lei per avergli rubato la sua vittima. Il vecchio annuncia che sia venuto solo per togliere le bende alle mani, ma la ragazza rimane diffidente e chiede perché debba farlo lui. Spiegando solo che possa essere molto convincente, Lao Ge inizia rimuovere la prima benda con un piccolo coltello. Nota i brividi della ragazza e le chiede se si stesse pentendo di aver ucciso Xu Ping An, ma Kyoshi spiega che invece si sente in colpa per non aver ucciso Te. Il suo maestro sospira esasperato e nota che questo si può cambiare facilmente, ma la ragazza spiega velocemente che non era quello il suo intento, si sta sentendo troppo incoerente per aver lasciato vivere uno ed ucciso l’altro. Mentre continua con il suo operato, Lao Ge fa una comparazione con un generale che manda alcune truppe a morte mentre tiene altre in riserva oppure a una madre che deve decidere a quale figlio malato dare la medicina. Aggiunge che la sua situazione andrà a peggiorare quando inizierà a abbracciare la sua condizione di Avatar, dato che seguire una singola regola ferrea potrebbe salvarsi lo spirito, ma la allontanerebbe dal suo dovere. Lei dovrà decidere i destini degli altri caso per caso considerando le circostanze infinite, anche se con il tempo questo la logorerà. Conclude con un tono inaspettatamente gentile che non sarà mai perfettamente giusta e veramente corretta, sarà pronta a portarsi dietro questo fardello? Mentre Kyoshi pensa sulla risposta a questa domanda, Lao Ge passa al secondo braccio e le chiede se si sentisse pronta per prendere il suo nemico. Distratta dalla puzza della sua mano non lavata, questa non riesce a seguire il filo del discorso, cosi l’assassino la biasima per aver dimenticato la sua vendetta e le ricorda di Jianzhu, ponendo enfasi che ha appena sconfitto il suo stesso nemico. La ragazza non risponde, scombussolata da questo paragone venuto dal nulla, così Lao Ge finisce di togliere le bende e la incita a trovare i suoi amici, dato che lui ha affari personali da sbrigare. Kyoshi fissa le sue mani piene di cicatrici, ma si ricorda di chiedere al suo maestro di non uccidere Te, a cosa questo mette solo via il suo coltello con una faccia innocente.

Kyoshi si affretta per lavare le sue mani e va a trovare gli altri nella stanza accanto. Rangi e Lek interrompono la loro partita di Pai Sho quando la notano; mentre il ragazzo continua a fissare la tavola di gioco frustrato, la dominatrice del fuoco saluta Kyoshi con un sorriso caloroso, felice che si sia finalmente alzata. Kyoshi dichiara di non sentirsi a suo agio stando troppo tempo nello stesso posto, ma Lek la interrompe dicendo che il gruppo non voleva proseguire prima che lei si fosse ripresa da questa scarica di fulmini. Si rivolge a Rangi come se fosse stata colpa sua e chiede arrabbiato se tutti i dominatori del fuoco barassero agli Agni Kai in quel modo. Questa risponde indignata che il dominio del fulmine fosse una abilità talmente rara che non esistono quasi testimoni che possono confermare la sua esistenza. Aggiunge che non avrebbe permesso a Kyoshi di sfidarlo se lo avesse saputo, ma non sapeva neanche che Xu era un dominatore del fuoco. Kyoshi osserva la loro discussione e ammette di non aver notato il colore degli occhi del capo dei Colletti Gialli, ma ha imparato che tra daofei fratellanza non richiede legami di sangue, per cui non era impossibile che Mok e Wai abbiano fatto il giuramento a un criminale della Nazione del Fuoco. Inoltre, ricordandosi della sua stessa discendenza mistra tra Regno della Terra e Nomade dell’Aria, la fa capire che esiti come questo non sono cosi rari come possano sembrare.

Improvvisamente, Rangi si fa scappare un grido di sgomento quando nota per la prima volta le mani della sua ragazza. Kyoshi si ricorda che le aveva notate per prima cosa subito dopo il duello e le alza per farle vedere che sono guarite. La dominatrice del fuoco intreccia le sua dita con quelle di Kyoshi e le porta al viso lamentandosi del fatto che prima erano state così belle e lisce, ma ora sono coperte di cicatrici. Un pò in imbarazzo davanti a questa scena intima, Lek le interrompe e propone di andare a fare delle spese.

La gente di Zigan evita Kyoshi ancora di più di prima fissandola con paura ed ostilità, il che la sorprende e chiede ai suoi amici se avesse ancora del trucco in faccia. Lek spiega che tanti di loro hanno visto i lampi e la colonna di vento e fuco del suo duello contro Xu e puoi alcuni daofei sono passati qua sulla loro fuga hanno raccontato di un gigante con occhi di sangue che abbia bevuto l’anima del loro capo- alcuni credono persino che lei sia una drago in forma umana. Kyoshi contraccambia che li abbia salvati dai Colletti Gialli, ma il ragazzo ride che, secondo l'interpretazione stretta del Codice, ora sia lei la capa dei Colletti Gialli dopo aver ucciso Xu. Spiega anche che era stata dura convincere la dottoressa Song ad aiutarla dopo aver visto una ragazzina uccidere un daofei per il controllo della banda. Il fatto che la sua prima impressa da vero Avatar fosse stata macchiata in quel modo la irrita più del pensato e teme che per tutti ora sembrerà essere non meglio di Tagaka. Tuttavia, si calma ripetendosi che lo sapeva dall'inizio che è il prezzo da pagare se vuole portare Jianzhu alla giustizia, anche se non pensava che fosse cosi alto.

