Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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<<< articolo principale su Aang

Risveglio[]

L1 E01 ragazzo nell'iceberg

Aang nell'iceberg

Passò un secolo intero da quel momento e il corpo incosciente di Aang venne trascinato via dalle correnti fino a raggiungere le acque intorno al Polo Sud. Per caso il suo iceberg venne spaccato da Katara che, dopo aver iniziato una lite accesa con suo fratello Sokka, aveva usato il suo dominio dell’acqua a piena potenza per dimostrare la sua rabbia e compì l’atto senza volerlo. Dopo essersi liberato e uscito dallo Stato dell’Avatar che lo aveva tenuto in una sorta di animazione sospesa per quasi cento anni, Aang si risvegliò nelle braccia della ragazza e, per prima cosa, le chiese di andare a slittare sui pinguini con lei. Il ragazzo si presentò e rivelò di essere un dominatore dell’aria, poi offrì ai due fratelli sorpresi di portarli indietro alla loro Tribù dell’Acqua del Sud con il suo bisonte dell’aria volante Appa.

L1 E01 Aang rivelazione shock

Aang alla rivelazione della verità

Poco dopo essere arrivato al minuscolo villaggio, venne a sapere che era stato assente per un secolo intero e che durante quel periodo di tempo il mondo era stato travolto da una violenta guerra ancora in corso. La Nazione del Fuoco aveva, sotto la guida del Signore del Fuoco Sozin, usato il vantaggio del passaggio di una misteriosa cometa per commettere un primo e devastante attacco contro le altre nazioni. A suo grande shock Aang apprese che le prime vittime erano stati i Nomadi dell’Aria, il suo popolo, che era stato estirpato dalla faccia della terra per essere sicuri di uccidere lui, l’Avatar. Doveva abituarsi all’idea terribile di essere davvero l’ultimo dominatore dell’aria rimasto in vita.

L1 E02 Aang triste

Aang deve prendersi le sue responsabilità

Dopo essersi liberato dalle grinfie del principe Zuko della Nazione del Fuoco, che lo aveva inseguito fino alla tribù per catturarlo, Aang si rese contro che il futuro del mondo era nelle sue mani, anche se non si sentiva ancora pronto. Ma sotto la sua paura e i sensi di colpa si risvegliò il suo senso di responsabilità che, in quanto Avatar, doveva riportare l’equilibro e l’armonia nel mondo sconfiggendo il Signore del Fuoco attuale e ponendo fino a questa sanguinosa guerra. Ma a tal proposito doveva iniziare ad imparare a diventare padrone di tutti e quattro gli elementi e così lui e i suoi due nuovi amici partirono alla ricerca di maestri adatti, iniziando dal dominio dell’acqua.  Dato che al Polo Sud, a parte la novellina Katara, non c’erano dominatori dell’acqua, decisero di avviarsi per il Polo Nord, ma dovevano anche stare attenti di non farsi catturare dalla Nazione del Fuoco.

Visitare posti di ricordo[]

L1 E03 Aang stato dell'Avatar

Katara calma Aang

Il trio si mise in viaggio e come prima fermata decisero di vistare il Tempio dell’Aria del Sud dove Aang era cresciuto. Sotto sotto, il ragazzo sperava ancora che il Genocidio dei Nomadi dell'Aria non fosse stato vero, che lui non era rimasto da solo, così fece un tour turistico del tempio a Katara e Sokka, ignorando il silenzio assordante che vi regnava. Gli presentò la statua del maestro Gyatso, poi seguì il consiglio del suo maestro e entrò nel santuario del tempio per trovare un indizio su come affrontare la sua missione. Nella sala trovò le statue degli altri Avatar, le sue vite precedente, e s’imbatté in un lemure volante che battezzò Momo. Ma in una capanna deserta accanto al tempio trovò anche i resti mortali del suo maestro e con questo la gravità della crudele verità gli cascavano addosso come una frana. Spinto dalla rabbia e dalla tristezza, Aang entrò nello Stato dell’Avatar e rischiò di distruggere tutto, finché Katara non lo calmò e gli promise che loro ora erano la sua famiglia, per cui non era da solo.

L1 E04 Aang saluto

Non gli dispiace avere fan...

Il gruppo poi fece una fermata sull’Isola di Kyoshi che era stata battezzata in onore di una sua incarnazione precedente, per cavalcare le gigantesche carpe elefante. Dato che gli abitanti erano estremamente prudenti in confronto di stranierei, vennero catturati e legati dalle Guerriere Kyoshi, perché credevano che erano spie della Nazione del Fuoco. Vennero rilasciati solo quando Aang dimostrò di essere l’Avatar e poi trattati come delle celebrità, ma queste onorificenze adulavano il ragazzo fino al punto da voler impressionare i suoi fan, a grande rabbia di Katara. Finì per rischiare la vita volendo cavalcare l’Unaghi, un serpente marino gigantesco che viveva al largo del mare intorno all'isola e doleva essere salvato in extremis da Katara. Quando poco dopo l’isola venne attaccata dal principe Zuko, Aang si rese conto troppo tardi che, rimanendo qua troppo a lungo, aveva messo a rischio l’intera popolazione e fuggì insieme ai suoi amici per attirare via i nemici, ma prima aiutò a spegnere gli edifici in fiamme.

L1 E05 Aang travestimento

Che travestimento...

Al posto di continuare il viaggio verso Nord a linea retta, Aang fece un’altra fermata nella città del Regno della Terra di nome Omashu per far vedere ai due fratelli come si poteva usare il famoso sistema della distribuzione della posta come lo scivolo più grande del mondo, un’idea che gli aveva fatto venire il suo amico Bumi cento anni fa. Dopo essersi intrufolati in segreto, salirono in cima, ma la loro discesa con lo slittino della posta causò così tanti danni che vennero arrestati e portati dal cospetto del Re di Omashu, un uomo anziano a apparentemente un po' fuori di testa. Il monarca incastrò Aang a rivelarsi come dominatore dell’aria e Avatar e lo imprigionò insieme ai suoi amici. Il giorno dopo sfidò l’Avatar a tre prove, come incentivo alla collaborazione diede a Sokka e Katara un anello di Jennamite che li avrebbe ricoperto pian piano fino a farli soffocare, li avrebbe solo liberato dopo il completamento dei test. Aang accettò a malavoglia e affrontò le tre prove che si rivelarono abbastanza ostiche, ma risolvibili se pensava a una soluzione fuori dagli schemi.

L1 E05 Aang Bumi scivolo

Ritrova il suo vecchio amico Bumi

Dopo averli superati, il Re gli propose un’ultima sfida: indovinare il suo nome. Ragionando sulle prove e ricordandosi di una frase molto simile di un certo amico del passato, Aang giunse alla corretta conclusione che il Re era il suo vecchio amico Bumi. Il vecchio Re rivelò che, per terminare la guerra, doveva sconfiggere il Signore del Fuoco stesso e per farlo deve dominare tutti e quattro gli elementi e non dimenticarsi di pensare fuori dagli schemi. Prima di ripartire, Aang però sfidò Bumi a una prova: gare un giro sugli scivoli del sistema di distribuzione della posta.

Poco dopo il gruppo raggiunse un villaggio di miniera nel Regno della Terra, dove vennero a sapere che i soldati del Fuoco stavano arrestando chiunque si dimostrava un dominatore della terra. Conobbero un ragazzo di nome Haru di cui padre era stato arrestato e portato via, la stessa sorte che aspettò il ragazzo. Katara si era lasciata fatta arrestare per liberarlo e venne liberata grazie a Sokka e Aang.

Solstizio d'inverno[]

L1 E07 Hei Bai

Aang e Hei Bai

Durante il viaggio il trio s’imbatté in una foresta bruciata, il che addolorò Aang profondamente. Gli venne poi chiesto da un uomo di aiutare il suo villaggio che veniva attaccato continuamente da uno spirito infuriato e come Avatar- ponte tra i due mondi- dovrebbe essere in grado di gestirlo. Purtroppo il primo incontro non andò a buon fine e Sokka venne preso dallo spirito di nome Hei Bai e Aang inavvertitamente finì nel Mondo degli Spiriti. Incapace di contattare i suoi amici, venne però aiutato da Fang, il dragone del suo predecessore Avatar Roku, che lo portò al suo tempio sull'isola a forma di luna crescente nella Nazione del Fuoco. Fang gli mostrò che era assolutamente importante che Roku parli con lui, ma poteva solo farlo durante il solstizio d’inverno che avrebbe avuto luogo il giorno successivo. Una volta tornato nel suo corpo, Aang calmò Hei Bai, promettendo che la sua amata foresta col passare del tempo starebbe ricresciuta da solo, poi avvertì Sokka e Katara che dovevano andare in territorio nemico.

L1 E08 Aang non capisce Katara

Coma facciamo ad entrare?

I tre amici passarono il confine con la Nazione del Fuoco la mattina successiva, ma vennero attaccati all'istante sia da Zuko, ancora alle sue calcagna, e la flotta del comandante Zhao, ma riuscirono a passare grazie alla capacità di volo di Appa e la caparbietà di Aang. Dopo essere atterrati sull'isola di Roku, ma quando entrarono nel tempio dovettero riconoscere che i Saggi del Fuoco, un tempo servitori devoti all’Avatar, ora erano sudditi fedeli al Signore del Fuoco che li attaccarono all'istante. Solo grazie a uno di loro che era ancora dalla loro parte, riuscirono a raggiungere il piano superiore del tempio davanti all'entrata del santuario. Ma per poter entrare e permettere a Aang di parlare con Roku prima del calare del sole, dovevano usare vari trucchi e alla fine ci riuscirono grazie all'idea di Sokka e Katara.  

L1 E08 Aang Stato dell'Avatar

Aang si lascia possedere la Roku

Dopo essere entrato, Aang incontrò il suo predecessore che lo avvertì del ritorno della cometa che aveva permesso al Signore del Fuoco di eradicare i Nomadi dell’Aria e iniziare la guerra, sarebbe tornata verso la fine dell’estate dell’anno prossimo. E l’attuale Signore del Fuoco Ozai voleva usare il potere aggiuntivo della cometa per porre fine alla guerra e conquistarsi la vittoria finale per la sua nazione. Questa situazione era da evitare assolutamente, dato che avrebbe catapultato il mondo così fuori equilibrio che neanche l’Avatar avrebbe mai più potuto riportarlo indietro. Aang reagì scioccato a questa rivelazione schiacciante e rivelò impaurito di non saper come fare, dato che non aveva neanche imparato a dominare acqua, terra e fuoco, dome poteva affrontare e battere il Signore del Fuoco in meno di un anno? Roku lo calmò, ci riuscirà, dato che lo aveva già fatto in passato. Il sole stava per tramontare, così l’Avatar del fuoco aiutò Aang a sconfiggere i soldati di Zhao davanti alla porta, ma in seguito a questo distrusse l’intero tempio, ma i tre amici riuscirono a fuggire in tempo.