Lek la conduce in un piccolo negozio di articoli in pelle di cui vecchio proprietario la saluta senza il timore o disprezzo degli altri, un fatto che Kyoshi si spiega ragionando che in tutto il regno persone che lavorano con prodotti di animali vengono considerati impuri. Il ragazzo del deserto chiede all'uomo se abbia dei guanti per la sua amica, il quale dichiara di averne di più grandi, ma sono stati fatti per il combattimento. Kyoshi vuole provarli, così riceve un paio di guanti che aveva fatto per un colonnello che è però morto prima di poterli ritirare. Appena messi, li sente come una seconda pelle con parti corazzati che le danno sicurezza, sicuramente non da portare in pubblico. Kyoshi chiede al proprietario quanto costerebbero, ma questo glielo regala per quello che ha fatto. La ragazza s’inchina profondamente, grata che almeno una persona aveva visto la verità.

Mentre camminano per la strada, Kyoshi fa levitare un sasso e nota che riesce a dominare perfettamente anche con addosso i guanti, ma si lamenta del fatto che non riesce a trovare delle scarpe decenti. Lek brontola che sia meglio di essere basso e magro come lui, anche se Rangi lo rassicura che crescerà presto e che abbia una buona struttura ossea. Il ragazzo arrostisce e le dice di smetterla quando nota che Rangi si sta improvvisamente accasciando a terra senza forze. Lek fa un salto quando si accorge che qualcosa lo ha colpito sulla schiena e Kyoshi nota il ciuffo di un dardo. Istintivamente alza le mani davanti al viso e para un altro dardo, ma lascia la nuca scoperta dove viene infine colpita. Sente subito che del veleno le sta entrando in circolo e con esso il suo corpo che si affloscia senza forze, quasi come quei daofei a Hujiang che erano stati colpiti dalla lingua del shirshu. A differenza dell'incenso usato da Jianzhu, l’Avatar è pienamente cosciente e vigile; Rangi invece è quasi incosciente mentre Lek sta visibilmente soffocando. Kyoshi vede come qualcuno afferra Rangi e la porta via, quindi tenta di gridare, ma dalla sua gola non esce nessun suono. Accanto a lei, vede Lek di cui volto è diventato rosso e gonfio mentre si stringe la gola, evidentemente una reazione allergica al veleno. Deve osservare impotente come il suo amico sta soffocando davanti a lei senza poter fare altro che piangere in silenzio- quando un ora dopo inizia a riprendere forza abbastanza da controllare, Lek é già morto.

Dopo essersi ripresa abbastanza, Kyoshi raggiunge il loro edificio dove trova Lao Ge, Wong e Kirima con il corpo esanime di Lek in braccio. Wong inizia a singhiozzare mentre Lao Ge sussurra benedizioni, ma Kirima si avvicina Kyoshi con il volto pallido e con mani tremanti le consegna un biglietto che ha trovato appeso a un palo. Una lettera di Jianzhu che ordina all’Avatar di venire da lui al villaggio di Qinchao, a lei attaccata il chignon tagliato a Rangi.

Note[]

Continuità[]

  • Kyoshi aggiunge al suo look dei guanti di pelle corazzati che diventeranno parte del suo aspetto iconico che si vedrà per tutte le serie animate.
  • La morte di Lek per mano di Jianzhu viene prevista già in due capitolo del romanzo:
    • In "La città", Lek racconta che una volta era quasi morto una volta dopo essere stato punto da una vespa rapace.
    • In "I maestri dell'Avatar", dopo aver appreso che il bersaglio di Kyoshi fosse Jianzhu, Lek esclama che "sia solo una questione di tempo prima che mette te noi sotto terra".
  • I dardi con il veleno shirshu sono simili a quelli usato dal Loto Rosso per catturare Korra a Zaofu in "La minaccia interna"

Rivelazioni[]

  • Le mano di Kyoshi sono perennemente coperte di cicatrici.

Riferimenti[]

  1. Throughout Avatar: The Last Airbender.
  2. ↑ Yee, F. C. (author), DiMartino, Michael Dante (author). (July 16, 2019). Chapter Eighteen, "The Town". The Rise of Kyoshi. Amulet Books.
  3. ↑ Yee, F. C. (author), DiMartino, Michael Dante (author). (July 16, 2019). Chapter Twenty, "The Avatar's Masters". The Rise of Kyoshi. Amulet Books.
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