Il dominio dell'acqua[]

L1 E09 Katara arabbiata

Aang non capisce cos'abbia Katara

Ora che Aang era a conoscenza del suo limite di tempo, iniziò ad avere fretta ad iniziare ad imparare i vari domini e Katara gli offri di insegnargli intanto quel poco che sapeva su quello dell’acqua. Ma appena erano atterrati davanti a una meravigliosa cascata, il ragazzino si dimenticò già della sua missione e volle divertirsi, i suoi amici dovettero frenarlo e riportarlo alla ragione. Dopo aver mandato via Sokka a pulire i piedi di Appa, Aang iniziò la sua lezione, ma si rivelò essere così veloce nell'apprendere le tecniche che Katara aveva faticato ad imparare, che la ragazza iniziò a diventare gelosa.  Quando poi, preso dall'entusiasmo, si fece prendere la mano, Aang spazzò via tutte e loro provvista poste sulla riva del fiume, così dovettero andare al porto vicino per fare rifornimento.

L1 E09 Aang trattative

Aang cerca di trattare il prezzo

Aang usò una delle pochissime monete ancora rimaste per comprare un fischietto per bisonti dell’aria, ma questo sembrava di non funzionare e il ragazzo venne preso in giro dai suoi amici. Vennero poi attirati da un uomo a visitare una nave con tesori da tutto il mondo e Aang non vedeva l’ora di vederli. Sokka capì subito che erano pirati, ma quando Katara trovò un rotolo con tecniche avanzate del dominio dell’acqua volle comprarlo, ma non aveva abbastanza soldi. Aang cercò di trattare sul prezzo, ma venne deriso per il suo tentativo buffo, così il trio dovette lasciare la nave. Stranamente però vennero presto raggiunto dai pirati infuriati e inseguiti per tutto il porto, ma riuscirono a fuggire grazie al dominio dell’aria di Aang.

Dopo essersi ripresi, i due ragazzi scoprirono scioccati che Katara gli aveva rubato la pergamena e convinse Aang usarla per i loro allenamenti. La prima tecnica era la “frusta d’acqua” e Katara divenne nuovamente gelosa per il fatto che ancora una volta Aang la batté imparandola quasi subito e dandole addirittura dei suggerimenti. La ragazza lo sgridò in uno scatto d’ira, ma chiese subito perdono e gli consegnò la pergamena pentita.

L1 E09 Katara Aang resoconto finale

Rubare ai pirati non è un reato!

A sua insaputa Katara continuò l’allenamento in segreto di notte, ma venne catturata dai pirati e Zuko, Sokka e Aang seguirono lo stesso destino. Usando la sua astuzia, Sokka convinse i pirati a lasciar perdere la pergamena e di consegnare invece l’Avatar al Signore del Fuoco per intascare la sua taglia, spingendo loro a difenderlo dal principe. Usando il trambusto a loro vantaggio, il gruppo riuscì a liberarsi e di fuggire grazie al fischietto che non era rotto, Appa poteva sentirlo. Nuovamente in aria su Appa, Sokka rivelò di essere riuscito ad appropriarsi della pergamena, così Aang e Katara potevano riprendere i loro allenamenti nel dominio dell’acqua.

Combattenti e canyon[]

L1 E10 Sokka Katara Aang ascoltano Jet

Aang ascolta Jet affascinato

Alcuni giorni dopo Aang decise, su suggerimento di Sokka, di proseguire un po' a piedi per impedire di essere subito scoperti dai soldati del fuoco, ma finirono dritti dritti in un accampamento del nemico. Il gruppo venne salvato dai cosiddetti “Combattenti per la libertà”, capitanati da un giovane carismatico di nome Jet, che cercarono di scacciare via ogni cittadino della Nazione del Fuoco dalla loro valle.

L1 E10 Katara Aang increduli

Lo hanno ingannato!

Mentre Sokka era subito scettico, Aang rimase impressionato dalla sua determinazione e risolutezza, ma si rese conto fin troppo tardi che Jet lo voleva usare per i suoi scopi terribili: voleva distruggere un accampamento dei soldati della Nazione del Fuoco distruggendo una diga, accettando che così facendo condannava a morte anche un villaggio innocente. Una volta scoperta la verità, Aang cercò di fermarlo, ma non riuscì a fermare l’esplosione, ma per fortuna Sokka era riuscito ad evacuare il villaggio in tempo per salvare almeno le vite dei cittadini. In quell'occasione Aang capì che la guerra aveva fatto diventare insensibili e crudeli persino persone eroiche come Jet.

L1 E11 Aang compromesso

Aang cerca di trovare un accordo

Il gruppo raggiunse un’altra meta di viaggio importante: il canyon più grande del mondo, chiamato anche “lo Grande Sparti-Acqua”. In origine volevano sorvolarlo su Appa, ma per caso divennero testimoni di un pesante litigio tra due tribù che volevano assoldare una guida per il canyon allo stesso tempo, ma si rifiutarono di cedere il posto: i puliti e arroganti Gan Jin e gli sporchi e selvaggi Zhang. Spinto dalla sua ambizione di essere un buon mediatore di conflitti, Aang si presa la responsabilità di trovare un accordo: Appa porterà i membri vecchi e malati di entrambe le tribù, mentre gli altri si prenderanno una calmata a viaggeranno insieme.

L1 E11 Aang da solo

Essere imparziale é solitario

La guida avvertì tutti di non portare assolutamente del cibo nel canyon, dato che attirerebbe pericolosi predatori, poi si partì per l’attraversamento. Purtroppo accadde proprio ciò che l’uomo aveva temuto e il gruppo venne attaccato da un feroce pidocchio gigante che ferì la guida spezzandogli le braccia e impedendogli di usare il suo dominio della terra, essenziale per l’attraversamento del canyon. Le due tribù iniziarono a litigare su chi aveva portato con sé del cibo e alla fine Aang, ormai seccato e frustrato, propose di proseguire in due fazioni divise. Mentre lui osservava il tragitto dall’alto, Sokka e Katara si unirono alle due tribù per scoprire la ragione per questo odio radicato. Passò la notte da solo osservando le due tribù con aria melanconica, riconoscendo che dover essere imparziale non è sempre bello.

L1 E11 Aang arrabbiato

Mai stato così arrabbiato!

La mattina dopo Sokka e Katara gli raccontarono quello che avevano scoperto, ovvero un avvenimento di cento anni fa che divise le due tribù, ma che si rivelò la stessa storia valutata da punti di vista differenti che aveva portato a questo conflitto. Ma prima di poter uscire dal canyon, le due tribù ricominciarono nuovamente a litigare e i due capotribù iniziarono persino un duello armato, però stavolta Aang si arrabbiò molto e interruppe sgridandoli pesantemente. Stupito e basito, scoprì che entrambe le fazioni si erano portati dietro una montagna di cibo, ma prima che potesse esprimersi su questo, vennero attaccati da una dozzina di pidocchi giganti. La minaccia era così grande che le due tribù erano costretti a collaborare e alla fine riuscirono ad uscire dal canyon. Ma se Aang pensasse che l’odio tra le tribù si fosse placato si era sbagliato, ma, ricordandosi delle storie raccontate da Sokka e Katara, s’inventò la bugia che conosceva la verità della storia che aveva diviso le due tribù e che in realtà si era trattato di una cosa completamente innocua. Le due tribù gli crederono fecero finalmente pace, ma quando il nomade dell’aria rivelò la verità ai due fratelli, questi non riuscivano a crederci.

La tempesta e spirito blu[]

L1 E12 Katara preoccupata

Aang non vuole parlare dei suoi incubi

Aang iniziava ad avere degli strani sogni riguardo il suo passato che lo fecero star male, ma rifiutò di aprirsi agli altri. Il trio voleva comprare viveri, ma si resero conto che erano al verde, così Sokka decise di guadagnarsi qualcosa aiutando un pescatore vicino. L’uomo però riconobbe Aang come l’Avatar e iniziò a sgridarlo pesantemente, accusandolo di aver rivolto le spalle al mondo ed aver permesso lo scoppio della sanguinosa guerra. Aang, preso dai sensi di colpa, scappò via e Katara lo inseguì dopo aver sgridato a sua volta il pescatore.

L1 E12 Aang apprende i piani

Aang scioccato quando sente parlare gli Anziani

Lo ritrovò da solo in una caverna e dopo alcuni tentennamenti Aang iniziò a raccontare del suo passato, iniziando dal giorno in cui gli venne rivelato che era l’Avatar. Questa rivelazione spinse i suoi amici a escluderlo e lo caricò di una responsabilità immensa, inoltre iniziavano pesanti allenamenti, l’unico raggio di luce di quei tempi era stato il suo maestro Gyatso. Così, quando venne a sapere che i Grandi Monaci volevano dividerli, Aang si spaventò moltissimo e decise di fuggire senza chiedere ulteriori spiegazioni. Ma lui e Appa finirono in una terribile tempesta sul mare e rischiarono di annegare, ma per fortuna il suo Spirito dell’Avatar prese il controllo e creò una bolla d’aria intorno a loro due e li fece entrare in una sorta di stato di animazione sospesa, così come Katara lo aveva trovato poi cento anni nel futuro. Sin da quando aveva appreso questa verità, Aang era stato pervaso da terribili sensi di colpa per aver abbandonato i suoi compagni e con essa anche il mondo. Katara cercò di calmarlo dicendogli che era successo quello che doveva succedere, ma ora era qua, vivo, e questo ridava speranza al mondo.

L1 E12 Aang sorride

Aang accetta il passato

Intanto fuori una potente tempesta si stava abbattendo sulla costa e la moglie del pescatore chiese aiuto all’Avatar, dato che suo marito e Sokka erano andati a pescare nonostante il suo avvertimento. Aang e Katara si precipitarono a cercarli e trovarono la barca nel mezzo del tifone che stava per capovolgersi. Aang era stato capace di salvarli e di riportare tutti quanto indietro sulla terra ferma, aveva capito che doveva lasciare stare il passato e di pensare a rendere il futuro migliore.

L1 E13 Sokka Katara malati

Aang deva andare da solo

Pochi giorni dopo Sokka e poi dopo anche Katara iniziarono a sentirsi male e si ammalarono, per fortuna Aang venne a sapere di un’erborista vicino e decise di visitarlo per chiedere una cura.  Usando il suo dominio dell’aria, Aang corse per le montagne a velocità sovrumana, distruggendo sul tragitto un blocco di controllo della Nazione del Fuoco. Trovò l’erborista poco dopo e, dopo un incontro abbastanza frustrante con la donna leggermente senile, apprese che i suoi amici dovevano succhiare delle rane della palude ghiacciate che poteva trovare nel fiume sottostante.

L1 E13 Aang imprigionato

Aang imprigionato

Ma aveva appena messo piede nella foresta quando venne attaccato dagli arcieri Yuyan, assoldati dall’ neo-Ammiraglio Zhao, e venne catturato da loro dopo un inseguimento feroce. Il nomade venne legato e portato alla fortezza, dove venne incatenato con braccia e gambe per impedirgli di muoversi. Zhao entrò nella cella e si fece beffa del giovane Avatar, ridendo del fatto che dev’essere triste sapere di essere l’unico superstite della sua gente. Poi annunciò che non lo ucciderà, dato che l’Avatar si reincarnerebbe solamente e la Nazione del Fuoco dovrebbe ricominciare la sua ricerca da capo, ma lo terrà in vita, ma solo appena. Queste parole fecero infuriare Aang che, appena che Zhao gli aveva rivolto le spalle, lo atterrò con il suo soffio potenziato dal dominio dell’aria, ma l’Ammiraglio chiuse la questione con l’annuncio che poteva anche cercare di ribellarsi, ma non aveva nessuna via di fuga.

L1 E13 aang ostaggio

Preso in ostaggio!

Aang cercò di rompere le catene, ma alla fine sembrava che si dovesse rassegnare, ma alcune ore dopo entrò nella sua cella una persona con una strana maschera blu che aveva sconfitto le guardie con le sue spade gemelle. La sua comparsa spaventò il giovane monaco, ma si calmò quando gli tolse le catene e lo guidò fuori dalla cella. I due cercarono di fuggire in segreto, ma vennero beccati a metà strada, collaborando però riuscirono a raggiungere l’ultimo muro prima della libertà prima di venir circondati. Alla nota che Zhao voleva l’Avatar vivo, la persona misteriosa lo prese in ostaggio, così le guardie dovevano lasciarli andare.

L1 E13 Aang aspetta Zuko

Aang chiede se lui e Zuko potrebbero diventare amici

Una volta a distanza, il salvatore misterioso venne reso incosciente da una freccia di un arciere Yuyan, così Aang creò una nuvola di polvere per oscurare la sua vista. Quando gli tolse la maschera, scoprì scioccato che il salvatore era stato Zuko e, dopo un momento di tentennamento, decise di non lasciarlo in balia delle guardie e di portarlo con sé. Zuko riprese conoscenza alcune ore dopo e vide Aang seduto accanto che gli raccontò di un suo amico del passato, un ragazzo della Nazione del Fuoco di nome Kuzon. Con un’espressione triste gli chiese se sarebbe possibile se, sotto circostanze diverse, sarebbe possibile che lui e il principe potrebbero essere amici. Zuko ripose lanciandogli contro una palla di fuoco che Aang evitò con facilità, poi si allontanò per tornare alla palude per prendere altre rane congelate da portare ai suoi amici.

Il viaggio continua[]

L1 E14 Aang collana

Aang fa una collana per Katara

Continuando il viaggio, il trio raggiunse un lago dove Aang prese il filo della canna da pesca di Sokka per creare una nuova collana per Katara per rimpiazzare quella rubata. Osservandola con la sua creazione, ad un tratto la vide in una nuova luce e si rese contro che si era preso una cotta per lei. I tre notarono come nelle vicinanze un uomo che venne attaccato da un ornito-orso infuriato, ma questo rimase sorprendentemente calmo nonostante la belva feroce davanti. Dopo che Appa spaventò via l’animale, l’uomo rivelò di abitare in un villaggio vicino do nome Makapu e con una indovina di nome Wu. Aang e Katara volevano vederla per sapere il futuro, mentre Sokka era tutt’altro che contento.

L1 E14 eruzione Makapu

Aang ferma l'eruzione del vulcano

Il fatto che Katara probabilmente chiederà all’indovina chi sposerà lo rese molto nervoso, così orecchiò la sessione della sua amica e apprese che, secondo Wu, Katara sposerà un dominatore molto potente- giungendo alla ovvia conclusione che stava parlando di lui. In seguito cercò di attirare l’attenzione della ragazza, seguendo persino un consiglio di Sokka, ma non ebbe molto successo. Alla fine decise di regalarle un raro giglio panda che cresceva solo intorno alla bocca del vulcano dietro al villaggio. Ma questa escursione gli fece scoprire che il vulcano era in procinto di erompere e di distruggere il villaggio, ma inizialmente nessuno gli voleva credere, dato che Wu aveva predetto che il villaggio era al sicuro. Riuscirono a convincerli usando un trucchetto e i domini combinati dell’aria e dell’acqua, così si iniziava a cercare di trovare un modo per salvare il villaggio. Ma quando la lava stava per superare le fosse scavate, Aang usò il dominio dell’aria per raffreddarla velocemente, dimostrando la sua immensa potenza.

L1 E15 Aang nasconde mappa

Aang si lascia portare via dalla gelosia

Continuando verso Nord, il trio trovò su una spiaggia una barca spiaggiata della Tribù dell’Acqua del Sud e incontrarono Bato, un guerriero della tribù e amico di Katara e Sokka. Il guerriero portò i ragazzi a un’abbazia vicina dove i membri della tribù dell’acqua iniziarono a parlare del loro passato, tagliando fuori Aang senza volerlo. Quando Bato rivelò che stava aspettando una lettera di Hakoda, padre di Katara e Sokka, con istruzioni come raggiungerlo insieme, Aang ne ebbe abbastanza e uscì dalla stanza. Sentendosi solo e tradito dai suoi amici, di mise a rimugghiare sulla situazione accanto alla barca spiaggiata, dove incontrò un messaggero che gli consegnò l’attesa lettera per Bato. Ma la sua gelosia prese il sopravvento e, al posto di consegnarla, Aang se le tenne con sé.

L1 E15 Aang triste

Sta per ripartire da solo...

Aang venne invitato il giorno dopo a partecipare al rituale di maturità dello “Schivare il Ghiaccio” per Sokka, dove aiutò i suoi amici a superare degli scogli pericolosi per superare la prova. Bato gli consegnò il marchio della fiducia, il che spezzò Aang che finalmente rivelò la verità e consegnò la lettera, ma con questo aveva imbrattato la fiducia che i suoi amici avevano in lui. I due fratelli lo abbandonarono e si unirono a Bato per incontrare loro padre, lasciandolo da solo all'abbazia.

L1 E15 Katara baccetto Aang

Il primo bacetto...

Aang si pentì amaramente dal suo atto e se ne stava per andare da solo, ma quando seppe che alcune persone losche, tra cui anche Zuko, stavano inseguendo i suoi amici, tornò indietro e li difese dalla cacciatrice di taglie June, Iroh e il principe. Dopo averli sconfitti e ripresosi addirittura la collana di Katara, il trio fece pace e poté ripartire per il viaggio verso Nord- Katara gli ringraziò con un bacetto sulla guancia che lo fece arrossire.

Non si gioca col fuoco[]

L1 E16 Aang Katara Poster

Aang vuole vedere dominatori del fuoco!

Sul suo viaggio il gruppo s’imbatté in un annuncio per un festival culturale in una cittadina occupata dalla Nazione del Fuoco e Aang convinse i suoi amici di andarci per vedere alcuni maestri del dominio del fuoco. Per non essere scoperti, i tre ragazzi si misero delle maschere, ma Aang si fece scoprire quando insistette di dover “salvare” Katara da uno spettacolo di un giocoliere esperto. Vennero inseguiti da soldati del fuoco, ma per fortuna un uomo sconosciuto di nome Chey gli venne in aiuto e li portò da Jeong Jeong, un disertatore dell’armata del fuoco e leggendario, ma lunatico, maestro del fuoco. Aang cercò di convincerlo ad insegnargli il dominio del fuoco, ma il maestro si rifiutò categoricamente, dato che riteneva il ragazzino ancora troppo immaturo. Accettò soltanto quando gli apparve davanti una visione di Avatar Roku, ma sempre a grande malavoglia.

L1 E16 Aang arrabbiato con Jeong Jeong

Aang arrabbiato con Jeong Jeong

Jeong Jeong iniziava con i suoi insegnamenti partendo dalle basi più bassi, ovvero esercizi di respirazione e autocontrollo, ma il giovane Avatar si dimostrò molto impaziente e voleva passare subito alle tecniche avanzate. La sua mancanza di disciplina fece infuriare il suo maestro che lo sgridò che senza controllo il fuoco finiva per distruggere tutto quanto e usò come esempio negativo un suo ex-discepolo ugualmente indisciplinato e impaziente. Scosso, Aang chiese perdono e accettò di seguire gli insegnamenti del maestro.

L1 E16 Aang si scusa con Sokka

Si pente della sua inconsideratezza

Ancora non tanto convinto, Jeong Jeong promise di iniziare ad usare del fuoco vero, il che entusiasmo Aang moltissimo, ma che venne poi deluso che il fuoco promesso si limitava a una foglia che stava bruciando e lui doveva impedire che il fuoco si espandesse e la bruciasse tutta. Il maestro dovette lasciarlo da solo e il ragazzo, che non si era ancora arreso dal poter aumentare il livello dell’esercizio da solo, creò la sua prima fiamma. Aang continuò a giocare con essa ignorando gli avvertimenti di Katara di andarci piano e finì alla fine per ustionarle le mani. Mentre la ragazza corse via piangendo dal dolore, Sokka, che aveva visto tutto, accorse e lo sgridò arrabbiato e lo buttò a terra. Al suo ritorno Jeong Jeong scosse solo la sua testa deluso, poi lo lasciò da solo per parlare con Katara.

L1 E16 Zhao scioccato

Zhao si rende conto del danno da lui provocato

Scosso dai sensi di colpa e abbattuto, Aang si ritirò nella capanna di Jeong Jeong per riflettere sul suo errore, dove venne poi trovato da Katara e le promise di non usare mai più il dominio del fuoco. La ragazza gli rivelò il suo potere di guarigione appena scoperto e lo avvertì del fatto che l’ammiraglio Zhao, l’ex-allievo impaziente di cui il maestro aveva parlato, stava per catturare Jeong Jeong. Con lo spirito nuovamente sollevato, Aang corse in suo aiuto e affrontò Zhao e, ricordandosi la lezione sull'autocontrollo e le conseguenze della sua mancanza, provocò il dominatore del fuoco fino a spingerlo a bruciare le sue barche sul fiume, mentre lui non aveva sferrato un singolo colpo.

Conservare o progredire?[]

L1 E17 Aang arrabbiato

Aang arrabbiato per la distruzione del tempio

Dopo aver sentito storie recenti di persone volanti, i tre ragazzi visitarono il Tempio dell’Aria del Nord, Aang sperava di trovare dei dominatori dell’aria che erano sopravvissuti. Purtroppo trovarono solo persone normali che, grazie a un inventore geniale e strambo, avevano sviluppato gli alianti dei Nomadi dell’Aria fino a poterli usare anche loro per volare. A suo grande shock, l’inventore meccanico aveva inoltre imbrattato le antiche mura e affreschi con tubi e marchingegni tecnologici, il che fece arrabbiare il dominatore dell’aria.

L1 E17 Katara Aang Teo davanti sigillo

Neanche il santuario é rimasto intatto...

Il figlio del meccanico, Teo, lo guidò davanti all'unico posto ancora intatto, dato che era chiuso da un sigillo apribile solo attraverso il dominio dell’aria, ma quando Aang lo aprì, scoprì che non era rimasto per nulla intatto: dietro al portone trovarono dozzine di armi per la Nazione del Fuoco, creati dal Meccanico. L’uomo cercò di spiegarsi che aveva accettato di lavorare per loro solo per salvare la sua colonia, ma persino suo figlio lo rifiutò. Più tardi lui e Aang volevano parlargli nuovamente, ma in quel momento si annunciò l’arrivo di un emissario della Nazione del Fuoco che era venuto per ritirare le nuove armi. Aang si rivelò e annunciò che gli affari erano saltati e li schiaffeggiò con dell’aria. L’emissario invece si infuriò e annunciò che con questo atto di ribellione ordinerà la distruzione del tempio, e questo era solo per colpa sua.

L1 E17 saluto finale

Aang accetta i nuovi abitanti del tempio

Aang e Sokka si accorsero che avevano un vantaggio enorme sul nemico: la supremazia dell’aria, così gli inventori modificarono i loro alianti e usarono un prototipo di una mongolfiera da guerra per difendersi dall'attacco incombente. I membri della colonia si difesero con coraggio, ma l’armata del fuoco aveva portato dei carrarmati capaci di avanzare anche se capovolti e li misero in grave difficoltà. Appa salvò Aang e Katara dal campo di battaglia, ma finalmente apparve la mongolfiera modificata, ma anche questa non era stata capace di fermare l’avanzata. In un tentativo disperato, Sokka lanciò il motore della mongolfiera in un crepaccio dal quale usciva del gas esplosivo e lo fece detonare, l’esplosione seguente annientò l’armata nemica e assicurò la vittoria ai difensori. Alla fine Aang espresse la sua approvazione per i nuovi abitanti del tempio.

Il maestro del dominio dell'acqua[]

Aang scocciato volo Nord

Tutti sono stanchi del volo

Dopo mesi di volo stavano finalmente per raggiungere il polo Nord e i passeggeri iniziarono a diventare impazienti. Quando Sokka si lamentò della velocità di Appa, gli propose con aria di sfida di permettere a tutti di salirgli in schiena e di volare al Polo Nord. Giusto in un momento dopo iniziavano a litigare, il gruppo vene attaccato da una schiera di dominatori dell’acqua che li portò alla capitale della Tribù dell'Acqua del Nord.  

Aang parla con Pakku

Sperava in un trattamento speciale

Il gruppo venne accolto con grandi onori, Aang come ospite d’onore in qualità di Avatar. Dopo la cena di benvenuto, il capotribù Arnook gli presentò il maestro Pakku che sarà il suo maestro del dominio dell’acqua. Aang annunciò che avrebbe portato anche un amico alla lezione e che vorrebbe prima avere un giorno di riposo, ma il maestro lo avvertì che non gli congederà nessun trattamento speciale solo perché doveva salvare il mondo: se voleva imparare, doveva presentarsi domani all’alba e basta.

Katara convince Aang

Odia Pakku, ma non ha altra scelta

La mattina seguente Aang e Katara si avviarono per il palazzo mentre la ragazza espresse la sua gioia di imparare finalmente da un vero maestro, ma i due ragazzi vennero delusi profondamente dalla reazione gelida del maestro che li informò che alle donne non era permesso di imparare il dominio dell’acqua e perciò doveva andarsene. Indignato e infuriato per questa ingiustizia, Aang inizialmente voleva rifiutarsi di iniziare l’allenamento, ma Katara lo convinse di non badare a lei, anche se ovviamente era ugualmente arrabbiata. Aang accettò, ma non nascose sua antipatia per questo vecchio maestro dalla visione antiquata. La prima serie Aang e Katara si lamentarono delle rispettive peripezie, così Sokka propose a Aang di insegnare a Katara ciò che aveva imparato, cosa che i due dominatori dell’acqua accettarono con gioia. I due ragazzi cercarono un angolo nascosto per iniziare, ma purtroppo Pakku li scoprì quasi subito e accusò che ilo allievo aveva discreditato lui, i suoi insegnamenti e la sua intera cultura. Il ragazzo chiese velocemente scusa, ma il mastro lo aveva già espulso dalla sua scuola.

Sokka Aang duello Katara

Voleva scusarsi per Katara, ma... quella non si pente

La mattina seguente Katara cercò di convincere il capotribù a convincere Pakku a riprendere Aang come allievo, ma questo le pose la condizione che prima gli doveva chiedere scusa ufficialmente. Ma al posto di scusarsi, Katara lo sfidò a un duello, spaventando tutti presenti con la sua furia inaspettata. Mentre Katara uscì dal palazzo per prepararsi al duello, Aang cercò di fermarla e le ricordò che era impossibile che sconfigga Pakku, ma la ragazza rispose che non lo stava facendo per lui, ma per lei stessa.

Aang osservò il duello che dimostrò quanto sia migliorata Katara in queste settimane di viaggio e che poteva usare tecniche finora mai mostrate. Nonostante che era chiaro che il maestro le era superiore, la ragazza non si arrese e gli fece realizzare che era una dominatrice dell’acqua molto capace, anche se Pakku si rifiutò ancora di prenderla come allieva. Alla fine però Katara perse e venne imprigionata in spuntoni di ghiaccio, ma in quel momento Pakku trovo per terra la sua collana e realizzo che lei era la nipote di Kanna, il suo grande amore in gioventù. Dopo aver raccontato la storia dietro alla collana, Pakku si commosse e accettò Aang e anche Katara come i suoi allievi, anche se i suoi metodi di insegnamento molto duri non erano cambiati.

L'assedio del Nord[]

Aang gioca con Momo

Dov'é finito il suo entusiasmo?

Nelle tre settimane seguenti i due ragazzi si sottoposero agli insegnamenti severi del maestro, ma mentre Katara si impegnò con tutta sé stessa e diventò più abile di tutti i suoi compagni di allenamento, Aang se la prese con comodo e più di una volta preferì giocare con Momo anziché seguire gli insegnamenti. Purtroppo il tempo di pace stava terminando, dato che ad un tratto iniziò a cadere della neve nera piena di fuliggine: segno che la Nazione del Fuoco stava attaccando.

L1 E19 Aang attesa

Aang attende l'arrivo del nemico

Mentre la Tribù dell’Acqua si preparò alla guerra e Sokka si offrì volontario per una missione segreta di infiltrare il nemico, Aang giurò che impedirà che questa tribù condivida il destino dei Nomadi dell’Aria. All'inizio dell’attacco, Aang volò con Appa sul mare e riuscì ad abbattere alcune delle navi da guerra, ma quando vide la grandezza della flotta nemica, non poteva evitare di venir sommerso da una disperazione profonda.

L1 E19 Katara difende Aang

Katara difende Aang da Zuko

Una conversazione con la principessa Yue sull'origine della forza dei dominatori dell’acqua fece realizzare a Aang che potrebbe chiedere aiuto agli spiriti della luna e dell’oceano, ma a tal proposito doveva entrare nel Mondo degli Spiriti. Yue lo portò quindi al punto più spirituale dell’intera tribù, un’oasi verde nascosta; osservando due pesci Koi ce vivevano nel laghetto dell’oasi, Aang entrò in una sorta di trance e passò nel Mondo degli Spiriti. Katara rimase a proteggere il suo corpo inerme, ma venne attaccata da Zuko che la sconfisse dopo un lungo duello grazie al sorgere del sole e si portò via l’Avatar ancora incosciente.

L1 E20 Koh e Aang

Aang parla con Koh

Intanto Aang si affrettò di trovare i due spiriti e chiese aiuto a uno spirito babbuino che lo invitò di lasciarlo in pace e di seguire una lucciola. Anche se non gli era stato d’aiuto, Aang riuscì ad entrare in contatto con l’Avatar Roku che gli consigliò di cercare uno spirito abbastanza vecchio da sapere dove trovare gli spiriti della luna e dell’oceano: Koh, il Ladro dei Volti. Ma prima di partire, Roku avvertì il suo successore di non mostrare nessuna emozione davanti a Koh, altrimenti gli ruberà il volto. Aang raggiunse la caverna di Koh e, dopo una breve conversazione alquanto bizzarra e inquietante, scoprì che i due spiriti che stava cercando, di nome Tui e La, avevano preso forma nel Mondo Materiale e che erano i due pasci che aveva visto all’oasi e che stavano rischiando la vita. Lasciò la caverna e tornò al punto di partenza grazie a Hei Bai, poi tornò nel suo corpo che nel frattempo era stato legato e nascosto da Zuko in una caverna nella tundra glaciale. Fortunatamente nel frattempo Sokka, Katara e Yue lo avevano trovato e liberato, ma quando stavano per ripartire, Aang convinse gli altri a non abbandonare Zuko, incosciente dopo il secondo duello con Katara, e di portarlo con loro.

L1 E20 Zuko battuto

Sokka libera Aang

Mentre il gruppo tornò all’oasi, Yue raccontò della sua connessione con la luna, ma al loro arrivo Zhao era già arrivato e aveva catturato lo spirito della luna Tui. Questo atto aveva causato un’eclissi lunare e tinse il mondo in una luce rossa, e tutti i dominatori dell’acqua persero i loro poteri. L’Avatar cercò di convincere l’Ammiraglio di rinunciare al suo piano e di risparmiare lo spirito, in suo aiuto venne Iroh che minacciò l’ufficiale di gravi conseguenze se dovesse ferire lo spirito. Inizialmente Zhao sembrava di assecondarlo, ma in uno scatto di furia uccise il pesce Koi con il suo dominio del fuoco.

L1 E20 Aang Stato Avatar

Aang é infuriato

Con la morte dello spirito la luna scomparve e il mondo perse i suoi colori; pervaso da una profonda tristezza e furia, Aang entrò nello Stato dell’Avatar e si unì allo spirito dell’oceano in un essere acquatico gigantesco. Questo essere marciò avanti e distrusse la flotta nemica, costringendo il resto a una ritirata affrettata.  Nel frattempo Yue si era sacrificata donando la sua vita allo spirito della luna, diventando il nuovo spirito della luna. Con il ritorno della luna si placò l’ira dello spirito dell’oceano e di Aang che uscì dallo Stato dell’Avatar e venne riportato alla città.

Alla fine della battaglia, il gruppo decise di continuare il suo viaggio e Pakku annunciò di voler andare al Sud per aiutare la ricostruzione della tribù sorella. Katara venne appuntata come mastre di Aang che doveva continuare a portare il suo allenamento.

>>> Libro Terra

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